Ci siamo quasi, l’accordo con lo sponsor Pasta in Corso è ormai UFFICIALE ma per rendere davvero operativo l’accordo l’Olympic dovrà indossare le nuove maglie recanti il logo del pastificio artigianale di Corso Vittorio Emanuele II.
La scelta delle maglie è in dirittura di arrivo, si andrà sul classico giallo e blu e il logo campeggerà al centro della maglia che riporterà anche l’altrettanta classica scritta OLYMPIC sopra il numero sulle spalle dei giocatori.
La società sta lavorando per far indossare le nuove maglie alla squadra già in questo scorcio finale di stagione quindi attendete ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.
Nel frattempo la squadra si sta preparando al derby con il Mo’viola di lunedì 25 giugno (calcio d’inizio alle 21). Convocati al momento Perrone, Renricca, Attili, Bisogno, Tani e Ruggeri, si sta lavorando per avere uno o deu cambi di qualità.
La prima fase della Summer Cup si sta avviando verso le ultime giornate, gli ultimi cento minuti che decideranno in via definitiva le sei squadre qualificate ai play off mentre ancora non è chiara la formula e il numero di formazioni che parteciperanno al mini torneo di qualificazione.
Considerando che le prime due classificate accederanno direttamente alle semifinali e le squadre classificate dalla terza alla sesta posizione andranno ai play off sono ipotizzabili due vie: la prima è che le ultime quattro partecipino al mini torneo e la seconda è che a queste si aggiungano in un secondo momento anche le due squadre eliminate nel primo turno dei play off principali.
Ne sapremo di più tra una decina di giorni nel frattempo scorrendo la classifica aggiornata vediamo che almeno una squadra di livello parteciperà al mini torneo di consolazione che quindi nons arà una passeggiata.
Al momento le papabili avversarie sarebbero Aston Birra, Virtus Panfili e una tra Mo’viola, Draft Risto Pub e Zuppa Romana. Intanto l’Olympic si prepara alla prossima sfida, quella che lunedì 25 giugno (calcio d’inizio ore 21) la vedrà opposta al Mo’viola che nell’ultimo turno è stata travolta dal Foto Dan BV.
Oggi partiranno le convocazioni che dovrebbero coinvolgere 10-12 giocatori nella speranza di avere una squadra al completo almeno per il derby contro i viola di Daniele Rossi.
Stasera torna in campo l’Olympic per la settima giornata della Summer Cup, la terzultima della prima fase. L’Olympic soffre di parecchie assenze e c’è la possibilità che scenda in campo con gli uomini contati dopo aver visto falliti tutti i tentativi di convocazione dei propri uomini.
Forse in mattinata arriverà la disponibilità di parte di Daniele Silani, che tornerebbe in squadra dopo parecchi mesi, ma al momento la squadra gialloblù conta solo cinque elementi.
Il calcio d’inizio è previsto per le 22 e 30. Ecco la formazione:
Siamo rimasti quattro gatti. dopo qualche settimana di abbondanza l’Olympic si ritrova nuovamente senza giocatori per la sfida di domani contro la Virtus Panfili (calcio d’inizio 22.30).
Gli indisponibili sono moltissimi, da Ciardi a Serratore fino a Ruggeri, in una situazione già di emergenza per i tanti infortuni.
In attesa delle risposte da parte di Patacconi e Gambuti la formazione gialloblu prevede solo Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Bisogno.
Luca Civita, nel cerchio rosso, nel maggio del 2000
Oggi consegnamo alla Hall of Fame dell’Olympic l’ultimo campione di questa prima serie di ingressi tra gli dei dell’olimpo gialloblu. Il giocatore in questione è Luca Civita, difensore di grandissima qualità e quantità, non appariscente, mai salito alla ribalta, raramente davanti ai flash ma spessissimo decisivo per vincere trofei.
Martedì 19 maggio 1998 l’Olympic esordisce nel Torneo Kristall e il CdA dell’epoca, temendo che la rosa fosse troppo corta, opta per un acquisto in blocco di una serie di giocatori che in futuro sarebbero diventati habitué dell’Olympic e che avrebbero poi formato il blocco storico della Svezia.
Luca Civita esordisce in questo torneo giocando molte gare, segnando qualche gol e partecipando al rimpianto generale quando la squadra esce immeritatamente nella sfortunata notte contro i Lupi in cui l’Olympic viene eliminata nel più classico psico dramma collettivo. Luca rientra in squadra l’inverno seguente, il 25 gennaio 1999, aggregandosi all’Olympic che sta partecipando alla Golden Cup e che all’esordio viene maltrattata dalla Jamaica. Anche questa volta fa parte di un acquisto in blocco ma stavolta è un vero successo perché l’Olympic arriva fino alla finale, poi persa, ma ottiene il suo primo piazzamento in un torneo anche grazie alle prestazioni tutte concretezza e solidità offerte da Luca.
