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Una nuova freccia nell’arco

La club house dell’Eschilo 2, nuova sede della Summer Cup

Una bella novità ha rasserenato lo spogliatoio gialloblu durante le convocazioni per la sfida di martedì contro il Mo’viola. La società è infatti riuscita a convocare Francesco Serratore che era assente dalla squadra dal quarto finale di Winter Cup del 6 marzo scorso.

Nonostante ora l’Olympic abbia una nuova freccia nel suo arco la situazione resta ancora piuttosto seria perchè Rencricca, Attili e Ciuffa rimangono ai box mentre Bisogno e Ciardi devono ancora dare una risposta alla convocazione.

Allo stato attuale quindi i giocatori sicuri di scendere in campo sono Perrone, Tani, Ruggeri, e Serratore. Belli rimane un’alternativa valida in caso Perrone debba essere avanzato a centrocampo per mancanza di giocatori mentre Ciardi e Bisogno sono in stand by.

Ricordiamo che Olympic – Mo’viola, prima giornata della summer Cup 2018, si giocherà, così come tutto il torneo, presso il rinnovatissimo circolo sportivo dell’Eschilio 2 sito in Via Fosso del Dragoncello, 201 (00124 Roma).

Per ragioni di servizio invece l’articolo riguardante le Leggende Gialloblu è rimandato a domani e vi consigliamo di seguirlo perché il giocatore che inseriremo domani nella Hall of Fame è di quelli che ogni tifoso ama alla follia.

Il solito temporale

Ormai ci siamo abituati, Olympic = pioggia. Poi magari arriva il momento del fischio d’inizio e ci sono le condizioni per giocare ma le previsioni non ti fanno mai stare tranquillo nei giorni precedenti l’incontro prevedendo pioggia, rovesci, temporali e tutto quello che può cadere dal cielo, cani e gatti compreso. Ecco quanto prevede il meteo per domani, giorno dell’amichevole tra Olympic e M.bo.

“Sacrifici umani, cani e gatti che vivono insieme! Masse isteriche!”

-Ghostbusters-

Staremo a vedere. Nel frattempo non ci sono novità di formazione che rimane confermata così come segue: Belli in porta, Tani come regista difensivo/stopper/libero/marcatore/terzino sinistro e destro, Perrone, Ciardi e Bisogno sulle fasce e Ruggeri come unica punta/salvatore della patria.

L’appuntamento è per domani, giovedì 3 maggio alla Longarina. Fischio d’inizio previsto per le 21.

Mezza squadra fuori, tutto il cuore dentro

Quello che abbiamo visto giovedì scorso ci ha impressionato. L’ultima versione dell’M.bo ci ha mostrato un tale strapotere tecnico e tattico da annichilire l’Olympic, seppure molto rimaneggiata.

Giovedì prossimo sarà PEGGIO. Tutta la difesa è assente per infortunio o impegni privati e la squadra deve rinunciare a tutti i ricambi che aveva trovato in inverno perché i vari Serratore, Di Salvo e Arditi sono da tempo indisponibili.

L’Olympic dovrà compensare le assenze con il cuore per vincere una partita che sarà pure un’amichevole ma potrebbe anche essere l’ultimo test prima dell’esordio in un torneo in cui i gialloblù potrebbero spesso essere a corto di giocatori. Quindi tanto vale rimboccarsi fin da subito le maniche e cominciare a sudare per ottenere risultati.

Ecco i convocati: Belli, Tani, Bisogno, Ciardi, Perrone, Ruggeri.

La rivincita

Olympic e M.bo si sono accordate per disputare una nuova amichevole. L’incontro si giocherà giovedì 3 maggio alla Longarina con calcio d’inizio alle 21.

Subito dopo l’ufficializzazione della data dell’incontro la società gialloblu ha diramato un primo giro di convocazioni che sono andate in grade parte disattese. Se infatti Perrone, Tani e Ruggeri hanno subito confermato la propria presenza Ciuffa, Rencricca e Attili hanno dovuto rinunciare alla chiamata per svariati motivi.

Fortunatamente Ciardi ha risposto presente all’appello mentre Bisogno e Belli devono ancora dare la propria risposta. Il match, che potrebbe anche anticipare l’esordio nel torneo estivo di soli quattro giorni (o undici nel caso la prima partita del torneo estivo fosse posticipata al 14 gennaio) rappresenterà una rivincita della pioggia di gol subita dai gialloblu ad opera dai bianchi di Atzeni e Giammattei appena tre giorni fa. Quindi Perrone e compagni, nonostante le assenze di moltissimi titolari, giocheranno questa partita come fosse una gara ufficiale. ci sarà spettacolo e fair play, ne siamo sicuri!

