OLYMPIC AWARDS 2018 ***PIGNA VERDE***

Dopo la consegna dei premi non ufficiali di ieri oggi possiamo finalmente cominciare la consegna dei tanti attesi Olympic Awards.

Il primo premio della lista è la Pigna Verde, il riconoscimento che dal 1995 viene assegnato al migliore giocatore esordiente nella stagione appena trascorsa. Il meccanismo di assegnazione è quello della Pigna d’Oro infatti il miglior esordiente viene estrapolato direttamente dalla classifica finale del premio per il miglior giocatore della stagione appena conclusa.

IL VINCITORE DELLA PIGNA VERDE 2018

E’

FRANCESCO SERRATORE

Facciamo tanti complimenti a questo giocatore che è stato spesso decisivo con i suoi gol e i suoi slalom tra centrocampo e attacco che hanno fatto sognare i tifosi soprattutto nella prima parte della stagione.

Ecco la classifica finale del premio:

  1. FRANCESCO SERRATORE, 14 PUNTI
  2. DANIELE SILANI, 12 PUNTI
  3. ROMOLO DI SALVO, 10 PUNTI
  4. LUCA PATACCONI, 5 PUNTI
  5. SIMONE GAMBUTI, 0 PUNTI

Il giocatore succede a Gregorio Triggiani che si era aggiudicato il premio nella scorsa stagione prima del suo discusso trasferimento al Mo’viola.

Per oggi la premiazione è finita ma vi ricordiamo che lunedì sarà assegnato il Vassoio d’Argento, il premio per il miglior assist man della stagione.

Buona giornata e buon appetito da Pasta in Corso!

Olympic Awards 2018 ***PREMI NON UFFICIALI***

Oggi comincia la lunga cerimonia degli Olympic Awards 2018, il rito di fine stagione che da ben ventitré anni premia i migliori giocatori gialloblu che si sono distinti nell”annata appena trascorsa.

Ormai sapete ce i premi ufficiali sono quattro e su tutti troneggia la prestigiosissima Pigna d’Oro, il riconoscimento che premia il miglior giocatore della stagione. C’è poi la Pigna Verde che premia il miglior esordiente, e infine la scarpa d’Oro che e il Vassoio d’Argento che premiano rispettivamente il miglior marcatore e il miglior assist man della stagione.

Domani cominceremo ad assegnare questi premi mentre oggi verranno conferiti alcuni premi non ufficiali relativi a dati statistici.

Cominciamo con il giocatore più presente in assoluto cioè considerando tutte le partite ufficiali sia di tornei che amichevoli. Questa classifica vede al comando Alexander Ruggeri e Francesco Tani (36 presenze) con l’attaccante che prevale di misura avendo giocato uno stage in più del compagno.

Passiamo invece al giocatore che ha giocato più gare di torneo e questa volta prevale Francesco Tani con 22 partite contro le 21 di Alexander Ruggeri.

Passiamo ora al giocatore che ha disputato più gare amichevoli ufficiali (stage esclusi quindi). In questa categoria vince Fabrizio Perrone con 16 presenze con Ruggeri al secondo posto con 15 apparizioni.

E’ la volta del giocatore che ha partecipato a più stage: vince Alexander Ruggeri con 3 presenze mentre al secondo posto (con 2 partite) c’è un gruppo di giocatori molto folto composto da Tani, Perrone, Attili, Belli, Maiozzi, Atzeni G., Avendano Ibarra e Caprioli.

Chiuso il capitolo delle presenze passiamo a quello delle reti realizzate utilizzando lo stesso copione.

Evitiamo chiaramente di rendere noto chi è il giocatore che ha segnato più gol in assoluto perchè sveleremo il vincitore della Scarpa d’Oro così quindi ci avviamo verso la fine di questa prima parte degli Olympic Awards con una sorta di classifica del Fair Play.

Partiamo dal basso ovvero dai giocatori che hanno ottenuto più cartellini nelle gare ufficiali: Alexander Ruggeri e Alessandro Rencricca sono gli unici giocatori ad essere stati espulsi (una volta ciascuno) mentre i giocatori che sono stati puniti con un cartellino giallo sono stati Francesco Tani (4), Fabrizio Perrone (1) e Alessandro Rencricca (1).

