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Amichevole di giovedì: torna Bisogno

La settimana che si apre domani vedrà l’Olympic giocare nell’insolita giornata di giovedì dopo che per anni i gialloblu hanno disputato gare quasi solo di lunedì o martedì.

Questa novità si è resa necessaria della festa del 25 aprile e della chiusura di molti centri sportivi nei giorni precedenti. La società avrebbe voluto organizzare un triangolare ma non è stato possibile quindi alla fine i nostri affronteranno in amichevole l’M.bo.

Per questo incontro sono stati convocati Perrone, Attili, Tani, Ciardi, Ruggeri e Bisogno. Quest’ultimo rientrerà dopo un lungo periodo di assenza. Anche Rencricca potrebbe essere dell’incontro se smaltirà l’infortunio al ginocchio e ci potrebbe essere spazio anche per Belli che potrebbe sostituire nella ripresa Perrone e rivestire così nuovamente la maglia dell’Olympic in gare ufficiali.

Leggende Gialloblu – 2. Alessandro Santolamazza

Alessandro Santolamazza nel 2013

Oggi entra tra le Leggende Gialloblu un altro mito del nostro calcio, Alessandro Santolamazza. C’è molto, moltissimo da raccontare sulla carriera di questo mostro sacro e oggi cercheremo di farlo riassumendo i momenti cardini della sua storia calcistica.

Alessandro Santolamazza nasce il 29 agosto 1977 a Epsom, nel Surrey, paesino che, come recita Google Maps, si trova 18 miglia a sud ovest di Londra. Da sempre le sue origini inglesi (la madre è infatti cittadina di Sua Maestà la Regina) gli hanno procurato i più svariati soprannomi, da Baronetto al più classico Sir Alex con cui è diventato universalmente famoso. Nel 1989 si stabilisce alla Pinetina dove fonda insieme ai fratelli Tagliaferri il calcio gialloblu.

Fino al 1994 gioca solo nei confini della Pinetina ma con il resto dei veterani dell’Olympic comincia a giocare amichevoli esterne fino all’inizio dell’attività agonistica ufficiale della squadra risalente all’aprile del 1995.

Già l’anno prima aveva giocato un torneo di calcio a 8 con un’altra squadra e fu in quell’occasione che scelse il numero di maglia che gli sarebbe rimasto per tutta la carriera, il 6. Il numero scelto presupporrebbe che alessandro giocasse come difensore ma la classe e la duttilità del giocatore erano tali che gli permisero di giocare come marcatore, come portiere e soprattutto come play maker in grado di rifinire l’azione con assist illuminanti.

La sua attività nell’Olympic è durata per venti anni, dall’aprile del 1995 al gennaio del 2015 per un totale di 253 presenze totali tra le quali 142 registrare in gare ufficiali. Il suo rapporto con il gol invece è stato conflittuale tant’è che ha segnato solo 33 reti in carriera tra partite di tornei e di campionati. Spesso però si è trattato di gol bellissimi al pari di memorabili e rocambolesche autoreti.

La sua firma rimane indelebile sui campionati della Pace 1999/2000 e soprattutto sul 2000/2001, anno in cui vinse la Pigna d’Oro, ma nella sua bacheca risplendono anche la Coppa UEFA 2008 e la Coppa Italia 2008 e le vittorie nelle Challenge Cup 2, 6 e 7.

Di lui ricordiamo la classe grazie alla quale faceva sembrare facile le cose difficili ma soprattutto quella rilassatezza che gli permetteva di non soffrire mai lo stress, neppure nelle partite più tese e complicate.

Un occhio a giovedì 26 e uno al futuro prossimo

Formiconi e Perrone in un allenamento del 2012, a sinistra Edoardo Rencricca

L’impegno di giovedì 26 aprile è ancora in fase di sviluppo. L’idea iniziale era quella di organizzare un triangolare con Olympic, Olympic Lab e M.bo come squadre partecipanti ma fino a ieri sera la formazione guidata da Atzeni non aveva ancora dato disponibilità mentre l’estrema ristrettezza della rosa dell’Olympic rende complicato mettere in piedi anche la seconda squadra gialloblu.

