Torna Ruggeri, a centrocampo c’è Collu: oggi c’è l’esordio

SONO PASSATI 44 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCA 1 GIORNO ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Osaka, 2 dicembre 2020

Dopo la sconfitta nella seconda amichevole pre-mondiale l’Olympic si prepara all’esordio nel torneo Giappone 2020. Nella mattinata la comitiva gialloblu si sposta in treno da Yokohama a Osaka, sede della prima partita.

L’Olympic è stata sorteggiata nel girone D insieme a Bobby Banyan Footbal Club, Scout Badges e Wave United. Quest’ultimi saranno i nostri primi avversari nella nottata italiana.

L’arrivo ad Osaka è stato tranquillo e senza scossoni e la giornata di celo sereno e temperatura piuttosto mite favoriscono l’allenamento mattutino e la visita pomeridiana.

Le indicazioni dell’ultima rifinitura sono positive: Alexander Ruggeri ha recuperato dall’infortunio, Alessandro Santolamazza sostituirà Fabrizio Formiconi tra i convocati mentre Filiberto Tarallo sarà rimpiazzato da Valerio Collu.

Il pomeriggio vede il gruppo dividersi tra le bellezze del castello Meiji e le attrattive culinarie di Doutombori ma c’è anche la giusta tensione pre gara.

Tutto è pronto per l’esordio! Buon torneo a tutti!

Squadra stanca e prima sconfitta, per fortuna indolore

Le formazioni iniziali della seconda amichevole

SONO PASSATI 43 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 2 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Yokohama, 2 dicembre 2020.

All’indomani della prima, vittoriosa, amichevole in terra nipponica l’Olympic si risveglia con due infortunati le cui condizioni vanno valutate attentamente. Nel caso in cui i malanni di Formiconi e Ruggeri dovessero prolungarsi per troppo tempo la società potrebbe ancora sostituirli con le riserve rimaste in Italia.

Fortunatamente gli esiti clinici sono buoni: Ruggeri sarà a disposizione per l’esordio nel girone mondiale mentre Formiconi dovrebbe farcela per la seconda partita.

Nel frattempo è già tempo di tornare in campo per l’ultima gara di preparazione. La squadra si sposta in pullman dal centro d’allenamenti allo stadio di Yokohama su cui nel frattempo sta cadendo copiosamente la pioggia.

Questa volta gli spettatori sono pochi ma l’amichevole contro i Bad Jokes non va’ sottovalutata perché è l’ultima occasione di testare la squadra prima degli incontri che valgono i tre punti.

E’ una partita dura e con molti falli su un campo reso pesante dalla pioggia. Nel primo tempo non ci sono occasioni da gol mentre al ventisettesimo si infortuna anche Filiberto Tarallo che viene sostituito da Francesco Tani.

Nel secondo tempo Fabio Tagliaferri rileva l’inconsistente Emanuele Gennari ma al sessantesimo i Bad Jokes passano in vantaggio con Sorry Guys. Lo svantaggio sembra destare i nostri che da quel momento mettono sotto gli avversari sfiorando il pareggio in almeno tre occasioni. Clamorosa la parata di Big Jugs su Stefano Tagliaferri che aveva ricevuto un invitante traversone da Simone Montaldi.

L’arbitro fischia la fine quando ormai il terreno di gioco è divenuto un acquitrino e le formazioni sembrano non vedere l’ora di rientrare negli spogliatoi per bere un the caldo.

L’umore in albergo non è dei migliori: se la sera precedente la vittoria aveva esaltato gli spiriti stavolta il clima, non solo atmosferico, è grigio e arrivano anche le critiche della stampa che dall’Italia non nasconde lo scetticismo in vista dell’esordio di domani notte nell’attesissimo mondiale.

Le statistiche al fischio finale della seconda amichevole

Nonostante la sconfitta, le statistiche non condannano l’Olympic che per venti volte ha tirato verso la porta rossoblu centrando lo specchio per ben quattordici volte. Speriamo sia solo questione di stanchezza e di un po’ di sfortuna.

Un paio di infortuni ma l’avventura comincia sotto i migliori auspici

La formazione iniziale della prima amichevole

SONO PASSATI 42 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 3 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Yokohama, 1 dicembre 2020.

La spedizione gialloblù è partita per il mondiale giapponese. Le partite si giocheranno tutte alle 11, quando in Italia saranno le 3 di mattina quindi i risultati ci arriveranno non prima delle 5 del mattino: anche questo ha il suo fascino.

