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E se ci fosse uno sponsor?

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C’è una novità dell’ultimissima ora in casa gialloblù e sarebbe la ricerca di uno sponsor da parte della società. Sono anni ormai che l’Olympic non mostra sponsor sulle maglie (l’ultima volta fu una sponsorizzazione da parte del negozio di articoli sportivi Dribbling Store che comparve sulle maglie fluo 2006) ma la ricerca di questo periodo nasce dalle considerevoli spese di iscrizione all’imminente campionato, spese che comprendono visite mediche particolari per tutti i componenti della rosa. Delle trattative per lo sponsor se ne sta occupando Simone Montaldi che con il suo rientro in squadra dopo quattro mesi potrebbe portare in dote questa novità.

Nel frattempo lunedì l’Olympic giocherà il quinto stage stagionale al quale farà seguito l’ufficializzazione della lista di giocatori che prenderà parte al campionato. L’intenzione della società è quella di occupare tutte e 15 le caselle disponibili ma per il momento i nomi sicuri, secondo fonti certe, sono solo 14.

Ance in questa stagione infatti, come sempre del resto, molti protagonisti delle passate annate si stanno defilando dal palcoscenico mentre altri hanno prepotentemente occupato il loro posto a forza di buone prestazioni e, soprattutto, di disponibilità garantita.

Sarà una stagione lunga e piena di impegni e a partire da marzo/aprile ci sarà anche un secondo impegno settimanale che potrà alleggerire la situazione di eventuali turn over che per il momento sembrano indispensabili. Ma sarà tutto da vedere anche perchè questi discorsi sono stati fatti anche all’inizio di altre stagioni e poi il freddo e gli infortuni hanno mietuto più vittime della peste nel Medio Evo.

Che Olympic è

che Olympic è quella di quest’anno? Un anno fa i gialloblù ottenevano lo stesso risultato in Supercoppa ma le differenze tra le due Olympic ci sono e vale la pena analizzarle.

L'Olympic terza in Supercoppa nel 2014
L’Olympic terza in Supercoppa nel 2014

Questa Olympic era indubbiamente forte e ben messa in campo ma la presenza dell’estroso Brugnetti diventava spesso una grande risorsa e un grande limite. Il suo gioco e la sua classe permettevano di aprire le difese come burro fuso ma probabilmente l’Olympic di quest’anno riuscirebbe a farlo a prescindere da chi sia in quel momento in campo.

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L’Olympic terza nella Supercoppa 2015

Questa Olympic non ha un fuoriclasse assoluto ma Ruggeri è cresciuto in modo esponenziale e la presenza di Attili e Musumeci aggiunge una notevole cifra tecnica alla rosa. E poi il gioco di squadra e la compattezza la fanno da padroni: perfino con tre due difensori, Attili e il solo Formica in avanti il Bullshit ha tremato come una foglia al vento.

Insomma, c’è da essere ottimisti, il rientro di Montaldi e l’eventuale rinnovata disponibilità di Fabio Imbembo potranno dare solo ulteriore qualità ad una rosa che dovrà essere presentata a brevissimo visto che il campionato comincerà nella prima settimana di novembre. 15 i nomi da eleggere per una rosa che non potrà essere variata fino a gennaio. Oltre ai dieci che hanno vinto la coppa sembrano avvantaggiati Tani, Fabio Imbembo e Montaldi mentre l’operazione di Belli schiuderà le porte ad un nuovo ingresso in squadra (Ciardi o Binutti?).

La settimana prossima l’Olympic non rimarrà comunque ferma: le esigenze primarie sono mantenere questa forma attuale fino all’esordio in campionato e trovare i giocatori per completare la “lista dei 15”. In quest’ottica si svolgerà uno stage lunedì 26 ottobre, dalle 21 alle 22.30 circa. Poi tutti convocati si recheranno ad un pub della zona per festeggiare la coppa vinta lunedì scorso. Sarà l’ultimo momento di celebrazione prima di cominciare a concentrarsi sul prossimo impegno ufficiale.

Per chiudere una notizia di mercandising: l’Olympic a breve chiuderà l’accordo per le nuove maglie da gioco che dovrebbero essere pronto tra circa un mese e mezzo. si stanno valutando varie soluzioni ma sembra che per la seconda volta nella storia sarà la Nike lo sponsor tecnico gialloblù.

Stasera partitella

 

Francesco Tani: quarto, terzo, secondo… o primo portiere gialloblu?
 
Tra il Catering 2000 arreso a tavolino e l’agguerrito Bullshit era giusto e doveroso organizzare una partita per tenere la squadra allenata e tonica. Le assenze stasera saranno molte ma il fatto che almeno quattro giocatori che lunedì saranno in campo potranno allenarsi, unito al fatto che stasera ci saranno alcuni interessanti spunti tecnici, rendono lo stage odierno utile e proficuo.

