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I film dell’Olympic nel periodo d’oro gialloblu

Il logo della Sleepy Cat Productions

Oggi parleremo dei Film dell’Olympic, sei pellicole che tra il 2005 e il 2010 raccontarono le stagioni di quegli anni. La differenza tra quei tempi e quelli attuali era soprattutto il seguito di pubblico che l’Olympic vantava infatti in ogni partita c’erano sempre spettatori al seguito della squadra. Questi spettatori quasi sempre documentavano per intero le partite attraverso immagini, video, interviste e commenti cosicché a fine stagione si aveva una quantità di materiale enorme. Al termine dell’annata si montava il tutto aggiungendovi altre chicche con filmati fatti fuori dal campo e il risultato finale era spesso un piccolo capolavoro amatoriale che ancora oggi è gelosamente conservato negli archivi gialloblu.

Una storica intervista sul divano di Alessandro Santolamazza

Inizialmente questi film erano composti da semplici slides che raccontavano le partite ma con il miglioramento delle tecnologie il materiale divenne via via sempre più complesso e gli ultimi tre film, quelli che andavano dal 2008 al 2010, potevano vantare il menù interattivo del dvd, gli extra, gli errori degli attori durante le riprese e tante altre chicche.

Alessandro Rencricca negli spogliatoi del Kristall

Di questi film ricordiamo alcune pietre miliari come per esempio le interviste agli stranieri in visita a Roma del trio Rencricca – Freddi- Santolamazza, gli highlight della finale della Coppa Italia 2008, la canzoni cantate dall’intera squadra nel 2010 e le mitiche interviste a Santolamazza sul divano di casa sua.

La finale con telecronaca della Coppa Italia 2008

Probabilmente oggi un nuovo film dell’Olympic sarebbe impossibile da produrre ma ricordiamo con nostalgia quel periodo che possiamo definire d’oro per la nostra squadra. Sarebbe bello un giorno poter mettere degli estratti dei film in rete e non è detto che non si possa fare prima o poi.

Cosa è successo nella quinta giornata

Il Liverpork, autentica sorpresa di questa Summer Cup

La quinta giornata della Summer Cup ha espresso un chiaro segnale: il Liverpork è una delle candidate forti per la vittoria di questo torneo. Nel girone A infatti i rossoneri hanno ottenuto la quarta vittoria su quattro partite battendo 10 a 5 i campioni in carica dell’Autoricambi Bernocchi. Cascone e compagni non perdevano una partita da due stagioni. Nello stesso girone l’Irreal ha battuto l’Aston Birra 8 a 1 mentre il Planet Azzorre ha rimediato un’altra sorprendente sconfitta, stavolta per 4 a 5 contro l’AS Biduin. Il girone vede Liverpork e Bernocchi praticamente qualificate per la Champions e una bagarre a tre per la terza posizione.


Nel girone B Rimediati e Nonostante Irene hanno pareggiato 8 a 8 mentre il Mexico ha battuto 10 a 5 Zuppa Romana. In questo raggruppamento Rimediati, Nonostante Irene e Foto Dan veleggiano verso la qualificazione mentre il Mexico sembrerebbe leggermente avvantaggiato per la quarta posizione.


Il girone C, quello dell’Olympic, è stato ampiamente spiegato nei giorni scorsi. Come sapete l’Olympic ha vinto 3 a 0 a tavolino contro Vesper mentre la capolista Gabbiani ha battuto A Corto de Fiato 5 a 2. Pareggio infine tra Herta Chicardia e Virtus: 3 a 3 il punteggio finale. Per le varie ipotesi sull’esito di questo gruppo cliccate su questo link per l’articolo completo.


Nella classifica cannonieri comandano Bayslack (Nonostante Irene) con 16 reti e Milanese (Rimediati) con 14. Il nostro Ruggeri è attualmente settimo con 8 gol.