 

Leggende Gialloblu – 3. Filiberto Tarallo

Luglio 2002, Filiberto Tarallo riceve la Pigna d’Oro da Alessandro Santolamazza

Il terzo ingresso tra le Leggende Gialloblu è quello di un giocatore che aveva un tale bagaglio tecnico, una tale forza caratteriale e un tale carisma da risultare ancora oggi un icona del nostro calcio. Oggi entra nella nostra Hall of Fame Filiberto Tarallo.

Filiberto Tarallo nasce nell’aprile del 1970 a Ercolano in una terra che una ventina di anni più tardi conoscerà il genio di Maradona e quindi ben abituata a riconoscere la classe cristallina. Per nostra fortuna però “Nemo profeta in patria est” e Filiberto si trasferisce ben presto ad Acilia dove, nel 1999, esordisce nell’Olympic che aveva bisogno di allargare la rosa in vista del primo Campionato della Pace, il primo torneo che avrebbe occupato un’intera stagione.

In pochi mesi Tarallo diventa titolare inamovibile della squadra e si fa apprezzare per le sue movenze eleganti, i suoi gol, i suoi assist sopraffini e soprattutto quel carisma che gli permise di guidare il gruppo verso grandi traguardi. Dal 1999 al 2003 Tarallo contribuì alla conquista di un Campionato della Pace, di una Europa League e di Coppa Italia oltre a quattro secondi posti e un terzo posto in tornei prestigiosi.

A livello personale poi conquistò con grande merito la Pigna d’Oro 2002 e la Scarpa d’Oro 2004 e dobbiamo ammettere che con le attuali regole avrebbe vinto molti più Olympic Awards considerando che all’epoca non esisteva ancora il Vassoio d’Argento. Tra i suoi meriti ci fu anche quello di fungere da chioccia per i giovani, ultimo tra i quali un Alexander Ruggeri ai tempi del suo esordio in gialloblu per una staffetta ideale tra i due dal sapore di ricambio generazionale ed epocale.

Ancora oggi ricordiamo con piacere Filiberto soprattutto perché, se la squadra aveva dei forfait, tu potevi alzare il telefono, chiamarlo ed avere un giocatore disponibile anche a pochi minuti dal fischio d’inizio… e che giocatore!

Filiberto Tarallo e Stefano Tagliaferri nell’estate del 2002
Filiberto Tarallo nell’estate del 2000

 

torneo estivo, le prime notizie

Lo Zio Team, vincitore del torneo invernale

Quella di domani potrebbe essere la penultima o forse la terzultima amichevole della preparazione primaverile dell’Olympic. sono infatti giunte le prime notizie riguardanti il torneo estivo che dovrebbe cominciare il 7 o tutt’al più il 14 maggio.

Al momento si sa pochissimo: l’inizio per l’appunto, 7 o 14 maggio, il numero di squadre partecipanti, 12, e il centro sportivo che potrebbe essere l’Eschilo 2 e non più la Longarina. Quella della “nuova casa” del torneo sembra quindi essere la novità più grande di questa stagione con l’Olympic che cambierebbe campo di gioco dopo sei anni per andare a giocare in un centro che è stato, ci dicono, interamente rinnovato per l’occasione. Riguardo invece la formula del torneo le 12 formazioni dovrebbero essere divise in due gironi con le prime 3 o 4 di ogni gruppo qualificate alla Champions e le altre alla europa League, insomma una formula piuttosto tradizionale e veloce come da tradizione consolidata dei tornei estivi che di solito prevede al massimo 10 partite per ogni squadra.

Dicevamo che quella di domani potrebbe essere una delle ultime amichevoli di preparazione per i gialloblu che quindi giocherà il 26 aprile e presumibilmente giovedì 4 maggio. Se l’esordio del torneo dovesse slittare al 14 maggio potrebbe essere organizzata un’altra amichevole lunedì 7 maggio.

I convocati per l’impegno di domani sono Perrone, Belli, Attili, Romagnoli, Ciardi, Bisogno e Tani.

La serata delle possibilità

Quella di dopodomani sarà una partita strana per certi versi ma che unica per alcuni giocatori.

Strana perché mancheranno ancora una volta molti titolari tra cui Rencricca, Formica e Ruggeri (quest’ultimo ha dato forfait ieri in serata) ma particolare perché molti giocatori vivranno una serata che vale un provino e una grande possibilità in vista del torneo estivo che chiuderà la stagione.

Vediamo caso per caso: in porta ci sarà una staffetta con Perrone che giocherà il primo tempo e Belli che nella ripresa farà il suo esordio ufficiale in questa stagione giocando una partita vera dopo 18 mesi dall’ultima. Per Belli sarà un test importante per capire se potrà essere utile alla causa in questo finale di annata.

In difesa ci sarà il confermatissimo Attili che farà registrare il record di presenze in una sola stagione mentre l’altro confermato è Tani. Il resto è tutta una scommessa.

