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Vanno in scena gli ottavi di finale

L’interno del Sapporo Dome

SONO PASSATI 55 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 33 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Sapporo, 14 dicembre 2020.

E’ il giorno dell’ottavo di finale contro i Professionals, una sfida a cui ci avviciniamo da sfavoriti ma nel calcio, si sa, tutto è possibile.

La squadra esce dal ritiro nel freddo pungente dell’inverno di Hokkaido e si reca allo spettacolare Sapporo Dome, lo stadio coperto che ospitò i mondiali del 2002. Il colpo d’occhio è impressionante, la struttura è gremita in ogni ordine di posti e il tifo degli spettatori è amplificato che siamo al chiuso. E’ una partita per cuori forti, il rumore è assordante, insomma, sembra che il mondiale cominci solo oggi.

L’Olympic scende in campo in maglia bianca perchè anche i nostri avversari vestono di giallo e blu e i nostri hanno perso il sorteggio per le maglie. Ci schieriamo con il 3-4-3 con Sacchi a centrocampo a supporto del tridente pesante formato da Formica, Fantini e Ruggeri.

Siamo i primi a interrompere la fase di studio e al quinto minuto Formica impegna il portiere avversario. Tre minuti dopo il bomber ci riprova e Montaldi lo imita ma non non colpiamo il bersaglio grosso. E’ un peccato perchè alla prima occasione i Professionals ci puniscono con Frogman che al diciottesimo segna l’1 a 0.

Reagiamo male e al ventunesimo capitoliamo ancora. stavolta è Nurse che batte Perrone ed è un colpo durissimo da cui non ci riprendiamo. Al minuto 28 ci riversiamo in attacco e gli avversari ci fanno malissimo in contropiede: al trentaseiesimo Perrone fa il possibile per deviare un tiro ravvicinato mal quarantunesimo Frogman fa doppietta e porta i suoi sullo 0 a 3.

Le facce dei nostri sono stravolte, siamo sulle ginocchia ma prima dell’intervallo abbiamo un sussulto: a due minuti dall’intervallo Sacchi va giù duro e si fa ammonire ma è un segno di vita e infatti poco dopo accorciamo le distanze con Collu che batte il portiere deviando un traversone di Stefano Tagliaferri.

La grafica all’intervallo

Non ci aspettavamo una tale batosta  e infatti negli spogliatoi siamo nervosi. Proviamo a ricompattarci dicendo che un’occasione del genere, di rigiocare tutti quanti insieme, non l’avremo più ma forse questa volta abbiamo incontrato un avversario troppo più forte di noi.

Ritorniamo in campo. Fabio Tagliaferri sostituisce un abulico Andrea Fantini ma i Professionals in due minuti chiudono la pratica: al quarantasettesimo Frogman segna ancora e due minuti dopo realizza il suo personale poker. 1 a 4.

Vorremmo sprofondare, nasconderci il viso, sparire per sempre ma non molliamo perchè bisogna dare un segno a chi ci sta seguendo allo stadio e in tv da casa. Al cinquantesimo Caserta rileva Stefano Tagliaferri e ci schieriamo con un 4-2-4 che perfino Zdeněk Zeman definirebbe sbilanciato.

I frutti però arrivano e Formica segna il 2 a 5 su assist di Sacchi. Sull’onda dell’entusiasmo Alessandro Santolamazza prende il posto di Gianluca Atzeni e fino alla fine si vede solo l’Olympic. Vanno vicino al gol Alexander Ruggeri, Fabio Tagliaferri e Fabio Formica ma al novantesimo l’arbitro algerino Zahir fischia la fine e dichiara finita l’avventura gialloblù nel Sol Levante.

La grafica al novantesimo

Le statistiche di fine partita ci condannano e sono nettamente a favore dei nostri avversari.

 

Forse la nostra squadra ha sbagliato approccio alla gara ma dobbiamo ammettere che i Professionals sono stati più forti e hanno meritato l’accesso ai quarti di finale. Il ritorno in albergo è mesto non tanto per la sconfitta in sé quanto per la fine di una bella avventura che aveva unito il popolo gialloblù e che è finita davvero troppo presto.


