OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 9-3

LUNEDÌ 3 MAGGIO 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

AMICHEVOLE

GARA 1109

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

9-3 (6-1)

MARCATORI: 3 FERRI, 3 RUGGERI, 2 MARINO, 1 ATZENI G.

Dopo 200 giorni esatti l’Olympic torna a calcare il manto verde dell’Eschilo 2 e offre una convincente prestazione battendo il Mo’Viola nella seconda amichevole post lockdown.

Rispetto alla partita di sette giorni fa al Garbaglia veniva confermato il solo Marino mentre facevano il loro esordio nel 2021 Ruggeri, Olivieri, Cianci, Ferri e Atzeni.

La partita è stata senza storia: l’Olympic ha condotto le danze fin da subito mostrando un ottimo gioco corale nonostante gli interpreti non giocassero insieme da mesi. La prima frazione terminava sul punteggio di 6 a 1.

Il secondo tempo era solo una conferma di quanto visto nei primi venticinque minuti e la gara terminava 9 a 3. Eloquenti la parole di Cristian Marino a fine gara: oggi abbiamo vinto d’inerzia, eravamo troppo più forti.

L’Olympic tornerà in campo lunedi 10 maggio per l’ultima amichevole prima dell’inizio della Summer Cup.

PAGELLE

CIANCI: 6

Attento e sicuro. Come all’epoca del suo esordio, un’altra partita tranquilla in cui non può mostrare a pieno le sue doti

OLIVIERI: 6.5

Impegni lavorativi potrebbero presto portarlo lontano dall’Olympic: sarebbe un peccato perché con lui in difesa Marino può sganciarsi e tutta la squadra ne beneficia.

ATZENI G. : 6.5

Al Mo’Viola fa sempre male: ieri sera un gol e una prestazione di qualità.

MARINO: 6.5

Sempre tra i migliori prima e dopo il lockdown. Giocatore universale che ci ricorda molto il miglior Gianluca Sacchi. Due le reti rifilare ai viola.

RUGGERI: 6.5 capitano

Il secondo lockdown ha interrotto la sua scalata al vertice della classifica marcatori di tutti i tempi dell’Olympic. La tripletta di ieri fa intendere che vorrà presto riprendere la caccia al primo posto.

FERRI: 7

Il migliore in campo non solo per la tripletta ma anche per i movimenti e la forma atletica. Le sue presenze nell’Olympic sono saltuarie e verrebbe da chiedersi cosa succederebbe se giocasse con maggiore continuità.

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