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Lunedì arriva l’Irreal

L'Irreal di Manoni
L’Irreal di Manoni

Dopo la vittoria non esaltante ottenuta lunedì contro il Non Serve l’Olympic tornerà in campo lunedì 28 novembre contro l’Irreal (21.45).

Per i gialloblù sarà il classico esame di maturità perchè finora l’Olympic ha ottenuto due vittorie e due sconfitte e vincere contro Manoni e soci rappresenterebbe un passo avanti importante per capire di che pasta è fatta la nostra squadra.+

Le convocazioni verranno rese note venerdì pomeriggio ma già oggi possiamo dire che Perrone sarà assente per motivi personali e che verrà sostituito da Maiozzi. C’è ancora incertezza invece sulla sorte di Formiconi che dopo l’infortunio dell’altro ieri è atteso dagli accertamenti strumentali.

La “regola” del venerdì

venerdi

Stiamo tranquilli finalmente, possiamo goderci un week end con la certezza dei convocati per la gara di lunedì. questo perchè da questa settimana la società ha inserito la “regola” del venerdì secondo cui le risposte alle convocazioni dovranno arrivare entro e non oltre il venerdì precedente alla partita (sabato in caso si giochi martedì).

In questo tranquillo sabato non ci resta che ricordare l’orario della partita (Lunedì 21 novembre, Longarina, 20.45), i convocati (Perrone, Rencricca, Formiconi, Arditi, Tani, Formica, Ruggeri) e che domani mattina alle 10.30 verrà pubblicata la nuova tappa del football-quiz dell’Olympic.

Buon fine settimana a tutti!

Peggior attacco, peggior difesa… miglior carattere?

La classifica del girone A della Winter Cup non lascia scampo: L’Olympic ha la peggior difesa e il peggior attacco del gruppo ma nella prossima partita può dimostrare di aver il miglior carattere.

Può farlo in un modo solo, vincere lasciandosi alle spalle le paure e le delusioni delle ultime due partite.

Per questo incontro le convocazioni sono attese domani.

Contro il Non Serve serve la vittoria

Una formazione del Non Serve
Una formazione del Non Serve

La prossima partita sarà lunedì 21 novembre alle 20.45 contro il Non Serve. La pioggia di gol caduta sull’Olympic lunedì scorso contro il Foto Dan ha posto i gialloblù davanti ad un crocevia: la prossima gara è da vincere altrimenti si rischia di rimanere fuori dal giro delle pretendenti alla Champions League, obiettivo che la nostra squadra deve porsi.

L’ultimo confronto tra Olympic e Non Serve risale al 20 giugno scorso quando la formazione guidata da La Manna vinse 3 a 2 al termine di un incontro strano in cui l’Olympic sembrò come inceppata nel bel mezzo di quella bella striscia di risultati positivi attraversati l’estate scorsa.

Le convocazioni sono attese entro e non oltre venerdì pomeriggio.

Buca, Dutta e Cojocariu

Una formazione del Foto Dan
Una formazione del Foto Dan

Il derby ha lasciato l’amaro in bocca ai nostri giocatori che si sono resi conto che l’impegno era più che abbordabile e che molto si sarebbe potuto are in più per evitare la sconfitta. Sicuramente c’erano molto attenuanti però quando si capisce, e giocatori esperti come i nostri avrebbero dovuto capirlo, che le forze psico fisiche stanno cominciando a scarseggiare allora bisogna cambiare radicalmente modo di giocare. Stando più coperti, più compatti, più vicini l’un con l’altro, il Mo’viola si sarebbe potuto, forse, battere o comunque arginare.

Ma passiamo oltre perché mancano solo quattro giorni al prossimo impegno ovvero la partita della terza giornata di campionato che si svolgerà lunedì 14 novembre alle 20.45 alla Longarina.

L’Olympic affronterà il Foto Dan BV, vecchia conoscenza dei tornei targati Lido di Roma e contro il quale i gialloblù non hanno mai brillato. La squadra è formata da giocatori romeni e sono famosi per essere una specie di Brasile dell’est. Fenomenali in fase offensiva grazie al bomber Cojocariu e all’ex gialloblù Buca lasciano invece molto a desiderare in fase difensiva. Nonostante subiscano tradizionalmente molti gol e non abbiano spesso il portiere titolare (i guanti li infila spesso e volentieri un altro ex Olympic, il difensore Dutta) questa squadra ha un palmarès di tutto rispetto avendo ottenuto vittorie sensazionali nelle Champions League delle stagioni 2014/2015 e 2015/2016.

