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Per la terza volta: Bullshit

Lunedì sera c’è la sesta giornata di campionato, l’ultima prima della sosta natalizia. Per la terza volta in questa stagione l’Olympic affronterà il Bullshit contro la quale finora ha ottenuto una vittoria è una sconfitta. Per questa sfida (lunedì 14, ore 22) potrebbe arrivare il forfait di Ruggeri mentre sono già convocati Rencricca, Formiconi, Attili, Musumeci, Formica e Bisogno. Domani verrà anche risolto il ballottaggio Perrone/Maiozzi. 

Stasera in campo

 

la prima della “Gazza” di oggi

L’unica certezza di oggi, giovedì 10 dicembre 2015, è che il futuro gialloblù è assicurato. Con una “cantera” composta da Emanuele Belli, Federico e Tommaso Tani, Davide Rencricca e Federico Perrone, con Simone Montaldi e Alex Ruggieri a fare da chioccia, la nostra  squadra può tirare avanti almeno fino al 2045.
Ma torniamo all’immediato: stasera (calcio d’inizio ore 21.30) l’Olympic affronta i Tronzi per la quinta giornata di campionato. Assenti Musumeci, Formica e Perrone, l’Olympic presenta comunque una formazione di ottimo livello. Ecco i convocati:

1. Maiozzi

4. Rencricca A.

5. Attili

7 (10?) Bisogno

8. Formiconi

11. Ruggieri

10 (7?) Montaldi

Il segreto per uscirne

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Come può uscire l’Olympic da questa serie di sconfitte? Nessun segreto tranne quello che è sotto gli occhi di tutti, questi giocatori hanno un potenziale incredibile e da un momento all’altro possono ricominciare a vincere e infilare un filotto. E’ successo in passato, potrebbe succedere dalla settimana prossima e succederà in futuro.

Abbiamo due portieri che in pochi anni, Perrone momentaneamente fermo ai box ma da gennaio sarà di nuovo al suo posto con il suo carico di carisma. Per ora c’è Maiozzi che sta vivendo la sua prima vera stagione da protagonista.

Una super difesa composta da Formiconi che sembra il ragazzino maratoneta di dieci anni fa, da Musumeci che nonostante qualche guaio fisico è sempre un mastino, da Rencricca che segna più gol di qualsiasi difensore del torneo e da Attili che rappresenta forse il più grande acquisto della stagione.

Poi c’è il centrocampo con Bisogno che a parte questo piccolo periodo di appannamento è un elemento fondamentale. Equilibrio, gol, assist, un vero ago della bilancia. E Tani, fantasia e al potere e al servizio del team.

E poi l’attacco con il solido e cattivo Formica e lo sgusciante Ruggeri che in supercoppa hanno fatto miracoli. La qualità nei singoli c’è anche nelle retrovie con gente di carattere e amore per questa squadra, gente che è attesa al rientro (vedi Montaldi e Belli).

Manca solo un collante, il collettivo che deve trainare e risvegliare il tutto, manca la tigna Olympic. Quando ritornerà… beh, occhio all’Olympic!

Cosa si dice in giro

In attesa delle convocazioni per il prossimo match dei gialloblù ecco come il sito A.S.D. Lido di Roma ha commentato la quarta giornata di campionato:

Trofeo BDS 69 calcio a 5, la classifica si accorcia!

Il pareggio tra Bernocchi e Bullshit e la vittoria del Faddas rendono il campionato sempre più interessante

 

Una volta si diceva che la Serie A fosse il campionato più bello del mondo. Roba di venti anni fa ormai. Ieri sera, durante il Processo di Biscardi su Tele Cassino, il giornalista con i capelli rosso mogano ha invece definito il campionato più bello del mondo non la Premier League, non la Liga e nemmeno la Bundesliga ma nientepopodimeno che il torneo di calcio a 5 del Trofeo BDS 69. Mai si ea un simile livello tecnico e un simile equilibrio. Siamo solo alla quarta giornata ma siamo certi che fino alla fine non sapremo chi accederà direttamente alle semifinali e chi invece dovrà passare per le forche caudine dei play off.