Chiudiamo con alcuni rilievi statistici della stagione 2017/2018: l’Olympic a giocato in tutto 42 gare con 12 vittorie, 5 pareggi e 25 sconfitte. La percentuale di vittorie è stata del 28.5%, la peggiore di sempre nella storia gialloblù superando il precedente record negativo del 34% stabilito nella stagione 2014/2015.

Le gare ufficiali di torneo sono state 24 con 5 vittorie, 3 pareggi e 14 sconfitte. Le reti realizzate sono state 99, quelle subite 158 con una differenza reti di -59.

Sono stati utilizzati in tutto 20 giocatori di cui 5 esordienti assoluti in prima squadra mentre l’Olympic Lab ha disputato 2 partite utilizzando 5 giocatori. Gli stage disputati sono stati invece 3.

I rigori tirati sono stati in tutto 5, uno trasformato da Attili e tutti gli altri falliti da Rencricca (2), Ruggeri e Atzeni M.

Per ora chiudiamo qui ricordandovi l’appuntamento di domani con l’assegnazione della Pigna Verde 2018 e il nostro sponsor Pasta in Corso, pastificio artigianale situato in Corso Vittorio Emanuele II 273 a Roma, dove potrete gustare ottima pasta fatta in casa. Buon appetito!

Il giocatore del mese di luglio (2018)

Eccoci giunto all’ultimo appuntamento con il Premio per il Giocatore del Mese.

Ricordiamo ancora una volta le regole per tutti i nuovi giocatori che sono entrati in rosa in questa seconda parte di stagione.

Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve dare la sua preferenza per il miglior giocatore della gara appena finita. E’ vietato votare per sé stessi.

Ogni mese questi punteggi danno vita alla classifica del giocatore del mese di cui viene pubblicato solo il podio e senza punteggi in odo di tenere segreto la classifica generale che a fine stagione dà vita alla classifica finale della Pigna d’Oro, il premio che dal 1995 viene conferito al miglior giocatore della stagione dell’Olympic.

Quello di oggi è l’ultimo podio stagionale e tra qualche giorno verrà pubblicata la classifica finale della Pigna d’Oro. Nel frattempo, ecco i più bravi di luglio:

  1. RUGGERI Alexander
  2. BISOGNO Gianluca
  3. PATACCONI Luca

Vince il premio Alexander Ruggeri, autore di prestazioni davvero buone e a tutto campo. Bisogno ottiene un valido secondo posto figlio di prestazioni finalmente ad altissimi livelli mentre il gradino più basso del podio se l’aggiudica il neo acquisto Luca Patacconi che ha offerto un finale di stagione fiammeggiante.

Domani verranno ufficializzati i vincitori di alcuni premi non ufficiali legati a presenze e reti nei vari tornei mentre da sabato si farà sul serio: cominciano gli OLYMPIC AWARDS 2018!

Arrivano gli Olympic Awards

La stagione 2017/2018 è ufficialmente finita, almeno in campo, ma per chiudere nel modo più degno i giochi mancano i risultati degli attesissimi Olympic Awards 2018.

Ecco il programma: domani verrà ufficializzato il podio del miglior giocatore di luglio. Una volta fatto questo la classifica della Pigna d’Oro sarà completa quindi si potrà procedere all’ufficializzazione di tutti i premi di questa stagione.

Ecco il programma:

19 luglio: Premio per il Miglior Giocatore di Luglio

20 luglio: premi non ufficiali della stagione (giocatore più presente, giocatore con più presenze in gare ufficiali, etc.)

21 luglio: Pigna Verde 2018

22 luglio: Vassoio d’Argento 2018

23 luglio: Scarpa d’Oro 2018

24 luglio Pigna d’Oro 2018

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA 11-6

LUNEDI’ 16 LUGLIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1070

SUMMER CUP 2018, EUROPA LEAGUE, FINALE 3° POSTO

 

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA

11-6 (5-3)

 

MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 PATACCONI, 1 BISOGNO, 1 OLIVIERI

Il sipario della stagione 2017/2018 cala al termine di una serata bellissima, intensa e piena di emozioni, di quelle che la nostra squadra e i nostri tifosi non vivevano da troppo tempo. Nei giorni precedenti alla sfida si vive un’atmosfera di grande attesa e di trepidazione nonostante la partita contro l’Aston Birra fosse praticamente insignificante, quasi un’amichevole. Ma come si è detto più volte in questi giorni, questa finale per il terzo posto dell’Europa League importava eccome, importava ai nostri giocatori che avevano una fame di vittorie e di rivalsa che nemmeno i giocatori di Francia e Croazia hanno dimostrato nella finale di ieri. Il moto di ieri quindi era “è una partita ce non conta nulla ma conta tantissimo per noi!”.