Le squadre saranno ufficializzate solo prima del fischio d’inizio perché è possibile che in giornata si aggiunga un altro elemento alla lista dei convocati. Ecco comunque il roster attuale:

  • Perrone, Rencricca, Bisogno e Formiconi.
  • Tani, il “ninja” stasera vestirà i panni del portiere a causa dell’assenza contemporanea di Belli e Maiozzi. L’imminente operazione al ginocchio del primo, che potrebbe tenerlo lontano dal campo qualche mese, potrebbe rendere questa necessità una piccola risorsa visto che Perrone verso Natale avrà un piccolo regalo dalla cicogna.
  • Roberto Imbembo, il “pitbull” era stato convocato anche per la Supercoppa lunedì scorso. Conferma di buona disponibilità per il difensore.
  • Santolamazza, rientro in campo dopo un mese per “Sir Alex”.
  • Romagnoli, il giocatore più vincente del pre-season gialloblù al rientro anche dopo un mese.
  • Manoni, Binutti e Daniele Rossi, tre inserimenti estemporanei con un Binutti che in stagione potrebbe avere qualche chance.

Potrebbe anche esserci un dodicesimo nome con conferma in giornata. Ballottaggio eventualmente tra Formica e Collu.

Le ultime

Non c’è spazio per i rimpianti in casa gialloblù. La delusione per la beffa di lunedì è stata grande ma la squadra è già concentrata alla finale per il terzo posto di Supercoppa. In quest’ottica per domani sera (giovedì 15 ottobre, Longarina, ore 21) la società sta organizzando uno stage. Gli assenti saranno molti ma l’importante è muoversi. I convocati sono al momento i seguenti:

Bisogno

Formiconi

Imbembo R.

Perrone 

Rencricca A.

Romagnoli

Santolamazza

Tani 

Olympic beffata dalla classifica avulsa

La beffa delle beffe, solo così possiamo chiamare quello che è successo ieri alla Longarina. L’antefatto lo conoscete tutti: nell’ultima giornata della prima fase di Supercoppa l’Olympic nutriva una fiammella di speranza per accedere alla finalissima per il titolo. E stavolta l’ambiente era carico perché si giocava per qualcosa di importante e non per non essere eliminati da qualche play out per squadre di basso calibro. Le sperane gialloblù inoltre erano legittime e ben riposte perché l’Olympic aveva disputato un gran torneo con due pecche, l’aver perso per sfortuna la prima partita contro il Bullshit e aver sbagliato tutto contro il Bernocchi.

Per arrivare in finale bisognava battere il Catering 2000 e sperare in una vittoria con un gol di scarto del Mo’viola, risultato che avrebbe generato una situazione di classifica avulsa favorevole all’Olympic tale da issarla al secondo posto.

Nel primo pomeriggio arrivava la notizia che il Catering 2000 non si sarebbe presentato per insufficienza di uomini quindi l’Olympic guadagnava tre punti a tavolino. In serata invece si affrontavano Mo’viola e Bullshit che dopo un primo tempo equilibrato andavano al riposo sul 3 a 2. Per venticinque minuti abbiamo cullato il sogno di una finale che però è sfumato miseramente nella ripresa. Ed è stata una doppia beffa perché a vincere non è stato il favorito Bullshit ma il Mo’viola che vincendo 10 a 7 scavalcava tutti nella classifica avulsa raggiungendo l’Autoricambi Bernocchi in finale. L’Olympic arrivava quindi terza lasciandosi alle spalle quel Bullshit che rappresenta il più grande rimpianto di questo scorcio di stagione. Tutti ricorderete come in quel 14 settembre l’Olympic giocò una grande partita e come sul punteggio di 6 a 2 gli infortuni quasi simultanei di Formica, Formiconi e Musumeci permisero al Bullshit di pareggiare. Sarebbe bastato un pareggio un mese fa per festeggiare la finale ora.

Ma i rimpianti appartengono ai poveri di spirito. Ora bisogna concentrarsi sulla finale per il terzo posto che sarà di nuovo contro il Bullshit. Sarà importante vincere per ottenere un prestigioso terzo posto e per dare continuità ai risultati e alle buone prestazioni. Perché in questa stagione i tifosi vogliono vedere l’Olympic di questa Supercoppa per i prossimi otto mesi.

C’è Renny!

  
La notizia del giorno è che per la sfida di lunedì prossimo l’Olympic recupera Rencricca che sarà regolarmente schierato al centro della difesa. Con la disponibilità di Rencricca lascia invece il ritiro Bisogno che potrà così recuperare con maggiore tempo e tranquilla dal suo infortunio.

I convocati per il match contro il Catering 2000 sono quindi Perrone, Rencricca, Formiconi, Roberto Imbembo, Formica, Attili e Ruggeri.