 

C’era un big match in programma, quello tra due delle tre capoliste, l’Autoricambi Bernocchi e il Bullshit ma prima analizziamo la gara del Mo’viola che contro l’Irreal era la prima delle “tre regine” a scendere in campo. La squadra di Rossi ha avuto il classico killer instinct delle squadre di vertice dominando un incontro nel quale i celesti hanno fatto di tutto per ammortizzare l’urto dell’attacco avversario. Sforzi vani perché il primo tempo finiva  3 a 2 per i viola grazie ai gol di Delfini, Verdesca e Sabatino. Per l’Irreal Podda e Cavola riuscivano a non far fuggire il Mo’viola ma nella ripresa il team di Verdesca dava l’accelerata decisiva e i gol arrivavano a grappoli fino al sigillo di Santoro che da fuori batteva il numero 1 avversario con un classico tiro a voragine. Ancora a zero punti l’Irreal si sfogava nella persona di capitan Manoni che non si capacitava di come la sua squadra sia tanto attardata in classifica. Forse l’Irreal soffre il freddo e sboccerà a primavera. Per il Mo’viola invece si tratta della quarta vittoria consecutiva che garantisce agli uomini di Rossi il primato solitario visto che il big match a cui accennavamo prima  è terminato in parità.

 

Non esageriamo nel dire che alla Longarina non si aspettava altro che questo incontro che rappresentava il primo scontro tra grandi della stagione del calcio a 5. Entrambe le formazioni si presentavano a punteggio pieno e puntavano a rimanerci. La posta in palio era alta come l’Everest e gli sponsor si erano litigati ogni secondo di diretta tv per avere una visibilità senza precedenti. Il Bullshit Club di Pechino aveva organizzato una visione di gruppo della partita a piazza Tienanmen mentre l’Autoricambi Bernocchi club di Sydney aveva allestito un mega schermo sulla baia della città australiana. In campo lo spettacolo ha ripagato il mondo intero all’ascolto: 4 a 3 per il Bullshit dopo i primi venticinque minuti. 7 a 7 al fischio finale con Morelli del Bullshit che pareggiava a sei minuti dalla fine. Il tabellino recitava tre gol di Zucchie reti Parla, Cascone e Forcellese per i gialloblu, tripletta di Battista, doppietta di Piredda e gol d Caranci e Morelli per il Bullshit. Il pareggio penalizza le due squadre e favorisce il Mo’viola ma siamo solo all’inizio e tutto, davvero tutto, può ancora accadere.

 

Dietro alle tre grandi c’è una squadra che la settimana scorsa avevamo additato come una sorte di laureanda in capoclassifica. Lunedì scorso c’era uno degli esami per diventare grandi e ambiziosi e questa squadra, l’F.C. Faddas, ha superato questo ennesimo step nella lunga strada verso la tesi di laurea. In questo turno i bianchi affrontavano l’Olympic 2000 che si presentava senza tre titolari squalificati. In campo ci sono state due partite, quella trascorsa tra il primo e il quattordicesimo minuto, quando le due formazioni lottavano sullo 0 a 0 e quella dal quattordicesimo in poi quando il Faddas è passato in vantaggio con “la Pulga” Isidori e da quel momento in poi ha comandato le operazioni con autorità e fermezza. L’altro protagonista della serata è stato Visconti, autore di cinque gol, bellissimo il terzo dell’8 a 2 finale, un dribbling al portiere dopo aver ricevuto un perfetto assist filtrante da Isidori. Ora il Faddas è quarto a tre punti dalla vetta mentre l’Olympic deve ritrovarsi nel buio tunnel nel quale si è infilato dopo la prima giornata.