Il giorno dopo, la squadra fa ritorno a Tokyo dove l’indomani prende il volo diretto per Roma. Con l’atterraggio a Fiumicino i giocatori si salutano e la storia finisce ufficialmente. Per la cronaca, i Professionals hanno vinto il mondiale battendo in finale 1 a 0 il Sensible FC mentre Fabio Formica si è classificato terzo nella classifica dei cannonieri.


Si conclude così questo piccolo racconto di sport virtuale che era partito con la scelta dei migliori ventitré giocatori della storia dell’Olympic e si chiude con l’eliminazione dal torneo a Sensible World of Soccer. Speriamo che vi siate intrattenuti piacevolmente leggendo queste pagine ma speriamo altresì vivamente di tornare presto a parlare di calcio giocato. Fino a quando ciò non accadrà cercheremo in tutti i modi di tenere vivo il mondo Olympic.

 

 

 

Squadra a riposo in attesa della fase finale

Una veduta aerea di Sapporo, nel nord del Giappone

SONO PASSATI 52 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 36 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Sapporo, 11 dicembre 2020.

Dopo la qualificazione con brivido nel girone D del mondiale l’Olympic si sta godendo una giornata di riposo. Questa mattina la squadra si è trasferita a Sapporo, nell’estremo nord nel Giappone, dove lunedì 14 dicembre esordirà nella fase ad eliminazione diretta.

Il pullman gialloblù si è recato all’aeroporto di Haneda di prima mattina e dopo un’ora e mezza di volo era giunta a destinazione. Una volta arrivata sull’isola di Hokkaido poi la comitiva si è spostata nel ritiro di Sapporo da dove poi partirà per giocare lunedì mattina.

Nel frattempo, si sono concluse tutte le gare della prima fase ed è stato quindi pubblicata la composizione degli ottavi finale. Ecco il tabellone:

Ci sono tutte le formazioni le formazioni affrontate fin qui in questa avventura. La prima a scendere in campo sarà il Bad Jokes che ci ha battuto nell’ultima amichevole di preparazione mentre, dopo la nostra gara, giocheranno gli Scout Badges (i vincitori del nostro girone) e l’Unique, che abbiamo battuto nella prima amichevole.

All’Olympic è toccata in sorte la formazione dei Professionals, vincitori del gruppo C. Si preannuncia una partita piuttosto difficile ma speriamo che la nostra squadra si sia rinforzata caratterialmente dopo la difficile vittoria di martedì scorso contro il Bobby Banyan FC.

Nel pomeriggio i giocatori si sono recati in città per una breve visita prima al Nijo Market dove hanno potuto assaporare un assaggio di vita giapponese e poi al museo della birra Sapporo dove non hanno lesinato qualche assaggino. Da domani però ricominciano gli allenamenti perchè lunedì, alle 11 ora locale, c’è Olympic – Professionals!

Olympic all’ultimo respiro

Lo Stadio Olimpico di Tokyo

SONO PASSATI 50 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 37 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Tokyo, 9 dicembre 2020.

La squadra esce dall’albergo ritiro di Yokohama e si reca a Tokyo alle prime luci dell’alba. Sul pullman non parla nessuno e ognuno cerca di esorcizzare come può la tensione ascoltando musica o stando semplicemente in silenzio cercando di trovare la giusta concentrazione osservando dal finestrino la capitale giapponese che si sveglia.

Oggi si gioca allo Stadio Olimpico di Tokyo, cinquantatremila spettatori attesi per il primo tutto esaurito del mondiale. L’Olympic giocherà in un impianto che porta il suo nome e si spera che porti un po’ di fortuna: oggi abbiamo bisogno anche di quella.

La squadra scende in campo e i protagonisti ci sono tutti anche se Gianluca Atzeni e Andrea Fantini sono ancora un po’ acciaccati. Il primo scende in campo regorlarmente stringendo i denti, solo panchina per l’attaccante.

Si comincia! Al quinto minuto rischiamo subito: i rossarancioni avversari colpiscono il palo ma al diciassettesimo rispondiamo con un bel tiro di Formica che colpisce l’esterno della rete. Poco dopo, sul mega schermo compare il cambiamento di punteggio nell’altra gara: sorprendentemente il Wave United passa in vantaggio contro gli Scout Badges ma la differenza reti al momento è ancora decisamente a favore dell’Olympic.

