Novità nella squadra che lunedì (ore 21) affronterà l’A.S. Tronzi. Rencricca, che inizialmente era indisponibile, sarà invece impiegabile riducendo così il gruppo degli assenti alo squalificato Attili e a Musumeci.
Confermati rispetto all’immeritata sconfitta contro il Faddas anche Perrone, Formiconi e Ruggeri mentre faranno il loro rientro Formica, Bisogno e Montaldi.
Nel match di andata l’Olympic vinse 8 a 1 schierando Maiozzi, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Montaldi e Ruggeri. Le reti portarono la firma di Ruggeri (3), Bisogno (2), Attili (2) e Formiconi.
Trofeo BDS 69 Calcio a 5, al Bullshit il match clou
Un gol nel recupero di Battista dà la vittoria alla nuova capolista. Sale ancora il Baricola
La tredicesima giornata dell’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69 ha consegnato agli onori della cronaca una nuova capolista. E’ il Bullshit che nello scontro diretto ha battuto l’Autoricambi Bernocchi togliendoli in un sol colpo l’imbattibilità che durava da be tredici turni e affiancandola al primo posto della classifica. La squadra di Cascone scendeva in campo con tre punti di vantaggio e la possibilità di poter disporre di due risultati su tre per mantenere la testa. La partita è stata equilibratissima tanto che la prima rete arrivava solo al ventesimo per merito di Mirko Cioè imitato due minuti dopo da Parla. L’uno due gialloblù non abbatteva il Bullshit che anzi incassava e rispondeva accorciando le distanze con Piredda. Si andava al riposo sul 2 a 1 che diventava 2 a 2 al ventinovesimo quando Benedetti pareggiava i conti. Al minuto 31 il massiccio Zucchi firmava il nuovo vantaggio gialloblù ma ormai il Bullshit era pienamente in partita e pareggiava due minuti dopo con Battista. A dodici minuti dalla fine Morelli siglava il primo vantaggio per gli arancioni che però quattro minuti dopo subivano il ritorno avversario ad opera di Capuani. Sembrava che dovesse finire in pareggio per rimandare tutto ad una probabile finale invece, nel primo minuto di recupero, Lorenzo Battista segnava un vero e proprio golden gol che decideva l’incontro e dava tutto un altro sapore alla stagione. Bullshit e Bernocchi ora sono appaiate al primo posto con 34 punti e hanno entrambe chiarissime e dichiarate ambizioni di vittoria. Battista gongola, il suo gol gli vale una statua in bronzo nel centro di Ostia!
Dietro alle Magnifiche Due viaggia a velocità leggermente più lenta il Mo’viola che ha battuto 9 a 8 l’Irreal al termine di una gara ricca di gol e con le difese in vacanza. Al termine della prima frazione sembrava che i viola potessero condurre in porto la gara senza difficoltà con Ioli e compagni che conducevano per 4 a 1 ma nella ripresa i Manoni Boys si sono scatenati costringendo il Mo’viola a ridursi al cinquantesimo minuto per decidere il match grazie ad un gol di Santoro, solita mente pensante della formazione viola. L’Irreal è una squadra curiosa, gioca bene, ha in Auddino un bomber fantastico (anche in questo turno un gol per lui) ma alla fine raccoglie molto meno di quanto meriterebbe e il terzultimo posto in classifica con dodici punti ne è la prova. Il Mo’viola invece è abbastanza regolare anche se la mini crisi di gennaio l’ha relegata al terzo posto e quindi a disputare anche la prima parte dei play off. In questa vittoria, oltre al solito Verdesca, ha brillato l’estroso Libretti, autore di una tripletta.
Vince anche l’F.C. Faddas che consolida il proprio quarto posto nonostante abbia faticato e non poco per battere una coraggiosa Olympic. La squadra di Perrone chiudeva il primo tempo sul 4 a 4 e si trovava in vantaggio grazie ad Attili al trentacinquesimo. Sfortunatamente per loro a tre quarti di match la loro squadra subiva una vera e propria crisi che permetteva al Faddas di pareggiare e di conquistare i tre punti ad un minuto dalla fine grazie al quarto gol personale del numero 10 Federico Isidori. I bianchi vincevano quindi 6 a 5 salendo a quota 22 punti in classifica e proseguendo così l’inseguimento a distanza del Mo’viola. Recrimina e parecchio l’Olympic che ha disputato una buona prestazione e che avrebbe meritato almeno il pareggio visti i due pali colpiti e il rigore sbagliato. Ancora in luce l’asso Alexander Ruggeri, autore di una tripletta e di un assist.
