Storia della Supercoppa Lido di Roma

5 settembre 2011: l’Olympic esordisce nella Supercoppa Lido di Roma

Recentemente abbiamo ripercorso la storia della Challenge Cup, raccontandovi le storie delle sette edizioni organizzate dalla nostra società. Oggi invece vogliamo raccontarvi delle quattro edizioni della Supercoppa Lido di Roma a cui l’Olympic partecipò tra il 2011 e il 2015.

All’inizio della stagione 2011/12 l’organizzazione dei tornei Lido di Roma decide di creare una nuova competizione per aprire la stagione e inaugurare il nuovo campo visto che durante l’estate aveva deciso di abbandonare la Madonnetta per stabilirsi al Pala di Fiore. Si fanno le cose in grande: si stabilisce un ranking in base ai risultati delle ultime quattro stagioni dei tornei regolari e l’Olympic, che ha disputato due finali di Champions League e tre di Coppa UEFA (vincendone una) occupa la seconda posizione di questa classifica.

I gialloblù vengono inseriti in un girone con West Ham, Bi Trattoria e Mo’viola. Il regolamento prevede gare di sola andata e poi varie finali a seconda della posizione occupata al termine del girone. Nessuna semifinale: si va in finale arrivando primi nel girone.

La prima pagina all’indomani dell’esordio nella Supercoppa 2011

L’esordio gialloblù è catastrofico. L’avversario è il quotatissimo West Ham ma l’Olympic non è mai in partita e finisce 10 a 1 per rosso azzurri. L’Olympic però si riscatta sette giorni dopo quando affronta il Bi Trattoria. Il protagonista assoluto è Alessandro Rencricca che realizza una tripletta uccellando da centrocampo il portiere avversario con due pallonetti degni di David Beckham.

L’esultanza dei nostri giocatori al fischio finale di Olympic – Bi Trattoria

Una settimana dopo l’Olympic affronta l’ultima giornata del girone. I nostri non possono più aspirare al primo posto che varrebbe la finalissima ma può ancora accedere alla finale per il terzo posto cogliendo un buon risultato nel derby con il Mo’viola.

Formiconi viene ammonito nel derby con il Mo’viola

La partita sembra in discesa: Bisogno realizza una bella doppietta ma  nel secondo tempo l’Olympic si innervosisce e finisce per perdere un match di cui era in pieno controllo. Finisce 5 a 4 per i viola ma la fortuna premia l’Olympic che per la differenza reti e la classifica avulsa termina il girone comunque con un secondo posto che vale l’accesso al finale per il terzo posto.

26 settembre 2011, Olympic e Autoricambi Bernocchi si affrontano nella finale per il terzo posto della Supercoppa 2011

Nella finale l’Olympic è molle e viene facilmente battuta per 9 a 4 dall’Autoricambi Bernocchi. La prima esperienza nella Supercoppa finisce quindi con un quarto posto che sarebbe anche buono se non fosse che i gialloblù chiudono l’esperienza con una sola vittoria e tre sconfitte.


Nel 2012 l’Olympic non partecipa a questa competizione ma nel 2013 viene nuovamente invitata. Stavolta le squadre partecipanti sono dieci, cinque a girone, e il regolamento è invariato: si va in finale arrivando primi.

L’esordio avviene l’11 settembre 2013 contro l’F.C. De Angelis. L’Olympic sembra poter vincere la partita m gli errori dei singoli ci condannano e arriva una cocente sconfitta per 4 a 3.

Fabrizio Perrone attende il fischio d’inizio della seconda partita della Supercoppa 2012

Otto giorni dopo affrontiamo i The Boys che solo due mesi prima hanno vinto la Champions League del torneo estivo mentre l’Olympic disputava il torneo a Spinaceto. I gialloblù sembrano sono sfavoriti dal pronostico ma Ruggeri e Montaldi fanno fuoco e fiamme. I nostri conducono all’intervallo per 4 a 1ma nella ripresa gli avversari riescono a rimontare strappando un pareggio per 5 a 5. LA vittoria è rimandata ma la nostra squadra sembra sulla strada buona.

2 ottobre 2013: l’Olympic prima delll’inizio del derby in Supercoppa

Il crocevia della Supercoppa 2013 avviene il 2 ottobre quando l’Olympic affronta il Mo’viola in un derby decisivo per la classifica. Le cronache dell’epoca parlano di un black out della nostra squadra che fin dall’inizio dell’incontro appare in balìa degli avversari. La partita finisce 5 a 2 per i viola: l’Olympic poi vincerà l’ultima gara del girone a tavolino e accederà alla finale per il settimo posto mentre la squadra di Daniele Rossi volerà in finale contro il Che ne so… peggio non poteva andare.

Lo scambio dei saluti prima di Olympic – Scarsenal

Il 16 ottobre 2013 quindi l’Olympic affronta lo Scarsenal nella finale per il settimo posto della Supercoppa. La squadra avversaria è imbottita di ex gialloblù (che poi rientreranno alla base nel futuro prossimo) ma i gialloblù non hanno difficoltà a vincere con il punteggio di 9 a 5 grazie soprattutto alla coppia di bomber formata da Fantini e Ruggeri. La delusione per il risultato finale del mini torneo è davvero molta ed è acuita dalla vittoria del trofeo da parte degli arci nemici del Mo’viola. Almeno, durante la cerimonia di chiusura, si ci consola con pance e porchetta.

