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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

L’inverno sta arrivando

La stagione 2017/2018  ufficialmente finita con gli Olympic Awards che hanno incoronato Alexander Ruggeri come la vera stella della squadra. Ora la squadra godrà di almeno un mese di riposo ma la società sarebbe stupida se non pensasse già alla prossima stagione e non facesse alcune considerazioni.

La stagione appena finita si è chiusa con un torneo in cui l’Olympic ha mostrato il peggio di se a livello organizzativo giungendo spesso al campo con solo cinque elementi e addirittura non riuscendo a mettere su una squadra in un’occasione. E pensare che era estate, periodo in cui, notoriamente,  più facile costruire squadre approfittando del bel tempo. Poi la stagione si è chiusa in gloria, seppur relativa, con la vittoria sull’Aston Birra ma in questi giorni il pensiero ricorrente in società è “se  stato complicato costruire la squadra in estate come sarà farlo in inverno?”

Si perché l’inverno sta arrivando, non nel senso che i primi freddi si avvicinano ma nel senso che il prossimo torneo occuperà i mesi di ottobre, novembre e dicembre, etc, periodo in cui giocare per alcuni sarà più difficile per le condizioni meteorologiche e le oggettive difficoltà derivanti da orari di gioco quasi notturni (per esempio il fischio d’inizio fissato alle 22 e 30).

In questo periodo che separa la squadra dai prossimi impegni ufficiali quindi l’obiettivo della società sarà quello di comporre una rosa di gente disponibile e disposta a tutti, che si impegni per dieci mesi o anche solo sei a giocare in qualsiasi condizione. Al momento la rosa sembra addirittura troppo vasta, al punto che si potrebbero mettere su due squadre, ma la storia del club gialloblu ci insegna a essere cauti.

Allo stato attuale delle cose diciamo che abbiamo Perrone, Belli, Ruggeri, Bisogno e Tani sempre disponibili con i primi quattro favoriti dalla vicinanza al campo di gioco. In porta Maiozzi dovrebbe garantire il solito apporto come da nove anni a questa parte mentre in difesa Attili è una sicurezza mentre Rencricca non dovrebbe far mancare il suo apporto nonostante un torneo estivo con alti e bassi di disponibilità per varie ragioni. E poi chissà che questo reparto non venga arricchito dal ritorno a novembre di Formiconi che potrebbe tornare a giocare dopo due anni.

A centrocampo ci sarà l’attesissimo ritorno di “El Chotiwala” Montaldi che almeno fino a dicembre sarà un rinforzo importante. In attacco pare che la società abbia acquisito il cartellino di Binutti ma attendiamo le prime convocazioni ufficiali come nel caso di Formica che dovrà verificare le sue condizioni dopo il brutto infortunio occorsogli nella scorsa primavera.

Attorno a questi giocatori c’è una pletora di elementi dal futuro incerto ma che al momento sono sulla barca gialloblu: parliamo di Silani, Olivieri, Serratore, di Salvo, Patacconi e Gambuti che nella scorsa stagione hanno dato il loro contributo e che nella prossima dovranno confermarsi e fare il definitivo salto di qualità. Chiudono il cerchio i soliti Ciardi e Romagnoli nei quali riponiamo la solita fiducia.

Chiudiamo l’intervento di oggi con le statistiche della squadra aggiornate all’ultima gara ufficiale della stagione:

Classifica presenze (tornei, campionati + amichevoli ufficiali)

Classifica presenze e gol in tornei e campionati

Classifica cannonieri in tornei e campionati

OLYMPIC AWARDS 2018 ***PIGNA D’ORO***

Ci siamo, tra pochissimo saprete chi ha vinto la Pigna d’Oro, il premio più antico, più prestigioso e importante che si può vincere giocando nella nostra squadra.

Ricordiamo per un’ultima volta il regolamento:

Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve dare la sua preferenza per il miglior giocatore della gara appena finita. E’ vietato votare per sé stessi.