Questa Summer Cup sta quindi vedendo l’exploit della rivelazione Liverpork mentre sta deludendo molto il Planet Azzorre di Atzeni. Le possibili sorprese possono essere rappresentate da Mexico e Gabbiani mentre Foto Dan e Draft si stanno rivelando affidabili come loro tradizione. L’Olympic attualmente è nel mezzo, ha un buon ruolino ma finora ha espresso un gioco nemmeno lontanamente paragonabile a quello visto nella Winter Cup. I margini per crescere ci sono ma molto dipenderà dalla conferma della stessa formazione per due tre gare di seguito. Se son rose…

Champions o Europa League? Lo decide un mini torneo a tre

L’Herta Chicardia, prossima avversaria dell’Olympic

Champions o Europa League? La coppa in cui i gialloblù chiuderanno la stagione sarà determinata da un mini torneo virtuale che coinvolgerà tre formazioni del girone C.

Al momento l’Olympic é in vantaggio perché ha 7 punti mentre Herta Chicardia e Virtus Panfili ne hanno 4.

Nelle prossime due giornate le gare di queste tre squadre sono le seguenti:

OLYMPIC – HERTA CHICARDIA

VIRTUS – VESPER

VIRTUS – HERTA CHICARDIA

OLYMPIC – GABBIANI

Ecco le ipotesi possibili: per qualificarsi all’Olympic serve 1 punto almeno contro l’Herta oppure vincere contro i Gabbiani mentre un pareggio contro i Gabbiani potrebbe non bastare. Se l’Olympic perdesse entrambe le gare sarebbe possibile anche un clamoroso arrivo a pari punti tra le tre formazioni. In questo caso l’Herta passerebbe in Champions per la classifica avulsa mentre tra gialloblù e Virtus si qualificherebbe chi tra le due avrà perso con il minor scarto contro l’Herta. A cento minuti dalla fine del girone le ipotesi sono ancora molte e complicate, dopo il prossimo turno sarà tutto più chiaro.

Sul fronte formazione nessuna novità. La formazione anti Herta è confermata.

Tre per due posti

Fabrizio Formiconi, arrivederci alla prossima stagione?

La rabbia per aver perso due della propria vita in un ingorgo per poi tornare indietro van pian piano scemando lasciando il posto alla risultanza della serata di lunedì ovvero i tre punti conquistati.

Considerando che Herta Chicardia e Gabbiani non dovrebbero avere problemi a battere rispettivamente A Corto de Fiato e Virtus (almeno la virtus rabberciata di questo ultimo periodo) si può ipotizzare che la classifica del girone C al termine di questa quinta giornata sia la seguente:

GABBIANI 13, DRAFT 10, OLYMPIC 7, HERTA 6, VIRTUS 4, VESPER 0, A CORTO DE FIATO 0. Lo sottolineiamo, è una classifica ipotetica perchè quella ufficiale l’avremo solo domani mattina quando l’organizzazione diramerà i risultati delle altre due gare (il Draft riposava). Se la situazione fosse questa potremo poi ipotizzare che Gabbiani e Draft sono ormai virtualmente qualificate per la Champions mentre gli altri due posti se li spartirebbero Olympic, Herta e Virtus. In questo quadro ipotetico la partita di lunedì prossimo contro l’Herta sarebbe decisiva perchè con una vittoria la Champions sarebbe praticamente certa.

Da domani la società comincerà a stilare le convocazioni. Ieri è arrivata la notizia che Formiconi non potrà continuare a giocare in questa stagione per seguire un preciso iter di recupero per rendere stabile la sua guarigione. E’ un giocatore in meno della rosa su cui puntavamo perchè il Formiconi visto negli stage e in quell’unica gara ufficiale giocata sembrava davvero in grado di poter dare una mano alla squadra. I nodi da sciogliere saranno il portiere titolare e due tre giocatori in ballottaggio.

Olympic – Herta Chicardia si giocherà lunedì 13 maggio alle 21 e 30.

Si cerca il settimo

La notizia di oggi è il forfait di Gianluca Bisogno per la gara di lunedì 6 contro il Vesper F.C.

