L’Olympic lunedì 20 luglio chiuderà questo tour de force che l’avrà vista scendere in campo per tre volte in otto giorni.
Lunedì scorso infatti i gialloblù avevano affrontato l’Olympic Lab in amichevole mentre giovedì c’è stata la finale del torneo di consolazione contro il Foto Dan. Il ciclo si chiuderà lunedì 20 luglio quando l’Olympic affronterà il Mo’viola nei quarti di finale di Champions League.
La formula della Summer Cup è molto semplice. Le partecipanti a questo mini torneo sono otto. Oltre alle sopracitate Olympic e Mo’viola ci saranno anche Nuovi Mutanti, Foto Dan, Virtus Panfili, NTO e le esordienti audaci e H501.
Giovedì scorso c’è stato il sorteggio integrale del primo turno da cui è scaturito questo tabellone:
H501 – NUOVI MUTANTI
OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA
AUDACI – N.T.O.
FOTO DAN – VIRTUS PANFILI
Le vincenti di questi quattro confronti accederanno alle semifinali della coppa principale mentre le perdenti si affronteranno nel torneo secondario. In pratica, ogni squadra giocherà tre partite e il torneo chiuderà i battenti (e così anche la stagione 2019/2020) il 3 agosto.
Ecco i convocati per la nostra partita: PERRONE Fabrizio, ATZENI Gianluca, BALDINI Luca, OLIVIERI Alessandro, TOCCI Fabrizio, RUGGERI Alexander, MARINO Cristian.
L’unica novità rispetto alla partita di giovedì è la convocazione di Cristian Marino che esordirà in prima squadra in questa Summer Cup.
Le formazioni di Olympic e Foto Dan prima del calcio d’inizio
GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2020, ORE 20.30
ESCHILO 2
GARA 1098
WINTER CUP 2019/2020, TORNEO DI CONSOLAZIONE, FINALE
OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN
5-1 (1-0)
MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 ATZENI G., 1 TRABUCCO
Una coppa piccina piccina, una soddisfazione enorme. Ieri terminava il vituperato torneo invernale, quello inficiato dal lockdown, quello da cui l’Olympic era stata eliminata più di quattro mesi fa in una serata maledetta.
Il 2 marzo scorso l’Olympic aveva sbagliato partita, l’unica serata negativa di una stagione piena di novità e di cambiamenti. Nonostante l’errato approccio, i gialloblù erano riusciti a pareggiare ma poi il Virtus Panfili aveva vinto ai calci di rigore.
All’Olympic rimaneva solo il torneo di consolazione, un piccolo trofeo a cui partecipavano le quattro formazioni eliminate nei quarti di finale di Champions ed Europa League. I tifosi chiedevano alla nostra squadra di portare a casa questa coppa ma le variabili erano tante: il tanto tempo passato dall’ultimo calcio dato ad un pallone, la squadra che poteva essersi sbriciolata insieme a tante convinzioni e progressi fatti prima del lockdown e la presenza del Foto Dan, una super corazzata che dopo aver vinto il campionato era incappata anch’essa in una clamorosa eliminazione nei quarti di Champions League.
Per questa finale l’Olympic doveva rinunciare a Paolo Luciani e Roberto Manoni ma poteva contare su Alessandro Olivieri e sull’esordiente Alberto Trabucco. Il Foto Dan si presentava come al solito in forze e, proprio come nell’amichevole di dieci giorni fa, schierava tra campo e panchina ben dieci giocatori tra cui figuravano gli ex gialloblù Dutta e Buca.
Al fischio d’inizio c’era la tensione delle grandi gare perché entrambe le squadre desideravano vincere la coppa per rifarsi della grande delusione patita in Champions League. L’Olympic ha giocato come suo solito, con enorme passione e determinazione, doti che le permettevano di contenere l’esuberanza fisica e tecnica del Foto Dan che più volte cercava la via del gol nel primo tempo. Il trio difensivo composto da Atzeni, Olivieri e Baldini alzava una diga poderosa lì dietro e Perrone si dimostrava attento e reattivo. In attacco invece, come al solito, si era poco incisivi e i tiri verso la porta avversaria erano pochi e infruttuosi.
Prima dell’intervallo però era Gianluca Atzeni a sbloccare la contesa con un sinistro poderoso su calcio di punizione. Il tiro era così potente che faceva finire in porta anche un difensore che aveva tentato di deviare la sfera e la gioia dei nostri era davvero tanta. Solo una gran parata di Dutta impediva ad Atzeni la gioia del raddoppio su tiro libero ma il risultato di 1 a 0 dopo i primi venticinque minuti di gioco si poteva definire tutto sommato giusta.