Ogni mese questi punteggi danno vita alla classifica del giocatore del mese di cui viene pubblicato solo il podio e senza punteggi in odo di tenere segreto la classifica generale che a fine stagione dà vita alla classifica finale della Pigna d’Oro.

La Pigna d’Oro è passata attraverso varie versioni infatti all’inizio si decideva il giocatore tramite un conciliabolo tra i fondatori della squadra. Poi si passò a scegliere il vincitore attraverso le pagelle ufficiali delle partite da cui scaturiva il giocatore con la media volto più alto. Qualche anno il regolamento cambiò e ogni giocatore doveva dare due preferenze per il miglior compagno di squadra dopo la partita appena conclusa. L’attuale regolamento è il più democratico e semplice: non ci sono quorum di partite da giocare, vale solo chi ha ottenuto più preferenze nella stagione appena trascorsa quindi fondamentalmente il vincitore è colui che è stato il più bravo secondo tutti i compagni di squadra.

Siete pronti a sapere chi ha vinto? Ci siamo! Ecco la classifica finale della Pigna d’Oro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora una volta facciamo con piacere i complimenti ad Alexander Ruggeri che quest’anno ha sbancato gli Olympic Awards vincendo tutto quello che poteva vincere. Ricordiamo che nella passata stagione la Pigna d’Oro era stata vinta da Perrone al foto finish mentre quest’anno Ruggeri ha vinto con uno stacco di ben 16 punti sul secondo classificato e di ben 21 sul secondo.

Ci sentiamo di fare particolari complimenti anche ad Attili che nonostante il numero relativamente basso di partite giocate è salito sul podio e a Bisogno che tra mille critiche è arrivato vicinissimo al compagno di squadra appena nominato.

Altre menzioni di merito le meritano Ciardi e Serratore, classificati rispettivamente quinto e sesto con poche partite per poter mostrare le proprie qualità.

Ecco infine l’albo d’oro della Pigna d’Oro:

Gli Olympic Awards sono ufficialmente chiusi. Nei prossimi giorni pubblicheremo le statistiche di fine stagione mentre dal 1 al 19 agosto il sito non verrà più aggiornato quotidianamente ma a giorni alterni.

OLYMPIC AWARDS 2018 ***SCARPA D’ORO***

Con il Vassoio d’Argento assegnato a Alexander Ruggeri possiamo passare alla Scarpa d’Oro 2018, il riconoscimento che premia il miglior marcatore della stagione appena trascorsa.

Ricordiamo il regolamento di questo premio: vince il giocatore che abbia realizzato il maggior numero di reti nelle gare ufficiali di tornei e campionato. In caso di parità vengono considerati anche i gol realizzati in gara amichevoli ufficiali e in caso di ulteriore parità si passa alla conta delle reti realizzate negli stage non ufficiali. Se anche in questo permanesse la parità si ricorrerebbe alla media gol a parità prima di assegnare il premio ad ex aequo.

siete pronti a sapere chi è il re dei bomber nella stagione 2017/2018? Ecco chi è il vincitore!

IL VINCITORE DELLA SCARPA D’ORO VASSOIO 2018

E’

ALEXANDER RUGGERI

Vivissimi complimenti a Ruggeri che conquista così il suo secondo premio stagionale e la quarta Scarpa d’Oro consecutiva arrivando a quota quattro totali come solo Alessandro Rencricca è riuscito a fare.

Ma ecco la classifica finale completa della Scarpa d’Oro 2018:

  1. RUGGERI ALEXANDER 37 gol
  2. BISOGNO GIANLUCA 12
  3. ATTILI GIORDANO 10
  4. PATACCONI LUCA 9
  5. DI SALVO ROMOLO 8
  6. RENCRICCA ALESSANDRO 7 (+3 in amichevole)
  7. SERRATORE FRANCESCO 7 (+2 in amichevole)
  8. CIARDI PIERLUIGI 5
  9. TANI FRANCESCO 4
  10. SILANI DANIELE 2 (+8 in amichevole)
  11. CIUFFA ALESSANDRO 2 (+1 in amichevole)
  12. FORMICA FABIO 2 (0 in amichevole, 1 in stage)
  13. ROMAGNOLI STEFANO 2 (0 in amichevole, 0 in stage)
  14. OLIVIERI ALESSANDRO 1

Perrone, Arditi, Belli, Gambuti e Maiozzi senza reti in gare ufficiali.