La comitiva atterra a Narita e si trasferisce immediatamente a Yokohama, sede del ritiro dell’Olympic mentre le gare si giocheranno in giro per tutto il paese utilizzando i velocissimi treni Shinkansen per gli spostamenti.

Il fuso orario tra Italia e Giappone in questo periodo è di 8 ore in avanti ma il viaggio è stato organizzato per minimizzare gli effetti del jet lag scegliendo di fare un breve scalo ad Abu Dhabi. Nel giro di due giorni la squadra è già al top: la mattina ci si allena mentre il pomeriggio è dedicato a visitare la città di Yokohama (un bel porto moderno affacciato sul Pacifico) e fare autografi ai tifosi nipponici, impazziti per la presenza della nostra formazione.

Dai primi allenamenti la squadra sembra al top e sembra pronta per le amichevoli pre-mondiale. Se ne giocheranno due: la prima contro i bianco blu del’Unique.

Nonostante sia solo un’amichevole allo stadio di Yokohama ci sono più di 30.000 spettatori festanti e il frastuono è incessante tra trombe, campanelli e bandieroni sventolanti.

Purtroppo, al secondo minuto di gioco si infortuna subito Fabrizio Formiconi che viene sostituito dieci minuti dopo da Stefano Tagliaferri. Al diciannovesimo Alex Ruggeri viene ammonito per un’entrataccia evitabile e al trentacinquesimo l’attaccante italo tedesco è anch’esso costretto a lasciare il campo per infortunio. Per non rischiare entra subito in campo Caserta. Al trentottesimo passiamo in vantaggio: gran gol di Fabio Formica su assist di Francesco Tani: era ora!

Si va al riposo sull’1 a 0.

Ed eccoci al secondo tempo. La partita scorre tranquilla con i nostri che rischiano poco e al sessantacinquesimo entrano Emiliano Belli e Andrea Fantini al posto di Fabrizio Perrone e Fabio Formica.

Al settantaduesimo Fantini buca subito la rete: palla rubata da Gianluca Atzeni, passaggio filtrante al centravanti che non perdona il portiere avversario: 2 a 0!

Al settantaquattresimo c’è gloria anche per Fabio Tagliaferri che rileva uno stanchissimo Simone Montaldi e la gara finisce senza ulteriori sussulti.

Terminata la partita si fa la conta degli infortuni e si spera di recuperare Formiconi e Ruggeri in tempo per l’inizio del torneo. La squadra rientra nel ritiro e in serata si riversa per le vie del centro per una appagante cena a base di ramen anche se molti preferiscono cercare i più congeniale hamburger o pizza. La prossima amichevole è prevista già per domani!

Nel frattempo la squadra può dirsi soddisfatta di questa prima esperienza da quello che si evince dalle statistiche dell’incontro.

L’avventura virtuale dei migliori 23 di sempre

La rosa dei migliori 23 giocatori della storia dell’Olympic secondo la giuria scelta dalla società


SONO PASSATI 43 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 4 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Comincia l’avventura virtuale!

I migliori 23 giocatori di sempre sono stati scelti e ora è il momento di “vederli in campo”. Questa sera comincia l’avventura mondiale della nostra squadra ideale che affronterà un torneo a 32 squadre in stile Coppa del Mondo. Sarà un torneo “giocato” in Estremo Oriente quindi i risultati saranno pubblicati, come di consueto per questo sito, nelle primissime ore dell’alba. Ricordiamo che la competizione verrà simulata sul nostalgico gioco per computer Sensible World of Soccer.

Prima dell’esordio nei gironi l’Olympic virtuale affronterà un paio di amichevoli per testare la rosa. La prima è fissata per questa sera quindi domani mattina avrete tutti gli aggiornamenti.


Ricordiamo inoltre che sulla pagina Facebook della squadra, tre volte a settimana, vengono pubblicate delle bellissime foto provenienti dall’archivio storico dell’Olympic. Stiamo ripercorrendo tutta la storia gialloblù e al momento stiamo pubblicando le foto della stagione 2005/2006.


Un piccolo accenno anche al quiz sulla storia della squadra a cui potete partecipare ogni settimana accedendo alle storie del profilo Instagram della società. Questa settimana ci sarà la penultima puntata del quiz corrente e al momento ben cinque partecipanti possono aspirare alla vittoria finale.