Cominciava il riscaldamento e c’era subito una piacevole novità: l’Olympic poteva finalmente schierare sette giocatori potendo così disporre di due cambi in panchina. Belli era il portiere titolare, dietro si sistemavano Gambuti e Olivieri, davanti Bisogno e Ruggeri, pronti a subentrare Perrone e Patacconi. L’inizio non era facile perché dietro c’era poca intesa tra Gambuti e Olivieri e in generale c’era poco feeling tra giocatori che avevano giocato poco o nulla insieme. L’Olympic segnava cinque gol nel primo tempo ma all’inizio l’Aston Birra ne segnava tre che mantenevano la gara equilibrata. Solo nel finale di primo tempo i gialloblu sembravano poter prendere il controllo della situazione ma il passato insegnava che non basta giocare benino un tempo per portare a casa le partite.

Nel secondo tempo l’Olympic dimostrava una superiorità schiacciante, soprattutto in attacco dove la velocità di Ruggeri e la classe di Patacconi facevano la differenza. Ma era tutta la squadra che in serata di grazia. Belli, dopo i tentennamenti iniziali, era decisivo a metà frazione impedendo ai blucerchiati di rifarsi sotto. Gambuti diventava il padrone della difesa e Bisogno giocava una partita praticamente perfetta in tutti i reparti.

Nel finale l’Olympic dilagava in contropiede e chiudeva la partita in tutta tranquillità. L’arbitro fischiava la fine e i nostri erano ebbri di gioia. Seguiva una piccola premiazione, mancava solo Macron, c’erano invece una pioggia battente, fulmini che illuminavano il cielo di Acilia e una coppa piccola fuori ma enorme nel cuore dei nostri giocatori che si abbracciavano sotto il diluvio universale. All’uscita dal campo Gambuti osservava la semifinale di Champions League tra Foto Dan e Draft Risto Pub e Perrone dava una pacca al compagno dicendogli: “questo è un altro livello ma chissà che un giorno non sia il nostro…”.

A livello statistico questa è stata la più brutta stagione della storia dell’Olympic, solo cinque vittorie in gare ufficiali, eppure in primavera giocavamo una semifinale di Champions League. Poi c’è stato un crollo verticale e per la prima volta in ventinove anni di storia la società ha trovato difficoltà a costruire la squadra per presentarsi al campo complice l’assenza di alcuni pilastri. In questa situazione di emergenza la squadra ha dovuto cercare nuovi giocatori che in questi tre mesi hanno imparato a conoscere il fantastico mondo gialloblu, poi è arrivato anche lo sponsor e dopo tante difficoltà oggi c’è solo ottimismo per il futuro e tanta curiosità per un futuro che comincerà tra poco più di un mese.

PAGELLE

 

BELLI: 6

Sui primi tre gol dell’Aston Birra Emiliano avrebbe potuto fare onestamente di più perché i tiri erano angolati ma piuttosto lenti e scoccati in fotocopia. Il portiere gialloblu però non ha mai tremato e ha saputo lasciarsi alle spalle le incertezza crescendo molto nella ripresa ed effettuando alcuni interventi importanti come quello a metà ripresa che ha impedito agli avversari di riaprire la finale. Settima presenza stagionale per Emiliano nella stagione della sua rinascita inoltre con 191 presenze aggancia Tarallo entrando nei dieci giocatori più presenti di sempre.

GAMBUTI: 7

Simone è stato una delle più belle sorprese della serata giocando una partita di grande esperienza nella quale ha guidato il reparto con abilità. La cosa più bella è stato vederlo giocare con autorità dispensando anticipi risolutivi e non facendo praticamente mai avvicinare gli avversari alla nostra area. Prima della prossima stagione la società proverà a metterlo sotto contratto.

OLIVIERI: 6.5

Un ragazzo dalle potenzialità incredibile e dai margini di miglioramento incalcolabili. Ieri sera ha sfruttato la sua agilità e il suo dinamismo per fare autentici coast-to-coast dalla difesa fino all’area avversaria diventando spesso un ariete nella metà campo avversaria. In questa serata trova due assist e il primo gol in gare ufficiali con l’Olympic. Gli possiamo fare solo un appunto e cioè quello di lavorare sul carattere e sulla grinta perché contro squadra più attrezzate di quella di ieri sera la corsa e la tecnica non bastano.