Il secondo posto se l’aggiudica quindi Bisogno che forse avrebbe potuto lottare per il primo se non avesse perso tante partite in inverno. Complimenti anche ad Attili che nonostante giochi in difesa ha segnato parecchie reti. Infine complimenti a chi ha giocato poche partite ma ha segnato un buon numero di reti come Patacconi, Di Salvo, Serratore e Ciardi.

Ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro.

2002: FORMICA

2003: FORMICA

2004: TARALLO

2005: TAGLIAFERRI F.

2006: RENCRICCA A.

2007: PERRONE e RENCRICCA A.

2008: PERRONE

2009: GENNARI

2010: RENCRICCA A.

2011: FANTINI

2012: FANTINI

2013: MONTALDI

2014: RENCRICCA A.

2015: RUGGERI

2016: RUGGERI

2017: RUGGERI

2018: RUGGERI

Assegnata la Scarpa d’oro rimane il premio più ambito, la Pigna d’Oro, il premio più antico, prestigioso e importante di tutti. Saprete chi ha vinto nell’aggiornamento di domani!

OLYMPIC AWARDS 2018 ***VASSOIO D’ARGENTO***

Dopo la giornata di pausa di ieri oggi ricominciamo ad assegnare gli attesissimi Olympic Awards 2018.

Dopo la Pigna Verde vinta da Francesco Serratore oggi è la volta del riconoscimento che per antonomasia premia i giocatori più altruisti della stagione, quelli che più che a segnare pensano a far segnare ovvero il Vassoio d’Argento.

Il regolamento di questo premio è semplicissimo: viene premiato il giocatore che ha realizzato il maggior numero di assist gol considerando solo le gare ufficiali di campionato e coppa quindi sono escluse dal computo le amichevoli e gli stage. A parità di assist vale la miglior media assist a partita. Pronti a sapere chi ha vinto quest’anno? Ecco i risultati!

IL VINCITORE DEL VASSOIO D’ARGENTO 2018

E’

ALEXANDER RUGGERI

Tantissimi complimenti al bomber italo tedesco che in questa stagione è stata una vera e propria rivelazione anche come rifinitore, soprattutto nel torneo estivo in cui ha fatto registrare un numero altissimo di passaggi vincenti.

Ecco la classifica finale del premio:

  1. RUGGERI ALEXANDER 19 assist in 22 partite ufficiali
  2. RENCRICCA ALESSANDRO 6 (17)
  3. PATACCONI LUCA 5 (4)
  4. ATTILI GIORDANO 5 (13)
  5. FORMICA FABIO 4 (5)
  6. DI SALVO ROMOLO 4 (7)
  7. BISOGNO GIANLUCA 4 (15)
  8. ARDITI ALESSANDRO 3 (3)
  9. OLIVIERI ALESSANDRO 2 (2)
  10. SILANI DANIELE 2 (4)
  11. CIARDI PIERLUGI 1 (2)
  12. ROMAGNOLI STEFANO 1 (2)
  13. PERRONE FABRIZIO 1 (19)

Belli, Ciuffa A., Gambuti, Maiozzi, Serratore e Tani non hanno realizzato assist.

Ruggeri succede in questo premio ad Alessandro Arditi che l’ha vinto nel 2017 mentre sul podio salgono Rencricca e soprattutto Patacconi che in pochissime partite giocate è riuscito ad ottenere un sorprendente terzo posto.

Ecco l’albo d’oro aggiornato del Vassoio d’Argento:

2011: Formiconi

2012: Formiconi

2013: Formica

2014: Montaldi

2015: Ruggeri

2016: Rencricca A.