Buon divertimento!

Cosa possiamo aspettarci dal prossimo Dpcm?

 

 

SONO PASSATI 46 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 7 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Ieri abbiamo terminato la selezione dei migliori 23 giocatori della storia dell’Olympic secondo i voti dei nostri nove giurati. La settimana prossima seguiremo l’avventura mondiale, e virtuale soprattutto, della nostra squadra che parteciperà ad un torneo sul gioco Sensible World of Soccer.

Successivamente, chiederemo ai nostri giurati di eleggere la squadra non più forte della storia ma più attaccata alla maglia, una classifica in pratica dove, per esempio, “Soldatino” Di Livio potrebbe essere preferito al “Fenomeno” Ronaldo.

Per oggi però accantoniamo momentaneamente questi argomenti più leggeri e occupiamoci dell’emergenza sanitaria in Italia. Nell’ultima settimana la curva epidemiologica si è decisamente abbassata e il 3 dicembre termineranno le attuali disposizioni. Da quel giorno entrerà in vigore un nuovo Dpcm ma appare altamente improbabile, se non impossibile, che si possa tornare in campo prima del 2021.

Per capire comunque a cosa andiamo incontro in vista delle feste natalizie ecco un estratto da un articolo di ieri della versione on line del Giornale di Sicilia in cui si fa un ottima panoramica della situazione.

Mentre la curva inizia a mostrare segni di rallentamento, il premier Giuseppe Conte ha convocato per oggi (ieri, n.d.r.) i capi delegazione di maggioranza per valutare le misure di contrasto al Covid in vista del nuovo dpcm e della stagione natalizia. L’incontro, decisivo per le nuove misure anti contagio, dovrebbe iniziare alle 13.

Quello che non cambierà, su questo il governo è compatto, è il sistema delle fasce e della collocazione delle regioni in zona gialla, arancione o rossa in base all’indice di rischio indicato nel monitoraggio. Quello atteso per venerdì dovrebbe consentire alle prime tre regioni entrate in fascia rossa – Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta – di uscirne mentre Sicilia e Puglia, che per prime sono diventate arancioni, dovrebbero rimanere in quella fascia. “Per stare tranquilli – dice una fonte di governo – dovremmo avere 5-7mila casi al giorno in tutta Italia, perché quella è la soglia che consente di tracciare tutti i casi. Fino a che non saremo in quella condizione non si può allentare”

I segnali di miglioramento dell’andamento dell’epidemia ci sono, ma i numeri sono ancora molto alti e la situazione richiede ancora la massima prudenza. In questo scenario e col Natale alle porte, il nuovo Dpcm appare dunque cruciale.

Tra i punti già previsti ci sono controlli per chi rientra dall’estero, spostamenti limitati in tutta Italia, misure per evitare assembramenti durante lo shopping, ristori anche per le attività che ruotano attorno al turismo invernale e che non potranno aprire tra Natale e Capodanno ma solo dopo le feste.

Ad una settimana dalla scadenza del vecchio Dpcm, il governo continua a lavorare al provvedimento che dovrà definire le regole per le feste e che dovrà bilanciare la necessità prioritaria di non far impennare nuovamente la curva epidemica con quella di dare respiro all’economia.

“Pensiamo si debbano introdurre misure maggiori per prevenire un’ondata di contagi” ha detto anche ieri il premier Giuseppe Conte. Parole in linea con quanto da giorni ripete l’ala rigorista del governo: evitare di ripetere a Natale gli errori dell’estate, con il ‘liberi tutti’ di luglio e agosto che ha portato alla seconda ondata. “Se apriamo senza limiti – conferma il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia in Parlamento – le perdite di dicembre in vite umane ce le ritroveremo a febbraio: questo significherebbe essere entrati nella terza ondata ed è nostro dovere evitarla”. Le limitazioni sono dunque “inevitabili”. “Mi piacerebbe poter dire – sottolinea il ministro della Salute Roberto Speranza che il 2 dicembre sarà in Parlamento per illustrare le misure e il piano sui vaccini – che i problemi sono tutti risolti e si può riaprire tutto, ma non direi la verità”.

Le scelte sono quindi quasi obbligate, anche se su uno dei temi più controversi, quello degli spostamenti tra le regioni, la discussione è ancora aperta e tesa. Alla linea sintetizzata dal coordinatore del Cts Agostino Miozzo – “I movimenti della popolazione sono un fattore di grave rischio, vanno mantenute le misure restrittive” – si affianca quella di chi nel governo ritiene che non sia possibile, nel caso in cui buona parte dell’Italia si trovi in zona gialla, porre limitazioni alla mobilità.

