SONO PASSATI 62 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 25 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Da oggi e per i prossimi due giorni rendiamo note le classifiche di rendimento riguardanti l’anno solare 2020. Non si tratta di premi ufficiali ma di riconoscimenti ufficiosi che la società assegna fin dal 2009 e che hanno comunque una certa importanza.
Oggi assegneremo il premio al calciatore che ha disputato più gare in questo strano 2020 in cui l’Olympic ha disputato pochissime gare a causa della pandemia da Covid-19.
Ecco la classifica completa con tutti i giocatori che hanno disputato almeno una partita all’interno dell’anno solare 2020.
Vincono il trofeo Luca Baldini, Fabrizio Perrone e Alexander Ruggeri che hanno collezionato 18 presenze e che quindi si spartiscono il premio. Il quintetto ideale dell’anno include anche Gianluca Atzeni e Alessandro Olivieri che si posizionano rispettivamente al quarto e al quinto posto.
Domani assegneremo il premio per il miglior marcatore del 2020 quindi non perdete il prossimo aggiornamento!
SONO PASSATI 59 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 28 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Mentre siamo tutti in attesa del Dpcm che regolamenterà i movimenti durante le festività natalizie, la società ha stilato il programma dell’assegnazione dei premi di fine anno.
Ricordiamo che non si tratta di premi ufficiali che entrano nel palmares dei giocatori ma di trofei simbolici e curiosità riguardanti l’anno solare 2020.
Ecco il programma:
lunedì 21 dicembre: premio al giocatore più presente
martedì 22 dicembre: premio al miglior marcatore
mercoledì 23 dicembre: curiosità e riepilogo statistiche
Successivamente, il sito andrà in vacanza dal 24 al 29 dicembre (salvo novità provenienti dal Governo da comunicare) mentre mercoledì 30 dicembre pubblicheremo un consuntivo di fine anno.
SONO PASSATI 58 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 30 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Ecco una panoramica delle misure che il Governo sta studiando per le imminenti festività natalizie.
L’articolo è tratto dalla versione on line di Repubblica.
19 -20 DICEMBRE
L’ultimo weekend libero Chi ha in programma di partire non dovrebbe avere brutte sorprese. Nessun anticipo della zona rossa come pure avevano chiesto i rigoristi preoccupati da un fine settimana con il tutto esaurito sui treni in partenza verso sud da Torino, Milano e Roma e aerei strapieni con tariffe esorbitanti. Ci si potrà muovere liberamente tranne che in Abruzzo ( unica regione che da domani dovrebbe rimanere arancione) dove non si potrà uscire dal proprio comune. E’ anche l’ultimo weekend in cui ci si potrà spostare nelle seconde case.
Negozi aperti ovunque fino alle 21 con misure antiassembramento, bar e ristoranti aperti fino alle 18. Solo in Abruzzo, se resterà arancione, gli esercizi pubblici potranno lavorare solo con l’asporto ( fino alle 22) e il domicilio. Resta valido il coprifuoco alle 22.
21 – 23 DICEMBRE
Niente spostamenti, ma tutto aperto Da lunedì scatta in tutta Italia il blocco della mobilità infraregionale. Ci si potrà spostare da una regione all’altra solo per lavoro, necessità o urgenza e , sempre, per far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione dove sarà possibile ricongiungersi anche con il partner che lavora in un’altra città. Chi intende spostarsi in una seconda casa all’interno della propria regione potrà farlo. Con tutte le regioni italiane in giallo tranne l’Abruzzo, saranno gli ultimi tre giorni per lo shopping natalizio, negozi aperti fino alle 21 con orario continuato e misure antiassembramento. E saranno anche gli unici giorni della settimana in cui si potrà ancora andare al ristorante a pranzo ( tavoli con non più di quattro persone) e al bar fino alle 18. Aperti naturalmente anche barbieri e parrucchieri. Alle 22 tutti a casa.
24-27 DICEMBRE
L’Italia in zona rossa E’ il primo blocco di giorni prefestivi e festivi in cui tutte le regioni dovranno chiudere negozi, bar e ristoranti. Aperti, con gli orari soliti dei giorni festivi, solo gli alimentari, le farmacie, i tabacchi, edicole e librerie. Vietati tutti gli spostamenti anche all’interno del proprio comune se non per motivi di necessità, lavoro o urgenza. Si potrà uscire per andare a Messa ma non per andare a casa di parenti. Niente pranzi e cene di Natale dunque se non con il nucleo convivente forse allargato a non più di due congiunti stretti: genitori anziani o figli o partner fissi. Resta consentito uscire per fare attività sportiva o motoria e ( solo una persona) per assistere chi non è autosufficiente.