Al trentacinquesimo Perrone effettua una parata difficile e il primo tempo si chiude senza grosse emozioni.

La grafica al termine del primo tempo

Comincia il secondo tempo: Sacchi si sposta a centrocampo mentre Alessandro Santolamazza sostituisce un affaticato Francesco Tani. Nemmeno il tempo di schierarsi in campo che Perrone deve nuovamente scaldarsi guanti. Al cinquantesimo arriva la buona notizia del pareggio degli Scout Badges ma ai gialloblù cambia poco perché il Bobby Banyan sta bombardando la nostra porta: al cinquantreesimo Perrone devia in angolo un tiro angolatissimo e sul successivo calcio d’angolo Santolamazza atterra un attaccante avversario in area. L’arbitro ferma il gioco e fischia il calcio di rigore.

Sullo stadio scende improvvisamente una coltre di silenzio: l’attaccante del Bobby Banyan prende la rincorsa e tira ma Perrone si distende alla propria destra e blocca la palla a terra. Si rimane sullo 0 a 0 e i compagni corrono ad abbracciare il numero 1 di Acilia.

Si soffre ancora e non si riesce ad uscire dalla nostra metà campo: al cinquantottesimo Perrone para ancora e al sessantreesimo Mimmo Caserta rileva Alexander Ruggeri. Un minuto dopo Sacchi imposta per Fabio Formica che entra in area e fredda il portiere avversario: gol!

L’Olympic festeggia alla grande un vantaggio decisamente non meritato ma l’avevamo detto che in questa gara sarebbe servita un po’ di fortuna.

Al minuto 67 il nostro portiere è nuovamente chiamato alla parata decisiva e poco dopo il maxi schermo annuncia il gol del 2 a 1 degli Scout Badges che si portano in vetta al girone D. A questo punto dobbiamo gestire il gol di vantaggio e al settantesimo entra Valerio Collu per uno stremato Gianluca Atzeni.

Mancano venti minuti e si gioca prevalentemente a centrocampo. A cinque dalla fine Caserta ha una buona occasione per raddoppiare ma il portiere gli nega la gioia del gol e nel finale Perrone conclude la sua grande serata con l’ultima parata importante della sua eccezionale prestazione. Qualche minuto di recupero e l’arbitro fischia la fine, è finita, si va agli ottavi di finale!

La grafica al termine dell’incontro

L’Olympic festeggia a centrocampo la vittoria dopo aver rischiato più volte di capitolare. La prestazione di Sacchi a centrocampo è stata eccezionale così come quella di Formica in attacco e di Perrone in porta. Dopo tanta tensione, finalmente, la squadra torna festante al ritiro di Yokohama.

Le statistiche di fine partita

L’ottavo di finale si giocherà lunedì 14 dicembre a Sapporo, nell’estremo nord del paese e domani sapremo il nome della nostra prossima avversaria.

Oggi si pensa solo a festeggiare e la serata in ritiro è allietata da Gianluca Atzeni e Fabrizio Formiconi che indicono una gara di karaoke.

Stanotte o si va avanti o si torna a casa

SONO PASSATI 49 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 38 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Yokohama, 8 dicembre 2020.

Mentre tutti in Italia stanno facendo l’albero di Natale, in Giappone l’Olympic sta preparando la partita più importante della sua avventura mondiale.

Questa notte, alle 5 ore italiane, i gialloblù affronteranno i Bobby Banyan FC nella terza e ultima gara del girone D della prima fase della Coppa del Mondo. Non avremmo mai immaginato di arrivare alla fine del girone con questa situazione ma la sconfitta patita nella seconda gara ha complicato tutto e ora l’Olympic è costretta a vincere per essere certa del passaggio agli ottavi di finale.

La situazione del girone vede i sorprendenti Scout Badges in testa con 4 punti, l’Olympic segue con 3 punti, i Bobby Banyan sono a 2 punti mentre il Wave United è ultimo con 1 solo punto.

A novanta minuti dalla fine della prima fase tutto è ancora possibile: l’Olympic potrebbe arrivare prima, seconda o essere eliminata. Le due gare saranno giocate in contemporanea ed è chiaro che gli Scout Badges sono fortemente favoriti per la vittoria nell’altra partita. All’Olympic invece potrebbe bastare anche un pareggio contro il Bobby Banyan ma è chiaro che non si può scendere in campo con questo obiettivo. Nota a favore dei nostri: il Bobby Banyan è l’unica formazione partecipante al torneo che finora non ha segnato nemmeno un gol infatti ha fatto registrare due 0 a 0 nelle prime due sfide.

