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Out Baldi, c’è Attili: le formazioni dello stage

Questa sera l’Olympic effettua l’ultimo allenamento prima dell’esordio nella Summer Cup 2019. Alle 21 e 30 due squadre composte da giocatori gialloblù (a cui si aggiungono due elementi prelevati pro tempore dal Mo’viola) si affronteranno per una partitella in famiglia che si annuncia come un test importante. Innanzitutto sarà l’occasione per valutare la forma della rosa dopo tre settimane senza campo e poi si valuterà se alcuni giocatori hanno le carte in regola per partecipare al torneo estivo. I più “attenzionati” saranno Formiconi, Romagnoli, Mosetti e Patacconi.

Ieri pomeriggio Baldi ha comunicato di essere infortunato, al suo posto giocherà Attili. Sarà soprattutto la sfida di un potenziale attacco gialloblù formato dal trio Bisogno – Mosetti – Ruggeri contro una potenziale difesa titolare formata da Perrone, Attili e Formiconi.

Ricordiamo che si giocherà alla Longarina. Ecco il riepilogo delle due formazioni: Squadra A: Belli, Rencricca, Romagnoli, Mosetti, Bisogno, Ruggeri. Squadra B: Perrone, Attili, Formiconi, Rossi D., Marcaccini, Patacconi.

Summer Cup, la rosa gialloblu. E domani c’è lo stage

Patacconi, Baldi e Ruggeri in allenamento

Manca una settimana all’esordio nella Summer Cup e la società ha presentato una lista indicativa della rosa da iscrivere al torneo estivo. Il regolamento è sempre lo stesso: si possono iscrivere quindici giocatori da schierare almeno una volta tra fase preliminare e seconda fase per poterli poi utilizzare negli eventuali play off.

Ecco la lista dell’Olympic:

Certi: Perrone, Belli, Rencricca A., Baldi, Bisogno, Ruggeri, Formiconi, Attili, Formica. Wild card: Maiozzi, Romagnoli, Di Salvo, Patacconi, Villani, Arditi, Montaldi. In lizza per un posto: Mosetti. P.s.: Cabitza è stato ceduto al Planet Azzorre.

Nel frattempo, tutto è pronto per lo stage di domani sera alla Longarina (ore 21.30). Dieci di questi giocatori sopra elencati saranno in campo quindi sarà un test molto probante. Ci saranno anche due esterni ovvero Rossi e Marcaccini del Mo’viola. Per rossi si era parlato di un qualche movimento di mercato nella nostra squadra ma alla fine tutto è saltato visto che la squadra viola si è iscritta al torneo dopo qualche tentennamento.

Domani mattina verranno ufficializzate le formazioni per lo stage.

 

Ecco a voi la Summer Cup 2019

Lunedì 8 aprile si aprirà ufficialmente la Summer Cup 2019, torneo che si chiuderà verso la fine di luglio e accompagnerà l’Olympic alla fine della stagione 2018/2019.

Oggi abbiamo ricevuto qualche anteprima sulle squadre partecipanti e sulla composizione dei gironi mentre per la formula possiamo fare delle supposizioni. Ecco i tre gironi.

GIRONE A

AUTORICAMBI BERNOCCHI: i campioni in carica della Winter Cup hanno vinto anche la Supercoppa. Sono i maggiori indiziati alla vittoria finale per un double senza precedenti.

PLANET AZZORRE: Gianluca Atzeni si è messo alla guida di questa formazione reduce dalla vittoria di un torneo a Fiumicino. L’esperienza potrebbe fare la differenza.

l’IRREAL: la squadra di Manoni è uscita nei quarti di finale di Winter Cup ed è rappresenta sempre una pericolosa outsider.

VESPER F.C.: Una delle formazioni meno forti viste nella Winter Cup.

A.S. BIDUIN E F.C. LIVERPORK: due esordienti imprevedibili fino all’esordio previsto in uno scontro diretto per martedì 9 aprile.


GIRONE B

MO’VIOLA: la Winter Cup li ha visti uscire nei quarti di finale dopo aver vinto un’unica partita sul campo in tutto il torneo. Avranno fatto campagna acquisti in primavera? Alcune voci la davano nemmeno per iscritta.

FOTO DAN: una delle più grandi deluse nella Winter Cup (eliminata in semifinale di Europa League) si è rifatta vincendo abbastanza facilmente la Spring Cup. Anche i rossi sono una potenziale outsider per il podio finale.

MEXICO: i vincitori dell’Europa League invernale sono giovani e pieni di entusiasmo.