Al momento sono disponibili Perrone, Belli, Tani e Ruggeri a cui si aggiungono Belli e un Bisogno tutto da verificare dopo la lunga assenza degli ultimi tempi. Attili e Rencricca sono in dubbio (quest’ultimo per un ginocchio dolorante) mentre Ciuffa sarà out per motivi di lavoro. Probabilmente l’Olympic scenderà comunque in campo ma se sarà triangolare, amichevole ufficiale o state questo ancora non lo sappiamo.

U occhio all’immediato futuro: la squadra che affronterà il torneo estivo è tutto da ricostruire perché Formica sarà indisponibile a lungo, Bisogno è un rebus, Serratore non è più disponibile come l’inverno scorso e Ciuffa è limitato dagli impegni di lavoro. Aggiungiamo la scarsa disponibilità di Di Salvo e Arditi, il mancato acquisto di Atzeni (le parti non si sono accordate per una questione di condizioni contrattuali) e Formiconi che non rientrerà prima della metà della stagione 2018/2019.

Il carico da novanta poi ce lo metterà l’estate perché molti giocatori andranno in ferie tra maggio, giugno e luglio quindi anche molti elementi che hanno tirato la carretta in modo  esemplare fino ad ora potrebbero essere assenti per una o due partite.

La situazione non è rosea ma alla fine l’Olympic un modo per scendere in campo l’ha sempre trovato e chissà che da questa situazione d’emergenza non spuntino acquisto impensabili in questo momento e di conseguenza risultati sopra le aspettative.

La settimana della Liberazione

Attili e Ciardi fanno “comunella”

La prossima settimana si presenta abbastanza complicata sul profilo organizzativo per l’Olympic. Martedì la capitale si fermerà per assistere alla semifinale di Champions League tra Roma e Liverpool mentre mercoledì è 25 aprile e quindi molti campi saranno chiusi per osservare la festività nazionale. Al momento quindi la società gialloblu sta studiando la data di giovedì 26 aprile per organizzare un qualcosa (amichevole, triangolare o stage) per chiudere al meglio il mese di aprile.

E’ anche possibile che alla fine non si riesca ad organizzare nulla ma al momento si sta lavorando per terminare al meglio un mese che ci ha consegnato un’Olympic che si è fatta amare e che ha divertito tantissimo i tifosi.

La prima strada che si sta percorrendo è quella di organizzare un triangolare coinvolgendo l’Olympic, l’Olympic Lab e l’M.bo. In questo modo impiegati almeno dieci giocatori della rosa gialloblu fra prima e seconda squadra e entrambe le formazioni avrebbero la possibilità di affrontare un esame piuttosto probante come quello rappresentato dai bianchi guidati da Gianluca Atzeni.

Il meccanismo organizzativo della società è avviato. Vi ricordiamo che sabato 20 aprile verrà inserito un nuovo giocatore tra le Leggende Gialloblu e che la settimana prossima verrà pubblicato il podio del miglior giocatore del mese di aprile.

Una squadra che si è fatta amare

Il Challenge Trophy 6 è finito con il Mo’viola che ha vinto il trofeo. Dietro ai viola l’Olympic ha chiuso con una vittoria, un pareggio e una sconfitta mentre è stato sorprendente il terzo posto dell’M.bo di Atzeni ai danni della Virtus Panfili, ottenuto proprio nell’ultima giornata con una vittoria schiacciante da parte dei bianchi.

Cosa ci ha fatto vedere l’Olympic in queste tre partite? Una squadra che si è fatta amare, che ha segnato gol, ne ha sbagliati, ha lottato su ogni pallone rimbambendo gli avversari, crollando e poi compiendo grandi finali di sacrificio e sofferenza. Sempre onorando la maglia per cinquanta minuti più recupero.

E’ stata una squadra operaia, che ha creato gol facendo girare la palla, con pochi spunti personali. Ecco, è mancata la classe cristallina lì in avanti e su quello si dovrà lavorare per il torneo estivo e nel mercato che lo precederà. D’altro canto abbiamo trovato grandi conferme in Ciuffa, Attili e soprattutto Ciardi.

Al torneo estivo mancano tre settimane e per l’Olympic c’è tanto da lavorare, soprattutto alla luce dell’infortunio di Formica, delle imperfette condizioni di Bisogno e della mancata disponibilità di Serratore e Di Salvo.

Il prossimo passo di questa preparazione estiva potrebbe essere reso complicato dalla festività del 25 aprile. Una data fattibile per la prossima amichevole potrebbe essere giovedì 26 aprile ma si potrebbe anche rinviare l’amichevole alla settimana successiva, al 2 maggio per esempio.