Brilla di luce propria il Baricola che dopo un inizio di stagione pressoché disastroso sta mostrando ora grandi miglioramenti e con la vittoria sull’Atletico Lidense ha raggiunto quota sedici punti in classifica scavalcando l’Olympic e attestandosi al quinto posto. La vittoria dei blu è stata cristallina e il punteggio finale di 13 a 3 lo dimostra con chiarezza. I gol portano la firma di Bovi e Atzeni (tripletta per loro), Ioncoli e Alabiso. Ma chi ha brillato più di tutti è stato il bomber da 100 milioni di euro Samuel Romagna, autore di cinque reti e di una prestazione che ha fatto ulteriormente salire il valore del suo cartellino. Al Baricola per una definitiva consacrazione manca solo una vittoria in uno scontro diretto con una delle prime quattro in classifica, dopo di che il processo di crescita sarà totale e innegabile. Per la Lidense il periodo nero continua anche se la doppietta di Passaretti lascia ben sperare per una rinascita primaverile.
L’ultimo incontro della tredicesima giornata è stato quello tra Ultimi e A.S. Trozi. Fino a otto minuti dalla fine la gara è stato un monologo dei bianchi che sono andati in vantaggio al quattordicesimo con Frezza e hanno chiuso i primi venticinque di gioco sul doppio vantaggio grazie alla marcatura di Daniele Della Porta. Nella ripresa Cojoccariu arrotondava il punteggio mentre il gol della bandiera dei Tronzi arrivava solo nel finale ad opera di Franceschini. Gli Ultimi continuano a mettere punti in cascina e ora vedono da vicino l’ottavo posto con l’Irreal che li precede di solo un punto. Una cosa è certa, con la continua crescita di quasi tutte le formazioni partecipanti il torneo vivrà dei play off spettacolari!
Per la terza volta consecutiva l’Olympic dovrà fare i conti con le assenze. Lunedì prossimo, contro i Tronzi, mancheranno Rencricca, Musumeci e Attili, quest’ultimo squalificato. I convocati sono quindi Perrone, Formiconi, Montaldi, Bisogno, Formica e Ruggeri.
Domani sera l’Olympic affronta il Faddas e in attacco presenterà la coppia Tani – Ruggeri che è stata impiegata in tutto quattro volte con due vittorie per i gialloblù e due sconfitte. E’ un duo potenzialmente interessante con il Maghetto dei Parioli che potrebbe servire al centravanti italo tedesco assist e intuizioni offensive e l’attaccante che potrebbe favorire il rifinitore aprendogli spazi verso la porta avversaria.
Sarà una gara importante ma non così decisiva come avrebbe potuto essere visto che il Faddas si è visto assegnare la vittoria a tavolino nell’ultimo turno di campionato dopo che era stato sconfitto dall’Irreal. Sfortunatamente infatti il team di Manoni ha schierato un giocatore non inserito in rosa e ciò ha giustamente costretto l’organizzazione a ribaltare il risultato del campo. Ne consegue che ora il Faddas è lontano quattro punti dall’Olympic e non più uno solo.
Dovremmo comunque provare a vincere e tentarle tutte per raggiungere il quarto posto in queste ultime sei giornate.
la classifica e gli scontri dei play off se il campionato finisse oggi
Trofeo BDS 69 calcio a 5, si lotta a metà classifica
Dopo le prime tre lotta aperta per il quarto posto
Fino a qualche settimana fa sembrava che le posizioni della classifica dell’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69 fossero piuttosto bloccate invece la situazione dopo la dodicesima giornata è decisamente fluida, almeno nella parte media della graduatoria. Autoricambi Bernocchi, Bullshit e Mo’viola stanno facendo quasi un campionato a parte per regolarità di rendimento ma dal quarto posto in giù c’è un’autentica bagarre con ben cinque formazioni racchiuse in tre punti. E il bello di questa situazione è che comunque una delle tre lì davanti sarà comunque costretta al Purgatorio dei Play Off per raggiungere l’agognata semifinale.