Il rapporto tra Olympic e Civita continuerà su questa linea per tutta la sua carriera: l’Olympic ha un problema o deve vincere una gara importante e chiama Luca per farsi aiutare. Succede così anche il 2 aprile 2000 quando l’Olympic sta giocando la penultima partita del Campionato della Pace. Quel giorno i gialloblu vengono sconfitti in modo indolore accedendo comunque ai play off ed è in quelle due gare finali che Civita dà il meglio di se garantendo affidabilità ed esperienza fino al trionfo in finale in quel fatidico 14 maggio 2000.
L’unico torneo che Luca disputerà interamente sarà il Torneo Kristall 2003/2004 in cui l’Olympic sarà sconfitta in finale solo ai rigori con un risultato che confermerà ancora una volta quanto l’apporto di questo giocatore sia stato spesso fondamentale.
Luca Civita, nel cerchio rosso, nel 2008
In dieci anni esatti di carriera in gialloblù (dal 19 maggio 1998 al 19 maggio 2008), Luca ha giocato 57 gare di cui 53 in gare ufficiali con 22 gol. Con l’Olympic ha vinto i Campionati della Pace 2000 e 2001 e la Coppa UEFA 2008 collezionando anche due secondi posti nella Golden Cup e nel Torneo Kristall 2003/2004. A livello personale non ha vinto nulla anche se nel 2003/2004 arrivò terzo nella classifica finale della Pigna d’Oro.
Di lui possiamo dire che era un giocatore e un uomo di poche parole ma di tantissimi fatti, che la sua presenza, in campo e nello spogliatoio, si sentiva sempre e comunque e che rappresentava una vera e propria sicurezza ad ogni convocazione. Ce ne fossero di giocatori del genere, vecchio stile, vecchia scuola!
Per il momento gli ingressi tra le Leggende Gialloblù si chiudono qui e quindi con gli inserimenti di Stefano Tagliaferri, Alessandro Santolamazza, Filiberto Tarallo, Alessandro Guarino, Massimo Romaldini, Gianluca Sacchi e Luca Civita. Se in futuro altri giocatori meriteranno questo onore verranno senza dubbio aggiunti.
L’Olympic che affronterà il Virtus Panfili lunedì 18 giugno (calcio d’inizio alle 22.30) ha ancora un paio di dubbi di formazione. Perrone, Tani, Attili e Bisogno saranno confermati mentre rientrerà Rencricca.
I dubbi di formazione riguardano Ruggeri e Patacconi mentre le possibili alternative sono Gambuti e Ciardi. Una situazione definitiva si potrebbe avere tra domani e domenica.
Nel frattempo è cominciato il mondiale più amaro della storia (per gli italiani). A Mosca, tra tanti tifosi colorati e un entusiasmo contagioso, la Russia padrone di casa ha sconfitto 5-0 l’Arabia Saudita. Oggi Uruguay – Egitto completerà la prima giornata del Gruppo A mentre Marocco – Iran e l’attesissima Spagna – Portogallo apriranno il Gruppo B.
In questo momento così difficile per l’Olympic il The Times of India, il maggiore quotidiano del sub continente indiano, ha riportato le dichiarazioni di Simone Montaldi che, non per la prima volta, ha parlato del suo futuro al termine del viaggio che l’ha portato per molto tempo lontano dall’Italia.
Montaldi il 20 luglio scorso era partito per un viaggio lungo anno alla scoperta di Laos, Thailandia, Vietnam, Myanmar, Nepal e India e negli ultimi tempi ha spesso manifestato il desiderio di tornare a giocare nella squadra gialloblu.
In questo momento Montaldi si trova a Tiruchirappalli, una città dell’estremo sud dell’India più conosciuta come Trichy e ha rilasciato dichiarazioni in cui si auspica che l’Olympic possa almeno vincere una partita in questa Summer Cup. Montaldi tornerà in Italia alla fine di questa stagione e lo dovremmo vedere in campo presumibilmente nel Torneo del Ventinovennale, l’evento che aprirà la stagione 2018/2019.
Se volete seguire passo passo l’avventura di Simone Montaldi potete farlo seguendo il suo blog cliccando su questo link.
Nel frattempo l’Olympic sta costruendo la squadra che affronterà il Virtus Panfili lunedì 18 giugno alle 22.30. Tornerà in campo Rencricca mentre saranno confermati Tani, Attili, Bisogno e Perrone. Ruggeri al momento è in dubbio, Patacconi e Gambuti osservati speciali.
Lunedì 18 giugno l’Olympic scenderà in campo per la settima giornata di Summer Cup contro la Virtus Panfili. Gli ex granata (oggi gialloblu, come vedete nella foto) fino a lunedì scorso erano gli unici ad essere a zero punti mentre nell’ultimo turno hanno battuto 7 a 6 il Masterchef United. Ora la classifica è guidata da Irreal e Nonnetti che se il girone si completasse oggi accederebbero direttamente alle semifinali. Ai play off andrebbero invece Foto Dan, Masterchef, Draft e Mo’viola. Ma manca ancora molto e in tre giornate la classifica potrebbe risultare stravolta rispetto a quanto si vede oggi.