Già domani potrebbero esserci novità al riguardo.

Domani si chiude il Challenge

Anche in questa stagione il progetto della Challenge Cup 8 è naufragato. Organizzare un mini torneo ufficiale come la Challenge richiede almeno quattro squadre disponibili a giocare per 8 settimane di seguito e tanto tempo che i tornei maggiori assorbono. Però, un po’ inaspettatamente, è nato questo Challenge Trophy 6 che per quanto si è visto in campo ha avuto il valore di una Challenge vera e anzi, quasi quello di una piccola Europa League. Il Mo’viola finora è stata una schiacciasassi vincendo a mani basse contro Virtus e M.bo mentre l’Olympic, comunque imbattuta, ha ottenuto buoni risultati faticando e soffrendo. In coda alla classifica invece la Virtus è sembrata una buona squadra a cui magari manca qualche individualità mentre l’M.bo, ancora a secco di punti, ha tanta voglia di vincere che ancora non si traduce in risultati.

Domani si chiude questo mini torneo primaverile. Le due gare conclusive si giocheranno in contemporanea: Olympic – Mo’viola sarà decisiva per la vittoria nel mini torneo (ai viola basterà il pareggio per portare la coppa a casa) mentre Virtus – M.bo fungerà da finale di consolazione con i granata di Spillo che potranno accontentarsi del pareggio per mantenere il terzo posto.

NON DIMENTICATE DI PARTECIPARE AL SONDAGGIO DI QUESTA SETTIMANA SU CHI VINCERA’ IL QUADRANGOLARE

L’Olympic deve fare i conti, come al solito, con una vagonata di assenze. Formica ha subito un brutto infortunio che lo terrà lontano dai campi di gioco almeno per due mesi mentre gli altri giocatori convocati (Arditi, Serratore) sono out per problemi di lavoro.

La società ha quindi convocato Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Ciuffa, Ciardi e Ruggeri. Il fischio d’inizio è previsto per le 21.

Leggende Gialloblu – 1. Stefano Tagliaferri

Stefano Tagliaferri nel 2006

Come già preannunciato nei giorni scorsi, oggi nascono le Leggende Gialloblu, un museo ideale al cui interno troverete i nomi e le gesta di coloro che hanno fatto grande l’Olympic. E’ chiaro che i giocatori della rosa attuale meriterebbero praticamente tutti di entrarvici ma abbiamo deciso, per il momento, di riservare dei posti all’interno di questo museo solo per coloro i quali hanno terminato la loro attività agonistica oppure hanno definitivamente smesso di giocare a pallone per la nostra squadra.

Il primo che di diritto entra tra le Leggende Gialloblu è Stefano Tagliaferri. Bene o male ne avrete sentito parlare tutti. Nato il 18 luglio del 1979 entra nel calcio della Pinetina fin dalla sua creazione ovvero a fine agosto del 1989. E’ uno dei tre co-fondatori della squadra insieme al fratello Fabio Tagliaferri e ad Alessandro Santolamazza e fino all 1994 forma insieme a loro la squadra dei Lions, squadra che poi diventerà il nucleo della neonata Pinetina F.C., l’embrione dell’Olympic.

Il suo esordio in gare ufficiali è datato 9 maggio 1995, nella prima gara ufficiale della Pinetina, e lui è subito protagonista del calcio gialloblù ed è testimone diretto di tutti i cambiamenti che portano alla nascita della Pinetina IFC e successivamente alla creazione dell’Olympic 2000.

Tra il 1995 e il 2010 colleziona 325 presenze nell’Olympic e tra queste ben 159 (con 219 reti) sono in gare di tornei. All’inizio è decisivo in senso assoluto in ogni vittoria gialloblu grazie al suo strapotere atletico: in pratica è un jolly della difesa ma semplicemente buttando palla oltre l’avversario e poi superandolo in corsa diventa un attaccante micidiale capace di dribblare qualsiasi difensore. Nel 2006 subisce un grave infortunio che lo tiene lontano dai campi fino al 2009 quando però ha una ricaduta. Nel 2010 abbandona il calcio e da quel momento non si mai è mai più rivisto nell’ambiente dell’Olympic.