2017: Arditi

2018: Ruggeri

Con la vittoria di quest’anno Ruggeri è l’unico insieme a Formiconi ad aver vinto il premio per due volte.

Per oggi è tutto ma non perdere l’aggiornamento di domani perchè verrà assegnata la Scarpa d’Oro 2018!

OLYMPIC AWARDS 2018 ***PIGNA VERDE***

Dopo la consegna dei premi non ufficiali di ieri oggi possiamo finalmente cominciare la consegna dei tanti attesi Olympic Awards.

Il primo premio della lista è la Pigna Verde, il riconoscimento che dal 1995 viene assegnato al migliore giocatore esordiente nella stagione appena trascorsa. Il meccanismo di assegnazione è quello della Pigna d’Oro infatti il miglior esordiente viene estrapolato direttamente dalla classifica finale del premio per il miglior giocatore della stagione appena conclusa.

IL VINCITORE DELLA PIGNA VERDE 2018

E’

FRANCESCO SERRATORE

Facciamo tanti complimenti a questo giocatore che è stato spesso decisivo con i suoi gol e i suoi slalom tra centrocampo e attacco che hanno fatto sognare i tifosi soprattutto nella prima parte della stagione.

Ecco la classifica finale del premio:

  1. FRANCESCO SERRATORE, 14 PUNTI
  2. DANIELE SILANI, 12 PUNTI
  3. ROMOLO DI SALVO, 10 PUNTI
  4. LUCA PATACCONI, 5 PUNTI
  5. SIMONE GAMBUTI, 0 PUNTI

Il giocatore succede a Gregorio Triggiani che si era aggiudicato il premio nella scorsa stagione prima del suo discusso trasferimento al Mo’viola.

Per oggi la premiazione è finita ma vi ricordiamo che lunedì sarà assegnato il Vassoio d’Argento, il premio per il miglior assist man della stagione.

Buona giornata e buon appetito da Pasta in Corso!

Olympic Awards 2018 ***PREMI NON UFFICIALI***

Oggi comincia la lunga cerimonia degli Olympic Awards 2018, il rito di fine stagione che da ben ventitré anni premia i migliori giocatori gialloblu che si sono distinti nell”annata appena trascorsa.

Ormai sapete ce i premi ufficiali sono quattro e su tutti troneggia la prestigiosissima Pigna d’Oro, il riconoscimento che premia il miglior giocatore della stagione. C’è poi la Pigna Verde che premia il miglior esordiente, e infine la scarpa d’Oro che e il Vassoio d’Argento che premiano rispettivamente il miglior marcatore e il miglior assist man della stagione.

Domani cominceremo ad assegnare questi premi mentre oggi verranno conferiti alcuni premi non ufficiali relativi a dati statistici.

Cominciamo con il giocatore più presente in assoluto cioè considerando tutte le partite ufficiali sia di tornei che amichevoli. Questa classifica vede al comando Alexander Ruggeri e Francesco Tani (36 presenze) con l’attaccante che prevale di misura avendo giocato uno stage in più del compagno.

Passiamo invece al giocatore che ha giocato più gare di torneo e questa volta prevale Francesco Tani con 22 partite contro le 21 di Alexander Ruggeri.

Passiamo ora al giocatore che ha disputato più gare amichevoli ufficiali (stage esclusi quindi). In questa categoria vince Fabrizio Perrone con 16 presenze con Ruggeri al secondo posto con 15 apparizioni.

E’ la volta del giocatore che ha partecipato a più stage: vince Alexander Ruggeri con 3 presenze mentre al secondo posto (con 2 partite) c’è un gruppo di giocatori molto folto composto da Tani, Perrone, Attili, Belli, Maiozzi, Atzeni G., Avendano Ibarra e Caprioli.

Chiuso il capitolo delle presenze passiamo a quello delle reti realizzate utilizzando lo stesso copione.

