
MARTEDI’ 19 DICEMBRE 2017, ORE 21
LONGARINA
GARA #1046
AMICHEVOLE
OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO
10-7 (6-4)
MARCATORI: 5 RUGGERI, 3 SILANI, 1 CIARDI, 1 TANI
Più che una partita un parto cesareo questa ultima amichevole del 2017 dell’Olympic. Inizialmente la società aveva organizzato uno stage in famiglia ma tutto era stato cancellato per la mancanza di molti giocatori e di un secondo portiere. Alla fine invece si è riusciti ad organizzare un’amichevole ufficiale contro l’M.bo di Gianluca Atzeni ma anche questa partita stava per essere cancellata per le molte assenze della squadra avversaria. Alla fine la società gialloblu è riuscita a rinforzare gli avversari con il recuperato last minute Maiozzi e con Ciardi e Romagnoli che hanno vestito la maglia bianca un tempo ciascuno quindi l’amichevole si è giocata nel freddo siberiano della Longarina.
Veniamo alla partita. I primi venti minuti dell’Olympic hanno rasentato l’orrido: in difesa si sbagliava moltissimo nelle fasi di impostazione e gli avversari approfittavano di questi errori e dello schema dell’Olympic che troppe volte lasciava libero un attaccante avversario. L’Olympic è andata addirittura sotto per 3 a 1 ma dopo aver rimontato sul 3 a 3, a cinque minuti dall’intervallo, La squadra ha cambiato modulo posizionandosi a rombo e con Tani al centro, Romagnoli a destra, Silani a sinistra e Ruggeri in avanti la squadra si è come sbloccata chiudendo la prima frazione sul 6 a 4 e mostrando una grande vivacità in attacco dove i due “biondini” hanno mostrato qualche scintilla d’intesa.
Nella ripresa l’Olympic ha amministrato il vantaggio subendo di tanto in tanto qualche gol e rischiando un po’ troppo, però in avanti i gol continuavano ad arrivare e alla fine è arrivata una vittoria meritata seppur non esaltante.
Il 2017 si chiude con una situazione non molto positiva: molti giocatori importanti sono ai box, alcuni sono disponibili in maniera molto minore rispetto al passato e i nuovi hanno bisogno di tempo per carburare, per abituarsi al nuovo ambiente e diventare decisivi. Di Salvo, Serratore, Silani, il futuro dell’olimpica è nelle loro mani e in quelle dei senatori che dovranno aiutarli a diventare importanti per la nostra squadra.

PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
L’onda lunga degli errori commessi nella partita contro i The Boys si protrae fino all’inizio di questa amichevole quando devia troppo vicino un tiro di Atzeni permettendo un facile tap in ad un attaccante avversario. Poi non commette più grandi errori e fa anche qualche bella parata. Bella nella ripresa una respinta da distanza ravvicinatissima.
TANI: 6
Serata da leader della difesa e della squadra a cui fa cambiare modulo dopo lo svantaggio. Il cambio si rivela decisivo e da lì la squadra migliora nettamente. Opera da regista sulla trequarti campo e trova un gol di tacco davvero bello a metà ripresa.
ROMAGNOLI: 6+
Nel primo tempo gioca sulla fascia destra e conferma la sua ottima stagione in cui sta offrendo prestazioni sempre molto positive tra Olympic e Olympic Lab. Gli capita come cliente la Ibarra e lui non si fa distogliere dal suo compito di mastino solo perché l’avversario è una donna. Nella ripresa, quando Stefano passa alla squadra avversaria, è sulla sua fascia che l’M.bo provoca i danni peggiori alla difesa gialloblu. Presenza numera 46, aggancia in classifica Luca Li Causi e Gianluca Atzeni, quest’ultimo prima avversario e poi compagno in questa serata così fredda,
CIARDI: 6
Prestazione un po’ incerta con la maglia dell’Olympic ma merita la sufficienza per quanto fatto nel primo tempo con la squadra avversaria. Nei primi 25 minuti infatti è un vero e proprio stantuffo sulla fascia destra e impegna Perrone con tiri potenti ma centrali. Il gol lo rosa nel secondo tempo quando veste la maglia dell’Olympic.
SILANI: 6+
L’Olympic punta forte su questo ragazzo dotato di estro e colpi che lo possono far diventare un punto fermo dell’attacco gialloblu. Gli manca un po’ di cattiveria, un po’ di convinzione nei propri mezzi ma quando si accende gli avversari possono solo vedere la palla che si infila in rete e che finisce sui piedi di un compagno che trasforma i suoi assist in gol. Segna una tripletta confermandosi il terzo miglior marcatore stagionale della squadra con 8 reti dietro a Ruggeri (31) e Bisogno (19).
RUGGERI: 6+
In questa partita ha fatto un apprezzabile lavoro di rifinitura per i compagni che non hanno fatto complimenti e hanno trasformato in gol i suoi passaggi illuminanti. Non solo, agendo in maniera corale, con la testa alta, spesso la palla gli tornava e infatti oltre agli assist ha segnato la bellezza di cinque gol sfiorandone tantissimi altri.