Il compromesso su cui si starebbe lavorando è quello di consentire gli spostamenti solo per raggiungere parenti stretti e congiunti. Né rigoristi né aperturisti nel governo immaginano invece divieti per quanto riguarda il cenone: nel Dpcm ci sarà un forte raccomandazione affinché gli italiani evitino quanto più possibile di incontrarsi con persone che non fanno parte dello stretto nucleo familiare e mantengano le precauzioni, a partire dalla mascherina, anche in casa. La discussione è su quante persone indicare nella raccomandazione: 6, forse 8, qualcuno nel governo ipotizza fino a dieci come deciso dalla Germania.

Quel che invece ci sarà nel Dpcm è una stretta sui controlli per chi va all’estero per il periodo di Natale e poi rientra in Italia. L’annuncio è arrivato dallo stesso Conte: “Non vogliamo invadere scelte di natura nazionale, ci stiamo premurando per evitare che ci siano trasferimenti transfrontalieri, evitando che nel caso si vada all’estero si possa rientrare senza nessun controllo” sanitario. Non è stato ancora deciso se ciò significhi tampone obbligatorio o isolamento obbligatorio per chi rientra ma quel che è evidente che si tratta di una misura che punta a scongiurare l’assalto degli italiani alle piste da sci in quei paesi che decideranno di lasciare gli impianti aperti.

Su questo fronte il premier continua comunque a lavorare affinché si possa arrivare ad un coordinamento europeo e Boccia ha assicurato in Parlamento che anche per tutte le attività che ruotano attorno al turismo invernale “saranno assicurati i ristori così come sono stati garantiti per le attività che già oggi sono chiuse”. Il ministro non ha inoltre escluso che, come è stato per gli stabilimenti che sono “partiti più tardi”, anche gli impianti possano aprire a fine gennaio. “Discuteremo insieme se partire un mese, 40 o 50 giorni dopo”.

Il nuovo Dpcm darà invece il via libera all’apertura dei negozi, con una fascia oraria più ampia e il conseguente allungamento del coprifuoco, per evitare il crollo di migliaia di attività commerciali che dagli acquisti di Natale ricavano un terzo del fatturato annuo. Ma saranno potenziati i controlli: per evitare lunghe code davanti o all’interno dei negozi e per impedire gli assembramenti nelle vie e nelle piazze dello shopping, anche attraverso il contingentamento degli ingressi.

 

La migliore squadra di sempre – Parte 9

SONO PASSATI 45 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 8 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


PARTE IX – I DUE RIPESCATI

Dopo aver scelto i sei migliori attaccanti della storia della nostra squadra, i giocatori prescelti dai nostri giurati sono in tutto 21. Ne mancano quindi 2 per arrivare a quota 23, il numero di giocatori che abbiamo deciso di eleggere come i più forti di sempre dell’Olympic 1989 Football Club.

I due giocatori ripescati sono quelli che hanno ottenuto più voti in questi sondaggi ma che non sono riusciti ad entrare per un soffio nella prima tornata.

DIFENSORE: Valerio Ciuffa 4 PUNTI

CENTROCAMPISTA: Valerio Collu 4 PUNTI


Ecco quindi il riepilogo dei migliori 23 giocatori della storia dell’Olympic secondo i nostri nove giurati

PORTIERI: Fabrizio Perrone, Emiliano Belli e Emanuele Maiozzi

DIFENSORI: Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Giordano Attili, Gianluca Sacchi, Luca Li Causi, Alessandro Santolamazza, Valerio Ciuffa.

CENTROCAMPISTI: Filiberto Tarallo, Atzeni Gianluca, Montaldi Simone, Tani Francesco, Arditi Mirko Alessandro, Tagliaferri Stefano, Valerio Collu.

ATTACCANTI: Domenico Caserta, Andrea Fantini, Fabio Formica, Alexander Ruggeri, Emanuele Gennari, Fabio Tagliaferri.


Domani faremo una panoramica sulla situazione corona virus e sulle prospettive della ripresa dell’attività sportiva ma da lunedì 30 novembre comincerà l’avventura di questa squadra virtuale all’interno del gioco Sensible World of Soccer.