Bisogno si riprenderà la fascia sinistra anche lui per capire se potrà dare il meglio di se stesso fino a fine stagione dopo i malanni fisici che l’hanno colpito in inverno. Ciardi dovrà confermate la grande forma che gli ha permesso di diventare titolare ad aprile mentre Romagnoli, novità dell’ultima ora, dovrà far vedere di essere al top in una stagione in cui ha trovato poco spazio.

Per tutti l’appuntamento è giovedì 26 aprile alle 21 (Longarina)

Aggiornamento statistiche

Vista l’insolita lunghezza di questa settimana (ben undici giorni tra il precedente impegno e l’amichevole di giovedì 26 contro l’M.bo) ne approfittiamo per aggiornare la situazione delle statistiche personali della squadra gialloblu.

Cominciamo con la classifica dei giocatori più presenti nella storia dell’Olympic, le prime dieci posizioni a cui si aggiungono le presenze dei giocatori attualmente nella rosa della squadra.Proseguiamo ora con la classifica delle presenze limitata alle sole gare di tornei eConcludiamo cn la classifica dei cannonieri limitata alle sole gare di tornei:

 

 

Amichevole di giovedì: torna Bisogno

La settimana che si apre domani vedrà l’Olympic giocare nell’insolita giornata di giovedì dopo che per anni i gialloblu hanno disputato gare quasi solo di lunedì o martedì.

Questa novità si è resa necessaria della festa del 25 aprile e della chiusura di molti centri sportivi nei giorni precedenti. La società avrebbe voluto organizzare un triangolare ma non è stato possibile quindi alla fine i nostri affronteranno in amichevole l’M.bo.

Per questo incontro sono stati convocati Perrone, Attili, Tani, Ciardi, Ruggeri e Bisogno. Quest’ultimo rientrerà dopo un lungo periodo di assenza. Anche Rencricca potrebbe essere dell’incontro se smaltirà l’infortunio al ginocchio e ci potrebbe essere spazio anche per Belli che potrebbe sostituire nella ripresa Perrone e rivestire così nuovamente la maglia dell’Olympic in gare ufficiali.

Leggende Gialloblu – 2. Alessandro Santolamazza

Alessandro Santolamazza nel 2013

Oggi entra tra le Leggende Gialloblu un altro mito del nostro calcio, Alessandro Santolamazza. C’è molto, moltissimo da raccontare sulla carriera di questo mostro sacro e oggi cercheremo di farlo riassumendo i momenti cardini della sua storia calcistica.

Alessandro Santolamazza nasce il 29 agosto 1977 a Epsom, nel Surrey, paesino che, come recita Google Maps, si trova 18 miglia a sud ovest di Londra. Da sempre le sue origini inglesi (la madre è infatti cittadina di Sua Maestà la Regina) gli hanno procurato i più svariati soprannomi, da Baronetto al più classico Sir Alex con cui è diventato universalmente famoso. Nel 1989 si stabilisce alla Pinetina dove fonda insieme ai fratelli Tagliaferri il calcio gialloblu.

Fino al 1994 gioca solo nei confini della Pinetina ma con il resto dei veterani dell’Olympic comincia a giocare amichevoli esterne fino all’inizio dell’attività agonistica ufficiale della squadra risalente all’aprile del 1995.

Già l’anno prima aveva giocato un torneo di calcio a 8 con un’altra squadra e fu in quell’occasione che scelse il numero di maglia che gli sarebbe rimasto per tutta la carriera, il 6. Il numero scelto presupporrebbe che alessandro giocasse come difensore ma la classe e la duttilità del giocatore erano tali che gli permisero di giocare come marcatore, come portiere e soprattutto come play maker in grado di rifinire l’azione con assist illuminanti.

La sua attività nell’Olympic è durata per venti anni, dall’aprile del 1995 al gennaio del 2015 per un totale di 253 presenze totali tra le quali 142 registrare in gare ufficiali. Il suo rapporto con il gol invece è stato conflittuale tant’è che ha segnato solo 33 reti in carriera tra partite di tornei e di campionati. Spesso però si è trattato di gol bellissimi al pari di memorabili e rocambolesche autoreti.

La sua firma rimane indelebile sui campionati della Pace 1999/2000 e soprattutto sul 2000/2001, anno in cui vinse la Pigna d’Oro, ma nella sua bacheca risplendono anche la Coppa UEFA 2008 e la Coppa Italia 2008 e le vittorie nelle Challenge Cup 2, 6 e 7.

Di lui ricordiamo la classe grazie alla quale faceva sembrare facile le cose difficili ma soprattutto quella rilassatezza che gli permetteva di non soffrire mai lo stress, neppure nelle partite più tese e complicate.