28-30 DICEMBRE
Si riapre per soli tre giorni Da lunedi a mercoledi si allenta la stretta. Riaprono i negozi ancora fino alle 21, i bar e i ristoranti sempre fino alle 18 e con le normali restrizioni, ritorna il coprifuoco alle 22 e rimane il divieto di spostamento tra le regioni. Dunque ci si potrà muovere liberamente nel proprio Comune e all’interno della propria regione. Solo in Abruzzo ( se resterà arancione) i bar e i ristoranti rimarranno chiusi e non si potrà uscire dal proprio Comune tranne che per i motivi di lavoro, salute e necessità.
31-3 GENNAIO
Ritorna la zona rossa L’obiettivo è bloccare veglioni di fine anno e pranzi in famiglia. Blocco totale dei movimenti anche all’interno dei Comuni. Non si potrà uscire da casa se non per valide ragioni dal giovedi 31 fino alla domenica 3, un blocco di quattro giorni che dovrebbe fermare chi aveva già pensato di aggirare il coprifuoco passando tutta la notte dell’ultimo dell’anno in una casa con amici e parenti. Chi verrà trovato a circolare per strada in quei quattro giorni senza motivo verrà sanzionato con una multa da 400 a 1000 euro. Ovviamente chiusi negozi non di generi di prima necessità, bar e ristoranti.
4-6 GENNAIO
Si riapre ma non si esce dalla Regione Fine dell’Italia in rosso. Anche la Befana dovrebbe godere di un regime meno restrittivo. Riaprono le attività, ritorna il coprifuoco alle 22 ma restano ancora vietati gli spostamenti infraregionali che torneranno ad essere consentiti dal 7.
Nella giornata di oggi si attende l’ufficialità di queste misure sulle quali il Presidente del Consiglio sta meditando con il Parlamento.
SONO PASSATI 57 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 31 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Come avrete notato (e non potrebbe essere altrimenti, del resto) nel mese di novembre la società non ha istituito il premio di giocatore del mese e, non essendoci gare in programma per questo mese, avverrà la stessa cosa anche a dicembre.
La società gialloblù però, come da tradizione, assegnerà i premi relativi all’anno solare 2020. Questi premi non ufficiali (non entrano nel palmarès dei giocatori in quanto premi meramente simbolici) vengono assegnati fin dal 2009 ma in questo 2020 fuori dal comune arriveranno in un periodo in cui il calcio giocato è una chimera.
Quest’anno assegneremo i classici premi al giocatore più presente e al capocannoniere dell’anno solare ma cercheremo di assegnare ulteriori nuovi premi come il calciatore più “aggressivo” (quello più ammonito) e quello più preciso sui calci di rigore.
Insomma, cercheremo di riempire questo immenso vuoto senza calcio e di accorciare l’attesa per la ripartenza del movimento dilettantistico. Il primo appuntamento con i premi di fine anno è fissato per lunedì 21 dicembre 2020.
SONO PASSATI 55 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 33 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari
Sapporo, 14 dicembre 2020.
E’ il giorno dell’ottavo di finale contro i Professionals, una sfida a cui ci avviciniamo da sfavoriti ma nel calcio, si sa, tutto è possibile.
La squadra esce dal ritiro nel freddo pungente dell’inverno di Hokkaido e si reca allo spettacolare Sapporo Dome, lo stadio coperto che ospitò i mondiali del 2002. Il colpo d’occhio è impressionante, la struttura è gremita in ogni ordine di posti e il tifo degli spettatori è amplificato che siamo al chiuso. E’ una partita per cuori forti, il rumore è assordante, insomma, sembra che il mondiale cominci solo oggi.
L’Olympic scende in campo in maglia bianca perchè anche i nostri avversari vestono di giallo e blu e i nostri hanno perso il sorteggio per le maglie. Ci schieriamo con il 3-4-3 con Sacchi a centrocampo a supporto del tridente pesante formato da Formica, Fantini e Ruggeri.