La corsa dell’Autoricambi Bernocchi non conosce sosta anche se in questa giornata ha dovuto fare i conti con un avversario la cui crescita è ormai inequivocabile. Stiamo parlando del Baricola che ha iniziato il match con una sfrontatezza e un piglio tale che non sembrava affrontasse la capolista. I blu sono anche andati in vantaggio con Atzeni al terzo minuto e forse in queste prime fasi il Bernocchi accusava la mancanza per squalifica del proprio capitano Cascone. Tre minuti dopo la situazione di punteggio veniva ribaltata dai gol di Capuani e Parla mentre Forcellese triplicava le marcature dopo che Alabiso segnava il 2 a 2. La prima frazione si chiudeva sul 3 a 3 grazie ad Atzeni, detto il CR7 di Acilia, ma i gialloblù riuscivano ad operare un break a metà ripresa grazie a Zucchi e Parla. Inutile nel finale il gol del 4 a 5 di Romagna ma inutile solo per il punteggio perché nonostante la sconfitta il Baricola ha dimostrato che nei play off sarà un avversario assolutamente da temere. Alabiso è la mente pensante di questa squadra, Atzeni e Romagna i bracci armati nei cui piedi c’è il futuro, forse roseo, di questa squadra.
Tre punti sotto il Bernocchi c’è l’altrettanto inarrestabile Bullshit che in questo turno ha affrontato e battuto senza fatica l’A.S. Tronzi. Il primo tempo del team di Prete si è chiuso su un eloquente 5 a 0 mentre una parziale reazione avversaria si è verificata solo a tre quarti di gara quando i gol di Franceschini e Bruscolini diminuivano parzialmente il passivo tra le due formazioni. Finiva però 9 a 2 per il Bullshit che nella prossima giornata, precisamente il 24 febbraio, affronterà il Bernocchi in un epico scontro per la vetta della classifica. Le speranze dei tifosi del Bullshit sono tutte riposte in Prete e Ferrari, detti anche i gemelli della Tripletta dopo la loro prestazione contro i Tronzi. Sarà uno scontro tra fuoriclasse, più cristallini quelli del Bernocchi, maggiormente funzionali al gruppo quelli del Bullshit, insomma la summa tecnica del torneo in uno scontro molto simile a quello tra Barcellona e Real Madrid. Nonostante la sconfitta i Tronzi rimangono al settimo posto in classifica e sono in piena corsa per il quarto posto in quel pentolone di squadre di cui parlavamo a inizio articolo.
Anche il Mo’viola ha superato il proprio avversario giornata con il medesimo punteggio del Bullshit, 9 a 2, contro un’Olympic quasi mai in gara. Già i primi venticinque di incontro vedevano una netta superiorità della squadra capitanata da Ioli che guadagnava rapidamente cinque gol di scarto grazie al solito Re del Gol Emenuele Verdesca, sempre più capocannoniere del campionato. All’inizio del secondo tempo Rencricca e Ruggeri segnavano due gol che sembravano invertire il trend del match ma il Mo’viola era troppo straripante in attacco per le maglie larghe difensive di un’Olympic che contro le grandi non riesce proprio ad ottenere buoni risultati. Per Perrone e compagni l’obiettivo quarto posto è ancora a portata di mano ma ci vorrà più del solito positivo Ruggeri per raggiungere e scalzare il Faddas. Il Mo’viola invece, nonostante la vittoria, questo finale di campionato potrebbe rivelarsi una clamorosa beffa in quanto i viola sono parecchio attardati dalle prime due e la possibilità di dover passare per i play off è più nitida che mai.