Catering 2000 nel quinto turno

Il primo turno Supercoppa si chiude lunedì 12 ottobre con la quinta D ultima giornata. L’Olympic affronterà il Catering 2000 da cui, in tre confronti, ha rimediato due pesanti sconfitte e un pareggio, pareggio in cui all’epoca giocó, è segno, Giordano Attili. Speriamo che il difensore risulti essere un portafortuna.

Molti gli indisponibili per questo importante impegno che sarà decisivo per l’accesso ad una delle finali del torneo. Il sogno sarebbe accedere alla finalissima (difficile ma possibile in caso di vittoria e di sconfitta del Bullshit). Purtroppo il fatto di giocare contro il Catering potrebbe addirittura relegarci al penultimo posto in caso di sconfitta e sarebbe una beffa dopo il buon torneo fin qui disputato.

Saranno assenti Rencricca e Musumeci mentre Bisogno stringerà i denti e sarà della partita. Gli altri convocati sono Perrone, Formiconi, Attili, Formica e Ruggeri.

Il derby sui media

La vittoria nel derby ha avuto effetti benefici sull’immagine dell’Olympic, ecco come ne parla il sito A.S.D. Lido di Roma.

  
Nel penultimo turno di coppa Cascone e compagni ottengono il pass per la finale mentre l’Olympic batte il Mo’viola in un match ad alta tensione

Il mese di ottobre si apre con la quarta e penultima giornata del primo turno di Supercoppa Lido di Roma. Sugli alberi le foglie ingialliscono ma i pini sempreverdi della Longarina garantiscono il solito clima umido e semi tropicale, come fare un viaggio di 5000 chilometri a sud in venti minuti, esci di casa che è autunno ed entri in campo che potrebbe essere metà luglio con la nostalgia delle infradito e del mare.

In questa giornata era preventivabile che arrivasse qualche verdetto inappellabile e così è stato: l’Autoricambi Bernocchi, autentica dominatrice di questo scorcio di stagione, ha staccato con un turno di anticipo il pass per la finalissima per il titolo battendo con ttranquillità il Catering 2000 al termine di un match già chiuso nel primo tempo. Nei primi 25 minuti di gioco la superiorità dei gialloneri era tanta e si concretizzava attraverso le reti di Cascone, Zucchi, Parla e Forcellese. Nel finale di frazione l’orgoglio degli arancio-fluo affiorava sulla superficie e i gol di Siroti e Procopio garantivano uno score parziale di 7 a 3. Il secondo tempo era pressochè equilibrato: i gol di Parla e Zucchi pareggiavano la doppietta di Auddino e la partita terminava 9 a 5 con la squadra di Casalbernocchi che poteva finalmente festeggiare un prestigioso traguardo come la finale di un torneo così importante. Per sapere contro chi giocheranno bisognerà però aspettare gli ultimi 50 minuti di gioco e non sarà un verdetto facile come vedremo più avanti.

La partita più bella della serata è stata probabilmente quella tra Olympic 2000 e Mo’viola che ha visto le due contendenti battersi in un derby dal sapore anni ’80. I viola sono andati subito in vntaggio grazie a Libretti ma ben presto hanno dovuto fare i conti con un’Olympic che in questa stagione sembra ben diversa dall’armata Barncaleone dell’anno scorso. Ruggeri, Formica e Bisogno in 15 minuti di gran calcio portavano la loro squadra sul 3 a 1 mentre le ultime schermaglie della prima frazione portavano le squadre all’intervallo sul 4 a 2. Nel secondo tempo il Mo’viola spingeva molto ma l’Olympic resisteva grazie anche a Perrone che ritardava la rimonta avversaria, comunque poi realizzatasi al quarantaquattresimo. Negli ultimi cinque minuti l’Olympic dava fondo a tutte le sue energie e un grandissimo Ruggeri dava la vittoria all’Olympic grazie a due perle, due grandissimi gol in cui dribblava mezza squadra avversaria e faceva la gioia dei sostenitori gialloblù. Finiva 6 a 5 con l’Olympic che festeggiava la sua seconda vittoria nel torneo.

Il programma della quarta giornata si chiudeva con lo scontro tra il Bullshit e gli Ultimi. Anche questa è stata una gara equilibrata nella quale però, come spesso accade, il primo tempo influenza pesantemente l’andamento del match. Il 4 a 1 a favore del Busllhit nel primo tempo infatti è stato decisivo sul risultato finale di 6 a 4 nel quale sono brillati i talenti di Mattiocco, Prete, Piredda e soprattutto di Morelli che con questa doppietta giunge a quota 8 reti nella classifica marcatori. Per i nerazzurri invece i gol portano la firma di Frezza e Cpjocariu che purtroppo non hanno evitato la quarta sconfitta consecutiva in coppa.