Il grande timore ad inizio ripresa era quello che l’Olympic passasse attraverso le Forche Caudine del proprio solito calo di attenzione e di forma atletica all’inizio dei tanti secondi tempi di questa stagione. Il calo c’è stato e ha coinciso con il massimo dispendio di energie dei rossi avversari che hanno provato in tutti i modi a pareggiare. In questa fase i gialloblu hanno saputo soffrire con razionalità e maturità e colpire in contropiede con micidiale cinismo.
Sono arrivati i gol di Ruggeri e Olivieri e pazienza per il calo di concentrazione che ha portato al gol di Cojocariu perché nel finale di gara ancora Ruggeri e Trabucco chiudevano la contesa.
5 a 1 il punteggio finale. Un risultato rotondo che ha premiato la prestazione praticamente perfetta della nostra Olympic. Durante i lunghi mesi del lockdown abbiamo sofferto per non poter giocare e incontrarci perché la passione dei nostri giocatori per questo sport e questa squadra sono davvero forti. Il risultato di ieri è stato il giusto riconoscimento per un progetto cominciato dieci mesi e che proseguirà nella prossima stagione.
Prima della fine della stagione l’Olympic giocherà altre tre partite in una Summer Cup ridotta, poi ci sarà il momento del consuntivo finale di una stagione che per mille motivi rimarrà memorabile.
PAGELLE
PERRONE: 7.5
Il giocatore-presidente ha confermato il suo trend più che buono in questo post lockdown. Nel primo tempo c’è stato un periodo di circa dieci minuti in cui è dovuto ricorrere a tutto il suo istinto felino per deviare in angolo le forti e improvvise conclusioni avversarie mentre nel secondo tempo i pericoli sono stati più diluiti nel tempo.
ATZENI G. : 8
I tifosi lo criticano perché passa più tempo al ristorante che ad allenarsi, perché pensa più a Instagram che a studiare gli avversari. Lui però poi scende in campo e zittisce tutti con una prestazione eccelsa, piena di carisma, di leadership, di silenziosa autorevolezza che giova ai compagni di squadra più giovani di lui. Sblocca la partita con uno dei suoi classici “scaldabagni”, subito dopo fallisce un tiro libero ma poi si rifà con un assist. Adesso dirà che questo voto è troppo alto o troppo basso ma anche per questo gli vogliamo bene.
OLIVIERI: 8
Alessandro è il vero “crack” di questo luglio in cui il grande calcio è ricominciato. In difesa e a centrocampo è il re indiscusso della partita e realizza due assist decisivi per la vittoria gialloblu.
BALDINI: 7
Dalla ripresa non abbiamo ancora rivisto il miglior Baldini e in più ieri era ancora leggermente acciaccato dalla botta presa in amichevole lunedì scorso. Eppure basta un Baldini al 60% sulla fascia sinistra per dare sicurezza e compattezza ad una difesa quasi imperforabile ieri sera.
TOCCI F. : 7
Non vestiva la maglia della prima squadra dal 24 febbraio 2020 e ai tifosi mancava tantissimo. Al rientro dopo quasi cinque mesi abbiamo apprezzato la sua consapevolezza di non essere al top e di conseguenza la sua attenzione a non sbilanciare troppo la squadra buttandosi in avanti. E’ stato bravo a limitare le sue sortite e in particolare abbiamo tenuto il respiro quando in dribbling ha saltato due avversari fallendo un euro gol per stanchezza a pochi passi dalla porta. Adesso deve crescere a livello atletico.
TRABUCCO: 7+
Esordio lampo per questo giocatore che si era affacciato nel mondo Olympic appena quattro giorni fa in amichevole. E’ raro esordire in una finale (a occhio e croce ricordiamo che in passato è capitato solo a Luca Li Causi nel 2013) ma lui, con esperienza e freddezza, ha saputo andare oltre l’emozione e trovare fin da subito un buon feeling con i compagni. Non ha trovato grandi spunti in attacco ma si è fatto trovare pronto all’appuntamento con il gol mettendo in ghiaccio la vittoria gialloblù.
RUGGERI: 7.5 capitano
Il capitano ha combattuto contro i massicci difensori avversari con entrambe le gambe infortunate ma come spesso gli succede ha saputo trovare forze inaspettate e nascoste grazie alle motivazioni e alla fine la sua è stata una prestazione molto buona, per di più condita da una tripletta decisiva che lo avvicina sempre di più al record di gol di tutti i tempi della squadra.
Lunedì 20 luglio inizierà la Summer Cup 2020, un mini torneo a cui parteciperanno otto formazioni e che rappresenterà versione ridotta del classico torneo estivo a cui siamo abituati da tanti anni.