Ha contribuito in maniera determinante alla vittoria dei due Campionati della Pace 2000 e 2001e ad innumerevoli altri piazzamenti importanti in altri tornei e si è aggiudicato anche ben tre edizioni della Pigna d’Oro.

Probabilmente il momento più memorabile della sua carriera fu quella volta che segnò 11 reti in una gara ufficiale facendo registrare un record che difficilmente verrà superato.

Oggi, sabato 14 aprile 2018, Stefano Tagliaferri è il primo giocatore ad entrare tra le Leggende Gialloblu, l’eccellenza del nostro calcio.

Squadra quasi al completo

L’Olympic esultante dopo la semifinale vittoriosa nella Champions League 2017

Mancano tre giorni alla partita che chiuderà il Challenge Trophy 6 e l’Olympic incorpora nelle sue fila Alessandro Ciuffa che oggi ha dato la sua disponibilità a giocare.

Il centrocampista si aggiunge ai già convocati Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Ruggeri a formare la squadra che lunedì sera (ore 21, Longarina) affronterà il Mo’viola nella gara che deciderà il vincitore del mini torneo primaverile.

Qualche problema invece sull’organizzazione dell’altra sfida a causa dell’M.bo che forse nn potrà scendere in campo a causa della mancanza di giocatori.

Chiudiamo con la notizia della creazione delle Leggende Gialloblu, una sorta di Hall of Fame, per dirla all’inglese, del calcio dell’Olympic. Da sabato verranno aggiunti di tanto in tanto dei giocatori che hanno fatto la storia della nostra squadra e potrete sempre controllare lo stato aggiornato di questa sfilata di campioni nella neo nata pagina del sito il cui link troverete in alto a sinistra della home page. Buona visione!

 

Tutto sulla terza giornata di Challenge Trophy

E’ ufficiale, la terza e conclusiva giornata del Challenge Trophy 6 si disputerà lunedì 16 aprile. Le quattro squadre coinvolte scenderanno in campo a partire dalle 21 quando andrà in scena quella che può essere definita una vera e propria finale del mini torneo ovvero la super sfida tra Olympic e Mo’viola. L’unica differenza con una finale sarà che, in caso di pareggio, saranno i viola ad aggiudicarsi il trofeo in virtù dei sei punti ottenuti nelle prime giornate a fronte dei quattro messi da parte dai gialloblu.

Alle 22 invece si giocherà la partita tra Virtus Panfili e M.bo che rappresenterà una sorta di finale di consolazione ma anche in questo caso il pareggio arriderebbe alla Virtus che dopo due giornate ha incamerato un punto a fronte delle due sconfitte incassate dai bianchi guidati da Atzeni.

Ci sono anche le prime convocazioni per l’Olympic che lunedì schiererà Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Ruggeri. Il resto della squadra verrà ufficializzata tra venerdì e sabato.

Sarà una finalissima

La settimana calcistica gialloblu si archivia con lo stage dell’altro ieri che ha evidenziato alcuni elementi interessanti. Belli sta tornando il portiere affidabile di qualche stagione fa e c’è la possibilità che si possa contare su di lui per le gare ufficiali già in questo scorcio finale di stagione. Ciuffa, poco disponibile per gli impegni di lavoro, rimane una garanzia anche se gioca poco. Atzeni farebbe al caso dell’Olympic e se convinto a giocare il torneo estivo con la maglia gialloblu potrebbe riempire i vuoti lasciati da Bisogno e da Formica. Il centrocampista infatti soffre di malanni duri a morire che ne stanno limitando l’impiego mentre per il numero 10 c’è da aspettare il referto sull’infortunio rimediato lunedì in allenamento e poi valutarne entità e conseguenze.

Ma lunedì sera si è giocata anche Mo’viola – Virtus Panfili, gara che ha completato la seconda giornata del Challenge Trophy 6. I viola hanno vinto 10 a 3 ed ecco la classifica derivante da questo risultato:

Come avevamo sperato, la gara conclusiva del mini torneo tra Olympic e Mo’viola sarà un’autentica finale anche se la squadra di Rossi potrà contare su due risultati su tre vantando 6 punti in classifica rispetto ai 4 dell’Olympic. Virtus – M.bo invece rappresenterà una sorta di finale per il terzo e quarto posto.

Da oggi la società comincerà ad organizzare l’attività per la prossima settimana.