
L’ultima storia che vi raccontiamo in questa rubrica è quella che riguarda un attaccante di nome Silvio Ciccarelli. Lo diciamo subito a chiare parole, questo giocatore era… STRANO. Non si può dire che fosse una “pippa” nè che fosse forte ma di certo si poteva dire che si dedicasse anima e corpo a quello che faceva e soprattutto aveva una qualità essenziale: vagava su e giù per il quartiere senza meta a tutte le ore quindi, se serviva qualcuno in extremis, bastava farsi un giro ad Acilia, intercettarlo e avere la sua disponibilità nel giro di un minuto.
Probabilmente la sua convocazione avvenne proprio per questo motivo. Il 21 maggio 1999 l’Olympic affrontava Le Colonne nell’ultima amichevole prima dell’esordio nel torneo estivo e a causa delle assenze di Formiconi, Santoro e Marco Civita si trovava a dover trovar cercare un giocatore per completare il quintetto da opporre al Real Madrid. Mi sembra di ricordare che il buon Silvio spesso assisteva alle gare dell’Olympic in parrocchia e quasi sicuramente fu questo il gancio per la sua insperata convocazione.
Nonostante uno stile di corsa abbastanza buffo, un fisico da lottatore di lotta greco-romana e una tecnica approssimativa il suo esordio non fu negativo e le cronache dell’epoca raccontano che il Real Madrid commise l’errore di sottovalutarlo permettendogli di realizzare ben sei gol decisivi per la vittoria dell’Olympic.
Sei mesi dopo il buon Silvio viene nuovamente convocato in gialloblu, l’avversario è lo stesso e anche questa volta le assenze sono così tante che Perrone deve nuovamente fare un giro di quartiere per intercettare il centravanti disponibile a tutte le ore. Anche questa volta il giocatore sgomita, lotta, tira calci, pungi e gomitate e l’Olympic vince.
Sarà l’ultima presenza in gialloblu per Ciccarelli che molti anni dopo affronterà l’Olympic con la maglia del Real Molteni durante una Challenge Cup. Nel girone vincerà il Real Molteni, Silvio segna e viene sommerso di abbracci ma poi l’Olympic eliminerà la sua squadra nei quarti di finale.
Una classica storia gialloblu, un giocatore che assomigliava in tutto e per tutto al comico Ceccherini e che forse era proprio lui… chissà!
Questa rubrica, dopo sette puntate finisce qui, appuntamento alla prossima estate per una nuova rubrica sull’amarcord gialloblu.
