Stasera l’Olympic torna in campo dopo la scoppola di martedì scorso subita dalla Zuppa Romana.
L’avversario di stasera, il Be Eat Lidense, non è dei più facili ma per i gialloblù c’è una cosa più importante della vittoria. L’Olympic dovrà ritrovare l’umiltà, il sacrificio, la volontà di giocare bene e non di cercare la vittoria a tutti i costi perdendo equilibrio e compattezza.
Fabrizio Perrone durante la conferenza stampa pre-gara
Stasera l’Olympic scenderù in campo per la terza giornata di Champions League. L’avversario è tra i più duri perchè la Zuppa Romana nel dicembre scorso ha vinto il girone B del campionato ed è quindi tra le formazioni più accreditate per arrivare alla finale di Champions e vincere il trofeo.
L’Olympic in tre confronti non ha mai battuto la Zuppa Romana e sfortuna ha voluto che nella partita di stasera non disporrà di due pezzi da novanta come Serratore e Arditi. Fortunamente sarà disponibile Francesco Tani mentre Pierluigi Ciardi rimarrà a disposizione in caso di forfait dell’ultimo minuto.
Ecco la formazione che scenderà in cammpo alle 21 alla Longarina:
Stasera alle 21 la Longarina si tingerà di giallo e di blu e di qualsiasi altro colore l’Irreal indosserà in questa seconda giornata di Champions League. Nella prima giornata la squadra di Roberto Manoni non ha giocato osservando il proprio turno di riposo mentre l’Olympic è reduce dal bel pareggio contro il draftato Risto Pub. E’ chiaro che vincere per la nostra squadra avrebbe un significato importante perché porterebbe l’Olympic davvero vicina alla qualificazione ai play off per le semifinali.
Perrone è stato costretto al forfait per impegni lavorativi, giocherà quindi l’affidabilissimo Maiozzi. Ecco la formazione dell’Olympic:
Stasera l’Olympic esordisce nella massima competizione della VIII Winter Cup. I gialloblù avrebbero meritato l’Europa League ma quella è una porta che rimarrà aperta nelle peggiore delle eventualità mentre la nostra squadra potrà giocarsi con serenità le sette partite che potrebbero eleggerla tra le sei partecipanti ai play off del torneo.
Si comincia stasera contro la squadra più forte del torneo, contro l’ex Marco Atzeni. L’Olympic recupera Perrone, schiera il totem Arditi mentre in attacco Serratore agirà a supporto di Di Salvo.
19 dicembre, ultima partita del 2017 per l’Olympic che affronta in amichevole l’M.bo nella “rivincita” del match giocato il 4 dicembre scorso al Samantha.
Stasera si replica sul terreno amico della Longarina, in una serata in cui farà un gran freddo ma in cui l’Olympic avrà l’occasione di scaldarsi provando giocatori e soluzioni descritte nei giorni precedenti. Tra l’altro, l’M.bo potrebbe schierare una formazione totalmente diversa rispetto a quella schierata quindici settimane fa quindi la concentrazione dovrà essere massima per evitare brutte figure.
Questa sera l’Olympic è attesa dalla sfida contro i The Boys, valida per la settima e ultima giornata della prima fase dell’VIII Winter Cup.
Le insidie provenienti dai The Boys sono da anni le stesse: i fratelli Imbembo, i fratelli Della Porta e Catalin Buca. In particolare Fabio e Roberto Imbembo e il fantasista romeno conoscono particolarmente bene i gialloblù per averci giocato in momenti diversi delle loro carriere prima di ritrovarsi insieme nella squadra che l’Olympic si troverà di fronte alle 20 e 30.
I The Boys sono già matematicamente qualificati alla Champions ma se l’Olympic vincesse scavalcherebbe proprio i nerazzurri in classifica accedendo alla coppa da terza nel girone. Anche con una sconfitta il passaggio al turno successivo non sarebbe pregiudicato ma a quel punto dipenderemmo dalla Virtus che non dovrebbe andare a punti contro la capolista Zuppa Romana, già qualificata da qualche turno.
Ecco la formazione dell’Olympic:
Perrone F.
4. Rencricca A.
6. Attili G.
5. Tani F.
7. Bisogno G.
11. Ruggeri A.
9. Di Salvo R.
Le previsioni del tempo annunciano la possibilità del 65% che piova durante l’incontro.
È il giorno della partita: stasera si giocherà l’amichevole tra Olympic e M.bo che si svolgerà alle 21.30 presso il SAMANTHA SPORTING CLUB (la mappa in alto mostra l’ubicazione del circolo).
Venti e trenta, l’orario d’inizio dei film e delle partite di coppa negli anni ’80 fino all’avvento delle pay te, è questo l’orario vintage della partita di stasera che vedrà opposte Olympic e Zuppa Romana.
I gialloblù schiereranno l’esordiente Francesco Serratore che dovrebbe vestire la maglia numero 21 o 9.
Che quest’anno La Rosa fosse un po’ ristretta lo si sapeva ma le convocazioni per questa quarta giornata di campionato ci hanno dato l’impressione di una coperta gialloblù estremamente corta.
Sono bastate le assenze contemporanee di Di Salvo, Attili e Ciardi per impedire alla società di disporre di cambi in panchina. Ieri pomeriggio è stato convocato in extremis Stefano Romagnoli anche per sopperire all’eventuale forfait di Francesco Tani che ieri mattina è stato colpito da un virus influenzale. Per ora il centrocampista rimane tra i convocati ma se sarà in campo lo sapremo solo domani.
Ecco la squadra che domani alle 22 e 30 affronterà lo Zio Team:
La prossima estate non ci riuniremo per metterci davanti alla tv e tifare tutti insieme azzurro cullando il sogno di vedere alzare quella coppa e di farci sentire i più forti del mondo.
Il mio primo mondiale da spettatore consapevole è stato quello di Italia ’90 con gli indimenticabili occhi spiritati di Totò Schillaci. Poi ci fu il mondiale di Usa ’94 in cui l’Italia arrivò vicino al baratro per poi risalire fino alla triste finale di Pasadena.
Quattro anni dopo, nel ’98, eccoci in Francia con Baggio che mimava quanto poco fosse uscito quel tiro che avrebbe significato Golden Gol. Poi arrivò il mondiale nippo-coreano con l’eliminazione sancita da quel criminale di Byron Moreno ma fu l’ultima sorsata amara perché nel 2006 godemmo come ricci e ancora ricordo come a lavoro i piloti e gli assistenti di lavoro di tutto il mondo rosicassero per quel nostro trionfo che fu costruito dall’ultima generazione d’oro del movimento azzurro.
Nel 2010 è cominciato il viaggio verso il fondo intervallato da quell’europeo ucraino polacco sfiorato. Nel 2014 siamo di nuovo usciti ai gironi come quattro anni prima e nel 2018 saremo tutti al mare, magari vedremo la finale del mondiale russo ma senza Italia quel torneo significherà poco o nulla.
Gigi Buffon ieri sera si è congedato dalla nazionale in lacrime e per me che ho seguito tutta la sua carriera è stata una fitta al cuore. Stasera noi dell’Olympic abbiamo la possibilità di trasformare quelle lacrime in sorrisi e di rifarci sul nostro terreno di gioco di quanto perso contro la Svezia, nome che tra l’altro evoca brutti ricordi anche a noi gialloblù.
Speriamo che a Qatar 2022 l’Italia ci sarà, perché sarà il primo mondiale che potremo gustarci insieme ai nostri figli. Nel frattempo stasera battiamo Mototime e tiriamoci su.