Il lockdown ha dilatato i tempi della stagione 2019/2020 e ha ridotto i tempi per la disputa di questa Summer Cup che comunque sarà molto ridotta. Le otto formazioni infatti si affronteranno in tre turni ad eliminazione diretta che si disputeranno il 20 e 27 luglio e il 3 agosto.
Inizialmente la nostra società aveva pensato di far terminare la propria stagione stasera facendo coincidere la fine della vituperata Winter Cup con il termine della stagione in corso ma poi c’è stato un ripensato.
Dopo lunghi ragionamenti la stagione 2019/2020 dell’Olympic sarà prolungata fino al 3 agosto 2020 quindi la Summer Cup farà parte della stagione in corso.
La consegna degli Olympic Awards slitterà quindi a inizio agosto e dobbiamo dire che ci sembra più giusto coì. La Summer Cup è troppo vicina nel tempo alla fine della Winter Cup e comunque questa stagione rimarrà negli annali per la sua particolarità ed è plausibile che si allunghi eccezionalmente di qualche giorno.
Questa sera, durante la serata in cui si svolgeranno le tre finali della Winter Cup, avverrà anche il sorteggio del primo turno della Summer Cup 2020. Le squadre partecipanti sono Olympic, Mo’viola, Nuovi Mutanti, Team Irene, h501, Foto Dan, Mexico e Virtus Panfili.
Alle 20.30 l’Olympic scende in campo per l’ultima partita ufficiale della stagione 2019/2020.
La particolarità di questa indimenticabile stagione segnata dal lungo lockdown dovuto all’emergenza pandemia mondiale è che già lunedì 20 luglio, tra tre giorni, partirà ufficialmente la stagione 2020/2021 ma di questo parleremo da domani. Ora è il momento di concentrarsi su questa piccola finale.
Quella che si svolgerà stasera sarà una finale di consolazione tra due grandi deluse di questa Winter Cup ma si tratta pur sempre di una partita con un trofeo in palio e l’impegno va onorato al 100%, anche se la condizione fisica non è al massimo.
Paolo Luciani e Roberto Manoni non saranno disponibili mentre Alexander Ruggeri e Luca Baldini sono annunciati non al top della forma fisica. La grande novità è l’esordio di Alberto Trabucco.
Settimana di doppio impegno per l’Olympic che già domani sera, a soli tre giorni di distanza dall’amichevole di lunedì, tonerà in campo per l’ultima partita della stagione 2019/2020.
La stagione si chiuderà con la finale del torneo di consolazione della Winter Cup, un torneo che si è prolungato a dismisura a causa del lungo lockdown e dell’emergenza pandemica.
Lunedì sera il Foto Dan ha battuto in semifinale i Nuovi mutanti (10-8) quindi l’Olympic, per vincere questo piccolo trofeo, dovrà di nuovo incrociare i para stinchi con i forti rumeni.
Purtroppo ci saranno delle defezioni infatti né Roberto Manoni né Paolo Luciani saranno disponibili. Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Olivieri, Fabrizio Tocci, Alexander Ruggeri e l’esordiente Alberto Trabucco.
Il centrocampista ha ben impressionato durante l’amichevole di lunedì (quando ha disputato un’ottima partita con la maglia verde del Lab) e domani sarà in campo per un velocissimo esordio in prima squadra.
Il settimo elemento potrebbe essere Luca Baldini che dovrebbe farcela a recuperare dalla botta rimediata nel finale dell’amichevole dell’altroieri.
La partita dovrebbe iniziare alle 21. La finale di Champions League vedrà impegnate Mexico e Smilenjoy mentre quella di Europa League vedrà scendere in campo AS Biduin e Mo’viola.
L’Olympic è famosa per le sue mille risorse e anche ieri l’ha confermato: si è vista saltare la semifinale contro l’Happy Milf (vinta a tavolino) e l’amichevole contro il Mexico ma è riuscita in poco più di due ore ad organizzare una fantastica amichevole interna contro la propria seconda squadra, l’Olympic Lab 2007.
L’abbiamo definita “amichevole fantastica” e lo confermiamo: le due formazioni erano molto equilibrate e hanno offerto uno spettacolo apprezzatissimo anche dall’organizzazione del torneo che ha seguito la partita pubblicandone anche degli spezzoni sul proprio sito.
Oltre ai titolari che hanno giocato in questa stagione ieri sera abbiamo visto all’opera tre interessantissimi elementi che potrebbero presto esordire in prima squadra ovvero Cristian Marino (seconda esperienza in gialloblu per lui), Damiano Testa e Alberto Trabucco. A questo trio si è aggiunto il graditissimo ritorno di Daniele Silani.