Siamo i primi a interrompere la fase di studio e al quinto minuto Formica impegna il portiere avversario. Tre minuti dopo il bomber ci riprova e Montaldi lo imita ma non non colpiamo il bersaglio grosso. E’ un peccato perchè alla prima occasione i Professionals ci puniscono con Frogman che al diciottesimo segna l’1 a 0.
Reagiamo male e al ventunesimo capitoliamo ancora. stavolta è Nurse che batte Perrone ed è un colpo durissimo da cui non ci riprendiamo. Al minuto 28 ci riversiamo in attacco e gli avversari ci fanno malissimo in contropiede: al trentaseiesimo Perrone fa il possibile per deviare un tiro ravvicinato mal quarantunesimo Frogman fa doppietta e porta i suoi sullo 0 a 3.
Le facce dei nostri sono stravolte, siamo sulle ginocchia ma prima dell’intervallo abbiamo un sussulto: a due minuti dall’intervallo Sacchi va giù duro e si fa ammonire ma è un segno di vita e infatti poco dopo accorciamo le distanze con Collu che batte il portiere deviando un traversone di Stefano Tagliaferri.
La grafica all’intervallo
Non ci aspettavamo una tale batosta e infatti negli spogliatoi siamo nervosi. Proviamo a ricompattarci dicendo che un’occasione del genere, di rigiocare tutti quanti insieme, non l’avremo più ma forse questa volta abbiamo incontrato un avversario troppo più forte di noi.
Ritorniamo in campo. Fabio Tagliaferri sostituisce un abulico Andrea Fantini ma i Professionals in due minuti chiudono la pratica: al quarantasettesimo Frogman segna ancora e due minuti dopo realizza il suo personale poker. 1 a 4.
Vorremmo sprofondare, nasconderci il viso, sparire per sempre ma non molliamo perchè bisogna dare un segno a chi ci sta seguendo allo stadio e in tv da casa. Al cinquantesimo Caserta rileva Stefano Tagliaferri e ci schieriamo con un 4-2-4 che perfino Zdeněk Zeman definirebbe sbilanciato.
I frutti però arrivano e Formica segna il 2 a 5 su assist di Sacchi. Sull’onda dell’entusiasmo Alessandro Santolamazza prende il posto di Gianluca Atzeni e fino alla fine si vede solo l’Olympic. Vanno vicino al gol Alexander Ruggeri, Fabio Tagliaferri e Fabio Formica ma al novantesimo l’arbitro algerino Zahir fischia la fine e dichiara finita l’avventura gialloblù nel Sol Levante.
La grafica al novantesimo
Le statistiche di fine partita ci condannano e sono nettamente a favore dei nostri avversari.
Forse la nostra squadra ha sbagliato approccio alla gara ma dobbiamo ammettere che i Professionals sono stati più forti e hanno meritato l’accesso ai quarti di finale. Il ritorno in albergo è mesto non tanto per la sconfitta in sé quanto per la fine di una bella avventura che aveva unito il popolo gialloblù e che è finita davvero troppo presto.
Il giorno dopo, la squadra fa ritorno a Tokyo dove l’indomani prende il volo diretto per Roma. Con l’atterraggio a Fiumicino i giocatori si salutano e la storia finisce ufficialmente. Per la cronaca, i Professionals hanno vinto il mondiale battendo in finale 1 a 0 il Sensible FC mentre Fabio Formica si è classificato terzo nella classifica dei cannonieri.
Si conclude così questo piccolo racconto di sport virtuale che era partito con la scelta dei migliori ventitré giocatori della storia dell’Olympic e si chiude con l’eliminazione dal torneo a Sensible World of Soccer. Speriamo che vi siate intrattenuti piacevolmente leggendo queste pagine ma speriamo altresì vivamente di tornare presto a parlare di calcio giocato. Fino a quando ciò non accadrà cercheremo in tutti i modi di tenere vivo il mondo Olympic.
Una veduta aerea di Sapporo, nel nord del Giappone
SONO PASSATI 52 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 36 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari
Sapporo, 11 dicembre 2020.
Dopo la qualificazione con brivido nel girone D del mondiale l’Olympic si sta godendo una giornata di riposo. Questa mattina la squadra si è trasferita a Sapporo, nell’estremo nord nel Giappone, dove lunedì 14 dicembre esordirà nella fase ad eliminazione diretta.
