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Ciavarella cartina di tornasole

L’esultanza di Ciavarella al gol del momentaneo 3 a 2 contro il Bar Alessia

Buongiorno amici gialloblù. Il play off è ormai alle spalle e la squadra già pensa alla semifinale di andata che si giocherà lunedì 23 marzo alle 20 e 30 alla Longarina.

C’è però da sottolineare come l’Olympic sia cresciuta in queste ultime settimane e il periodo di ‘imbattibilità (salito a 28 giorni) ne è solo una piccola prova.

Ciò che più salta all’occhio è la ritrovata unione del gruppo e ciò è diventato possibile solo grazie alla conferma del gruppo storico che ora è presente con continuità. Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Mosetti e Montaldi non danno solo sicurezza a livello tecnico ma anche e soprattutto certezze a livello caratteriale e strutturale. Il livello di coesione è così alto che in questo contesto è possibile sostituire anche uno o due elementi e il risultato a livello di prestazione non cambia.

La cartina di tornasole di questo ragionamento è stata la prestazione di Claudio Ciavarella nella gara di ritorno dei play off. Il centrocampista durante il campionato nelle sue tre presenze veniva sballottato come il resto della squadra mentre l’altro ieri è stato addirittura decisivo segnando il primo gol in gialloblu. Questo per dire che se il contesto generale funziona allora anche un inserimento dall’esterno non sconvolge il funzionamento della macchina. Alla luce di ciò, in primavera, vorremmo rivedere all’opera quei giocatori che durante l’inverno hanno aiutato l’Olympic nei mesi più duri ma che non sono riusciti, secondo noi, a dare il meglio di loro.

La società punterà ancora una volta le sue fiches sui vari Mancini, Paolessi e Plaksin per capire se potranno dare qualcosa all’Olympic. Un discorso a parte lo merita Franco Di Felice che in questa stagione ha collezionato 12 presenze diventando a tutti gli effetti un co-titolare della porta alla pari con il capitano Perrone. In Coppa Intertoto, salvo imprevisti, sarà Perrone il titolare ma la dedizione e l’amore per la maglia di Matteo saranno premiati nell’immediato futuro. Il giovane portiere già è molto stimato tra i senatori ma in primavera potrebbe ricevere ulteriore credito ottenendo la maglia da titolare in uno dei mini tornei a cui parteciperà l’Olympic subito dopo la chiusura di questo maxi torneo.

E ora testa alla semifinale. Le convocazioni per Olympic – Maverik inizieranno domani mattina!

La situazione delle coppe

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. In questa settimana si sono giocate le gare di andata delle coppe.

Diciamo intanto che la League Phase è stata vinta con estremo merito dal MF00125, formazione capace di vincere 15 gare su 16. Lo stesso MF00125 ha però pareggiato per 3 a 3 nella semifinale di andata di Champions League. A fermare i campioni del campionato sono stati i ragazzi del Vodka RedBull. Nell’altra semifinale di Champions l’Iron Five ha battuto nettamente e inaspettatamente il Tiki Taka per 8 a 4.

Passiamo alle semifinali di Europa League. Nella prima semifinale i Toulousers hanno battuto 5 a 2 il Come Viene mentre l’Inazuma Five ha sconfitto 5 a 3 il CTO Abdalla Team.

In Conference League invece ci sono state due vittorie nette, quella del Dragon Chill (7 a 2 al Calta FC) e quella dell’Ahiax (11 a 4) all’Hateful Eight.

Chiudiamo con la “nostra” coppa, l’Intertoto. Qui non si parla di semifinali ma di primo turno dei play off: l’Olympic, come sapete, ha battuto il Bar Alessia 8 a 5 mentre il Maverick ha battuto 3 a 2 i Desperados. L’unica squadra a restare ferma è stata il Pumas che in virtù del tredicesimo posto ottenuto in campionato attende la sua avversaria direttamente in semifinale di Intertoto.

Play off, gara di ritorno: da oggi al lavoro

Buongiorno amici gialloblù. La vittoria di lunedì è stata senza dubbio bella ma l’Olympic ha fatto solo metà del suo lavoro in questi play off di Coppa Intertoto. Lunedì 16 marzo (Longarina, ore 20.30) infatti dovrà completare l’opera affrontando il Bar Alessia nel match di ritorno.