La partita è stata davvero godibile tanto che l’equilibratissimo primo tempo è finito sul punteggio di 0 a 0 tra gli applausi dei tanti presenti. Nella ripresa la gara si è sbloccata e le due formazioni hanno avuto comportamenti diametralmente opposti: l’Olympic manteneva più spesso il pallino del gioco ma era poco incisiva in attacco (Ruggeri poco ispirato, gli altri poco precisi) mentre il Lab agiva di rimessa.
Vinceva il Lab soprattutto grazie al trio sotto osservazione. Tra i nuovi facciamo particolari complimenti a Cristian Marino che potrebbe essere un elemento utilissimo per la nostra squadra. Anche ieri, come in molte altre occasioni, l’Olympic ha avuto un periodo di calo molto evidente ad inizio ripresa in cui ha perso la bussola. Uno come Marino, con la sua esperienza e tranquillità, saprebbe gestire queste situazioni permettendo alla squadra di uscirne indenne.
PAGELLE OLYMPIC
PERRONE: 6.5
Ottima prestazione. Un paio di parate d’istinto gli fanno meritare gli applausi degli avversari.
OLIVIERI: 7
Il post lockdown ci ha consegnato un giocatore in grandissima forma. Già nelle sue precedenti apparizioni aveva fatto vedere di avere buone prospettive e grandi mezzi ma l’Olivieri di questo periodo è un giocatore sbocciato, di grande sicurezza e autorità in tutti i reparti. Segna anche il terzo gol in due partite e si candida come uno dei maggiori protagonisti della stagione 2020/2021.
MANONI: 6.5
Roberto passerà alla storia come il più grande sbrogliatore di matasse della storia gialloblu. Segna un gol e fa registrare una percentuale del 99.9% di contrasti vinti.
BALDINI: 6
C’è abbondanza di difensori e lui cerca di dare dinamismo al centrocampo. Purtroppo la squadra avversaria copre bene gli spazi e lui trova pochi spazi. Nel finale prende una botta alla caviglia mettendo in apprensione la società.
SILANI: 5.5
Dopo due anni esatti torna a vestire la maglia gialloblu. Per lui si tratta del ritorno all’attività sportiva dopo il lockdown e si vede che difetta di forma oltre che di scarsa intesa con i compagni. Buon elemento, utile per allungare la rosa.
RUGGERI: 6 capitano
Accusa un risentimento nel riscaldamento e questo infortunio lo limita molto durante la partita.
PAGELLE OLYMPIC LAB
TESTA: 6.5
Viene descritto come molto abile tra i pali e come ottimo giocatore di movimento. Durante la partita le cose migliori le in porta e impedisce di segnare a Luca Baldini con una parata eccezionale.
ATZENI G. : 7
E’ il collante della squadra verde. Su di lui girano in contemporanea voci di calcio mercato di addio al calcio.
MARINO: 7
Questo giocatore ha la testa giusta per far fare all’Olympic un ulteriore salto di qualità. Il suo esordio in prima squadra non dovrebbe essere lontano. Segna un gol.
TRABUCCO: 6.5
Questo giocatore ha la testa giusta per far fare all’Olympic un ulteriore salto di qualità. Il suo esordio in prima squadra non dovrebbe essere lontano. Segna un gol.
TOCCI F. : 6
Il tornate gialloblù rientra nel gruppo dopo tanti mesi senza allenamento. E’ carico come prima della pandemia ma deve recuperare in fretta la forma atletica perduta.
LUCIANI P. : 6+
Rispetto a sette giorni fa appare leggermente più in palla. Vince parecchi rimpalli in zona d’attacco e nel secondo tempo dribbla Baldini e batte Perrone.
Questa sera (20.20 il fischio d’inizio) l’Olympic scende in campo per la seconda amichevole post lockdown.
Originariamente questa sera si sarebbe dovuta svolgere la semifinale del torneo di consolazione tra gialloblu e Happy Milf ma quest’ultima si è ritirata dalla competizione e l’Olympic ha ottenuto la vittoria a tavolino.
In sostituzione di quest’impegno l’Olympic giocherà un’amichevole contro il Mexico e sarà una partita molto probante in quanto i verdi prossimamente disputeranno la finale di Champions League contro la vincente tra Smilenjoy e Virtus Panfili.
L’Olympic invece scenderà in campo per l’ultima gara stagionale contro la vincente tra Nuovi Mutanti e Foto Dan nella finale del torneo di consolazione.
