VENERDI’ 16 DICEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 740
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 Vs. MIAMI CITY
13-7 (5-4)
MARCATORI OLYMPIC
4 FANTINI
4 PERRONE
3 CATTANEO
1 TAGLIAFERRI F.
1 AUTORETE
IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
Dopo la sconfitta di martedì scorso contro la capolista del campionato l’Olympic ha affrontato in amichevole il Miami City: purtroppo le assenze di tantissimi titolari (Formiconi, Rencricca, Caserta, Tani e Bisogno) hanno impedito che il match fosse utile come preparazione per la prossima gara ufficiale e l’hanno piuttosto reso una vetrina per i gregari che hanno avuto la possibilità di mostrarsi e ottenere fiducia per impegni futuri.
La prima metà del primo tempo è stata una sofferenza per i tifosi gialloblù visto che gli avversari conducevano per 4 a 1 approfittando di una difesa gialloblù resa precaria dalle cattive condizioni fisiche di Musumeci. Poi l’Olympic è pian piano cresciuta fino a diventare uno scoglio insuperabile per un Miami City comunque volenteroso.
Già la prima frazione si concludeva con l’Olympic in vantaggio per 5 a 4 mentre il secondo tempo mostrava un totale predominio per gli uomini di Perrone che trovavano facilmente la via del gol.
Lo spunto di maggiore interesse della serata era l’esordio assoluto del giovane Simone Cattaneo, ex stella dei Tamarri, elemento che ha dimostrato, senza alcun dubbio, di poter dare un valido contributo alla causa gialloblù. Bene anche Andrea Musumeci che, nonostante i guai fisici e un avvio disastroso, ha concluso la gara in un crescendo eccezionale dimostrando grande attaccamento alla maglia e un carattere da vero duro.
La settimana prossima l’Olympic tornerà in campo per l’ultimo impegno del 2011, il sedicesimo di ritorno di Coppa Italia contro l’AZG Hammers.
NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due temi da 30 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise PREMIER 2011
PAGELLE
12. BELLI: 6
Denis Domocos, stella rumena del Miami City, mette in evidenza i suoi limiti sui tiri da fuori, situazione in cui deve sicuramente migliorare. Si guadagna la pagnotta con le sue proverbiali uscite basse.
6. MUSUMECI: 6+
L’inizio è da mani tra i capelli: i veloci attaccanti avversari lo puntano in velocità e lo superano facilmente approfittando dei malesseri del numero 6 gialloblù. Con il passare dei minuti però Andrea si riscalda e sale in cattedra diventando un incubo per qualsiasi avversario. Fenomenale nel finale, quando esce palla al piede dall’area dribblando quasi l’intero Miami City. I tifosi non dimenticano il sacrificio e già lo amano!
21. CATTANEO: 6.5
Ok, il Miami City non è un banco di prova attendibile però questo ragazzo entra nel mondo gialloblù con spavalderia e tanta voglia di farsi vedere. Potrebbe rivalersi utilissimo perché la sua estrema duttilità gli permette di ricoprire tutti i ruoli con ottimi risultati. Segna anche una tripletta e colpisce due pali a dimostrazione del fatto che i talent scout dell’Olympic ci hanno visto lungo segnandolo alla direzione tecnica.
19. PERRONE: 6.5 cap.
Queste sono le sue serate perché il capitano si impegna come fosse una finale di Champions League e corre senza risparmiarsi fino all’ultimo secondo di gioco. Nel primo tempo raddrizza il risultato con una tripletta poi nella ripresa strappa applausi con un bel destro che si insacca sotto il sette.
10. TAGLIAFERRI F. : 5.5
Non riesce ad ingranare sbagliando qualche passaggio e qualche stop di troppo. Nel finale perde anche un po’ di fiducia ma trova un gol che potrebbe dargli morale in vista della prossima convocazione
9. FANTINI: 6.5
Meno determinato del solito ma sempre efficace: realizza un poker che lo porta a quota 32 reti stagionali.