
L’amarcord di oggi riguarda una partita giocata esattamente nove anni fa, il 15 dicembre 2009. L’Olympic partecipava al suo secondo Torneo di Apertura alla Madonnetta e versava in cattivissime acqua rasentando la soglia della zona retrocessione.
La settimana prima però era arrivata una larga vittoria contro le Solite Pippe a rasserenare un po’ l’ambiente quindi i gialloblù si avvicinavano al match del 15 dicembre contro il Piper Club con un certo ottimismo.
In campo scendono Perrone, Rencricca, Guarino, Bisogno, Tani e Sforza e le cronache dell’epoca riportano che la squadra ancora non si era ripresa dalle cessioni estive e dalla recente rescissione con il neo acquisto Florin Dutta che avrebbe fatto comodo contro il Piper.
L’inizio è di quelli tutto concentrazione e attenzione ma dopo due occasioni fallite da Rencricca Sforza porta in vantaggio l’Olympic su assist di Tani. Gli avversari premono e a inizio ripresa pareggiano. I gialloblù fortunatamente non si sfaldano e trovano il gol del 2 a 1 grazie all’airone Sforza, stavolta su assist di Bisogno.

La nostra squadra a questo punto dilaga e Rencricca comincia a bombardare la porta avversaria trovando nel finale due gol bellissimi e davvero meritati. Il migliore in campo, nonostante le doppiette di Sforza e Rencricca, risulta essere Guarino che gioca per cinquanta minuti senza commettere errori mordendo alle caviglie degli avversari. Solo nel finale il centrocampista pescarese, distrutto dalla stanchezza, permette al Piper di segnare l’inutile gol del 4 a 2.
L’Olympic vince e nonostante qualche altra sconfitta salirà costantemente in classifica fino a meritare la qualificazione in extremis ai play off. Da lì batterà grandi squadre come il Werder Bremen e il Valeria2 presentandosi alla finalissima contro la Svezia.
L’Olympic non vinse quella finale ma rimase nei cuori dei tifosi come la formazione che sfiorò la retrocessione e il titolo nel giro di una ventina di partite.