 

Anche le altre due partite sono  state ricche di colpi di scena e finalmente anche queste quattro squadre stanno cominciando a far parlare di se. Tronzi – Ultimi è finita 5 a 4 per la compagine di Davide Diana il quale era abile a sbloccare il match al quarto minuto. Daniele Della Porta pareggiava al quattordicesimo ma Andrea Cunsolo riportava avanti i Tronzi prima del break di Franceschini che arrivava due minuti dopo. Nella ripresa Cojocariu con una doppietta faceva avvicinare gli Ultimi al pareggio ma diventava decisiva la zampata del matador Diana che a due minuti dal fine realizzava il quinto e definitivo gol per la sua squadra. I Tronzi con questa vittoria poggiano il primo mattone della loro crescita tecnica e puntano forte alle prossime due partite per chiudere il 2015 in bellezza.

 

Ha chiuso il programma Baricola –  Atletico Lidense terminata 6 a 6, l’ennesima partita tiratissima ed equilibrata nella quale sono brillate le luci di Patrick Alabiso da una parte (tripletta per lui) e Tomas Ciervo dall’altra (poker per il bomber della Lidense). Fino al ventisettesimo il Baricola conduceva 6 a 4 ma quindici minuti dal fischio finale Stappaccioli accorciava le distanze. Il colpo da maestro lo infilava a due minuti dalla fine Alexi che rendeva possibile un recupero che sembrava difficilissimo. Alabiso come Lewandosky, Ciervo come Vardy, il cecchino di Leicester: Baricola e Lidense crescono a vista d’occhio!

 

 

Uniti

  
Lunedì arriva l’FC Faddas, un’avversaria che ci precede in classifica e che sarà importante battere per riprendere il giusto ritmo dopo le due battute d’arresto contro le capoliste.

Per farlo sarà innanzitutto fondamentale ritrovare unità e compattezza, aiutarsi l’un altro e dare battaglia. Dimentichiamo gli arbitri, lunedì c’è solo l’avversario di fronte e il compagno a fianco!

  

Le squalifiche

Il comunicato ufficiale delle federazione è stato diramato ieri mattina. Si temevano tre giornate per Perrone, due per Formica e una per Attili invece non c’è stata mano dura. Il capitano ha rimediato due giornate mentre gli altri due solo una. Purtroppo per tutti e tre la gara di lunedì è preclusa quindi i convocati gialloblù che affronteranno l’F.C. Faddas sono Maiozzi, Rencricca, Musumeci, Formiconi, Bisogno, Tani e Ruggeri. Il calcio d’inizio è previsto per le 21 e 30.

Ecco invece come il sito A.S.D. Lido di Roma ha trattato il resoconto della terza giornata di campionato:

Calcio a 5, le tre Signore sono inarrestabili

Solo l’F.C. Faddas tiene il passo delle capoliste del campionato

Tre giornate si sono giocate e questi centocinquanta minuti di gioco ci sono tre punti fermi nel Trofeo BDS 69. Nell’edizione di calcio a 5 il Mo’viola, l’Autoricambi Bernocchi e il Bullshit mantengono il loro status di regine del campionato e ormai possiamo tranquillamente chiamarle “le Tre Signore del Campionato”. Tutte e tre a punteggio pieno, tutte e tre hanno ottenuto una vittoria mantenendo certezze e solidità e solo gli scontri diretti sanciranno in via definitiva la gerarchia interna di questo circolo chiuso del grande calcio.

La prima a scendere in campo è stata l’Autoricambi Bernocchi. La squadra di Cascone ha affrontato il Baricola e l’ha battuta in scioltezza nonostante gli azzurri abbiamo evidenziato evidenti passi in avanti sul piano del gioco. Il Baricola ha messo in campo grinta e una grande volontà ma forse, nel giorno della loro migliore prestazione in questo torneo, ha avuto la sfortuna di affrontare una delle formazioni più forti in circolazione. I gialloblù hanno sgominato la difesa avversaria grazie a due grimaldelli efficaci come Cascone e Parla che hanno segnato rispettivamente sei e quattro gol. Ma se la gara è terminata con l’eloquente punteggio di 14 a 2 il merito va anche al collettivo del Bernocchi che si è espresso grazie alle reti di Forcellese,  Capuani e Di Nicola. Il Baricola dopo tre giornate rimane al palo con zero punti ma nell’ambiente azzurro si punta forte sul bomber Alexi Tobia che ha segnato una doppietta dando grande speranza alla curva e alla società. La squadra si farà.

