29 gennaio 2009, un ottavo superato di slancio

L’Olympic scesa in campo il 29 gennaio 2009. In piedi da sinistra a destra: Sforza, Pacifici D., Rencricca A., Ripanucci. Accosciati da sinistra a destra: Bisogno, Tani, Perrone, Sacchi.

Nove anni fa, esattamente il 29 gennaio 2009, l’Olympic giocava una partita fondamentale nel suo cammino verso la finale della Premier Soccer Cup. Il primo scoglio da superare dopo la fase a gironi erano gli All Blacks ed si trattava della prima gara da dentro o fuori.

I gialloblù ci si avvicinarono con molti timori ma in campo non ci mai storia con l’Olympic che travolse gli avversari con il punteggio di 10 a 3.

In campo molti volti “nostalgici” come il portiere Damiano Pacifici il cui acquisto è avvolto nella leggenda che vuole che in realtà ad essere comprato dalla nostra squadra fu il padre e non lui. In formazione troviamo anche Gianluca Sacchi, due volte Pigna d’oro e protagonista delle tante vittorie e dei trofei vinti negli anni al Kristall. E come dimenticare Francesco Sforza , rapace d’area soprannominato l’Airone della Cassia. Per non parlare di Emiliano Ripanucci, il tuttofare di centrocampo che dopo una sola stagione lasciò la squadra per dedicarsi al karatè.

Per finire vi facciamo vedere la Gazzetta del giorno successivo la partita in cui si esalta la prestazione della squadra mentre Fabio Capello si lamenta del momento di forma di Alessandro Santolamazza minacciando di escluderlo dall’allora vicino mondiale sudafricano del 2010.

 

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