MERCOLEDÌ 15/06/15, 20.30
Gara 981
X TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE A, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 – #STAYBUSTA
2-5 (2-3)
MARCATORI: 1 FORMICA, 1 TANI
Dopo l’imbattibilità caduta nella Summer Cup cade anche quella nel Lido di Roma ma la sconfitta di ieri ha solo contribuito a rafforzare l’autostima della nostra squadra.
Contro una corazzata creata per vincere, nata dalla scissione con il Blockbuster, l’Olympic ha potuto schierare solo cinque elementi per cause di forza maggiore (tantissimi gli indisponibili) ma chi era in campo ha dimostrato tutto lo spirito Olympic possibile e grazie a loro il team gialloblù è rimasto in gara per ben più di un tempo.
Lo #Staybusta è andato in vantaggio ma veniva raggiunto da Formica, poi ha segnato il 2 a 1 ma a quel punto la Longarina si è dovuta inchinare alla magia di Francesco Tani che pareggiava con un gol fantastico. Sul finire del primo tempo arrivava il 2 a 3 dei nostri avversari che poi nella ripresa, complice un evidente e comprensibile calo fisico dei nostri, dilagavano fino al 2 a 5 finale.
I nostri cinque giocatori hanno giocato come leoni e sarebbe bastato almeno un cambio, forse, per cambiare la storia di questa partita. La stoffa è buona e chiunque sia il sarto, in questo periodo, il vestito esce bene.
Chiudiamo questa cronaca con le parole di alcuni protagonisti.
Ciardi: “Abbiamo giocato molto bene, stretti e compatti fino al termine del primo tempo. Sono andati in vantaggio e abbiamo pareggiato con Fabio Formica poi 2-1 per loro e abbiamo pareggiato con Tani 2-2 poi 3-2 per loro fino al termine del primo tempo. Abbiamo tenuto benino anche nella prima parte del secondo tempo poi però loro erano in otto noi senza cambi siamo scoppiati. Mi sono divertito e se avessimo avuto un cambio avremmo potuto fare molto meglio… Non dico vincere, però…”
Davide Caprioli: “Entrati in campo con lo spirito per vincere abbiamo dimostrato di avere buoni elementi in squadra. Abbiamo veramente lottato per mantenere il risultato, è stata una partita dove l’impegno la faceva da padrone e il cuore accompagnava ogni singolo tiro, passaggio e parata. C’è un alchimia in questo Olympic, lo si sente già negli spogliatoi, lo si sente nella preparazione della partita, le formazioni e tutto l’impegno che c’è dietro. E’ un onore farne parte.”
Francesco Tani: “Orgoglioso di aver lottato fino alla fine. E quel goal li, altro che Euro 2016. La magia stasera si è vista alla Longarina. Daje ragazzi!!
PAGELLE
CAPRIOLI: 7.5
L’unica certezza dell’Oympic questa sera è il fuoriclasse scovato da Perrone..la tattica decisa è di chiudere gli spazi e costringere il Busta a forzare il tiro.da fuori… Forti della classe del numero uno che non tradisce: para tutto quello che passa dalle sue parti ed è incolpevole sui goal subiti, la cosa che più ha rapito il cuore dei tifosi e dei compagni di squadra è il carattere la dedizione e la voglia che lo contraddistinguono! A fine gara riceve complimenti da tutti
CIUFFA A. : 6.5
Ritorno in squadra ad un anno di distanza dalla sua ultima apparizione in gialloblu, non si fa trovare impreparato, si piazza vertice basso nel rombo difensivo ma non disdegna volate offensive, contrasta con decisione, detta i tempi e si fa trovare pronto anche per qualche conclusione dalla distanza.
CIARDI: 6.5
Pierluigi è chiamato al duro computo di mettere corsa e fiato in questo quintetto del tutto inedito, lo fa con sacrificio e grinta, da esterno destro si occupa perlopiù a contenere la fascia ed a raddoppiare le sfuriate offensive avversarie, trova un gran tiro dalla distanza poco sopra la traversa.
TANI: 6.5
Il primo tempo sarebbe da 8 per la furia agonistica messa in campo, reduce dalla gara del giorno prima mette in campo cuore in quantità inimmaginabile, aggredisce e riparte, dialoga bene con i compagni.. Specialmente con Formica e trova un goal spettacolare che fa sognare portando di nuovo al momentaneo pareggio del due a due: parte a sinistra, supera due avversari accentrandosi e lascia partite una bordata che buca il sette alla destra del portiere. Nella ripresa il calo fisico è inevitabile e scende di livello come tutta la squadra
FORMICA: 6.5 cap.
Se una certezza era Davide tra i pali l’altra era Fabio al centro dell’attacco : la squadra si è appoggiata a lui per far rifiatare e risalire i compagni, con il suo classico gioco tiene bene il pallone si libera al tiro o trova lo scarico per il tiro da fuori, fa un gran goal da destra con un bel rasoterra sul secondo palo dalla distanza e troverebbe anche un rigore nella ripresa che però l’arbitro ha stranamente valutato fuori. Considerando che aveva giocato il giorno prima Fabio ha garantito una prestazione di livello.
Commento a cura di Fabrizio Perrone con il supporto di Davide Caprioli, Francesco Tani e Pierluigi Ciardi. Pagelle di Francesco Tani.