Archivi categoria: Le ultime

Una squadra nuova ma su cui puntare

Mattinata prolifica quella di oggi per l’Olympic che ha visto passare il numero dei convocati per la sfida di lunedì da 4 a 6.

A Perrone, Attili, Bisogno e Formica si sono infatti aggiunti Ruggeri e Atzeni mentre il settimo convocato potrebbe essere Olivieri.

L’appuntamento è lunedì 17 giugno alle 20.30 contro l’Ottica Vista Chiara.

Un’estate complicata

La strada verso l’ultima giornata di Champions si sta rivelando davvero complicata per l’Olympic che vede allungarsi la lista degli indisponibili. ALessandro Rencricca, Marco Guerra, Alessandro e Valerio Ciuffa non saranno impiegabili per vari motivi e come se non bastasse anche un fedelissimo come Alexander Ruggeri potrebbe dare forfait.

Tornerà invece in squadra Giordano Attili che insieme a Perrone, Formica e Bisogno rappresenta per ora l’esigua truppa gialoblu. Le speranze di vedere Ruggeri in campo non sono comunque del tutto tramontate così come c’è dell’ottimismo sulla presenza di Marco Atzeni. Potrebbe infine fare il suo esordio stagionale in gare ufficiali il difensore Alessandro Olivieri, visto all’opera nell’amichevole di lunedì scorso.

Dopo la partita contro l’Ottica Vista Chiara inizierà immediatamente la fase finale di Europa League. Insieme all’Olympic retrocederà anche una tra The Boys, Kamafusi e Webgeometri e sarà proprio una di queste ad accedere direttamente alla semifinale di Europa League mentre l’Olympic, già matematicamente ultima in Champions, dovrà passare per i play off a meno di ritiri di squadre come il Mo’viola e i Blucerchiati. Le avversarie in Europa League inoltre dovrebbero essere Virtus Panfili, Donnarcama Team e una tra Autoricambi Bernocchi, Irreal e Donnarcama. Le altre invece, a braccetto con il Campione, saranno promosse ai playoff di Champions.

Che Olympic sarà…?

L’Olympic ha deluso. Nell’amichevole di lunedì ci si aspettava una squadra libera da tensioni e decisa a risollevarsi invece, nonostante il clima disimpegnato dell’incontro, la vittoria è stata rovinata da dissidi tra giocatori e da una prestazione molto al di sotto delle capacità dei gialloblù.

Che Olympic sarà quella in Europa League? Il futuro é nebuloso e la squadra deve ritrovarsi sul piano tecnico e su quello psicologico e la partita di lunedì (20.30) contro l’Ottica Vista Chiara non è la migliore occasione in quest….’ottica.

Venerdì sarà giorno di convocazioni.

Evitiamo l’effetto Pontedera

Domani sera (Honey Sport City, ore 21) l’Olympic affronta la Squadra Mista con l’intenzione di preparare al meglio l’Europa League che chiuderà la stagione.

I gialloblù schiereranno sicuramente Perrone, Formica, Ruggeri e Bisogno mentre gli altri giocatori a disposizione sono Caprioli, Rossi, Serratore, Giorgini, Todisco, un misterioso amico di Rossi e Ciardi. Uno di questi giocherà nell’Olympic, gli altri formeranno la Squadra Mista. Bisognerà evitare “l’effetto Pontedera” ovvero trasformare un test Match in una figuraccia.

Il nome di questo effetto nasce da questa storia che forse non molti ricordano:

Era il 6 aprile del 1994 quando la Nazionale italiana di calcio, allora guidata da Arrigo Sacchi, si stava preparando al Mondiale statunitense con una partitella, all’apparenza semplice, contro il Pontedera, una piccola formazione toscana che militava in C2.

Nonostante i nomi importanti che componevano la Nazionale, la squadra azzurra era in forte difficoltà e questa venne evidenziata in questo storico incontro con la formazione toscana.

LA NAZIONALE CONTRO IL PONTEDERA – L’obiettivo che Sacchi si era prefissato per gli azzurri era ovviamente quello di portare la propria formazione il più in alto possibile nella competizione per nazioni più prestigiosa in assoluto. Ed è per allenarsi a questo importante impegno che il mister azzurro decise di ospitare a Coverciano il Pontedera di mister Francesco D’Arrigo in qualità di sparring partner.

In quel periodo la squadra granata stava mietendo vittime, una dietro l’altra, nella quarta serie del calcio italiano ma nessuno si sarebbe mai aspettato quello che poi è successo sul prato verde del centro tecnico federale della Nazionale.

L’amichevole tra gli azzurri e il Pontedera ebbe inizio sotto lo sguardo vigile di Pierluigi Collina.

La piccola formazione granata non aveva nessuna intenzione di fare la vittima sacrificale e scese in campo con la formazione migliore.

Davanti a mostri sacri della Nazionale come Panucci, Maldini, Antonio Conte, Roberto Baggio, Donadoni e Signori la formazione toscana schierava Drago in porta (un passato anche con il Bari e l’Empoli in A), Vezzosi, Paradiso, Rocchini e Allori in difesa. Il centrocampo era composto da Cecchi, Rossi, Moschetti e Pane. In avanti la coppia d’oro: Cecchini e Aglietti.

Per questi ragazzi c’era una sorta di timore reverenziale nel dover affrontare i grandi nomi del calcio italiano: non capita spesso di giocare contro di loro e solo poter dire “Ho giocato contro l’Italia” sarebbe stato motivo di grande orgoglio e soddisfazione.

La storia però non è mai scontata, nel calcio come nello sport in generale. Ed è grazie a questo che nascono i miti.