Successivamente è toccato al Mo’viola rispondere al primo rintocco battuto dal Bernocchi e la squadra di Daniele Rossi non si è fatta attendere ad offrire la solita prestazione tutta grinta e solidità. Il Mo’viola ha affrontato un’Olympic che invece di vedere viola ha invece visto decisamente rosso. Lo psicodramma della squadra di Perrone si è infatti consumato nel finale della ripresa quando il direttore di gara era costretto ad espellere in rapida sequenza i gialloblù Attili, Perrone e Formica. Il punteggio si era però deciso nel primo tempo quando i gol di Ioli, Sabatino e Libretti avevano indirizzato con decisione la gara. Il momentaneo 1 a 3 firmato da Formiconi era solo un fuoco di paglia perché nel secondo tempo l’Olympic vedeva saltare difesa e nervi e il punteggio finale di 8 a 1 per Verdesca e compagni era un risultato giusto come e coerente con quanto visto in campo.

Ma non c’è due senza tre: dopo Autoricambi Bernocchi e Mo’viola era il turno del Bullshit che affrontava l’A.S. Tronzi. E qui c’era una mezza sorpresa perché la squadra di Battista era sicuramente la capolista che doveva sforarsi di più per rimanere tale. Merito dei Tronzi che non erano affatto disposti a fare la figura dello sparring partner, anzi, addirittura passavano in vantaggio grazie a Persico che insaccava al terzo minuto di gioco. Sei minuti dopo Funari addirittura raddoppiava e forse questa era la scoppola che serviva al Bullshit per svegliarsi e cominciare a costruire una vittoria fin lì impensabile dopo aver visto i primi dieci minuti di gioco. All’undicesimo Battista accorciava le distanze e si ripeteva al minuto 27, tre minuti dopo che i Troni avevano incrementato il vantaggio per merito di Franceschini. Questo era l’ultimo squillo dei Tronzi che nel secondo tempo subivano la rabbiosa rimonta di un Bullshit deciso a mantenere la propria fama di squadra dura a morire. Il Bullshit “Die Harder” pareggiava al ventisettesimo con Battista ed era sempre lui al minuto 36 a dare lo squillo di tromba decisivo per la riscossa finale della sua squadra. Rimonta capolavoro effettuata con buona pace di un ottimo Tronzi che tornerà sicuramente a far parlare di sé.

Adesso dobbiamo parlare di una nuova importante realtà del campionato. Stiamo parlando dell’F.C. Faddas che con sei punti è l’unica formazione che si erge nel mare della mezza classifica e vede le tre regine ad una distanza ragionevole. Anche in questo terzo turno i bianchi hanno ottenuto una vittoria e l’hanno fatto alla loro maniera, segnando tanti gol senza badare molto a quanti ne subivano. La vittima di turno è stato l’Irreal che è stato letteralmente investito da una furia chiamata Isidori. L’attaccante del Faddas ha bucato la porta avversaria in ben cinque occasioni confermando la sua volontà di puntare al titolo di capocannoniere. Gli altri componenti del suo team non sono stati da meno, Visconti ha segnato una tripletta, Benedetto una doppietta e al risultato finale di 11 a 5 si è aggiunto anche Magri. Per l’Irreal capitan Manoni ha provato a suonare la carica ma il suo gol, al pari di quelli di Cavola, Zoppi e Bedini, è servito a poco.

Nell’ultimo incontro si sono poi scontrate Ultimi 2.0 e Atletico Lidense e finalmente la squadra di Della Porta ha ottenuto la prima vittoria nel torneo battendo gli avversari 11 a 7. Anche in questo match l’attenzione difensiva si è ridotta al minimo tanto che Zeman ne sarebbe stato orgoglioso. La rinascita degli Ultimi è targata Alberto Tommasini, autore di cinque gol ma anche Manuel Esposito con un poker ha fatto decisamente il suo. Mentre gli Ultimi pian piano risalgono la china non può dire lo stesso la Lidense, ancora ferma a zero. Tomas Ciervo ha segnato una tripletta ma c’è ancora tanto lavoro da fare per tenere il passo delle grandi.