La cerimonia di chiusura della Supercoppa 2013

 


L’estate successiva l’Olympic ci riprova. Alla Supercoppa lido di Roma 2014 partecipano dieci squadre suddivise in due gironi e la formula rimane invariata. Per arrivare in finale bisogna necessariamente arrivare primi nel girone. Il 10 settembre i gialloblù affrontano il Blockbuster Village, fresco finalista della Chmapions League. La Longarina è investita da un autentico diluvio ma i nostri giocano bene, praticamente alla pari contro i rivali che però alla fine vincono 8 a 5. Ancora una volta l’esordio in Supercoppa è sfortunato.

La seconda giornata ci vede opposti all’Autoricambi Bernocchi che in estate ha acquistato Gianluca Bisogno che sembrava dover indossare nuovamente la maglia gialloblu. L’Olympic invece ha acquistato Fabrizio Brugnetti e Fabio Imbembo e la squadra sembra davvero trasformata. Brugnetti segna due gol ma il vero protagonista è Montaldi che con cinque reti decide il match che termina 8 a 7 per noi.

Nella terza giornata l’Olympic vince a tavolino contro l’Eventjef mentre nella quarta affrontiamo il Bullshit, bestia nera per la nostra squadra.

8 ottobre 2014: un tabloid mostra l’Olympic in copertina dopo la vittoria sul Bullshit

L’Olympic vince senza problemi grazie al gioco di squadra (vanno in rete ben cinque giocatori)e accede ad una meritatissima finale per il terzo posto.

La formazione dell’Olympic vittoriosa nella finale per il terzo posto della Supercoppa 2014

E’ il 15 ottobre 2014: Olympic e Bi Trattoria si sfidano nella finale per il terzo posto. La Dea Bendata sembra voler voltare le spalle ai nostri perchè Belli subisce tre gol uno dopo l’altro e poi deve abbandonare il campo per infortunio. Montaldi si mette i guanti e sostituisce il compagno infortunato, la partita cambia direzione e i gialloblù ottengono il terzo posto grazie alle doppiette di Brugnetti e Formica.


Siamo arrivati alla fine del viaggio. Nel 2015 l’organizzazione Lido di Roma organizza la sua ultima Supercoppa e l’Olympic è ancora una volta invitata a partecipare. Questa volta la formula cambia drasticamente: le formazioni partecipanti scendono a sei e vengono inserite in un girone unico. Ancora una volta non ci sono turni intermedi per arrivare in finale bisogna arrivare primi o secondi.

L’esordio avviene il 14 settembre 2015. L’Olympic gioca bene anzi benissimo, tanto che all’intervallo il Bullshit è sotto per 4 a 1. Poi però la sfortuna decide di farci perdere ancora una volta la prima gara di questo torneo e si infortunano in sequenza Formica, Formiconi e Musumeci. Troppo per qualsiasi squadra, troppo per l’Olympic che perde 7 a 6.

Gianluca Bisogno, autore di una doppieta nel match contro gli Ultimi

il 22 settembre, per la seconda giornata, affrontiamo gli Ultimi. Bisogna ritrovare la vittoria e l’Olympic non tradisce. Bisogno realizza una doppietta ma il match winner questa volta è Fabrizio Formiconi che all’ultimo secondo batte il portiere avversario venendo poi sommerso dagli abbracci dei compagni.

Il 28 settembre 2015 affrontiamo l’Autoricambi Bernocchi ma è una debacle: finisce 9 a 3 contro una squadra che proprio in quella stagione comincerà a diventare una delle più forti formazioni del panorama calcistico locale.

Alexander Ruggeri e Alessandro Rencricca prima del derby contro il Mo’viola

Il 5 ottobre 2015 siamo chiamati a riscattarci contro il Mo’viola che in Supercoppa non abbiamo mai battuto. E’ una gara vibrante, l’Olympic gioca bene conducendo il match per quasi tutta la sua durata ma nel finale i viola pareggiano. Quando sembra maturare l’ennesima delusione, Ruggeri sfugge a tutte le marcature e batte il portiere avversaria per il 6 a 5. La partita finisce ed è festa.

Una settimana più tardi i nostri devono affrontare il Catering 2000 e una combinazione di risultati potrebbe proiettare l’Olympic in finale. I gialloblù vincono la loro gara a tavolino ma la fortuna non ci è amica e la classifica avulsa premia il Mo’viola che vola in finale contro l’Autoricambi Bernocchi.

Ancora una volta ci dobbiamo accontentare della finale per il terzo posto in cui dobbiamo affrontare il Bullshit.

La partita è bellissima, l’avversario è forte ma l’Olympic è in serata. I nostri soffrono fino alla fine per mantenere il vantaggio accumulato nel primo tempo e ottengono un meritatissimo terzo posto finale.

La storia della Supercoppa finisce così visto che quella sarà l’ultima stagione in cui l’organizzazione Lido di Rom organizzerà tornei. Non è mai stata una competizione particolarmente felice per la nostra squadra ma è stat piena di belle storie che oggi sono ricordi indelebili.

Chissà se il futuro prossimo prevederà per l’Olympic un’altra supercoppa. Chissà, forse la strada per uscire da questa situazione. anche se a settembre, sarà proprio quella delle piccole e brevi competizioni da giocare nel giro di uno o due mesi.

 

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