Evitiamo chiaramente di rendere noto chi è il giocatore che ha segnato più gol in assoluto perchè sveleremo il vincitore della Scarpa d’Oro così quindi ci avviamo verso la fine di questa prima parte degli Olympic Awards con una sorta di classifica del Fair Play.

Partiamo dal basso ovvero dai giocatori che hanno ottenuto più cartellini nelle gare ufficiali: Alexander Ruggeri e Alessandro Rencricca sono gli unici giocatori ad essere stati espulsi (una volta ciascuno) mentre i giocatori che sono stati puniti con un cartellino giallo sono stati Francesco Tani (4), Fabrizio Perrone (1) e Alessandro Rencricca (1).

Chiudiamo con alcuni rilievi statistici della stagione 2017/2018: l’Olympic a giocato in tutto 42 gare con 12 vittorie, 5 pareggi e 25 sconfitte. La percentuale di vittorie è stata del 28.5%, la peggiore di sempre nella storia gialloblù superando il precedente record negativo del 34% stabilito nella stagione 2014/2015.

Le gare ufficiali di torneo sono state 24 con 5 vittorie, 3 pareggi e 14 sconfitte. Le reti realizzate sono state 99, quelle subite 158 con una differenza reti di -59.

Sono stati utilizzati in tutto 20 giocatori di cui 5 esordienti assoluti in prima squadra mentre l’Olympic Lab ha disputato 2 partite utilizzando 5 giocatori. Gli stage disputati sono stati invece 3.

I rigori tirati sono stati in tutto 5, uno trasformato da Attili e tutti gli altri falliti da Rencricca (2), Ruggeri e Atzeni M.

Per ora chiudiamo qui ricordandovi l’appuntamento di domani con l’assegnazione della Pigna Verde 2018 e il nostro sponsor Pasta in Corso, pastificio artigianale situato in Corso Vittorio Emanuele II 273 a Roma, dove potrete gustare ottima pasta fatta in casa. Buon appetito!

Il giocatore del mese di luglio (2018)

Eccoci giunto all’ultimo appuntamento con il Premio per il Giocatore del Mese.

Ricordiamo ancora una volta le regole per tutti i nuovi giocatori che sono entrati in rosa in questa seconda parte di stagione.

Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve dare la sua preferenza per il miglior giocatore della gara appena finita. E’ vietato votare per sé stessi.

Ogni mese questi punteggi danno vita alla classifica del giocatore del mese di cui viene pubblicato solo il podio e senza punteggi in odo di tenere segreto la classifica generale che a fine stagione dà vita alla classifica finale della Pigna d’Oro, il premio che dal 1995 viene conferito al miglior giocatore della stagione dell’Olympic.

Quello di oggi è l’ultimo podio stagionale e tra qualche giorno verrà pubblicata la classifica finale della Pigna d’Oro. Nel frattempo, ecco i più bravi di luglio:

  1. RUGGERI Alexander
  2. BISOGNO Gianluca
  3. PATACCONI Luca

Vince il premio Alexander Ruggeri, autore di prestazioni davvero buone e a tutto campo. Bisogno ottiene un valido secondo posto figlio di prestazioni finalmente ad altissimi livelli mentre il gradino più basso del podio se l’aggiudica il neo acquisto Luca Patacconi che ha offerto un finale di stagione fiammeggiante.

Domani verranno ufficializzati i vincitori di alcuni premi non ufficiali legati a presenze e reti nei vari tornei mentre da sabato si farà sul serio: cominciano gli OLYMPIC AWARDS 2018!

Arrivano gli Olympic Awards

La stagione 2017/2018 è ufficialmente finita, almeno in campo, ma per chiudere nel modo più degno i giochi mancano i risultati degli attesissimi Olympic Awards 2018.

Ecco il programma: domani verrà ufficializzato il podio del miglior giocatore di luglio. Una volta fatto questo la classifica della Pigna d’Oro sarà completa quindi si potrà procedere all’ufficializzazione di tutti i premi di questa stagione.

Ecco il programma:

19 luglio: Premio per il Miglior Giocatore di Luglio

20 luglio: premi non ufficiali della stagione (giocatore più presente, giocatore con più presenze in gare ufficiali, etc.)