L’Olympic è trincerata nel proprio ritiro di Yokohama e la tensione sale a dismisura: a domani per la cronaca della partita della verità!

L’Olympic inciampa nella seconda del girone

Una veduta aerea del Tokyo Stadium

SONO PASSATI 48 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 39 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Tokyo, 7 dicembre 2020.

E’ una bellissima giornata autunnale a Tokyo e ci sono le condizioni ideali per giocare a pallone. Il pullman dell’Olympic arriva nella capitale giapponese di prima mattina e quando comincia il riscaldamento la temperatura è di sedici gradi.

Lo stadio potrebbe accogliere circa cinquantamila spettatori ma ad occhio e croce oggi ce ne sono solo quarantamila. L’Olympic viene dalla sfavillante vittoria dell’esordio mentre gli Scout Badges, gli avversari di oggi, hanno pareggiato per 0 a 0.

Per i gialloblù rientra Formiconi mentre Tarallo è fermo ai box per l’infortunio rimediato nella parte finale della precedente sfida. Durante il week end i senatori predicavano calma e concentrazione per questo incontro per evitare che il 4 a 0 dell’esordio avesse fatto rilassare eccessivamente la squadra.

Subito dopo il fischio d’inizio questi timori sembrano però trovare conferma in quello che succede in campo: gli Scout Badges sembrano avere le ali ai piedi, vincono tutti i rimpalli, arrivano primi su tutti i palloni e dopo aver sfiorato più volte il gol passano in vantaggio al ventunesimo con Bob a Jobbing che sfrutta un errore di Attili.

L’Olympic reagisce con una bella punizione di Arditi e un tiro a fil di palo di Ruggeri ma il primo tempo vede i gialloblù sotto di un gol.

Nella ripresa l’Olympic parte bene con Fabio Formica che complisce il palo esterno mentre al cinquantaduesimo Fabio Tagliaferri rileva uno spento Mimmo Caserta.

Purtroppo, al cinquantacinquesimo, gli Scout Badges trovano un’autostrada sulla fascia sinistra scoperta da Valerio Collu e Bob A Jobbing realizza il suo secondo gol personale.

A questo punto l’Olympic si riversa in attacco senza criterio lasciando il solo Rencricca in difesa e proiettando perfino Sacchi verso la fase offensiva. Al sessantunesimo Formiconi sostituisce Tani e, finalmente, al minuto 69 Ruggeri serve a Formica la palla che vale il gol dell’1 a 2.

Il finale è un assalto all’arma bianca e ad un minuto dalla fine un meraviglioso tiro a giro di Fabio Tagliaferri per poco non frutta il pareggio.

Finisce 2 a 1 per gli Scout Badges con l’Olympic che esce dal campo mesta e inaspettatamente sconfitta.

Questa volta non ci sono alibi per i nostri ragazzi che per almeno un tempo hanno regalato la partita agli avversari. Le statistiche di fine partita sono eloquenti in questo senso.

Prima di rientrare negli spogliatoi la stampa italiana incalza un nervoso Fabrizio Perrone che fa un gestaccio alla telecamera e mima il classico gesto del “vaffa”.

Fortunatamente, nell’altra gara del girone, Bobby Banyan FC e Wave United impattano sullo 0 a 0 e l’Olympic rimane seconda in classifica nonostante la sconfitta.

Il ritorno a Yokohama non è dei più allegri e i giocatori non mettono il naso fuori dal ritiro per tutta la giornata nonostante i tifosi giapponesi si appostino comunque sotto l’albergo per rimediare qualche autografo da uno dei loro beniamini.

La terza e conclusiva giornata del girone D si giocherà mercoledì 9 dicembre: Olympic – Bobby Banyan FC e Scout Badges – Wave United si giocheranno in contemporanea e per i gialloblù sarà una serata da dentro o fuori!