PERRONE: 6.5  capitano

Alla vigilia era stato deciso di schierarlo a centrocampo per dotare la squadra di un cambio in più ma poi l’inserimento tra i convocati all’ultimo minuto di Olivieri ha reso teoricamente superfluo il suo utilizzo. Il capitano invece è stato utile per dare respiro ai giocatori con minore resistenza atletica e ha festeggiato la sua novecentesima partita in gialloblu con una prestazione tosta e gagliarda in cui ha sfiorato il gol e ha trovato un assist per Ruggeri. Alla cerimonia di premiazione alza il piccolo trofeo come fosse la coppa del mondo urlando a squarciagola sotto la pioggia.

BISOGNO: 7.5

Che partita quella di Gianluca! L’avevano già visto in questa forma eccezionale contro il Mo’viola e ieri ha replicato la stessa prestazione alterando salvataggi alla Bruno Peres a scatti brucianti alla Griezman. Quantità e qualità unite a concentrazione sono state le sue armi vincenti in questo finale di stagione e ieri è arrivato anche il premio sotto forma di un gol con un pallonetto che sapeva di magia e crema chantilly. L’obiettivo di GB7 per la prossima stagione è la continuità perché giocando così per sette otto mesi “rischia” di togliersi grosse soddisfazioni.

RUGGERI: 7.5

Il bomber italo tedesco viene eletto uomo partita e inserito nel quintetto di giornata per la seconda volta e stavolta è anche più meritato della prima perché ieri Alex ha fatto fuoco e fiamme giocando a 360° e segnando sei gol contro una difesa arcigna e rocciosa. La prossima può essere la stagione della definitiva consacrazione per il nostro numero 11 che di anno in anno sta bruciando record su record e diventando sempre più determinante e poi la coppia con Patacconi funziona davvero!

PATACCONI: 7.5

I compagni e i tifosi sognano a vederlo giocare, gli avversari invece hanno gli incubi a vederlo danzare sulla palla seminandoli in spazi cos stretti che non ci passa l’aria. Nel finale di stagione l’Olympic ha trovato un giocatore unico nel panorama internazionale e lui ha ripagato la fiducia segnando realizzando ben nove gol e cinque assist in sole quattro partite. Il contratto in bianco è già sulla scrivania del suo procuratore, manca solo la firma di Luca.

Alle 21 c’è Olympic – Aston Birra

La Francia alza la Coppa del Mondo

Ha vinto la più forte, quella che ha compiuto il cammino più difficile, che ha eliminato le avversarie più forti e che ha espresso i talenti, se il gioco, migliori.

E’ stato il mondiale di Mbappé, di Pogba, di Griezman, talenti giovani e affamati, ma da agosto si torna a tifare la nostra Italia sperando in un rilancio del movimento azzurro e della nazionale di Mancini che affronterà fin da subito la nuova sfida della Nations League con Polonia e Portogallo in un girone di ferro che promuove solo la prima ai play off e spedisce la terza in Serie B Europa.

Ecco il sito della manifestazione che assegnerà un trofeo e che varrà anche come parte delle qualificazioni ad Euro 2020:

https://it.uefa.com/uefanationsleague/index.html

Anche per l’Olympic il prossimo sarà un anno zero ma paradossalmente la nuova stagione nasce già stasera, in un incontro senza valore se non quello dell’orgoglio, dell’attaccamento alla maglia, alla voglia di chiudere la stagione nel migliore dei modi.

Stasera una partita senza valore diventerà la partita della vita per i gialloblù.

Ecco la formazione che scenderà in campo alle 21:

  1. BELLI Emiliano

4. GAMBUTI Simone

8. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

11. RUGGERI Alexander

9. PATACCONI Luca

Ciardi non ce la fa, c’è Belli

Il provino di ieri ha dato esito negativo sulle condizioni di Pierluigi Ciardi che ha dichiarato di essere circa al 70% della condizione e di non voler quindi rischiare una ricaduta.

In campo ci sarà quindi Emiliano Belli con conseguente spostamento di Fabrizio Perrone a centrocampo, se non altro utile almeno per dare alla squadra un cambio per sopportare la fatica, le alte temperature e la non perfetta condizione atletica di alcuni giocatori.