La classifica è ancora dominata dalle tre grandi ma nel prossimo turno ci saranno i primi scontri diretti e allora vedremo i fuochi d’artificio splendere sulla Longarina!

Lunedì di nuovo in campo

Lo psico dramma gialloblù di lunedì scorso è ormai lontano due giorni ma gli effetti delle tre espulsioni rimediate dai nostri giocatori si faranno sentire fino al prossimo impegno issato per lunedì 30 novembre alle 21.30.

L’avversario della quarta giornata è l’F.C. Faddas che stasera giocherà la sua terza partita. L’F.C. Faddas è solo apparentemente un avversario inedito in quanto l’Olympic l’ha già affrontato il 24 giugno scorso con il nome di F.C. Infernetto. Fu una sconfitta dettata dalla mancanza di cambi a causa della classica “buca” del tristemente famoso Costinel. All’epoca l’esordio di Roberto Imbembo non bastò e arrivò un 6-8 davvero immeritato.

Per lunedì l’avversario numero uno è l’attaccante Isidori, scaltro e bravo sotto porta. L’Olympic dal canto suo dovrà necessariamente ripartire con una vittoria per non perdere definitivamente contatto con le zone alte della classifica. Dicevamo degli squalificati: le squalifiche ancora non sono ufficiali perchè si attendono ancora i comunicati ufficiali della federazione attesi per oggi o per domani.

I sicuri di una convocazione sono Rencricca, Musumeci, Formiconi e Ruggeri mentre per Perrone, Attili, Bisogno, Tani e Formica si attende l’esito del comunicato di cui sopra.

Seconda giornata di campionato sui media

Ecco cosa è successo in campionato nell’ultimo turno (direttamente dal sito A.S.D. Lido di Roma). Cliccate sul link per la classifica!

http://asdlidodiroma.it/campionato/trofeo-bds69/calcio-a5/classifica.html

Mo’viola, Bullshit e Autoricambi svettano su tutte ma le altre migliorano a vista d’occhio

La seconda giornata del Trofeo BDS 69 edizione calcio a 5 ci ha regalato emozioni e colpi di scena, dall’inizio alla fine di una tornata che non ha risparmiato colpi di scena. E’ ancora presto per assegnare ruoli di favorite ma inevitabilmente ci sono già le classiche squadre da battere e chi è invece deve migliorare qualcosa per stare al passo con le prime.

Le prime due formazioni a scendere in campo sono state Autoricambi Bernocchi e Olympic 2000, protagoniste della Supercoppa, la prima decisa a puntare al titolo, la seconda a rinascere dopo varie stagioni deludenti. In campo la differenza si è vista poco a dimostrazione che il team di Perrone ha saputo colmare il gap tecnico grazie a tre preziosi acquisti quali Bisogno, Musumeci e soprattutto Attili. Nonostante questo sforzo il Bernocchi ha comunque vinto grazie ad una maggiore cattiveria agonistica che ha permesso alla compagine di Cascone di pareggiare l’iniziale vantaggio di Bisogno (proprio garzie al capitano) e al successivo 2 a 1 di Rencricca grazie ad una rete di Zucchi. A inizio ripresa Parla segnava il 3 a 2 che sarebbe rimasto invariato fino alla fine al termine di un incontro equilibrato e duro, forse pcoo spettacolare ma che ha dato l’idea di ciò che ci vuole per rimanere ad alti livelli in questa competizione. In definitiva complimenti al Bernocchi ma anche l’Olympic merita applausi.