NONOSTANTE IRENE: Come Erinaig ha raggiunto la finale di Europa League invernale. Sono cresciuti in convinzione e spogliatoio.

ZUPPA ROMANA: Dopo alcuni buoni piazzamenti nelle precedenti stagioni ha saltato il torneo invernale per poi raggiungere la semifinale di Spring Cup. Squadra pericolosa.

I RIMEDIATI: Squadra all’esordio.


GIRONE C

DRAFT RISTO PUB: Come Smilenjoy ha guadagnato la finale di Winter Cup battendo l’Olympic per poi venire surclassata in finale dal Bernocchi. Formazione abituata ad arrivare almeno in semifinale.

OLYMPIC 1989 F.C.: La nostra Olympic in inverno ha fatto scalpore ma saprà ripetersi senza alcuni importanti interpreti?

VIRTUS PANFILI: Eliminata nel recupero dei quarti di finale di Winter Cup per mano dell’Ottica vista Chiara. In crescita.

ASTON BIRRA: una brutta Winter Cup e una ancor più deludente Spring Cup non hanno demoralizzato questa formazione che ha il merito di provarci sempre.

A CORTO DE FIATO: Nella scorsa Winter Cup era all’esordio e ha subito caterve di gol.

I GABBIANI: formazione all’esordio.


Per l’Olympic il sorteggio sembra essere stato clemente. Probabilmente in Champions accederanno le prime due di ogni girone e le due migliori terze e i nostri gialloblù dovranno battere almeno una tra Virtus e Draft. L’incognita sono i Gabbiani, salvo un calciomercato faraonico da parte di Aston Birra e A Corto dei Fiato.

L’esordio dell’Olympic è stato fissato per lunedì 8 aprile alle 22 e 30. Il primo avversario sarà la Virtus Panfili.

Tutti i campi dell’Olympic – Parte 4

Uno dei campi del To Live Sport Center, posizionato nelle caratteristiche “conche”

Ecco la quarta parte della storia dei campi in cui ha giocato l’Olympic dal 1995 a oggi. Ricordiamo che le statistiche sono aggiornate a oggi, sabato 29 marzo 2019.

TO LIVE SPORT CENTER

L’8 settembre 2010 l’Olympic viene invitata dalla formazione del Portogallo a giocare in questa bellissima struttura. Bellissima l’entrata, bellissimi i giardini, bellissimo il mini stadio di calcio a cinque con campo in parquet. Poi si arriva al campo assegnato per l’amichevole e l’Olympic si ritrova in un normalissimo campo in erba di terza generazione che dopo cinque minuti di gioco diventa un inferno di gommini di neoprene. Delusione.

GARE GIOCATE: 1

VOTO AL CAMPO: 4

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 0


ABUSIVO INFERNETTO

L’Infernetto come appariva negli anni 90

Il primo novembre 1995 l’Olympic viene invitata a disputare un’amichevole in un campo all’Infernetto. Non ricordiamo benissimo la storia di questi campi e forse in questo ci potranno essere d’aiuto gli autoctoni di zona come Formica e Formiconi ma a quanto pare, a metà anni 90, all’Infernetto c’erano dei campi abbandonati immersi nelle sterpaglie ai quali i ragazzi della zona potevano accedere entrando da una rete di cinta squarciata. Li si poteva giocare per ore e ore senza che nessuno ti dicesse nulla con l’unico vincolo della luce solare visto che l’impianto chiaramente non disponeva di energia elettrica. Oggi probabilmente al posto di questi campi c’è un fast food o una palestra ma all’epoca il quartiere era ancora immerso nella macchia mediterranea quindi al calcio d’inizio gli stinchi dei giocatori erano già sanguinolenti a causa del passaggio nei rovi.

GARE GIOCATE: 1

VOTO AL CAMPO: 2

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 6


CENTRO SPORTIVO ITALIA

Il verdissimo campo del Centro Sportivo Italia a Bologna, nell’immagine è possibile riconoscere il mitico Tabarroni mentre calcia il pallone

Il 23 luglio 2016 l’Olympic si dirige alla volta di Bologna per festeggiare l’amico Andrea Fantini, prossimo alle nozze. La truppa parte alla volta del capoluogo emiliano per una due giorni tutta dedicata all’addio al celibato di Gambe Tonanti. Sarà un week end memorabile con la squadra che risiedeva in un alberghetto di periferia, tantissimi aperitivi e soprattutto una partita amichevole che vedrà opposte l’Olympic e una selezione di amici bolognesi di Andrea. Si gioca nel pomeriggio, con una luce estiva, immersi nel verde, su un campo tutto sommato niente affatto malvagio. Probabilmente uno dei momenti più felici della storia della squadra, ad alto contenuto nostalgico.