Ricordiamo il regolamento: l’Olympic si qualifica alle semifinali in caso di vittoria, pareggio o sconfitta con una o due reti di scarto. In caso di sconfitta con più di tre più gol di scarto l’Olympic verrebbe eliminata. In caso infine di una sconfitta con esattamente tre reti di scarto l’esito dell’incontro verrebbe deciso ai rigori.

C’è inoltre la possibilità del ripescaggio. Infatti, sea squadra gialloblù si qualificasse direttamente in semifinale si scontrerebbe con la vincente dell’altro play off, quello tra Maverick e Desperados (andata 3 a 2). Se invece l’Olympic venisse ripescata si scontrerebbe con la testa di serie Pumas Futsal. Per determinare la squadra ripescata si calcolerà quale delle due formazioni eliminate nei play off risulti la migliore. Al momento la classifica è la seguente.

Pumas: qualificata alla semifinale

Olympic: vincente play off/andata +3

Maverick: vincente play off/andata +1

Desperados: perdente play off/andata -1

Bar Alessia: perdente play off/andata -3

Oggi alle ore 8 del mattino cominceranno le convocazioni della società per la partita di ritorno con il Bar Alessia. Al momento l’unico sicuro indisponibile è il capitano Fabrizio Perrone.

Tra cinque giorni il secondo round

Buongiorno amici gialloblu. La partita di andata dei play off di Coppa Intertoto ci lascia in eredità un vantaggio di tre gol. Può sembrare un buon margine da gestire nella gara di ritorno ma l’Olympic non è squadra che può adagiarsi sugli allori, anzi, deve guadagnarsi tutto, fino all’ultimo minuto. Bisognerà scendere in campo pensando che sia una gara secca da vincere giocando come come una vera squadra fino al triplice fischio finale come è accaduto lunedì scorso.

Domani inizieranno le convocazioni. Al momento sappiamo già che il capitano Fabrizio Perrone non sarà disponibile, spazio quindi a Matteo Franco Di Felice.

Ecco i dettagli dell’incontro:

lunedì 16 marzo 2026, ore 20.30

Longarina

Play off Coppa Intertoto, gara di ritorno

OLYMPIC – BAR ALESSIA

Leggende Gialloblu – 17. Fabio Formica

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ci siamo resi conto che è da molto più di un anno che non aggiorniamo la pagina delle Leggende Gialloblù. Forse non vi ricordate di cosa stiamo parlando o addirittura non sapete proprio nulla sull’argomento perché è da poco tempo che siete entrati nel mondo Olympic quindi vi rinfreschiamo la memoria. Nel 2018 abbiamo deciso di creare quella nel mondo del calcio professionistico viene chiamata hall of fame ovvero un galleria di giocatori che hanno fatto la storia del club. In questi otto anni vi abbiamo inserito giocatori storici dell’Olympic come Belli, Fantini o Bisogno, tutti elementi che vengono considerati pilastri senza tempo della nostra squadra e che per vari motivi hanno smesso di giocare. Per entrare in questo ristretto club di leggende non è necessario aver vinto trofei o segnato centinaia di gol ma semplicemente aver trascorso un lungo periodo di tempo nella nostra squadra dimostrando attaccamento e amore per una maglia che è più di semplice poliestere Made in China.

Fatta questa doverosa premessa passiamo all’argomento del giorno ovvero l’inserimento della diciassettesima leggenda gialloblù. Oggi rendiamo i giusti onori a Fabio Formica.

Fabio Formica esordì nell’Olympic il 12 ottobre 2000. A quel tempo l’Olympic si stava preparando all’esordio nel Campionato della Pace 1999/2000 e Fabrizio Formiconi propose alla società questo attaccante. Dopo tre amichevoli Fabio esordì anche in gare ufficiali arrivando a totalizzare 18 presenze nella sua prima stagione in gialloblù. Le stagioni consecutive da titolare furono tre poi nella stagione 2003/2004 l’attaccante entrò in rotta con la società e con una parte dello spogliatoio e lasciò l’Olympic per sette stagioni.

Formica tornò all’Olympic nella stagione 2011/2012 e vi giocò per otto stagioni consecutive. All’inizio della stagione 2019/2020 disputò un solo incontro prima dell’avvento della famosa “Reggenza Ruggeri” di cui fu vittima. Il suo secondo ritorno in squadra è nella stagione 2021/2022 ma a quel punto un infortunio latente alla caviglia destra gli impediva di dimostrare tutto il suo valore e nella stagione 2022/2023 decise di ritirarsi annunciando un doloroso addio alla squadra anche alla luce di nuove scelte di vita che sempre più spesso lo portavano lontano da Roma.