In vista dell’ultimo turno la situazione per il secondo posto è complicata: il Bullshit con 9 punti ha un piede in finale ma se il Mo’viola lo battesse nella quinta giornata e l’Olympic sconfiggesse contemporaneamente il Catering 2000 allora avremmo la perfetta parità ttra tre squadre e il conseguente ricorso alla classifica avulsa. Se invece il Mo’viola battesse il Bullshit e l’Olympic perdesse sarebbero proprio Verdesca e compagni ad affrontare il Bernocchi in finale.

Magia dell’ultima giornata, da non perdere assolutamente!

Tra tre giorni il Mo’viola

Perrone, al rientro lunedì dopo due turni di assenza
Perrone, al rientro lunedì dopo due turni di assenza

La Supercoppa si avvia verso la quarta e penultima giornata della prima fase e per l’Olympic il derby con il Mo’viola è un autentico crocevia visto che in caso di vittoria la finale si avvicinerebbe in modo sensibile mentre in caso di sconfitta si allontanerebbe in modo irreparabile.

Per la partita di lunedì contro “Verdescone” finora ci sono cinque certezze in positivo (le convocazioni di Perrone, Rencricca, Formiconi, Ruggeri e Formica) e due certezze in negativo ovvero le assenze di Musumeci e Fabio Imbembo.

Altre 24 ore e gli ultimi due posti nelle convocazioni saranno resi noti.

Terza giornata sui media

 

Ecco come il sito dell’A.S.D. Lido di Roma ha descritto la terza giornata di Supercoppa

Nella terza giornata gli uomini di Cascone ottengono un’altra vittoria mentre il numero 1 del Bullshit si rivela imbattibile

Nel terzo turno di Supercoppa abbiamo avuto la conferma che l’Autoricambi Bernocchi fa sul serio. “Puntiamo alla coppa, ci puntiamo davvero!” questo il preciso urlo di battaglia di Zucchi al termine della vittoriosa sfida contro l’Olympic che ha sancito la terza vittoria consecutiva dei gialloneri. Il Bernocchi ha disputato una gara esemplare lasciando agli avversari solo la prima parte del secondo tempo quando dallo 0 a 4 della prima frazione Rencricca e compagni si erano portati rapidamente sul 2 a 4 grazie alla verve di Ruggeri e Formiconi. Ma si trattava solo di un fuoco di paglia presto estinto perchè la serata dei verdi era tutt’altra che fortunata mentre gli uomini di Cascone confermavano il loro ottimo trend di un 2015 che potrebbe finire in gloria. Il risultato finale parlava chiaro: 9 a 3 grazie a tre gol di Parla, due di Cascone e Zucchi e uno di Capuani. Il Bernocchi con questa partita si porta a quota 9 punti in vetta mentre l’Olympic occupa il quarto posto.

Sotto il Bernocchi troviamo il Mo’viola che dopo il passo falso dell’esordio ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva ai danni degli Ultimi. L’avvio di partita era traumatico per i blu perchè Verdesca segnava tre gol in sei minuti con una prestazione ai livelli di Lewandowski confermata da un’altra rapida tripletta nella ripresa. Cojocariu e Daniele Della Porta provavano a reagire con una doppietta a testa ma il Mo’viola non era solo Verdesca e le prove di Delfini e Santoro erano altrettanto buone portando lo score finale sull’8 a 4. Con questa vittoria i viola inseguono il Bernocchi con sei punti mentre gli Ultimi tengono fede al loro nome e per loro la possibilità di ottenere un buon posto un classifica è legato alla prossima sfida e ultima spiaggia di lunedì 5 aprile.

Nell’ultimo match del programma si sono affrontate Bullshit e Catering 2000: la finale di Champions League del torneo Apertura 2014 era un ricordo ancora vivo nella memoria di entrambe le tifoserie ma quando c’è tanta attesa spesso accade che la partita non rispecchi le aspettative e così è stato. Il Bullshit è stato in una sola parola semplicemente perfetto dal primo all’ultimo minuto quando Morelli apriva e chiudeva le marcature di un risultato capppotto di 10 a 0. Morelli segnava otto gol mentre Prete e Rossi chiudevano il conto. Il Catering 2000 ci ha provato e riprovato ma Valerio Caranci, estremo difensore del Bullshit, ha alzato una diga che nemmeno il Rio delle Amazzoni in piena avrebbe potuto superare. “Gol dela bandiera? No grazie!” Così Caranci a fine gara ha descritto la sua prestazione da autentico mostro… nel senso buono del termine chiaramente!

Per ora tutte inseguono il Bernocchi ma per sapere chi saranno le finaliste bisognerà aspettare fino all’ultima giornata di questa magnifica Supercoppa che può essere vista solo come un sontuoso antipasto della stagione che verrà.