GARE GIOCATE: 1

VOTO AL CAMPO: 7

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 10


MOLO 71

Un Olympic – Bernocchi disputato al Molo 71

Nel settembre del 2011 l’organizzazione Lido di Roma decide di abbandonare la Madonnetta per spostarsi al Molo 71 dove l’Olympic prenderà parte alla Supercoppa. Il campo  semplicemente orrendo, cosi stretto e cosi corto che ai giocatori sembrerà di visitare l’Italia in miniatura. Questa struttura fece un’impressione cosi negativa alla nostra società che si decise di non prendere parte al successivo torneo e optare per un altro torneo pur di non giocare più su questo campaccio.

GARE GIOCATE: 4

VOTO AL CAMPO: 0

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 4

Amichevole annullata

I campi dell’Eschilo 2 in una visuale a volo d’uccello

Ore 15 di ieri pomeriggio, comunicato da parte della formazione dei Nonnetti: non si gioca a causa di tre defezioni. Partita annullata.

Peccato, sebbene in formazione rimaneggiata, l’Olympic ci teneva a giocare questa partita per molti motivi, primo tra tutti quello di rivedere in campo Fabrizio Formiconi dopo due anni e mezzo di assenza dalle gare ufficiali.

A questo punto rimane solo una settimana utile per preparasi prima dell’esordio nella Summer Cup e l’Olympic potrebbe organizzare uno stage martedì 2 aprile come ultimo test.

Domani verrà ufficializzato il podio del Premio per il miglior Giocatore di Marzo.

Domani si riparte

Fabrizio Formiconi rientrerà domani in gare ufficiali

Domani l’Olympic riprenderà l’attività dopo aver saltato per situazioni contingenti l’impegno della scorsa settimana.

L’organizzazione del torneo come sapete ha posticipato di una settimana l’inizio della Summer Cup quindi quella di domani sarà la penultima e non l’ultima amichevole prima dell’esordio nella competizione primaverile/estiva che chiuderà al stagione 201872019.

La più bella novità della partita, che i gialloblu giocheranno in formazione fortemente rimaneggiata, sarà il ritorno in campo in gare ufficiali di Fabrizio Formiconi mentre Alexander Ruggeri dovrebbe indossare la fascia di capitano come premio per il raggiungimento delle 200 presenze nella finale di Spring Cup contro il Foto Dan.

Al momento i convocati sono Belli, Formiconi, Bisogno, Perrone, Cabitza e Ruggeri ma in queste ore la società sta cercando un settimo elemento per allungare la panchina.

Tutti i campi dell’Olympic – Parte 3

Il campo secondario del Samantha

SAMANTHA SPORTING CLUB

Nell’insolita collocazione del lunedì proseguiamo con la descrizione di tutti i campi in cui ha giocato la nostra Olympic. Partiamo dal Samantha Sporting Club, iconico campetto di Acilia a cui vi si accede attraverso una club house stile Andalusia anni ’50: una casetta rossa con una gigantesca buganvillee che copre l’intera facciata. Una volta dentro l’aspetto è quello di un circolo del tennis “pane e salame” con un campo fiancheggiato da un sicurissimo muro in cemento armato ricoperto da una tipica edera (sicuramente velenosa!). Il manto è antico e anche dopo il restyling non ha fatto molti progressi.

GARE GIOCATE: 23

VOTO AL CAMPO: 5

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 6


PARCO DEI MEDICI

Una veduta aerea del circolo Parco de Medici

Questo circolo fiancheggia il tratto centrale dell’autostrada Roma – Fiumicino e la sua lontananza, mista alla scarsa qualità dei campi, lo rendeva antipatico ai componenti della squadra gialloblu. Non stimola grandi ricordi anche perchè non ha mai portato molta fortuna all’Olympic. Basti pensare che nel 2003 una sconfitta maturata su questo campo scatenò la sequenza di eventi che pose fine alla storia dell’Olympic originale quella sulle cui ceneri, tra 2004 e 2005, è poi nata la squadra attuale rifondata da Fabrizio Perrone con l’aiuto di Alessandro Rencricca. Tra le poche particolarità di queste circolo ci sono la difficoltà nel trovare l’entrata segreta se non usando un moderno GPS (cosa che all’epoca era difficile da reperire) e quella di avere l’entrata vicino ad una discoteca dalle luci blu elettriche molto démodé con il risultato che spesso volevi giocare a calcetto e ti trovavi in una balera tutto sudato.