Il pullman gialloblù si è recato all’aeroporto di Haneda di prima mattina e dopo un’ora e mezza di volo era giunta a destinazione. Una volta arrivata sull’isola di Hokkaido poi la comitiva si è spostata nel ritiro di Sapporo da dove poi partirà per giocare lunedì mattina.
Nel frattempo, si sono concluse tutte le gare della prima fase ed è stato quindi pubblicata la composizione degli ottavi finale. Ecco il tabellone:
Ci sono tutte le formazioni le formazioni affrontate fin qui in questa avventura. La prima a scendere in campo sarà il Bad Jokes che ci ha battuto nell’ultima amichevole di preparazione mentre, dopo la nostra gara, giocheranno gli Scout Badges (i vincitori del nostro girone) e l’Unique, che abbiamo battuto nella prima amichevole.
All’Olympic è toccata in sorte la formazione dei Professionals, vincitori del gruppo C. Si preannuncia una partita piuttosto difficile ma speriamo che la nostra squadra si sia rinforzata caratterialmente dopo la difficile vittoria di martedì scorso contro il Bobby Banyan FC.
Nel pomeriggio i giocatori si sono recati in città per una breve visita prima al Nijo Market dove hanno potuto assaporare un assaggio di vita giapponese e poi al museo della birra Sapporo dove non hanno lesinato qualche assaggino. Da domani però ricominciano gli allenamenti perchè lunedì, alle 11 ora locale, c’è Olympic – Professionals!
SONO PASSATI 51 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 36 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Dopo quindici settimane, anche il quinto quiz sulla storia della nostra squadra è terminato. In questo periodo senza calcio giocato scervellarsi per rispondere alle domande è stato un modo per passare cinque minuti pensando alla nostra squadra del cuore ma ora siamo arrivati alla fine e a breve pubblicheremo la classifica finale.
Prima, ecco l’albo d’oro di questo quiz:
Sembra che Alexander Ruggeri sia il più informato sulla storia gialloblù ma vediamo come è andata questa quinta edizione.
Pronti? Ecco la classifica completa!
EMILIANO BELLI 8 PUNTI
Simone Montaldi 6 punti
Alexander Ruggeri e Fabio Tagliaferri 5 punti a pari merito
5. Fabrizio Formiconi 4 punti
6. Emilia Rossi 4 punti
7. Valentina Grifó 3 punti
8. Giordano Attili 2 punti
9. Luca Baldini, Erica Cambruzzi e Stefano Tagliaferri 1 punto
12. Alessandro Olivieri, Francesco Tani e Fabrizio Tocci 0 punti
Vince, per la prima volta da quando esistono questi quiz, Emiliano Belli che ha anche stabilito un record ovvero non ha sbagliato nemmeno una risposta in quanto ha dato otto risposte corrette mentre non ha risposto alle restanti sette.
Un altro record sensazionale è quello stabilito da Fabrizio Tocci: il centrocampista ha risposto a dieci domande su quindici e ha dato tutte risposte sbagliate. A suo modo è un piccolo record che non era mai stato stabilito quindi il giocatore riceverà un piccolo premio.
Per il 2020 è tutto. La sesta edizione del quiz sulla storia gialloblù sarà composto da quindici domande e partirà giovedì 7 gennaio 2021.
SONO PASSATI 50 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 37 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari
Tokyo, 9 dicembre 2020.
La squadra esce dall’albergo ritiro di Yokohama e si reca a Tokyo alle prime luci dell’alba. Sul pullman non parla nessuno e ognuno cerca di esorcizzare come può la tensione ascoltando musica o stando semplicemente in silenzio cercando di trovare la giusta concentrazione osservando dal finestrino la capitale giapponese che si sveglia.
Oggi si gioca allo Stadio Olimpico di Tokyo, cinquantatremila spettatori attesi per il primo tutto esaurito del mondiale. L’Olympic giocherà in un impianto che porta il suo nome e si spera che porti un po’ di fortuna: oggi abbiamo bisogno anche di quella.
La squadra scende in campo e i protagonisti ci sono tutti anche se Gianluca Atzeni e Andrea Fantini sono ancora un po’ acciaccati. Il primo scende in campo regorlarmente stringendo i denti, solo panchina per l’attaccante.