Ecco la formazione gialloblù per l’amichevole di stasera:
WINTER CUP 2019/2020, TORNEO DI CONSOLAZIONE, SEMIFINALE
OLYMPIC 1989 F.C. – HAPPY MILF
3-0 A TAVOLINO
L’Olympic si qualifica senza giocare alla finale del torneo di consolazione della Winter Cup 2019/20. La formazione dell’Happy Milf evidentemente si è sfaldata durante i lunghi mesi del lockdown e non è riuscita a presentare una squadra per affrontare questo piccola competizione a carattere praticamente amichevole.
In sostituzione di questa partita l’organizzazione del torneo ha organizzato un’amichevole tra Olympic e Mexico in quanto anche i verdi guidati da De Marin hanno visto annullarsi la propria semifinale (di Champions League) dopo la rinuncia a giocare da parte dei favoritissimi rimediati.
A livello statistico questa è la settantesima gara dell’Olympic “giocata”a tavolino. In 68 occasioni i gialloblù hanno vinto a causa della mancata presentazione degli avversari mentre nelle restanti 2 occasioni ha dovuto rinunciare a giocare perdendo i tre punti.
Per la nostra società ha sempre costituito un vanto riuscire a scendere in campo a tutti i costi nonostante la mancanza di giocatori ma in due occasioni ciò non successe. La prima volta accadde il 9 marzo 2004 quando i gialloblù persero a tavolino l’andata del primo turno della Coppa Italia Kristall. In quel caso la società però aveva agià avvisato di non voler partecipare alla competizione a causa dei troppi impegni.
Il vero cruccio storico di non essere riusciti a trovare una formazione per disputare una partita risale invece al 21 maggio 2018 quando i gialloblù persero 3 a 0 a tavolino contro il Masterchef United. Fu il momento più basso dell’Olympic formato 2.0 e uno dei grandi segni che quella squadra ormai aveva i giorni contati.
Quella che sta iniziando sarà una vera e propria settimana da Champions League per l’Olympic. L’amichevole contro il Mexico sarà un’ottimo banco di prova visto che i verdi giocheranno la finale della massima competizione contro la vincente tra Smilenjoy e Virtus Panfili. Poi ci sarà la finale del torneo di consolazione in cui l’Olympic affronterà la vincente del confronto tra Nuovi Mutanti e i più accreditati Foto Dan.
L’unico precedente tra Olympic e Happy Milf si è giocato il 26 novembre 2019. L’incontro era valido per la regular season della Winter Cup 2019/2020, quella che stiamo ancora giocando a causa del lungo stop dovuto al lockdown.
Quella scesero in campo Perrone, Attili, Manoni, Atzeni, Luciani, Tocci e Ruggeri, praticamente la stessa formazione che verrà impiegata lunedì prossimo con l’unica eccezione di Baldini al posto di Attili.
La partita fu abbastanza semplice. L’Olympic chiuse il primo tempo sul 4 a 1mentre a inizio ripresa si rilassò eccessivamente permettendo agli avversari di arrivare fino al 4 a 3. Bastarono alcune fiammate dei gialloblù per chiudere la contesa sul definitivo 8 a 3. I gol portarono la firma di Luciani (4), Ruggeri (2) e Atzeni. Chiuse il conto un autogol.
La partita sulla carta non sembra difficile ma dopo il lungo stop l’Happy Milf potrebbe essere una squadra del tutto differente rispetto a quella affrontata otto mesi fa.
Ricordiamo che in caso di vittoria l’Olympic accederebbe alla finale del torneo di consolazione per affrontare la vincente tra Foto Dan e Nuovi Mutanti.
A sinistra, Fabrizio Tocci, devastante esterno destro gialloblu
Lunedì 13 luglio l’Olympic scenderà in campo per la seconda partita di questo periodo post pandemia. Se tre giorni fa si era trattato di un’amichevole senza punti in palio, lunedì si giocherà per un torneo ufficiale.
L’Olympic infatti affronterà l’Happy Milf nella semifinale del Torneo di Consolazione della Winter cup 2019/2020. Ieri mattina sono state ufficializzate le convocazioni: ecco la lista dei giocatori chiamati per questa prima partita ufficiale dopo 133 giorni.
Fabrizio Perrone, Roberto Manoni, Atzeni Gianluca, Baldini Luca, Fabrizio Tocci, Paolo Luciani, Alexander Ruggeri.
L’unica differenza rispetto alla vittoria contro il Foto Dan sarà il ritorno di Fabrizio Tocci, già convocato per la precedente gara ma sostituito all’ultimo momento da Alessandro Olivieri a causa dell’improvvisa indisponibilità dell’esterno.