OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN BV 6-13

MARTEDI’ 8 MAGGIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2018, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN BV

6-13 (3-4)

MARCATORI: 3 SERRATORE, 2 CIARDI, 1 RUGGERI

AMMONITO: TANI

Nella sua ingiustizia il calcio è terribilmente giusto. L’Olympic, ieri sera impegnata nell’esordio nella Summer Cup 2018, ha sbagliato tantissimi gol ed è stata punita con una sconfitta ingiusta considerando il gioco espresso nel primo tempo ma giustissima se invece consideriamo il gap di esperienza tra le due formazioni.

Ai gialloblu mancavano tanti senatori e per sostituirli la società aveva convocato i giovani Olivieri e Serratore e aveva messo Perrone tra i giocatori di movimento per avere un cambio in più in panchina. Tutti pensavano che il fortissimo Foto Dan facesse sua la partita con facilità fin dalle primissime battute invece l’Olympic giocava meglio dei bianco verdi e li metteva sotto pur sprecando molte palle gol. I nostri andavano in gol con Serratore, Ruggeri e Ciardi andando in vantaggio per due volte ma alla lunga le tante palle gol sprecate divenivano decisive quando si sommavano agli errori difensivi dei nostri permettendo al Foto Dan di chiudere la prima frazione sul punteggio di 4 a 3.

Nella ripresa l’Olympic, senza mezzi termini, si sfasciava. La squadra si allungava, non giocava più con criterio allungandosi e cercando solo la profondità senza soffrire, senza sacrificarsi, senza pensare prima al buon gioco offrendo totalmente il fianco ad un avversario che, per caratteristiche innate, nona spettava altro per realizzare l’ennesima goleada.

Il 13 a 6 finale era bugiardo per un verso ma giustissimo per un altro perché finché la nostra squadra creerà così tanto senza finalizzare, finché penserà solo ad attaccare senza criterio senza un’idea di gioco corale, di gruppo, di giocare spalla a spalle con il compagno combattendo su ogni centimetro, allora meriterà di perdere mille altre partite.

Chiudiamo con un discorso panoramico sull’Olympic che probabilmente sta attraversando un’impasse storica in cui servono nuovi titolari a lungo termine oppure che questi ragazzi crescano velocemente perché al momento “sono belli ma non ballano”. Mancano di personalità, di spirito di sacrificio, di carattere. Serve tanto lavoro, tanto impegno, ma non c’è fretta se non quella di vedere uno spiraglio di cambiamento vero e di prospettiva in questo periodo di rinnovamento. Il momento è duro, quella di ieri è stata la quarta sconfitta consecutiva con soli 16 gol segnati e ben 42 segnati.

Ci vogliono gli attributi per uscirne.

PAGELLE

BELLI: 5

Non giocava in gare ufficiali dal 21 settembre di tre anni e giocare in amichevole o in un torneo non è quasi lo stesso sport. Diversi tempi di reattività, avversari più scaltri e cattivi, insomma tutta una serie di variabili per cui prendere le misure richiede tempo e allenamento. Ieri tutto ciò, unito ad un campo infame, ha giocato un brutto tiro ad Emiliano che ha parecchio molti errori di misura. Abbiamo però visto anche buone parate e quindi lo incitiamo a non buttarsi giù continuando sulla strada intrapresa dal suo rientro.

OLIVIERI: 5.5

Convocato a due ore dal fischio d’inizio ha garantito all’Olympic la presenza di almeno un difensore di ruolo. Abbiamo intravisto grandi potenzialità ma anche lacune che pensiamo si possano colmare giocando con continuità nella squadra gialloblu. E’ nel giro dell’Olympic da più di quattro anni e il suo inserimento non è mai decollato: sarà la volta buona?

TANI: 5.5 ammonito

L’uomo di maggiore esperienza in squadra fa di tutto per tenerla unita cucendo i reparti. Ci riesce per venticinque minuti poi nella ripresa la squadra si allunga troppo e lui si trova solo sotto la pioggia. Ammonito per tentato omicidio tramite spallata ad un avversario.

PERRONE: S.V. capitano

Entra per due minuti e si rende conto che non è la sua serata. Si accomoda in panchina e sotto il diluvio fa l’allenatore.

CIARDI: 6-

L’uomo più in forma di questa primavera dimostra di essere ispiratissimo segnando due reti e fornendo un assist a Ruggeri. Gli manca un po’ di grinta.

SERRATORE: 6-

Rientra dopo dopo mesi e conferma di essere l’autentica rivelazione di questa stagione dimostrando grande presenza in zona offensiva segnando una tripletta che gli permette di diventare il terzo miglior marcatore stagionale gialloblu in gare ufficiali dopo Ruggeri e Di Salvo e alla pari con Bisogno. Con un po’ di carattere in più può diventare l’arma letale dell’Olympic.

RUGGERI: 6-

Costruisce tanto (un gol e ben tre assist) ma alla fine ottiene molto meno di quanto avrebbe potuto con tani rimpianti sul piano personale di squadra. Ora è un senatore anche lui e deve imparare a dare l’esempio ai nuovi.

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