Girone D, esordio brillante per l’Olympic

La formazione dell’Olympic per la prima gara del mondiale

SONO PASSATI 45 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

OGGI VERRA’ EMANATO IL NUOVO DPCM*

*quasi certamente, nel nuovo Dpcm non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Osaka, 4 dicembre 2020.

L’ultima amichevole pre-mondiale aveva lasciato alcuni sgradevoli strascichi: la squadra gialloblu era nervosa perché la sconfitta dell’altro ieri aveva minato alcune certezze e la stampa si era subito lanciata in critiche eccessive e, forse, premeditate.

La squadra però era stata brava a chiudersi a riccio: nella conferenza stampa della vigilia aveva parlato solo il capitano Fabrizio Perrone che aveva fatto trasparire solo la giusta concentrazione dell’Olympic in vista dell’esordio nel girone D contro il Wave United.

I gialloblù avevano lasciato l’albergo di prima mattina per dirigersi al Panasonic Stadium di Osaka dove l’atmosfera era resa elettrica dai circa 35000 spettatori presenti. Il riscaldamento confermava le anticipazioni della vigilia: Valerio Collu era schierato a centrocampo mentre in avanti Alex Ruggeri tornava a far coppia con Fabio Formica.

I gialloblù partivano alla grande: al terzo minuto Formica colpiva il palo  mentre all’ottavo Fabrizio Perrone deviava in angolo, non senza difficoltà, un pericoloso tiro di Scott Walsh.

Al diciottesimo Francesco Tani colpiva il secondo palo della partita ma la sfortuna dell’Olympic si esauriva al ventitreesimo quando Fabio Formica batteva Stuart Hodgkinson su preciso assist di Montaldi. I nostri giocatori esultavano molto per il primo gol della rassegna mondiale e sulle ali dell’entusiasmo sfioravano il raddoppio con Ruggeri al trentaduesimo. Il primo tempo terminava sul punteggio di 1 a 0.

Il tabellino dopo 45 minuti di gioco

Il pubblico di casa, infiammato dal gol dell’Olympic, decideva di prendere le parti dei gialloblù e nella ripresa li spingeva all’immediato raddoppio: era il quarantottesimo quando Giordano Attili sradicava una palla in difesa e serviva un filtrante per Formica che da fuori area realizzava il 2 a 0.

A questo punto il Wave United crollava: al cinquantesimo Formica portava a tre le proprie segnature, questa volta su invito di Alessandro Rencricca e la gara appariva tutta in discesa per la nostra formazione.

Sul 3 a 0 si decideva di aggiungere densità alla difesa gialloblù sostituendo Collu con Santolamazza e al minuto 56 Ruggeri colpiva il terzo montante per l’Olympic. Purtroppo, c’era anche una nota stonata: al sessantaquattresimo si faceva male Gianluca Atzeni che veniva sostituito da Fabio Tagliaferri mentre veniva concessa anche la standing ovation a Formica che veniva rilevato da Domenico Caserta.

Ad un quarto d’ora dalla fine Andrea Fantini prendeva il posto di Alexander Ruggeri e quattro minuti dopo il bomber portava l’Olympic sul 4 a 0 trasformando un calcio di rigore assegnato dall’arbitro ecuadoriano Rivas per atterramento di Francesco Tani nel pressi del vertice sinistro dell’area rosso verde.

Nel finale non c’erano ulteriori emozioni e arrivava anche la buona notizia che nell’altra gara del girone Scout Badges e Bobby Banyan FC impattavano sullo 0 a 0.

La grafica del punteggio al novantesimo

Nel pomeriggio la squadra tornava in treno a Yokohama con il morale giustamente alle stelle. La prossima partita sarà lunedì 7 dicembre, a Tokyo, contro gli Scout Badges. In caso di vittoria l’Olympic accederà matematicamente agli ottavi di finale.

Le statistiche della partita d’esordio

Ecco la classifica dopo la prima giornata:

OLYMPIC 1989 FC 3 punti

BOBBY BANYAN FC 1 punto

SCOUT BADGES 1 punto

WAVE UNITED 0 punti

Torna Ruggeri, a centrocampo c’è Collu: oggi c’è l’esordio

SONO PASSATI 44 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCA 1 GIORNO ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Osaka, 2 dicembre 2020

Dopo la sconfitta nella seconda amichevole pre-mondiale l’Olympic si prepara all’esordio nel torneo Giappone 2020. Nella mattinata la comitiva gialloblu si sposta in treno da Yokohama a Osaka, sede della prima partita.