Cade anche il Faddas che con il suo campionato altalenante permette a tante pretendenti di sognare il proprio quarto posto in classifica. Bellissima ed equilibrata la partita contro un Irreal apparso in leggera ripresa grazie ad un bomber in via di consacrazione. Al quinto minuto Isidori portava i bianchi sull’ 1 a 0 ma la squadra di Manoni aveva in Auddino una risorsa pressoché inesauribile di soluzioni realizzative che permettevano ai bianco verdi di vincere l’incontro con il punteggio di 5 a 4. Auddino si è rivelato il classico giocatore in grado di far fare a qualsiasi squadra il salto di qualità e l’Irreal questo salto sembra averlo fatto. Nei play off, per un posto in semifinale, ci sono anche loro! Il Faddas si lecca le ferite ma in vista del match di lunedì prossimo contro l’Olympic sta già affilando le proprie armi migliori, armi che rispondono al nome di Isidori e Visconti, i “Terribili Due” che ricordano parecchio la coppia gol Hatton/Becker del cartone Holly & Benji. Saranno altrettanto vincenti?
Il programma della terza giornata di ritorno è stato chiuso dallo scontro di fondo classifica tra Ultimi 2.0 e Atletico Lidense e la notizia del giorno è che gli Ultimi non sono più Ultimi avendo battuto i verdi 11 a 4 e di conseguenza avendoli scavalcati in classifica. La prima frazione è stata dominata dai bianchi mentre i gol di Russo, Pallisco e Diotallevi sono arrivati solo nel secondo tempo di una sfida dominata da Della Porta e compagni. Le undici marcature dei “blancos” portano la firma di Frezza (poker per lui), Cojocariu (tripletta), Daniele Della Porta (doppietta) e Valentino Della Porta più un’autorete. Per loro la consapevolezza di aver operato davvero bene nel marcato di riparazione grazie all’acquisto dei fratelli Imbembo e ad una ritrovata forma. Per la Lidense invece c’è da lavorare perché le certezze di fine 2015 sono svanite e ora i play off appaiono come un’impresa tutta da sudare.
Per questa settimana è tutto ma non perdete il prossimo aggiornamento perché gli scontri del tredicesimo turno saranno in larga misura decisivi!
prevista pioggia stasera alla Longarina
Abbiamo dominato per anni, eravamo la squadra favorita nel derby dal 1995 al 2008, poi, finita l’Era Kristall, è arrivata l’Era Madonnetta e tanti derby equilibrati e incerti.
Siamo ora nell’anno quinto dell’Era Lomgarina, un’epoca con tante ombre e un Mo’viola, spesso, di un’altra categoria.
Noi abbiamo la storia, il gruppo, la fede e la passione. Loro un Fenomeno e una squadra più forte della nostra. Molte volte non basta, ma quando si vince è sempre più bello, non ci sono dubbi.
Alle 20.30 va in scena Olympic – Mo’viola, storia nella storia, due modi di vedere il football e tanta nostalgia di quando lo si vedeva nello stesso modo.
Nell’Olynpic si registra l’assenza di Montaldi per influenza. Stessa cosa per Bisogno. È stato fatto un tentativo per Tani ma il centrocampista è stato fermato da impegni di lavoro. I gialloblù si presenteranno in sei uomini:
Ecco come i media hanno analizzato e commentato l’ultimo turno di campionato (dal sito A.S.D. Lido di Roma):
Trofeo BDS 69 calcio a 5, Anche senza Parla il Bernocchi non sbaglia
Undicesima giornata: vincono Autoricambi e Bullshit, perde terreno il Mo’viola
L’undicesima giornata dell’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69 ci consegna una classifica cortissima. Le prime due scappano inesorabilmente verso l’accesso diretto alle semifinali ma tra il terzo e il sesto posto ci sono appena otto punti a dividere quattro squadre che si equivalgono e che fino all’ultimo battaglieranno per i posti migliori in vista degli spettacolari play off del torneo.