Attaccante potente ma anche molto tecnico, lo ricordiamo per la sua capacità di fare reparto da solo attraendo su di se anche più difensori riuscendo così a liberare i centrocampisti al tiro. I suoi risultati migliori li diede in coppia con tre giocatori: il compianto Claudio Inguì (insieme al quale formava una vera e propria coppia di gemelli del gol), l’eterno Filiberto Tarallo (che gli forniva caterve di assist) e un’altra leggenda gialloblù ovvero Andrea Fantini con il quale alternava imbucate offensive e sfondamenti in area avversaria.

Parlando di Fabio non si può non ricordare il suo carattere forte e a volte burrascoso, soprattutto divisivo infatti non troverete nessuno che ne parli in maniera neutra. Formica si ama o si odia, senza mezze misure. Ma di una cosa gli va dato atto: Fabio ha sempre dimostrato il suo amore per l’Olympic sforzandosi in tutti i modi di giocare quante più partite impossibili, spesso anche al termine di giornate in cui aveva preso uno o più aerei per arrivare in tempo al campo o dopo essersi sobbarcato decine di di chilometri tra gli Appennini innevati per arrivare in tempo per il fischio d’inizio.

Chiudiamo con l’incredibile palmares di questo giocatore. Fabio Formica ha giocato nell’Olympic dal 2000 al 2023 disputando 15 stagioni con almeno una presenza all’attivo. In totale ha collezionato 291 presenze di cui 242 in gare ufficiali e 6 da capitano. Inoltre ha realizzato ben 307 gol in gare ufficiali e realizzato 117 assist.

Parlando di trofei ha vinto il Campionato della Pace 2000/2001 e la quinta e la sesta edizione della Challenge Cup. A questi aggiungiamo altri 5 trofei di secondo posto e 4 di terzo posto. Detiene un curioso record ovvero quello del maggior numero di cartellini rossi ricevuti infatti in carriera è stato espulso ben 8 volte.

Su Fabio abbiamo detto tutto o almeno il necessario perchè nessuna parola riuscirà mai a descrivere quanto questo numero 9½ sia sto fondamentale nella storia dell’Olympic!

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Andrea Bucci, il “quasi” giocatore dell’Olympic lo diverrà a tutti gli effetti?

Buongiorno amici gialloblù. Il pomeriggio di ieri è stato movimentato dai colloqui tra la società e Andrea Bucci, l’ex centrocampista del River Acilia a lungo seguito dall’Olympic durante questa stagione e più volte vicino all’acquisto, soprattutto durante la finestra di mercato invernale.

Società e giocatore erano stati più a colloquio più volte con il centrocampista che si era detto interessato a giocare nell’Olympic dopo aver discusso la faccenda con Simone Montaldi. I presupposti c’erano tutti e la società aveva provato a convocare il giocatore in 7 occasioni senza che però ottenere mai una risposta positiva. L’ultimo atto è avvenuto ieri pomeriggio quando Bucci si era detto disponibile a disputare il play off di andata di Coppa Intertoto. A quel punto però il regolamento non permetteva più di tesserare nuovi giocatori per la fase ad eliminazione diretta e soprattutto la società non avrebbe potuto schierare nuovi giocatori in coppa togliendo così possibilità e minutaggio a giocatori che per tutto l’inverno avevano sopportato sconfitte dolorose, orari terrificanti e temperature gelide dimostrando grande attaccamento alla maglia.

Le strade di Olympic e Bucci forse potranno riunirsi in futuro, magari già dalla Challenge Cup e sarebbe veramente un plus per la nostra squadra perchè il giocatore è dotato di una tecnica superiore e darebbe un grande apporto alla nostra causa.

Le differenze tra la partita con il Bar Alessia di campionato e quella di coppa

Buongiorno amici gialloblù. Mancano quattro giorni alla sfida Contro il Bar Alessia e possiamo analizzare la partita giocata dall’Olympic in campionato contro questo stesso avversario per capire qualcosa di più di ciò che ci aspetta.