L’Olympic li ha affrontati il 28 novembre 2013 e il 10 giugno 2015. Nella prima occasione l’Olympic ha perso 10 a 6 con doppiette di Fantini e Rencricca e rete di Collu. La seconda volta non fu più fortunata e arrivò una sconfitta per 11 a 2 con doppietta di Montaldi.

Insomma, per l’Olympic si preannuncia un’altra gara complicata le cui convocazioni verranno annunciate tra domani e sabato.

10, 30, 50%

percentuale
Per l’Olympic è questione di percentuali
Attili può garantire dieci minuti, Formiconi mezz’ora (il difensore è stato colpito da un’intossicazione alimentare) e Rencricca, che ha deciso di scendere in campo nonostante gli acciacchi, chissà con quale potrà garantire.

Per l’Olympic è quindi una questione di percentuali in un match in cui fin troppo giocatori non saranno, per vari motivi, al 100%. La squadra che domani affronterà il Mo’viola (Longarina, 21.45) sarà quindi composta da Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Tani e Ruggeri.

Grande successo ieri per il Quiz sulla storia dell’Olympic. La prima tappa del gioco è stata vinta da Simone Montaldi ma il quiz verrà ripetuto ogni domenica.

In Olympic – Mo’viola è successo di tutto

Per molti è La partita, per altri un impegno da evitare o comunque di quelli che prima passa è meglio è. Obiettivamente Olympic – Mo’viola è un partitone, il classico derby che non è mai una partita come le altre.

Tutto è cominciato nel lontano 1995 con la prima partita tra Pinetina FC (la vecchia Olympic) e i DX4-100 (il Mo’viola arcaico). Per molti anni la bilancia ha pesato a favore dei gialloblù poi però qualcosa è cambiato, probabilmente a cavallo degli anni 2008/2010, e i Viola hanno preso il sopravvento vincendo, è molto spesso stravincendo, i derby.

Il simbolo del Mo’viola è il bomber Verdesca ma ci sono giocatori del calibro del playmaker Santoro, dell’ala Delfini e del portiere Carassai che rendono i nostri prossimi avversari una squadra di tutto rispetto.

Il recente passato incorona il Mo’viola come una formazione importante del panorama calcistico locale. Negli ultimi anni hanno vinto qualche trofeo importante ma L’Olympic è riuscita talvolta a batterli anche se, quando è successo, ai nostri è dovuto andare tutto perfettamente. È una partita in cui non si può sperare nella fortuna ma solo nell’impegno al 120%.

Per concludere possiamo dire che per quanta esperienza si possa aver fatto, non si può dire di essere pienamente un giocatore dell’Olympic finché non si è vissuto un derby contro il Mo’viola.

Attili ti dà una mano

Sorpresa decisamente gradita quella giunta ieri ovvero la convocazione di Giordano Attili per la partita di martedì sera contro il Mo’viola. Il giocatore aveva vestito la maglia gialloblù per la diciannovesima e ultima volta il 30 marzo 2016 e poi aveva dovuto lasciare i campi di gioco per svariati problemi fisici che ora sembrano quasi risolti.

Giordano non è chiaramente al top ma la sua esperienza e il suo carattere potranno essere utili in una gara difficile sia sotto il profilo tecnico che su quello ambientale. Attili al momento conta 19 presenze con l’Olympic, tutte in gare ufficiali e condite da ben 8 reti, alcune molto belle e importanti.

Con la conferma di Attili la lista dei convocati si aggiorna nel seguente modo: Perrone, Formiconi, Attili, Tani, Bisogno, Ruggeri.

L’altra notizia di ieri è che una formazione del girone B, l’Atletico ma non troppo, si è già ritirata. Al suo posto entra l’Autoricambi Bernocchi.

Da oggi ci chiamiamo Olympic Football Club 1989

Ve lo avevamo accennato nei giorni scorsi e da oggi è ufficiale: da oggi, 2 novembre 2016, l’Olympic 2000 cambia nome e si chiamerà Olympic Football Club 1989.

Ricordiamo che 20 anni fa la squadra prese il nome di Olympic 2000 in onore al centro commerciale 2000, luogo di aggregazione nelle immediate vicinanze del condominio che rappresentò la culla della squadra.

Dopo tutti questi anni questo nome non ha più senso e finisce per mettere confusione con la data di fondazione che viene in qualche modo offuscata.

Ecco i motivi del cambio di nome. Da oggi anche tutti i social gialloblù cambieranno denominazione e cambierà anche il logo societario. Eccolo:

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