La capolista Autoricambi Bernocchi viaggia a vele spiegate senza macchia e senza paura. In undici giornate i gialloblù di Cascone hanno lasciato sul campo appena due punti ottenendo dieci vittorie e un pareggio. Un ruolino di tutto rispetto confermato anche in questa tornata in cui ad uscire con le ossa rotte dal terreno verde è stata un’Olympic 2000 comunque lontana dalla sue serate migliori in questa stagione di parziale riscatto dopo anni di delusioni. Il primo tempo è stato un monologo del Bernocchi che ha avuto il merito di ovviare alla squalifica di Parla con il gioco. La squadra di Cascone ha un’idea di calcio semplice e ha il merito di perseguirla qualunque cosa succeda. Dopo il 5 a 0 dei primi venticinque minuti di gioco infatti l’Olympic ha tirato fuori la testa e ha colpito con Formiconi e Ruggeri ma dalla panchina il capitano gialloblù ha urlato ai suoi di mantenere la calma e continuare a giocare il loro calcio di rapidi tocchi. Così è stato e in pochi minuti il Bernocchi ha ripresi la propria tranquilla navigazione verso la vittoria. Finiva 9 a 3 con i gol di Cioè (poker per lui), Forcellese (doppietta), Zucchi, Capuani e lo stesso Cascone. Menzione di merito per Cioè la cui convocazione non ha fatto rimpiangere l’assenza del top player Parla. Per l’Olympic il songo quarto posto è ancora possibile e l’ennesima doppietta di Ruggeri conferma che “impossible is nothing!”
Il Bernocchi sale a quota 31 punti ma come un pitbull affamato lo insegue a tre lunghezze il Bullshit che in questo turno ha battuto l’Irreal. Chissà cosa succederà quando ci sarà lo scontro diretto tra il team di Cascone e quello di Rossi ma già immaginiamo la spettacolarità di un evento che sarà seguito da tutto il pianeta, anche da chi il calcio non lo segue mai. In questa undicesima giornata il Bullshit ha avuto ragione dell’Irreal con regolarità: il primo tempo è terminato 5 a 2, nella ripresa altri sette gol anno portato il punteggio su un 9 a 5 in cui hanno brillato Battista e Rossi con una tripletta a testa. Per l’Irreal invece brilla sempre più vivida la stella di Auddino che ha violato la rete avversaria in quattro occasioni. Che dire di queste due formazioni. Il Bullshit dopo un avvio altalenante ha preso a infilare vittorie come fosse un bambino che infila una collana di perline mentre la squadra di Manoni fatica a trovare il giusto passo anche se l’attuale settimo posto non rende giustizia ad un gruppo che meriterebbe di più e chissà che non siano i play off il momento giusto per trovare la via del successo.
Finora abbiamo parlato di momenti di forma eccellente di squadre di vertice ma ce n’è una che nonostante il terzo posto non naviga in buone acque. Stiamo parlando del Mo’viola che ha rimediato la terza sconfitta di questo 2016 finora avaro di soddisfazioni. Cosa succede alla squadra di Daniele Rossi? ‘è forse un problema di gioco? Oppure un calo di forma generale dopo la sosta natalizia? Fatto sta che anche in questa giornata anche gli Ultimi, decimi in classifica, hanno banchettato sui resti di una formazione in evidente difficoltà. C’è da dire che in questi periodo gli Ultimi 2.0 hanno lavorato parecchio per tornare quelli di un tempo e l’acquisto dei fratelli Imbembo ha contribuito moltissimo a ritrovare la quadratura di un cerchio da tempo smarrita. La squadra di Della Porta prevaleva con il punteggio di 10 a 7 grazie ai gol di Cojocariu (quattro), Daniele Della Porta (due), Fabio Imbembo (due), Roberto Imbembo e Valentino Della Porta. Secondo successo per i bianchi che ora distano cinque punti dalla nona in classifica. Per ottenere un avversario migliore nei play off servono altre vittorie ma da qualche parte bisognerà pure cominciare e quindi facciamo i meritati appalusi agli Ultimi. Il Mo’viola invece ormai deve dire addio al secondo posto che dista ben sette punti e si deve guardare dall’assalto del Faddas. La lotta per il terzo e il quarto posto è il tema caldo di un torneo sempre più esaltante.