La seconda partita di lunedì 16 novembre ha visto scendere in campo un’altra forte pretendente, il Bullshit United, contro una squadra che all’esordio aveva impressionato per la sicurezza con la quale aveva ottenuto i tre punti, l’Irreal. I primi sei minuti di partita sono stati pirotecnici: al primo Lepre segnava l’1 a 0 per i campioni in carica della Champions Legaue invernale ma già al quarto Del Grasso realizzava l’equalizer. Al sesto Bedini ribaltava la situazione a favore dell’Irreal ma da questo momento in poi il Bullshit entrava nella cabina del telefono, toglieva gli abiti di Clark Kent e indossava gli abiti di Superman: dopo il 3 a 4 con il quale si chiudeva la prima frazione Battista e compagni dominavano il secondo tempo segnando sei gol e chiudendo l’incontro sul 9 a 4. La parte dell'”uomo d’acciaio” del Bullshit la faceva Battista che realizzava un pokerissimo d’eccezione schiantando la diesa avversaria e candidando la sua squadra ad una stagione stellare. l’Irreal recrimava per una ripresa praticamente non giocata ma la squadra di Manoni rimane comunque una outsider seria per il proseguo del torneo.

La terza e ultima squadra riamsta a punteggio pieno è il Mo’viola che ha bissato la vittoria dell’esordio battendo gli Ultimi 2.0. La formazione guidata da Valentino Della Porta voleva vendicare la sconfitta della prima giornata e per riuscire in questo intento schierava il forte centravanti Cojocariu, autore delle fortune nerazzurre nelle passate stagioni. Purtroppo per loro, per battere il Mo’viola in questo periodo ci vorrebbe la contraerea americana per abbattere chi rappresenta il pericolo pubblico numero 1. Non è un ricercato dell’FBI, non è un criminale sguito dalla CIA ma si tratta del solito Verdesca che anche senza cartello “Wanted” meriterebbe una taglia sulla sua testa. Anche questa settimana il numero 7 viola ha fatto a fette la difesa di turno segnando ben otto gol. Gli Ultimi hanno retto nove minuti al termine dei quali il loro effimero vantaggio è stato polverizzato dai gol del bomber del Mo’viola, da quelli di Libretti e di Ioli. E’ inita 13 a 6 e gli Ultimi, in attesa della pèrima vittoria, possono consolarsi con le reti di rezza e dei ritrovati Pettinella e Cojocariu.

Le ultime due partite hanno interessato quattro matricole le cui fortune sono state alterne. FC Faddas – Baricola ha visto la formazione di Isidori ottenere la prima vittoria grazie a sei gol del loro leader indiscusso. Già nel primo tempo l’attaccante segnava cinque gol e dimostrava una acilità impressionante nel liberarsi del proprio marcatore e di battere a rete. Il titolo di capocannoniere sembra un afare gestito solo da Verdesca ma Isidoi potrebbe essere un concorrente validissimo. Per il Baricola lo 0 a 14 dell’esordio è un ricordo e nonostante la seconda sconfitta consecutiva i motivi per sorridere ci sono. L’esordio di Fabio Atzeni è stato subito importante e il giocatore ha realizzato una tripletta incoraggainte.

L’ultimo match è stato giocato da Tronzi e Atletico Lidense, due compagini che all’esorido avevano entrambe rimediato la sconfitta. A trovare il primo sorriso sono stati i Tronzi al termine di una gara comuque equilibrata. Persico e Pellisco segnavano quasi in contemporanea il primo gol per la propria squadra ma all’undicesimo la Lidense trovava il 2 a 1 con Ciervo. Nemmeno il tempo per trovare la giusta esultanza che Diana pareggiava dando alla partita una chiara nota spettacolare. Dopo questo episodio i Tronzi prendevano il volo grazie a Franceschini mentre Bruscolini decideva il match nella ripresa. Anche in questo caso nessuna delel due squadre è sembrata nettamente più forte a prova di un campionato equilibratissimo nel quale tutti potranno dire la propria.

Abbiamo tre squadre in testa che obiettivamente hanno qualcosa in più, a livello di squadra e di singoli, ma le altre sette formazioni sono caraetterizzate da un livello tecnico davvero alto. Morale: fino alla fine il trofeo bds 69 sarà in bilico e a guadagnarci sarà solo lo spettacolo e il divertimento.