21 luglio: Pigna Verde 2018

22 luglio: Vassoio d’Argento 2018

23 luglio: Scarpa d’Oro 2018

24 luglio Pigna d’Oro 2018

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA 11-6

LUNEDI’ 16 LUGLIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1070

SUMMER CUP 2018, EUROPA LEAGUE, FINALE 3° POSTO

 

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA

11-6 (5-3)

 

MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 PATACCONI, 1 BISOGNO, 1 OLIVIERI

Il sipario della stagione 2017/2018 cala al termine di una serata bellissima, intensa e piena di emozioni, di quelle che la nostra squadra e i nostri tifosi non vivevano da troppo tempo. Nei giorni precedenti alla sfida si vive un’atmosfera di grande attesa e di trepidazione nonostante la partita contro l’Aston Birra fosse praticamente insignificante, quasi un’amichevole. Ma come si è detto più volte in questi giorni, questa finale per il terzo posto dell’Europa League importava eccome, importava ai nostri giocatori che avevano una fame di vittorie e di rivalsa che nemmeno i giocatori di Francia e Croazia hanno dimostrato nella finale di ieri. Il moto di ieri quindi era “è una partita ce non conta nulla ma conta tantissimo per noi!”.

Cominciava il riscaldamento e c’era subito una piacevole novità: l’Olympic poteva finalmente schierare sette giocatori potendo così disporre di due cambi in panchina. Belli era il portiere titolare, dietro si sistemavano Gambuti e Olivieri, davanti Bisogno e Ruggeri, pronti a subentrare Perrone e Patacconi. L’inizio non era facile perché dietro c’era poca intesa tra Gambuti e Olivieri e in generale c’era poco feeling tra giocatori che avevano giocato poco o nulla insieme. L’Olympic segnava cinque gol nel primo tempo ma all’inizio l’Aston Birra ne segnava tre che mantenevano la gara equilibrata. Solo nel finale di primo tempo i gialloblu sembravano poter prendere il controllo della situazione ma il passato insegnava che non basta giocare benino un tempo per portare a casa le partite.

Nel secondo tempo l’Olympic dimostrava una superiorità schiacciante, soprattutto in attacco dove la velocità di Ruggeri e la classe di Patacconi facevano la differenza. Ma era tutta la squadra che in serata di grazia. Belli, dopo i tentennamenti iniziali, era decisivo a metà frazione impedendo ai blucerchiati di rifarsi sotto. Gambuti diventava il padrone della difesa e Bisogno giocava una partita praticamente perfetta in tutti i reparti.

Nel finale l’Olympic dilagava in contropiede e chiudeva la partita in tutta tranquillità. L’arbitro fischiava la fine e i nostri erano ebbri di gioia. Seguiva una piccola premiazione, mancava solo Macron, c’erano invece una pioggia battente, fulmini che illuminavano il cielo di Acilia e una coppa piccola fuori ma enorme nel cuore dei nostri giocatori che si abbracciavano sotto il diluvio universale. All’uscita dal campo Gambuti osservava la semifinale di Champions League tra Foto Dan e Draft Risto Pub e Perrone dava una pacca al compagno dicendogli: “questo è un altro livello ma chissà che un giorno non sia il nostro…”.

A livello statistico questa è stata la più brutta stagione della storia dell’Olympic, solo cinque vittorie in gare ufficiali, eppure in primavera giocavamo una semifinale di Champions League. Poi c’è stato un crollo verticale e per la prima volta in ventinove anni di storia la società ha trovato difficoltà a costruire la squadra per presentarsi al campo complice l’assenza di alcuni pilastri. In questa situazione di emergenza la squadra ha dovuto cercare nuovi giocatori che in questi tre mesi hanno imparato a conoscere il fantastico mondo gialloblu, poi è arrivato anche lo sponsor e dopo tante difficoltà oggi c’è solo ottimismo per il futuro e tanta curiosità per un futuro che comincerà tra poco più di un mese.