Ma il risultato di giornata l’ha fatto registrare il Baricola che in barba ad ogni pronostico ha battuto l’FC Faddas. I primissimi minuti di gara sembravano lo sbarco in Normandia a Omaha Beach: botti, spari, cannonate! Il Baricola segnava quattro gol in otto minuti mentre il Faddas riusciva a difendersi segnandone uno. Il finale di frazione vedeva i bianchi riorganizzare le difese arginando lo “sbarco alleato” e l’arbitro mandava al riposo le due formazioni sul 4 a 4. Nella ripresa però il team di Ioncoli sbaragliava le posizioni avversarie segnando ben cinque reti senza subirne alcuna e la gara terminava 9 a 5 per un Baricola che sale prepotentemente al sesto posto e a soli due punti dall’Olympic e tre dallo stesso Isidori. Questa grande vittoria porta le firme di Samuel Romagna che ha realizzato una tripletta e ha brillato anche la stella di Fabio Atzeni che con la sua Svezia tra il 2009 e il 2010 vinse ben due Champions League nei tornei firmati A.S.D. Lido di Roma. Diciamolo chiaramente: il Baricola ha cominciato male questo torneo ma se adesso mette gente di esperienza come Atzeni in coppia con giovani del calibro di Patrick Alabiso allora non ci sono limiti per questa squadre decisamente in crescita.
Il programma dell’undicesima giornata si è completato con la sconfitta dell’A.S. Tronzi che è stata battuta e al tempo stesso raggiunta in classifica dall’Atletico Lidense. Il punteggio finale è stato di 11 a 7 per i verdi che hanno beneficiato di una serata di grazia del proprio bomber Andrea Montoneri, autore di ben cinque reti ed eletto uomo partita Sky nel dopo partita. Per i Tronzi la tripletta di Persico è solo una mera consolazione in un periodo piuttosto negativo della stagione. Entrambe le formazioni sono ora a quota dieci punti in classifica.
Per visionare le classifiche ufficiali vi invitiamo a visionare il sito ufficiale A.S.D. Lido di Roma oppure prendere visione del comunicato ufficiale che i referenti della squadre ricevono per posta elettronica. Per ora è tutto, alla prossima settimana per analizzare e commentare i risultati della dodicesima giornata di campionato.
Clamoroso alla Longarina! Negli anticipi dell’undicesima giornata di campionato gli Ultimi 2.0, schiantati dall’Olympic e ultimi in classifica, hanno battuto il Mo’viola con il punteggio di 10-7. Per ora sappiamo solo il risultato ma saremo in grado di darvi dettagli nei giorni a venire. Tutto facile invece per il Bullshit che ipoteca il secondo posto battendo 9-5 l’Irreal e ampliando il divario con lo stesso Mo’viola. E domani tocca all’Olympic contro il Bernocchi.
impegno colombiano per Formica
La partita di mercoledì si avvicina, il Bernocchi ci aspetta alle 20, come le estrazioni del lotto, a centrocampo.
E’ la prima partita di un trittico impegnativo che ci vedrà affrontare le attuali prima, terza e quarta in classifica. Vada come vada sarà una svolta nella stagione gialloblù.
Fabio Formica quel giorno affronterà un viaggio da Bogotà s Roma passando per Madrid. Solo la prima tratta lo terrà in volo per 7894 chilometri e 11 ore e 17 minuti di volo. Il giocatore dovrebbe atterrare a Fiumivino alle 18.20 per poi mettersi a disposizione della squadra. Difficile, perché sarà stanco e anche perché, si sa, i voli spesso ritardano.
In quest’ottica è stato convocato Alex Ruggeri mentre Formica sarà un eventuale ottavo convocato per uno scampolo di gara per poi dare se stesso al 100% la settimana prossima contro il Mo’viola.
Gli altri convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Musumeci, Bisogno e Montaldi.
Mentre è ancora in forse lo stage di lunedì a causa della mancanza di giocatori arriva il comunicato ufficiale dell’organizzazione del campionato. Attili è entrato in diffida e raggiunge Formica nell’elenco dei giocatori che verranno squalificati alla prossima ammonizione. Per la partita di mercoledì inoltre è stato squalificato Parla, fuoriclasse del Bernocchi che all’andata mise a segno la rete della vittoria.
Ancora in alto mare le convocazioni per la partita di mercoledì prossimo.