Questa finale simbolica per il terzo posto è un po’ l’emblema di tutto questo torneo estivo: l’Olympic ha tantissime assenze, giocherà con elementi adattati in alcuni ruoli ma ci metterà la solita grinta cercando di massimizzare l’utilizzo dei nuovi acquisti (Patacconi e Gambuti) e al tempo stesso di capire se anche nella prossima stagione potranno essere utili alla causa di una squadra che affronterà una sorta di anno zero dopo le recenti delusioni.

La partita di domani ricorda un po’ quelle del “quadriennio Kristall” in cui giocava una squadra simile a quella che scenderà in campo domani. Tanti esperimenti, Belli in porta, Perrone in campo, un Bisogno al top della forma. Ci saranno, nonostante la scarsa importanza della partita, tante motivazioni. I giocatori vorranno vincere per congedarsi al meglio dai tifosi e in quest’ottica le parole di Patacconi in conferenza stampa sono state illuminanti: “L’importante è esserci, l’importante è dare tutto!”

I convocati per la sfida di domani sono quindi: Belli, Gambuti, Bisogno, Perrone, Patacconi e Ruggeri.

Nel frattempo oggi si svolgerà anche la finale dei Mondiali. Di fronte Francia e Croazia per l’ultimo atto, anche qui, della stagione 2017/2018. Ieri invece il sorprendente Belgio (ma nemmeno molto sorprendente poi) ha battuto 2-0 l’Inghilterra ottenendo il terzo posto finale.

Finali per il terzo posto

Oggi il mondiale vivrà il suo penultimo atto con la disputa della finale per il terzo posto che vedrà impegnate Belgio e Inghilterra. Il calcio d’inizio è previsto per le ore 16.

Ma anche l’Olympic, come sapete, lunedì giocherà la sua simbolica finalina contro l’Aston Birra e in giornata dovremmo sapere se a giocare sarà Pierluigi Ciardi o Emiliano Belli. Per saperlo però dovremmo aspettare l’aggiornamento di domani.

Nel frattempo l’organizzazione del torneo ha aggiornato il sito: Luca Patacconi è risultato essere il miglior gialloblu in campo aggiudicandosi il riconoscimento per la seconda volta su tre presenze. Oltre a lui gli altri giocatori dell’Olympic premiati in questo torneo sono stati Ruggeri (tre volte), Serratore, Romagnoli, Rencricca e Attili. Patacconi inoltre è stato anche inserito nella Top 5 della decima giornata del torneo.

Lunedì, oltre alla partita dell’Olympic si giocheranno anche le semifinali di Champions League che saranno I Nonnetti – Zuppa Romana e Draft Risto Pub – Zuppa Romana.

Patacconi c’è, Belli convocato per sicurezza

Perrone accoglie Belli al suo esordio in gialloblu (giugno 2005)

Le convocazioni per la partita finale della stagione, la finalina di consolazione di Europa League, vanno molto a rilento perché la quasi totalità dei giocatori è indisponile.

Nella giornata di ieri anche Olivieri ha detto di non poter giocare contro l’Aston Birra quindi la società, in attesa delle risposte di Ciardi, ha convocato Belli che in caso di necessità giocherà in porta “spedendo” Perrone a giocare a centrocampo. C’è stata però anche una buona notizia ovvero la disponibilità di Luca Patacconi che giocherà così la sua quarta partita con l’Olympic.

E’ chiaro che si tratterebbe di una situazione di assoluta emergenza ma questa Summer Cup ci ha abituato ormai a questo genere di situazioni quindi non sarebbe una novità.

Si chiude in emergenza?

La partita di lunedì prossimo, l’ultima della stagione, rischia di chiudersi ancora una volta in emergenza per l’Olympic che in questa Summer cup ha visto più volte gli incontri essere condizionati dalla mancanza di riserve in panchina.

Contro l’Aston Birra, nella simbolica finale per il terzo e quarto posto di Europa League, mancheranno Tani (squalificato), Attili, Rencricca, Serratore e Silani. I giocatori confermati sono Perrone, Ruggeri, Bisogno e Gambuti con quest’ultimo che rientrerà dopo l’esordio di qualche settimana fa.

Si attendono in giornata le risposte da Patacconi e Olivieri mentre nel week end potrebbe arrivare l’ok a giocare per Ciardi, recentemente infortunatosi al polpaccio.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989