Si comincia! Al quinto minuto rischiamo subito: i rossarancioni avversari colpiscono il palo ma al diciassettesimo rispondiamo con un bel tiro di Formica che colpisce l’esterno della rete. Poco dopo, sul mega schermo compare il cambiamento di punteggio nell’altra gara: sorprendentemente il Wave United passa in vantaggio contro gli Scout Badges ma la differenza reti al momento è ancora decisamente a favore dell’Olympic.
Al trentacinquesimo Perrone effettua una parata difficile e il primo tempo si chiude senza grosse emozioni.
La grafica al termine del primo tempo
Comincia il secondo tempo: Sacchi si sposta a centrocampo mentre Alessandro Santolamazza sostituisce un affaticato Francesco Tani. Nemmeno il tempo di schierarsi in campo che Perrone deve nuovamente scaldarsi guanti. Al cinquantesimo arriva la buona notizia del pareggio degli Scout Badges ma ai gialloblù cambia poco perché il Bobby Banyan sta bombardando la nostra porta: al cinquantreesimo Perrone devia in angolo un tiro angolatissimo e sul successivo calcio d’angolo Santolamazza atterra un attaccante avversario in area. L’arbitro ferma il gioco e fischia il calcio di rigore.
Sullo stadio scende improvvisamente una coltre di silenzio: l’attaccante del Bobby Banyan prende la rincorsa e tira ma Perrone si distende alla propria destra e blocca la palla a terra. Si rimane sullo 0 a 0 e i compagni corrono ad abbracciare il numero 1 di Acilia.
Si soffre ancora e non si riesce ad uscire dalla nostra metà campo: al cinquantottesimo Perrone para ancora e al sessantreesimo Mimmo Caserta rileva Alexander Ruggeri. Un minuto dopo Sacchi imposta per Fabio Formica che entra in area e fredda il portiere avversario: gol!
L’Olympic festeggia alla grande un vantaggio decisamente non meritato ma l’avevamo detto che in questa gara sarebbe servita un po’ di fortuna.
Al minuto 67 il nostro portiere è nuovamente chiamato alla parata decisiva e poco dopo il maxi schermo annuncia il gol del 2 a 1 degli Scout Badges che si portano in vetta al girone D. A questo punto dobbiamo gestire il gol di vantaggio e al settantesimo entra Valerio Collu per uno stremato Gianluca Atzeni.
Mancano venti minuti e si gioca prevalentemente a centrocampo. A cinque dalla fine Caserta ha una buona occasione per raddoppiare ma il portiere gli nega la gioia del gol e nel finale Perrone conclude la sua grande serata con l’ultima parata importante della sua eccezionale prestazione. Qualche minuto di recupero e l’arbitro fischia la fine, è finita, si va agli ottavi di finale!
La grafica al termine dell’incontro
L’Olympic festeggia a centrocampo la vittoria dopo aver rischiato più volte di capitolare. La prestazione di Sacchi a centrocampo è stata eccezionale così come quella di Formica in attacco e di Perrone in porta. Dopo tanta tensione, finalmente, la squadra torna festante al ritiro di Yokohama.
Le statistiche di fine partita
L’ottavo di finale si giocherà lunedì 14 dicembre a Sapporo, nell’estremo nord del paese e domani sapremo il nome della nostra prossima avversaria.
Oggi si pensa solo a festeggiare e la serata in ritiro è allietata da Gianluca Atzeni e Fabrizio Formiconi che indicono una gara di karaoke.
SONO PASSATI 49 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 38 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari
Yokohama, 8 dicembre 2020.
Mentre tutti in Italia stanno facendo l’albero di Natale, in Giappone l’Olympic sta preparando la partita più importante della sua avventura mondiale.
Questa notte, alle 5 ore italiane, i gialloblù affronteranno i Bobby Banyan FC nella terza e ultima gara del girone D della prima fase della Coppa del Mondo. Non avremmo mai immaginato di arrivare alla fine del girone con questa situazione ma la sconfitta patita nella seconda gara ha complicato tutto e ora l’Olympic è costretta a vincere per essere certa del passaggio agli ottavi di finale.
La situazione del girone vede i sorprendenti Scout Badges in testa con 4 punti, l’Olympic segue con 3 punti, i Bobby Banyan sono a 2 punti mentre il Wave United è ultimo con 1 solo punto.