L’Olympic è stata sorteggiata nel girone D insieme a Bobby Banyan Footbal Club, Scout Badges e Wave United. Quest’ultimi saranno i nostri primi avversari nella nottata italiana.

L’arrivo ad Osaka è stato tranquillo e senza scossoni e la giornata di celo sereno e temperatura piuttosto mite favoriscono l’allenamento mattutino e la visita pomeridiana.

Le indicazioni dell’ultima rifinitura sono positive: Alexander Ruggeri ha recuperato dall’infortunio, Alessandro Santolamazza sostituirà Fabrizio Formiconi tra i convocati mentre Filiberto Tarallo sarà rimpiazzato da Valerio Collu.

Il pomeriggio vede il gruppo dividersi tra le bellezze del castello Meiji e le attrattive culinarie di Doutombori ma c’è anche la giusta tensione pre gara.

Tutto è pronto per l’esordio! Buon torneo a tutti!

Squadra stanca e prima sconfitta, per fortuna indolore

Le formazioni iniziali della seconda amichevole

SONO PASSATI 43 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 2 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Yokohama, 2 dicembre 2020.

All’indomani della prima, vittoriosa, amichevole in terra nipponica l’Olympic si risveglia con due infortunati le cui condizioni vanno valutate attentamente. Nel caso in cui i malanni di Formiconi e Ruggeri dovessero prolungarsi per troppo tempo la società potrebbe ancora sostituirli con le riserve rimaste in Italia.

Fortunatamente gli esiti clinici sono buoni: Ruggeri sarà a disposizione per l’esordio nel girone mondiale mentre Formiconi dovrebbe farcela per la seconda partita.

Nel frattempo è già tempo di tornare in campo per l’ultima gara di preparazione. La squadra si sposta in pullman dal centro d’allenamenti allo stadio di Yokohama su cui nel frattempo sta cadendo copiosamente la pioggia.

Questa volta gli spettatori sono pochi ma l’amichevole contro i Bad Jokes non va’ sottovalutata perché è l’ultima occasione di testare la squadra prima degli incontri che valgono i tre punti.

E’ una partita dura e con molti falli su un campo reso pesante dalla pioggia. Nel primo tempo non ci sono occasioni da gol mentre al ventisettesimo si infortuna anche Filiberto Tarallo che viene sostituito da Francesco Tani.

Nel secondo tempo Fabio Tagliaferri rileva l’inconsistente Emanuele Gennari ma al sessantesimo i Bad Jokes passano in vantaggio con Sorry Guys. Lo svantaggio sembra destare i nostri che da quel momento mettono sotto gli avversari sfiorando il pareggio in almeno tre occasioni. Clamorosa la parata di Big Jugs su Stefano Tagliaferri che aveva ricevuto un invitante traversone da Simone Montaldi.

L’arbitro fischia la fine quando ormai il terreno di gioco è divenuto un acquitrino e le formazioni sembrano non vedere l’ora di rientrare negli spogliatoi per bere un the caldo.

L’umore in albergo non è dei migliori: se la sera precedente la vittoria aveva esaltato gli spiriti stavolta il clima, non solo atmosferico, è grigio e arrivano anche le critiche della stampa che dall’Italia non nasconde lo scetticismo in vista dell’esordio di domani notte nell’attesissimo mondiale.

Le statistiche al fischio finale della seconda amichevole

Nonostante la sconfitta, le statistiche non condannano l’Olympic che per venti volte ha tirato verso la porta rossoblu centrando lo specchio per ben quattordici volte. Speriamo sia solo questione di stanchezza e di un po’ di sfortuna.

Un paio di infortuni ma l’avventura comincia sotto i migliori auspici

La formazione iniziale della prima amichevole

SONO PASSATI 42 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 3 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Yokohama, 1 dicembre 2020.

La spedizione gialloblù è partita per il mondiale giapponese. Le partite si giocheranno tutte alle 11, quando in Italia saranno le 3 di mattina quindi i risultati ci arriveranno non prima delle 5 del mattino: anche questo ha il suo fascino.

