
Stagione 2014/2015, l’Olympic è orfana di una buona ala sinistra dopo che per un lungo periodo ha goduto delle imprese calcistiche di Mimmo Caserta prima e di Valerio Collu successivamente. Sarà questa voglia di riavere un folletto su quella fascia a far acquistare alla società quel fenomeno parastatale che risponde al nome di Hau Lucian Costinel.
Il 10 giugno 2015 c’è in programma la sfida tra Olympic e i romeni del foto Dan BV, sfida valevole per la seconda giornata del IX Torneo Lido di Roma. Da qualche tempo Simone Montaldi sta consigliando alla società di provinare un suo conoscente, tale Hau Lucian Costinel, centrocampista romeno e suo collega. Il giorno prima della partita contro il Foto Dan arriva l notizia del forfait di Alexander Ruggeri quindi quei gran furboni della società gialloblù pensano: “quale momento migliore per provare Costinel? Perchè serve un romeno per battere i romeni!”.
Le ultime parole famose.
Mercoledì 10 giugno, Longarina. L’Olympic arriva al campo e Montaldi presenta a tutti il nuovo acquisto. La prima impressione è stupefacente: il giocatore assomiglia incredibilmente a Mimmo Caserta anche se, a rivedere la foto oggi, assomigliava più a Verratti. Comunque all’epoca l’impressione fu diversa e Perrone sognava già un novello Caserta in grado di far vincere all’Olympic una coppa da solo così come fece il talento lombardo-campano nel 2011.
Il fischio d’inizio desta Perrone dai suoi sogna di gloria perchè in campo non c’è storia e il Foto Dan di Catalin Buca spazza via l’Olympic come fosse la casa di paglia del primo dei tre porcellini.
Finisce 11 a 2 per i nostri avversari e la prestazione di Costinel non dispiace anche se si parla di un disastro generale. Il 17 giugno 2015 l’emergenza si ripresenta e Costinel viene riconvocato. Le poche, buone impressioni dell’esordio vengono cancellate da una prestazione molto negativa del giocatore che nel primo tempo giocato contro il Bullshit commette una serie di falli incredibile tanto da contribuire, praticamente da solo, al raggiungimento della soglia necessaria per decretare i tiri liberi a favore degli avversari. Nella ripresa Costinel non mette più piede in campo.
Il 7 luglio 2015 l’Olympic organizza uno stage e Costinel viene convocato. Si fa l’ora della partita e Lucian non non si presenta l campo. Perrone lo chiama e il telefono squilla a vuoto. L’esperienza gialloblù del romeno, di questo immenso fenomeno parastatale, finisce così, con un telefono che squilla e nessuno che risponde.
Lo abbiamo rivisto di tanto in tanto per le vie di Ostia. Hau sfreccia su Via delle Baleniere con una macchina targata *** HAU10*** etc. etc. E questo particolare vi fa un po’ capire di che personaggio stiamo parlando, uno di quelli che solo all’Olympic capita di incrociare nella sua storia.
Finisce così la storia del talento di Craiova, una città dove nascono fenomeni.