Olympic – Bar Alessia di campionato si è giocata il 19 gennaio scorso. I gialloblù schieravano Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi, Plaksin e l’esordiente Benazzi. La difesa era quella titolare ed era quindi abbastanza solida ma quando in campo c’erano Plaksin e Benazzi la nostra squadra aveva dei problemi. Il buon Vlad è ancora un giocatore in costruzione con enormi potenzialità ma un carattere che deve ancora acquistare doti di grinta e determinazione. Quando giocava lui si creava un buco sulla sinistra dove il Bar Alessia si infilava puntualmente. Quando invece c’era Benazzi come centravanti l’Olympic acquistava in pericolosità ma perdeva in coesione tattica perchè Riccardo non si curava affatto della fase di non possesso permettendo al play maker avversario di arrivare praticamente nella trequarti gialloblù senza trovare nessuna opposizione per venti metri di campo. Queste non vogliono essere critiche ai singoli giocatori ma semplicemente un’analisi di quanto giocatori che non hanno mai giocato nella nostra squadra possano fare fatica ad entrare nel contesto di battaglia richiesto da una squadra come la nostra. La società crede ancora in Vlad Plaksin e Riccardo Benazzi ma sa anche che sarà necessario farli entrare nel mondo gialloblù più approfonditamente per fargli comprendere cosa significa indossare questa maglia.

Lunedì invece giocheranno Mosetti e Palazzo che fino a che hanno potuto giocare hanno potuto assicurare rispettivamente 8 presenze, 11 gol e 1 assist e 5 presenze, 4 gol e 2 assist. Sono numeri importanti ma soprattutto stiamo parlando di giocatori che sanno esattamente cosa sia il mondo gialloblù visto che Mosetti ne fa parte da 8 anni e Palazzo da 4.

Non è escluso che anche il Bar Alessia possa presentarsi al play off di andata con una formazione diversa e rinforzata rispetto a quella vista all’opera due mesi fa ma questo interessa il giusto perchè siamo certi che l’Olympic darà il 100% delle sue possibilità non lasciando nulla di intentato e terminando la partita senza rimorsi.

Chiudiamo l’intervento di oggi ricordandovi che nella pagina Facebook ufficiale dell’Olympic è possibile seguire tutti gli aggiornamenti pubblicati nei vari social. Per accedervi cercate su FB la parola Olympic 1989 Football Club oppure cliccate su questo link:

https://www.facebook.com/Olympic1989FC/

Verso le convocazioni, chi giocherà?

Buongiorno amici gialloblù. Mancano sei giorni al play off di andata di Coppa Intertoto che l’Olympic sosterrà contro il Bar Alessia.

Domani alle 8 cominceranno le convocazioni ma chi potrebbe scendere in campo tra sei giorni? L’ideale sarebbe poter schierare il quintetto più presente fin qui ovvero quello composto da Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni e Montaldi. Ciò garantirebbe solidità e motivazione da parte di un gruppo storico che al di là del risultato ci mette sempre qualcosa in più.

E poi gli altri due posti: la situazione ottimale sarebbe quella di poter disporre di due giocatori duttili che possano garantire qualità e quantità in entrambi le fasi di gioco. Noi personalmente abbiamo le nostre due preferenze del cuore ma ce le teniamo ben nascoste fino al momento delle chiamate ufficiali.

Conto alla rovescia!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana! Oggi comincia il vero e proprio conto alla rovescia in vista del play off di andata tra Olympic e Bar Alessia che si giocherà lunedì 9 marzo (21.30, Longarina).

Mercoledì mattina cominceranno le convocazioni per questa sfida cruciale all’interno della stagione gialloblu. Ricordiamo che la vincente di questo doppio scontro affronterà la vincente del play off tra Maverik e Desperados mentre la migliore tra le due perdenti verrà ripescata per affrontare il Pumas, la testa di serie della Coppa Intertoto che ha ottenuto il diritto di accedere direttamente alla semifinale ottenendo il tredicesimo posto in campionato.

Una lunga attesa

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Quella che ci si prospetta in vista della partita di andata dei play off di Coppa Intertoto sarà una lunghissima attesa. È stato un peccato rinunciare ad una sessione di allenamento la prossima settimana ma gli indisponibili erano così tanti che sarebbe stato difficile mettere su una squadra, figuriamoci due.

Il lato positivo di questa settimana di stop sarà quello di concedere un po’ di riposo ai giocatori che da fine agosto non avevano saltato una settimana di gare tranne che per le feste natalizie. In particolare Formiconi potrà recuperare dopo un piccolo intervento ai denti a cui si sottoporrà lunedì mentre Montaldi avrà una sorta di meritato congedo parentale dopo la nascita della piccola Eva.

Vista l’importanza della partita le convocazioni per il play off di andata cominceranno con largo anticipo ovvero martedì 3 marzo.