MERCOLEDI’ 2 LUGLIO 2014, ORE 20
LONGARINA
GARA 892
VII TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE A, V GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CATERING 2000
5-11 (0-2)
MARCATORI: 2 FANTINI, 2 MONTALDI, 1 COLLU
AMMONITI: LI CAUSI, PERRONE
Un buon primo tempo contro il Catering 2000 ha illuso a lungo gli spettatori della Longarina che gialloblù e banco arancio fossero sullo stesso piano: per ventidue minuti il quintetto guidato da Perrone aveva giocato alla pari con gli avversari senza creare grandi pericoli ma anche senza subirne molti. Per questa quinta giornata del Lido di Roma gli assenti erano molti (Rencricca, Formiconi e Ruggeri su tutti) ma per quei famosi ventidue minuti i gialloblù hanno accarezzato l’idea di poter battere il Catering 2000 e ipotecare la qualificazione all’Europa League con vista sulla Champions da guadagnare all’ultima giornata.
E’ vero Collu non riusciva a brillare, che Li Causi doveva spesso ricorrere ai falli per arginare gli avversari e che Santolamazza sembrava un pesce fuor d’acqua ma nonostante tutto l’Olympic aveva mantenuto la porta inviolata per ventidue minuti.
Poi Perrone chiamava un time out per alleggerire la tensione e la pressione creata dagli avversari ma mai una così buona intenzione fu invece foriera di peggiori risultati. Alla ripresa del gioco infatti il Catering 2000 metteva a segno un uno due da KO che mandava all’intervallo le squadre su un punteggio di 0 a 2 che aveva un effetto deprimente sulla nostra squadra. Il primo gol era frutto di un’improvvisa accelerazione di un attaccante avversario mentre il raddoppio era decisamente fortuito ma fatto sta senza nemmeno sapere come l’Olympic si trovava sotto di due reti.
Durante il break l’Olympic provava a ricompattarsi ma il secondo tempo iniziava con l’immediato gol dello 0-3 a cui faceva seguito anche la quarta segnatura.
La gara sembrava compromessa ma i nostri erano a bravi a segnare con Montaldi e Fantini dimezzando lo svantaggio. Avrebbe potuto essere l’inizio di una rimonta invece era solo il fantasma di un illusione che per l’Olympic si concretizzava in una fase in cui i gialloblù perdevano puntualmente ogni contrasto perdendo decisamente il match sul livello fisico. E badate, non a livello atletico, ma proprio a livello fisico perché lo strapotere fisico dei giocatori del Catering 2000 era palese in ogni contrasto e in ogni situazione di gioco. Altri ingredienti nel pentolone della sconfitta sono stati la maggiore determinazione dei nostri avversari che in ogni tackle, oltre alla forza fisica, mettevano una volontà e una forza mentale tale da vincerne 9 su 10 e la conduzione arbitrale che in un paio di occasioni penalizzava l’Olympic con decisioni cervellotiche.
La partita finiva sostanzialmente a metà ripresa quando una di queste decisioni impediva all’Olympic di segnare il probabile gol del 3 a 4 e agli avversari di segnare in contropiede la rete del 2 a 6. Da qui in poi era un monologo del Catering 2000 che non smetteva di cercare gol fino al fischio finale, sospinto da un pubblico caldo ed entusiasta.
Il prossimo crocevia di questo torneo sarà lo spareggio “europeo” della settimana prossima: una fra Bernocchi e Olympic giocherà l’Europa League, l’altra la Coppa Italia e queste due squadre si scontreranno mercoledì prossimo in un match per cuori forti.
PAGELLE
PERRONE: 6 cap.
Non può impedire agli attaccanti avversari di batterlo ma fa più volte bella figura con interventi che testimoniano un’ottima reattività da parte del capitano. Ammonito per proteste in occasione del fallo non sanzionato su Fantini nella ripresa, episodio da cui nasce il gol avversario che chiude la partita.
MONTALDI: 5.5
Buona la prima frazione, almeno fino a quando un attaccante non lo brucia per segnare lo 0 a 1. Nella ripresa mette a segno una doppietta e un assist ma non garantisce la solidità difensiva che invece aveva fatto registrare nel primo tempo.
LI CAUSI: 5.5
La sua prova non è stata malvagia ma ancora una volta ha messo in luce un suo atavico tallone d’Achille: commette tanti, troppi falli e anche questa volta ha contribuito in maniera determinante a far avvicinare pericolosamente l’Olympic alla soglia dei tiri liberi. Ammonito nel primo tempo, va vicinissimo all’espulsione nel secondo tempo.
SANTOLAMAZZA: 5
Il superamento di Tarallo nella classifica presenze in gare ufficiali (142) rimane l’unico elemento positivo della sua serata. In partita gioca con una paura costante di sbagliare che gli impedisce di giocare con tranquillità portandolo a commettere troppi errori.
COLLU: 4
La sua partita non è negativa: non comincia proprio. Nei primi venticinque minuti commette tanti errori crediamo per eccesso di generosità poi nella ripresa scompare forse per la perdita di fiducia in se stesso. Ma Valerio deve stare tranquillo, consapevole delle proprie possibilità e senza preoccuparsi di giudizi degli altri o delle proprie aspettative. In vista del prossimo e decisivo impegno dovrà liberare la testa e pensare solo ed esclusivamente a giocare con leggerezza e tranquillità.
FANTINI: 5.5
A metà secondo tempo, con l’Olympic in piena corsa per rimontare, viene abbattuto dal portiere avversario che in uscita travolge lui e due difensori del Catering. Incredibilmente l’arbitro gli fischia fallo contro e gli avversari segnano il sesto gol chiudendo il match. Oltre a essere protagonista di questo episodio Andrea segna una doppietta ma molto spesso finisce per defilarsi troppo perdendo pericolosità. Chiude qui la sua stagione per impegni personali, in questo periodo di riposo dovrà curare l’infortunio che non l’ha fermato del tutto ma lo ha spesso penalizzato. Lo aspettiamo più forte ad agosto. In bocca al lupo.