Per quanto riguarda il quiz settimanale sul profilo Instagram della squadra, si è chiuso il tredicesimo turno. In questa settimana la domanda posta nel quiz è stata indovinata da quattro persone mentre, a due settimane dalla fine di questo quarto quiz, sono ancora cinque i giocatori che possono ambire alla vittoria finale su un totale di quattordici partecipanti.

Buon divertimento!

La migliore squadra di sempre – Parte 8

SONO PASSATI 44 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 9 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


PARTE VIII – GLI ATTACCANTI PRESCELTI

Dopo aver scelto i sei migliori centrocampisti della storia dell’Olympic oggi ufficializziamo i sei attaccanti prescelti dai nove giurati scelti dalla società nell’ottica di selezionare i 23 giocatori gialloblù più forti di sempre.

La società ha proposto ai giurati una lista piuttosto lunga di attaccanti e 13 di questi hanno ricevuto almeno un voto.

Ecco la classifica finale!

  1. DOMENICO CASERTA 9 PUNTI (100% dei voti)
  2. ANDREA FANTINI 9 PUNTI (100% dei voti)
  3. FABIO FORMICA 9 PUNTI (100% dei voti)
  4. ALEXANDER RUGGERI 8 PUNTI (88.8% dei voti)
  5. EMANUELE GENNARI 4 PUNTI (44.4% dei voti)
  6. FABIO TAGLIAFERRI 4 PUNTI (44.4 dei voti)
  7. CLAUDIO INGUI’ 3 PUNTI (33.3% dei voti)
  8. MARCO ATZENI 2 VOTI
  9. GHEORGHE BUCA (NOVAC)
  10. FABIO ATZENI 1 PUNTO
  11. ROMOLO DI SALVO 1 PUNTO
  12. EDWARD LEVA 1 PUNTO
  13. FRANCESCO SFORZA 1 PUNTO

In questa ultima votazione non ci sono state grosse esclusioni e sostanzialmente i più forti attaccanti della storia gialloblù sono rientrati tra i primi sei posti della classifica. I primi tre classificati, Caserta, Fantini e Formica, sono stati votati all’unanimità da tutti i giurati mentre al settimo posto, potenziale ripescato, c’è il mai dimenticato Claudio Inguì.

In fondo alla classifica ci sono giocatori forse più forti di quelli prescelti ma il sondaggio premia i giocatori più forti della storia dell’Olympic e non i più forti in assoluto quindi ci sta che un Fabio Atzeni, fenomeno riconosciuto, abbia ricevuto un solo voto mentre probabilmente rientrerebbe senza problemi in una ipotetica classifica fatta dalla Svezia F.Mo.De.L.

A questo punto del sondaggio abbiamo scelto 21 giocatori su 23 e dobbiamo scegliere 2 dei 4 potenziali ripescati. Ricordiamo che la squadra prescelta, una volta completata, parteciperà ad un torneo virtuale sul gioco vintage “Sensible World of Soccer”, torneo che questo sito seguirà per divertire i nostri fan in questo periodo senza calcio vero.

Sappiamo inoltre che qualcosina si sta muovendo anche per dare una vita ad un torneo virtuale di FIFA20  e lì la resa grafica di ultima generazione potrebbe dare vita a qualcosa di diverso e accattivante.

Non perdete i prossimi aggiornamenti!

La migliore squadra di sempre – Parte 7

SONO PASSATI 43 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 10 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI

(quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico)


PARTE VII – LA SELEZIONE DEGLI ATTACCANTI

Siamo arrivati alla selezione degli attaccanti, una scelta estremamente complicata a cui i giurati sono stati sottoposti nel week end e che ha portato a rinunce dolorose anche se, dobbiamo ammetterlo, i sacrifici più grossi si sono verificati per i centrocampisti.

I nove elettori hanno ricevuto una lista molto nutrita dei migliori bomber che la storia dell’Olympic ha prodotto. Tra loro ci sono centravanti classici di sfondamento, autentici numeri 10 e ibridi che hanno incarnato in un unico giocatore classe e potenza. Anche in questo caso non sono stati imposti paletti quindi gli elettori sono stati liberi di scegliere in totale autonomia.