La comitiva atterra a Narita e si trasferisce immediatamente a Yokohama, sede del ritiro dell’Olympic mentre le gare si giocheranno in giro per tutto il paese utilizzando i velocissimi treni Shinkansen per gli spostamenti.

Il fuso orario tra Italia e Giappone in questo periodo è di 8 ore in avanti ma il viaggio è stato organizzato per minimizzare gli effetti del jet lag scegliendo di fare un breve scalo ad Abu Dhabi. Nel giro di due giorni la squadra è già al top: la mattina ci si allena mentre il pomeriggio è dedicato a visitare la città di Yokohama (un bel porto moderno affacciato sul Pacifico) e fare autografi ai tifosi nipponici, impazziti per la presenza della nostra formazione.

Dai primi allenamenti la squadra sembra al top e sembra pronta per le amichevoli pre-mondiale. Se ne giocheranno due: la prima contro i bianco blu del’Unique.

Nonostante sia solo un’amichevole allo stadio di Yokohama ci sono più di 30.000 spettatori festanti e il frastuono è incessante tra trombe, campanelli e bandieroni sventolanti.

Purtroppo, al secondo minuto di gioco si infortuna subito Fabrizio Formiconi che viene sostituito dieci minuti dopo da Stefano Tagliaferri. Al diciannovesimo Alex Ruggeri viene ammonito per un’entrataccia evitabile e al trentacinquesimo l’attaccante italo tedesco è anch’esso costretto a lasciare il campo per infortunio. Per non rischiare entra subito in campo Caserta. Al trentottesimo passiamo in vantaggio: gran gol di Fabio Formica su assist di Francesco Tani: era ora!

Si va al riposo sull’1 a 0.

Ed eccoci al secondo tempo. La partita scorre tranquilla con i nostri che rischiano poco e al sessantacinquesimo entrano Emiliano Belli e Andrea Fantini al posto di Fabrizio Perrone e Fabio Formica.

Al settantaduesimo Fantini buca subito la rete: palla rubata da Gianluca Atzeni, passaggio filtrante al centravanti che non perdona il portiere avversario: 2 a 0!

Al settantaquattresimo c’è gloria anche per Fabio Tagliaferri che rileva uno stanchissimo Simone Montaldi e la gara finisce senza ulteriori sussulti.

Terminata la partita si fa la conta degli infortuni e si spera di recuperare Formiconi e Ruggeri in tempo per l’inizio del torneo. La squadra rientra nel ritiro e in serata si riversa per le vie del centro per una appagante cena a base di ramen anche se molti preferiscono cercare i più congeniale hamburger o pizza. La prossima amichevole è prevista già per domani!

Nel frattempo la squadra può dirsi soddisfatta di questa prima esperienza da quello che si evince dalle statistiche dell’incontro.

L’avventura virtuale dei migliori 23 di sempre

La rosa dei migliori 23 giocatori della storia dell’Olympic secondo la giuria scelta dalla società


SONO PASSATI 43 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 4 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto


Comincia l’avventura virtuale!

I migliori 23 giocatori di sempre sono stati scelti e ora è il momento di “vederli in campo”. Questa sera comincia l’avventura mondiale della nostra squadra ideale che affronterà un torneo a 32 squadre in stile Coppa del Mondo. Sarà un torneo “giocato” in Estremo Oriente quindi i risultati saranno pubblicati, come di consueto per questo sito, nelle primissime ore dell’alba. Ricordiamo che la competizione verrà simulata sul nostalgico gioco per computer Sensible World of Soccer.

Prima dell’esordio nei gironi l’Olympic virtuale affronterà un paio di amichevoli per testare la rosa. La prima è fissata per questa sera quindi domani mattina avrete tutti gli aggiornamenti.


Ricordiamo inoltre che sulla pagina Facebook della squadra, tre volte a settimana, vengono pubblicate delle bellissime foto provenienti dall’archivio storico dell’Olympic. Stiamo ripercorrendo tutta la storia gialloblù e al momento stiamo pubblicando le foto della stagione 2005/2006.


Un piccolo accenno anche al quiz sulla storia della squadra a cui potete partecipare ogni settimana accedendo alle storie del profilo Instagram della società. Questa settimana ci sarà la penultima puntata del quiz corrente e al momento ben cinque partecipanti possono aspirare alla vittoria finale.

Buon divertimento!