PAGELLE

 

BELLI: 6

Sui primi tre gol dell’Aston Birra Emiliano avrebbe potuto fare onestamente di più perché i tiri erano angolati ma piuttosto lenti e scoccati in fotocopia. Il portiere gialloblu però non ha mai tremato e ha saputo lasciarsi alle spalle le incertezza crescendo molto nella ripresa ed effettuando alcuni interventi importanti come quello a metà ripresa che ha impedito agli avversari di riaprire la finale. Settima presenza stagionale per Emiliano nella stagione della sua rinascita inoltre con 191 presenze aggancia Tarallo entrando nei dieci giocatori più presenti di sempre.

GAMBUTI: 7

Simone è stato una delle più belle sorprese della serata giocando una partita di grande esperienza nella quale ha guidato il reparto con abilità. La cosa più bella è stato vederlo giocare con autorità dispensando anticipi risolutivi e non facendo praticamente mai avvicinare gli avversari alla nostra area. Prima della prossima stagione la società proverà a metterlo sotto contratto.

OLIVIERI: 6.5

Un ragazzo dalle potenzialità incredibile e dai margini di miglioramento incalcolabili. Ieri sera ha sfruttato la sua agilità e il suo dinamismo per fare autentici coast-to-coast dalla difesa fino all’area avversaria diventando spesso un ariete nella metà campo avversaria. In questa serata trova due assist e il primo gol in gare ufficiali con l’Olympic. Gli possiamo fare solo un appunto e cioè quello di lavorare sul carattere e sulla grinta perché contro squadra più attrezzate di quella di ieri sera la corsa e la tecnica non bastano.

PERRONE: 6.5  capitano

Alla vigilia era stato deciso di schierarlo a centrocampo per dotare la squadra di un cambio in più ma poi l’inserimento tra i convocati all’ultimo minuto di Olivieri ha reso teoricamente superfluo il suo utilizzo. Il capitano invece è stato utile per dare respiro ai giocatori con minore resistenza atletica e ha festeggiato la sua novecentesima partita in gialloblu con una prestazione tosta e gagliarda in cui ha sfiorato il gol e ha trovato un assist per Ruggeri. Alla cerimonia di premiazione alza il piccolo trofeo come fosse la coppa del mondo urlando a squarciagola sotto la pioggia.

BISOGNO: 7.5

Che partita quella di Gianluca! L’avevano già visto in questa forma eccezionale contro il Mo’viola e ieri ha replicato la stessa prestazione alterando salvataggi alla Bruno Peres a scatti brucianti alla Griezman. Quantità e qualità unite a concentrazione sono state le sue armi vincenti in questo finale di stagione e ieri è arrivato anche il premio sotto forma di un gol con un pallonetto che sapeva di magia e crema chantilly. L’obiettivo di GB7 per la prossima stagione è la continuità perché giocando così per sette otto mesi “rischia” di togliersi grosse soddisfazioni.

RUGGERI: 7.5

Il bomber italo tedesco viene eletto uomo partita e inserito nel quintetto di giornata per la seconda volta e stavolta è anche più meritato della prima perché ieri Alex ha fatto fuoco e fiamme giocando a 360° e segnando sei gol contro una difesa arcigna e rocciosa. La prossima può essere la stagione della definitiva consacrazione per il nostro numero 11 che di anno in anno sta bruciando record su record e diventando sempre più determinante e poi la coppia con Patacconi funziona davvero!

PATACCONI: 7.5

I compagni e i tifosi sognano a vederlo giocare, gli avversari invece hanno gli incubi a vederlo danzare sulla palla seminandoli in spazi cos stretti che non ci passa l’aria. Nel finale di stagione l’Olympic ha trovato un giocatore unico nel panorama internazionale e lui ha ripagato la fiducia segnando realizzando ben nove gol e cinque assist in sole quattro partite. Il contratto in bianco è già sulla scrivania del suo procuratore, manca solo la firma di Luca.