
Non sempre l’almanacco di propone ricordi piacevoli e legati a vittorie, anzi, molte volte siamo costretti a ripercorrere sconfitte anche molto pesanti. E’ il caso del ricordo di oggi che ci riporta alla memoria una partita giocata il 24 novembre 2006.
L’Olympic gioca in Coppa Italia contro il forte Mappets in un momento in cui i risultati non arrivano e i tifosi sono in aperta contestazione con la squadra. Lo stadio è vuoto, il clima gelido e l’atmosfera viene resa ancora più negativa dal forfait di Rencricca che sulla strada da casa al campo viene colto da un malore che lo induce a rinunciare alla partita e tornare a casa.
I gialloblù quindi si trovano a giocare senza possibilità di sostituzioni e cerca di schierarsi nel modo più compatto possibile contro avversari tecnici e arrembanti. I Mappets purtroppo si rivelano troppo forti e vincono l’incontro con il punteggio di 1 0 a 3 nonostante una prestazione sopra le righe di un ispirato Fabio Tagliaferri che realizza una doppietta e suggerisce l’assist per il gol di Perrone.
Al ritorno un’Olympic determinata e coraggiosa pareggerà 2 a 2 con i Mappets rendendo meno umiliante l’eliminazione.
Nonostante questa partita non rappresenta un ricordo felice ha tutti i connotati nostalgici che ci fanno rimpiangere quel bel periodo durante il quale la nostra squadra giocava al Kristall.
Per farvi capire il contesto altamente nostalgico di quel periodo vi facciamo notare alcuni particolari presenti nell’ultima foto di oggi che pubblichiamo proprio qui sotto.
Nella foto possiamo vedere un Alessandro Santolamazza che già di per se rappresenta un elemento nostalgico. Il secondo elemento è rappresentato dalla maglia Fluo 2006, una delle più belle della storia dell’Olympic. Sotto di essa si può notare in trasparenza la maglia che lo stesso Santolamazza fece fare per tutta la squadra per augurare un pronto ritorno al capitano che la stagione prima si era rotto la tibia rimanendo ai box per tre mesi. Potremmo andare avanti per ore con questi dettagli da museo ma non possiamo proprio omettere il cellulare Motorola con cui il numero 6 gialloblù sta parlando con un sofferente Rencricca oppure i capelli ricci di Bisogno o quelli fluenti di Belli e Perrone. Insomma ce ne sarebbe da riempire il Louvre, anzi, per rimanere in tema nostalgico citiamo il grande Indiana Jones che soleva dire…