A novanta minuti dalla fine della prima fase tutto è ancora possibile: l’Olympic potrebbe arrivare prima, seconda o essere eliminata. Le due gare saranno giocate in contemporanea ed è chiaro che gli Scout Badges sono fortemente favoriti per la vittoria nell’altra partita. All’Olympic invece potrebbe bastare anche un pareggio contro il Bobby Banyan ma è chiaro che non si può scendere in campo con questo obiettivo. Nota a favore dei nostri: il Bobby Banyan è l’unica formazione partecipante al torneo che finora non ha segnato nemmeno un gol infatti ha fatto registrare due 0 a 0 nelle prime due sfide.
L’Olympic è trincerata nel proprio ritiro di Yokohama e la tensione sale a dismisura: a domani per la cronaca della partita della verità!
SONO PASSATI 48 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 39 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa
Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari
Tokyo, 7 dicembre 2020.
E’ una bellissima giornata autunnale a Tokyo e ci sono le condizioni ideali per giocare a pallone. Il pullman dell’Olympic arriva nella capitale giapponese di prima mattina e quando comincia il riscaldamento la temperatura è di sedici gradi.
Lo stadio potrebbe accogliere circa cinquantamila spettatori ma ad occhio e croce oggi ce ne sono solo quarantamila. L’Olympic viene dalla sfavillante vittoria dell’esordio mentre gli Scout Badges, gli avversari di oggi, hanno pareggiato per 0 a 0.
Per i gialloblù rientra Formiconi mentre Tarallo è fermo ai box per l’infortunio rimediato nella parte finale della precedente sfida. Durante il week end i senatori predicavano calma e concentrazione per questo incontro per evitare che il 4 a 0 dell’esordio avesse fatto rilassare eccessivamente la squadra.
Subito dopo il fischio d’inizio questi timori sembrano però trovare conferma in quello che succede in campo: gli Scout Badges sembrano avere le ali ai piedi, vincono tutti i rimpalli, arrivano primi su tutti i palloni e dopo aver sfiorato più volte il gol passano in vantaggio al ventunesimo con Bob a Jobbing che sfrutta un errore di Attili.
L’Olympic reagisce con una bella punizione di Arditi e un tiro a fil di palo di Ruggeri ma il primo tempo vede i gialloblù sotto di un gol.
Nella ripresa l’Olympic parte bene con Fabio Formica che complisce il palo esterno mentre al cinquantaduesimo Fabio Tagliaferri rileva uno spento Mimmo Caserta.
Purtroppo, al cinquantacinquesimo, gli Scout Badges trovano un’autostrada sulla fascia sinistra scoperta da Valerio Collu e Bob A Jobbing realizza il suo secondo gol personale.
A questo punto l’Olympic si riversa in attacco senza criterio lasciando il solo Rencricca in difesa e proiettando perfino Sacchi verso la fase offensiva. Al sessantunesimo Formiconi sostituisce Tani e, finalmente, al minuto 69 Ruggeri serve a Formica la palla che vale il gol dell’1 a 2.
Il finale è un assalto all’arma bianca e ad un minuto dalla fine un meraviglioso tiro a giro di Fabio Tagliaferri per poco non frutta il pareggio.
Finisce 2 a 1 per gli Scout Badges con l’Olympic che esce dal campo mesta e inaspettatamente sconfitta.
Questa volta non ci sono alibi per i nostri ragazzi che per almeno un tempo hanno regalato la partita agli avversari. Le statistiche di fine partita sono eloquenti in questo senso.
Prima di rientrare negli spogliatoi la stampa italiana incalza un nervoso Fabrizio Perrone che fa un gestaccio alla telecamera e mima il classico gesto del “vaffa”.
Fortunatamente, nell’altra gara del girone, Bobby Banyan FC e Wave United impattano sullo 0 a 0 e l’Olympic rimane seconda in classifica nonostante la sconfitta.
Il ritorno a Yokohama non è dei più allegri e i giocatori non mettono il naso fuori dal ritiro per tutta la giornata nonostante i tifosi giapponesi si appostino comunque sotto l’albergo per rimediare qualche autografo da uno dei loro beniamini.
La terza e conclusiva giornata del girone D si giocherà mercoledì 9 dicembre: Olympic – Bobby Banyan FC e Scout Badges – Wave United si giocheranno in contemporanea e per i gialloblù sarà una serata da dentro o fuori!