LA SFIDA – Inizia il match. I granata travolgono la Nazionale nei minuti iniziali della partita e, in appena tre minuti, 19′ e 22′, vanno in avanti per 2-0 grazie alle reti di Rossi e Aglietti che trafiggono Marchegiani.

Ciò che sembrava impossibile ad inizio gara rafforza la squadra granata che non sente la stanchezza e negli occhi dei giocatori di D’Arrigo si accende il sacro fuoco dell’impresa che si sta materializzando.

Con il passare dei minuti la formazione toscana acquisisce sempre più forza evidenziando quanto gli azzurri avessero preso sottogamba l’incontro.

 

LA SFIDA – Inizia il match. I granata travolgono la Nazionale nei minuti iniziali della partita e, in appena tre minuti, 19′ e 22′, vanno in avanti per 2-0 grazie alle reti di Rossi e Aglietti che trafiggono Marchegiani.

Ciò che sembrava impossibile ad inizio gara rafforza la squadra granata che non sente la stanchezza e negli occhi dei giocatori di D’Arrigo si accende il sacro fuoco dell’impresa che si sta materializzando.

Con il passare dei minuti la formazione toscana acquisisce sempre più forza evidenziando quanto gli azzurri avessero preso sottogamba l’incontro.

Nella ripresa Sacchi inserisce Daniele Massaro al posto di Signori e le cose cambiano. L’attaccante del Milan accorcia le distanze con la squadra toscana ed è proprio lui che fa tremare il sogno del Pontedera colpendo una traversa. Gli azzurri prendono coraggio ed iniziano il pressing ma con il triplice fischio finale di Collina, la squadra toscana entra negli annali del calcio per questa storica impresa.

Tenue ottimismo

Siamo cauti nel dirlo ma l’impressione è che lunedì si giocherà.

Tutte le squadre contattate dalla società hanno declinato l’invito ma alla fine singoli giocatori hanno accettato l’offerta e alla fine appare probabile che l’Olympic giocherà contro una selezione mista.

Tra l’altro sarà pure un test provante visto che i giocatori che formeranno questa squadra non saranno neppure di basso livello. E la storia gialloblù racconta di sonore batoste prese contro squadre assemblate in questo modo. D’altro canto l’obiettivo dell’Olympic è diametralmente opposto: giocate, convincere, possibilmente vincere e riprendere morale e spirito.

La squadra mista sarà formata da Caprioli, Todisco, Rossi e altre stelle del panorama locale. Per l’Olympic possibilità di esordio per i giovani Giorgini e Serratore.

Spremere i sassi

La società sta facendo di tutto, ma proprio di tutto, per organizzare una partita in una settimana, la prossima, in cui mancherà praticamente tutta la squadra tra vacanze e infortuni vari.

La Germania di Todisco non è riuscita a mettere su la squadra quindi Perrone ha contattato il Campione di Davide Caprioli, formazione che osserverà il turno di riposo nella Summer League la settimana prossima, proprio come l’Olympic.

Se anche questo tentativo non riuscisse Caprioli rimane comunque a disposizione e l’Olympic proverà a organizzare uno stage.

Al momento i giocatori disponibili sono Perrone, Ruggeri, Formica, Bisogno, i due “tedeschi” Todisco e Ciardi più Caprioli. L’appuntamento è per lunedì alle 21 all’Honey Sport City.

Amichevole di prestigio?

Le cinque sconfitte consecutive in Champions League hanno lasciato una ferita piuttosto profonda nell’animo dei giocatori gialloblù e, come scritto ieri nel commento dell’ultima partita, le prossime due settimane saranno decisive per ricostruire psicologicamente la squadra prima dell’inizio dell’Europa League.

Lunedì 10 e lunedì 17 luglio saranno due date fondamentali per il viatico verso la “piccola” Europa. Tra quattro giorni L’Olympic dovrebbe giocare un’amichevole ufficiale contro la Germania di Todisco mentre ilblunedi successivo ci sarà l’ininfluente Match contro l’Ottica Vista Chiara. Due buone prove sarebbero un balsamo rigenerante per affrontare nel modo migliore i play off di Europa League.

Al momento le convocazioni sono state rese difficili dalle tante assenze  (che hanno reso impossibile organizzare uno stage) quindi al momento i disponibili gialloblù sono il capitano rientrante Perrone, Ruggeri e Bisogno.

Una classifica deficitaria

Ecco la classifica della Champions League dopo quattro giornate. Per l’Olympic l’avventura nella massima competizione sembra essere terminata anche se mancano due giornate al termine. Purtroppo gli avversari rimasti sono la squadra seconda in classifica e i detentori del titolo. Tra le due partite, lunedì 10 luglio, ci dovrebbe essere un’amichevole.

Bisognerà capire se con l’eventuale ultimo posto in classifica, per evitarlo bisogna fare almeno quattro punti, sarebbe almeno garantita la retrocessione in Europa League.

In vista del match contro la Gioielleria il Rubino intanto c’è da registrare il forfait di Formica che potrebbe essere sostituito da Atzeni.

Parole sante

Abbiamo perso ma non disuniamoci, gli errori li hanno fatti tutti, quella di ieri è proprio la.partita dove ha perso la squadra.

Dove ha perso l’Olympic, non c’era il cuore. I piedi non ci sono mai stati ma il cuore si e ieri abbiamo lasciato a casa pure quello.

Adesso è facile dire non vengo finisce qui. La cosa difficile è rimboccarsi le maniche e ripartire. Beh noi lo faremo proprio da lunedì.

-Francesco Tani-

Prossima partita lunedì 26 giugno alle 20.30 contro il WebGeometri.it.