La classifica finale dei sei attaccanti (a cui potrebbe aggiungersi una wild card) sarà pubblicata domani, mercoledì 25 novembre ma prima ecco un breve riassunto dei giocatori scelti fin qui:

PORTIERI: Fabrizio Perrone, Emiliano Belli e Emanuele Maiozzi (possibile wild card: Davide Caprioli)

DIFENSORI: Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Giordano Attili, Gianluca Sacchi, Luca Li Causi, Alessandro Santolamazza (possibile wild card: Valerio Ciuffa)

CENTROCAMPISTI: Filiberto Tarallo, Atzeni Gianluca, Montaldi Simone, Tani Francesco, Arditi Mirko Alessandro, Tagliaferri Stefano (possibile wild card: Valerio Collu).

Al momento quindi i giocatori prescelti sono 15 e mancano i 6 attaccanti e i due ripescati.

La migliore squadra di sempre – Parte 6

SONO PASSATI 42 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 11 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI


PARTE 6 – I CENTROCAMPISTI PRESCELTI

Dopo aver scelto i sei/sette migliori difensori della storia dell’Olympic oggi ufficializziamo i sei centrocampisti prescelti dai nove giurati scelti dalla società nell’ottica di selezionare i 23 giocatori gialloblù più forti di sempre.

La società ha proposto ai giurati una lista di 19 centrocampisti e 14 di questi hanno ricevuto almeno un voto.

Ecco la classifica finale!

  1. FILIBERTO TARALLO 8 PUNTI
  2. ATZENI GIANLUCA 7 PUNTI
  3. MONTALDI SIMONE 7 PUNTI
  4. TANI FRANCESCO 7 PUNTI
  5. ARDITI MIRKO ALESSANDRO 5 PUNTI
  6. TAGLIAFERRI STEFANO 5 PUNTI
  7. COLLU VALERIO 4 PUNTI
  8. BISOGNO GIANLUCA 3 PUNTI
  9. CIUFFA ALESSANDRO 3 PUNTI
  10. ROMALDINI MASSIMO 2 PUNTI
  11. BALDI DAVIDE 1 PUNTO
  12. CARISSIMI ANDREA 1 PUNTO
  13. CIARDI PIERLUIGI 1 PUNTO
  14. MANONI ROBERTO 1 PUNTO

I primi sei centrocampisti della lista, quelli colorati in rosso, sono quelli che sono stati selezionati direttamente mentre il settimo, Valerio Collu, entra in lizza per uno dei due posti jolly che verranno ufficializzati alla fine delle votazioni.

Per quanto riguarda i prescelti, nessuno ha ricevuto il 100% delle preferenze. Il più scelto è stato Tarallo con l’88,8% delle preferenze mentre ci sono stati i primi esclusi eccellenti come Bisogno, Romaldini e Baldi. Purtroppo, in questo tipo di votazioni la qualità viene preferita alla quantità e, oltre ai giocatori sopra citati, è rimasto fuori, senza nemmeno un voto, perfino un mostro sacro come Alessandro Guarino.

Un altro fattore che alcuni giurati hanno valutato in casi di indecisione è stata poi la simpatia personale quindi nessuno rimanga offeso o colpito dall’esclusione. E’ solo un gioco e và preso come tale.

Da domani si passa alla scelta degli attaccanti e anche qui ci saranno scelte difficili da affrontare.

Buon divertimento!

La migliore squadra di sempre – Parte 5

SONO PASSATI 39 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 14 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI


PARTE V – LA SELEZIONE DEI CENTROCAMPISTI

Siamo arrivati alla selezione dei centrocampisti, una scelta difficile a cui i giurati sono stati sottoposti tra ieri e l’altro ieri e che, inevitabilmente, ha portato a rinunce dolorose.

I nove elettori hanno ricevuto una lista dei migliori 19 centrocampisti che la storia dell’Olympic ha prodotto. Tra loro ci sono mediani di quantità e fini rifinitori e non sono stati posti paletti quindi i giurati sono stati lasciati totalmente liberi di scegliere con il cuore, con la pancia e con la testa.

La classifica finale dei sei centrocampisti (a cui potrebbe aggiungersi una wild card) sarà pubblicata lunedì 23 novembre ma prima ecco un breve riassunto dei giocatori scelti fin qui:

PORTIERI: Fabrizio Perrone, Emiliano Belli e Emanuele Maiozzi (possibile wild card: Davide Caprioli)

DIFENSORI: Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Giordano Attili, Gianluca Sacchi, Luca Li Causi, Alessandro Santolamazza (possibile wild card: Valerio Ciuffa)

 

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989