Il giocatore “scomparso”

Per la rubrica dell’amarcord oggi parliamo di uno “scomparso” ovvero di un giocatore che ha giocato nell’Olympic ma di cui non ci sono tracce nell’immenso archivio della squadra.

Come ormai tutti sapete, nell’estate del 1989 i ragazzi della Pinetina Football Club (embrione della futura Olympic) cominciano a dare i primi calci al pallone disputando partite 3 vs. 3 sotto i balconi del loro condominio, appunto la Pinetina. Sono interminabili pomeriggi d’estate scanditi dall’unica interruzione accettata, i pasti quotidiani e le chiamate dei genitori. Fa caldo ma non quel caldo disumano che avvertiamo in queste estati del ventunesimo secolo e l’unico “cooling break” è quando il pallone finisce dentro un balcone del primo piano.

I protagonisti di quell’epoca pionieristica li conoscete, sono i tre fondatori della squadra, Fabio e Stefano Tagliaferri e Alessandro Santolamazza a cui si aggiungono Fabrizio Perrone e i giovanissimi Emanuele Carnevale e Flavio Bramucci. Tra questi giocatori però non viene mai menzionato Ivano Marotta, il protagonista della storia di oggi.

Ivano non aveva fissa dimora ad Acilia perchè i genitori erano separati e lui vive d’estate con il papà nella capitale e l’inverno con la madre a Bari. Nei mesi estivi quindi Ivano faceva parte a tutti gli effetti della vita della Pinetina e quindi anche delle partite di quegli anni. Quando il calcio di strada si trasformò in calcio a 5 sui campi in erba sintetica la nostra squadra giocò alcune partite (forse 3 o 4) di cui non si ha nessuna traccia sui documenti del nostro archivio e in quelle partite giocò anche Ivano. Non essendoci nulla di registrato Ivano non apparve mai nelle statistiche dell’Olympic, per questo lo possiamo definire un giocatore “scomparso” o “fantasma”.

Che giocatore era? Per quanto ci ricordiamo (stiamo sempre parlando degli anni tra il 1989 e il 1994) Ivano era un centrocampista con spiccate doti offensive, brevilineo ma ben piazzato fisicamente. Dopo qualche estate trascorsa alla Pinetina Ivano non tornò più ad Acilia e, crediamo, passò l’intero anno a Bari. Da quanto possiamo vedere dai social oggi Ivano appartiene al Corpo dei Vigili del Fuoco e dovrebbe avere circa 43 o 42 anni.

L’ultima domanda che ci poniamo è questa? Se Ivano fosse stato presente in quell’estate del 1995 in cui l’Olympic partecipò al suo primo torneo venendo esclusa dalle semifinali della Spring Cup per mancanza di un cambio in panchina come sarebbe cambiata la storia gialloblù? Mi sa che non lo sapremo mai…

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