GARE GIOCATE: 22

VOTO AL CAMPO: 4

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 4


L’OROLOGIO

Il campo dell’Orologio, oggi Oasi AICS

Per la serie “campacci da evitare” eccoci giunti all’Orologio, centro sportivo che nel 1999 ospitò l’Olympic per un singolo torneo estivo in cui la squadra gialloblù sfiorò un bel risultato venendo estromessa solo per una questione di rigori e di classifica avulsa. In quel periodo il centro era immerso nel nulla della macchia mediterranea mentre oggi è ormai inglobato nel tessuto urbanizzato dell’Infernetto. da quel che vediamo nelle immagini il campo (di patate) è rimasto lo stesso e viene utilizzato per partite di basket e (sigh) lezioni di rollerblade.

GARE GIOCATE: 7

VOTO AL CAMPO: 5

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 6.5


ANDREA DORIA

La grigliata di carne del ristorante del circolo Flaminio Andrea Doria

Il primo aprile 2010 l’Olympic fu invitata a giocare in questo circolo per affrontare il Rome north Team. Roma bene, circolo bene, squadra di fabbri. Tutto nella norma quando si parla delle cose organizzate dall’ineccepibile bomber Francesco Sforza. La partita fu tecnicamente trascurabile mentre rimane indelebile nei nostri cuori la fantastica e commovente grigliata di carne divorata nel dopo partita, una cena che fece diventare interessante anche la partita di Europa League tra Amburgo e Standard Liegi. Nostalgico il pre-partita in cui furono scattate circa 70 foto per prendere in giro Gianluca Bisogno, reo di aver dato forfait pochi minuti prima della trasferta.

GARE GIOCATE: 1

VOTO AL CAMPO: 6

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 7

Inizio posticipato

Notizia flash: la Summer Cup 2019 inizierà lunedì 8 aprile e non lunedì 1 aprile come precedentemente annunciato.

Ciò permetterà all’Olympic di avere a disposizione un’altra settimana preparare il torneo estivo, magari disputando un’amichevole con la formazione titolare, cosa che non sarà possibile fare martedì contro i Nonnetti.

Sul fronte convocazioni Di Salvo non ce la fa. Attesa la risposta da Baldi, infortunatosi in finale di Spring Cup.

Ruggeri davanti, poi Bisogno e finalmente Formiconi

Temevamo che la rosa dell’Olympic fosse corta e ci sbagliavano… infatti é cortissima! Così corta che lo stage previsto per la prossima settimana è saltato per mancanza di giocatori.

In mattinata poi è arrivata la proposta di giocare un’amichevole da parte dei Nonnetti e quando la società ha accettato è stato complicato anche trovare una squadra per affrontare Atzeni e compagni.

In porta potrebbe esserci Belli con Perrone giocatore di movimento recuperato a centrocampo. In attacco il solito Ruggeri supportato da Bisogno mentre in difesa farà il suo esordio stagionale Formiconi che nel torneo estivo potrebbe essere una risorsa in più a disposizione della formazione gialloblu. Dopo questo quintetto c’è il vuoto perché Baldi è Formica sono infortunati, Attili e Rencricca indisponibili, Montaldi che ha dichiarato che la sua stagione é finita per impegni lavorativi e altri elementi della rosa che hanno risposto negativamente alla convocazione.

Olympic – Nonnetti si giocherà martedì 26 alle 21, probabilmente all’Eschilo 2 ma il cantiere gialloblu estivo è stato appena aperto.

Comincia l’organizzazione dello stage

La missione Summer Cup 2019 comincia oggi. In che senso?

Lunedì 1 aprile avrà inizio la Summer Cup, competizione che chiuderà la stagione 2018/2019. L’Olympic, dopo l’esperienza dell’edizione 2018, vorrebbe evitare due mesi di calvario giocati con una formazione pericolante e precaria quindi proverà a creare un roster di dieci giocatori seriamente intenzionati a portare non dico a casa ma almeno a termine l’intero torneo.

Le convocazioni per il prossimo stage quindi non saranno una semplice chiamata per una partitella ma un’esplicita richiesta a mettersi a totale disposizione fino a fine stagione.

Lo stage si giocherà martedì 26 alle 21, probabilmente all’Eschilo 2.