L’Olympic con tre vittorie potrebbe ancora accedere ai play off, la matematica non lo esclude, ma mai come in questa stagione così difficile forse è il caso di non fare voli pindarici e pensare a fare bene nelle ulite tre giornate per poi concentrarsi sul mini torneo di consolazione che chiuderà la stagione.
Da domani si comincia a pensare alla Virtus, ci sarà il primo giro di convocazioni che si chiuderanno entro venerdì.
Per leggere le pagelle della gara contro l’Irreal potete cliccare su questo link:
La giornata di ieri ha visto un’accelerata decisiva per quanto riguarda la ricerca di uno sponsor da parte dell’Olympic. Nel tardo pomeriggio infatti la società gialloblu si è accordata con Pasta in Corso per una partnership che vedrà il logo del pastificio romano sulle maglie della nostra squadra per il fiale di questa stagione e per tutta la prossima.
Pasta in Corso è laboratorio artigianale di pasta fresca, fatta con le migliori farine, con cucina a vista che propone ricette della tradizione italiana, con prodotti di alta qualità. Il locale è a Roma, in Corso Vittorio Emanuele II 273 ed è aperto tutti i giorni dalle ore 11 del mattino alle 23 della sera. Questo è il sito da cui potete ottenere ogni informazione utile: https://www.pastaincorso.it/it/
Nei prossimi giorni verrà realizzata una nuova divisa per l’Olympic che verrà indossata per il finale della Summer Cup 2018 e per le future Winter Cup 2018/2019 e Summer Cup 2019.
Si tratta di una svolta epocale per l’Olympic che si lega ad un marchio prestigioso, giovane e in ascesa con la precisa volontà di crescere insieme nei rispettivi ambiti.
Gianluca Sacchi, durante uno dei suoi carismatici discorsi in una foto del 2007
Oggi entra tra le Leggende Gialloblu, la Hall of Fame dell’Olympic, un giocatore che io personalmente reputo tra i cinque più forti dell’intera storia della nostra squadra. Uno di quei pochi giocatori in grado di decidere le partite da solo e di trasformare un qualsiasi quintetto in un team che può ambire al titolo.
Sto parlando di Gianluca Sacchi, difensore con piedi da centrocampista, da rifinitore quasi, che in ogni singola gara da lui giocata riusciva ad imporsi in difesa e ad avanzare fino all’area avversaria per realizzare reti di rara bellezza o di trasformare calci di punizione di inaudita potenza.
Le strade dell’Olympic e di Sacchi si incrociano il 27 maggio 2001, in una stagione in cui l’Olympic spesso attinge dalla Nuova Romana Avvolgibili (un’altro nome della famosa Svezia) per integrare la rosa impegnata su tre tornei all’anno. Quel 27 maggio l’Olympic affrontava l’A-Team nel torneo Kristall, è una partita facile che i gialloblù vincono facilmente in goleada e Sacchi si presenta con i suoi pezzi forti: contropiede letale e botta su punizione.
La stagione successiva Sacchi gioca altre tre partite con l’Olympic segnando tantissimi gol ma il giocatore troverà una certa continuità nelle convocazioni solo nella stagione 2007/2008 quando diventerà un titolare dello scacchiere gialloblu diventando decisivo per la vittoria della Coppa UEFA 2008 e della Coppa Italia 2008 segnando gol a raffica e fornendo tantissimi assist.
Quando l’Olympic si sposta alla Madonnetta Sacchi è fondamentale per il secondo posto nella Premier Soccer Cup ma nella seconda parte della stagione 2008/2009 Gianluca comincia a soffrire di continui guai muscolari che ne limitano l’utilizzo.
Nella stagione 2009/2010 Gianluca Sacchi annuncia il suo clamoroso addio alla squadra sostenendo che solo disputando allenamenti settimanali può risolvere i suoi guai fisici e decide quindi di trasferirsi in una formazione partecipante al campionato nazionale di serie D. All’epoca la cessione di Sacchi riempì le prime pagine dei quotidiani sportivi per tantissimi giorni ma ironia della sorte il giocatore non riuscì mai giocare nella sua nuova squadra proprio a causa di continui infortuni muscolari.
Gianluca Sacchi in uno stage del 2016
Il 5 settembre 2011 Gianluca Sacchi gioca la sua ultima partita con l’Olympic che affronta il West Ham in Supercoppa Lido di Roma. I gialloblù perdono malamente per 1 a 10 e Sacchi non è certo colpevole della brutta prestazione della squadra. Però quella serata così nera fu per Sacchi l’ultima trascorsa con indosso la maglia della nostra squadra.
Sacchi collezionò 67 presenze nell’Olympic di cui 44 in gare ufficiali realizzando 46 reti. Con i gialloblù vinse due Pigna d’Oro consecutive (2008 e 2009), i due trofei sopracitati a cui si aggiungono due secondi e un terzo posto in altri tornei importanti.
Di lui ormai abbiamo detto tutto se non che un campione del genere è continuamente rimpianto dai tifosi gialloblù che raramente nella 28 anni di storia della squadra hanno visto passare elementi di questo calibro. Quando si è ritirato il calcio ha perso un pezzetto della sua magia.