
MARTEDÌ 5 SETTEMBRE 2023, ORE 21.30
HONEY SPORT CITY
GARA 1232
14-8 (6-2)
OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM
MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 CAPRIGLIONE, 3 PIZZONI, 2 MONTALDI
Sarà solo calcio estivo ma che bello vedere l’Olympic vincere tre partite consecutive ma soprattutto vederla dettare calcio e giocare alla pari sul piano atletico contro squadre avversarie dalla media d’età decisamente inferiori e terminare l’incontro addirittura in crescendo. Nelle prime due amichevoli d’agosto l’Olympic aveva vinto grazie al gioco, ieri invece ha aggiunto una piccola variante sul tema ovvero l’inserimento di uno scalpitante arrembante Alexander Ruggeri che, lo sappiamo molto bene, è sempre decisivo, soprattutto quando le formazioni avversarie non sono pronte a tutto pur di contenere lo strapotere fisico dell’attaccante italo tedesco.
Per questa terza amichevole della preparazione estiva venivano confermati Belli, Perrone, Pizzoni e Montaldi. In assenza di Palazzo e di Mosetti (ma anche di altri giocatori della rosa gialloblù come Formiconi, Rencricca, Tarallo e Atzeni) la società provava a far tornare per una notte Ruggeri in squadra. L’attaccante accettava la convocazione e rivestiva la maglia gialloblù a distanza di diciannove mesi. La squadra avversaria era il CTO Abdalla Team, formazione di un livello decisamente superiore a quelle finora incontrate in questo inizio di stagione. L’avvio di partita dei nostri giocatori era devastante perchè in in men che non si dica l’Olympic era avanti di cinque gol. Poi la nostra squadra da va segni calo sul finire della prima frazione e si andava all’intervallo sul 6 a 2 ma quanto visto nei primi 15/17 minuti di gioco era da stropicciarsi gli occhi. Per carità, avere un giocatore come Ruggeri che dalla tua trequarti ti crea immediatamente superiorità numerica e ti rovescia l’azione in pochi secondi è un lusso che normalmente non abbiamo ma in questa serata è stata spesso un’arma in più in aggiunta alla già ottima ossatura formata dal duo Montaldi/Pizzoni.
Ad inizio secondo tempo arrivava il momento peggiore per la nostra squadra. L’Olympic calava fisicamente ma soprattutto calava la concentrazione e l’attenzione e gli avversari finivano per pareggiare segnando il gol del 7 a 7 a metà frazione. Da questo in momento in poi i gialloblù riuscivano a ritrovare la giusta attitudine mentale e di nuovo mettevano sotto i viola avversari segnando altri sette gol. L’amichevole terminava sul punteggio di 14 a 8, il divario più alto inflitto agli avversari in queste tre partite.
Ieri penso che abbiamo assistito a tutti i pregi e i difetti della nostra squadra: abbiamo visto il gioco di squadra, l’abnegazione di giocatori di classe e dei gregari ma anche abbiamo anche visto che, come al solito, quando si abbassa la concentrazione gli avversari ti fanno letteralmente a fette. Un altro fattore positivo è che la rosa sembra si sia allungata: abbiamo già schierato otto giocatori e fuori ce ne sono almeno altri sei pronti ad esordire. Speriamo che questa tendenza si confermi anche nel proseguo della stagione.
PAGELLE
BELLI: 6.5
Meno impegnato rispetto ad altre occasioni. Prevalgono le cose buone ma ieri sera, oltre alle parate decisive, ha mostrato anche qualche incertezza.
MONTALDI: 6.5
In attesa dei difensori di ruolo deve giocare come terminale difensivo e come regista, reparto in cui appare un po’ sprecato infatti le cose migliori le fa vedere quando fa l’incursore sulle fasce. Segna una doppietta.
PIZZONI: 7
Giocare nel ruolo che gli è più congeniale è una vera fortuna per lui e dalla fascia destra di trova che è una meraviglia con Montaldi e Ruggeri. Chiude la pratica con una tripletta e tanti assist e una generale ricerca del gioco di squadra davvero apprezzabile.
CAPRIGLIONE: 6.5
Dopo aver saltato la seconda amichevole per infortunio torna per questo terzo appuntamento e dimostra nuovamente di potersi candidare al ruolo di perfetta alternativa ai giocatori titolari. Cerca sempre la soluzione più semplice, sbaglia pochissimo, dimostra tanta grinta e segna una tripletta facendosi trovare al momento giusto al posto giusto. Un vero e proprio giocatore da Olympic!
PERRONE: 6 capitano
Il capitano fa tanta fatica soprattutto perché rispetto alla stagione scorsa è in evidente ritardo di condizione. L’impegno non manca ma sbaglia molto sotto porta e per il momento è utile solo per fare respirare i compagni.
RUGGERI: 7
Il campo dell’Honey raramente ha visto giocatori del calibro di Alex. Lui sorprende gli avversari con la sua velocità e i suoi dribbling portando l’Olympic nella trequarti avversaria in pochi secondi. Segna sei gol, come ai vecchi tempi.