Il centrocampista, nel finale dello stage di martedì scorso, ha accusato un attacco febbrile che poi è perdurato in questi giorni e d’accordo con lo staff sanitario ha deciso di saltare il prossimo impegno dei gialloblu.

Al suo posto è stato convocato Mosetti ma anche questa settimana il giocatore si è dichiarato indisponibile. In queste ore si sta tentando la carta Olivieri e se ne proveranno altre in caso negativo ma non è nemmeno escluso che l’Olympic possa presentarsi in campo con soli sei elementi.

Il Vesper F.C. ha finora giocato tre gare nel girone C. Ha vinto 3 a 2 contro A Corto de Fiato, ha perso 11 a 2 contro i Gabbiani e 0 a 3 a tavolino contro l’Herta Chicardia. E’ chiaro che anche questa Olympic non proprio al top ha l’obbligo di vincere per provare ad entrare nelle prime quattro del girone e accedere alla Champions League.

In questo momento Gabbiani e Draft sembrano sicure della qualificazione mentre Virtus, Herta e la stessa Olympic si giocano i due posti rimanenti. La missione “gialloblu” potrebbe essere quella di strappare la qualificazione con i denti per poi riorganizzarsi in Champions magari con l’innesto di Arditi, Formica e Perrone nel proseguo della competizione. Ora questi discorsi sono prematuri e bisogna pensare al prossimo incontro. Testa al Vesper!

Olympic in ripresa (?)

In questa settimana la nostra squadra è sembrata rialzarsi dopo l’avvio non facile in Summer Cup. Certo, l’avversario della terza giornata ha aiutato e non poco. Lunedì 23 aprile la settimana è cominciata con l’annuncio della formazione che sarebbe scesa in campo contro l’A Corto de Fiato. Purtroppo in serata c’è stato il forfait di Attili e i gialloblu hanno affrontato la partita con solo sei elementi. La partita è stata difficile da sbloccare, poi è arrivato in campo Di Salvo, ritardatario ma decisivo, e la gara è stata tutta in discesa.

Martedì 24 abbiamo pubblicato le pagelle con generalmente buoni voti. Sono stati particolarmente premiati lo stesso Di Salvo e l’esordiente Triggiani che tra i pali ha offerto una prestazione davvero importante.

Giovedì 25 è cominciata l’organizzazione di una partitella in famiglia per martedì 30 visto che il calendario del torneo prevede un turno di riposo per la nostra squadra. Per lo stato delle convocazioni vi rimandiamo a fine articolo.

Venerdì 26 sono arrivati gli aggiornamenti da parte dell’organizzazione della Summer Cup. Ricordiamo che il nostro Ruggeri è entrato nella Top 5 di giornata, è primo nella classifica parziale del miglior giocatore del torneo ed occupa la quinta posizione in classifica cannonieri.

E arriviamo alle ultime notizie riguardanti lo stage di martedì, stage la cui organizzazione si sta rivelando piuttosto difficile e che quindi potrebbe anche saltare. Al momento i giocatori disponibili sono otto: Belli, Maiozzi, Rencricca, Romagnoli, Bisogno, Ruggeri, Formiconi, Cabitza e Olivieri con questi ultimi due che si sono aggiunti ieri in serata. I giocatori indisponibili sono addirittura undici mentre quelli che ancora devono dare una risposta sono cinque. Si proverà fino a trovare il numero minimo di giocatori per disputare la partita almeno fino alla mattinata di martedì. Ricordiamo che il match si giocherà alle 21 presso la Longarina.

Tanti punti interrogativi

A tre giorni dalla partitella in famiglia di martedì sera sono davvero molti i punti interrogativi che caratterizzano la lista dei convocati.

Se da una parte le conferme di Maiozzi, Rencricca, Romagnoli, Bisogno, Formiconi e Ruggeri sono arrivate immediatamente ci sono altrettanti giocatori che stanno tenendo in stand by la società.

I “ragazzi” in forse sono Belli, Triggiani, Patacconi, Mosetti, Di Salvo, Tagliaferri e Formica.

Nella giornata di oggi molti dubbi verranno risolti in senso positivo o negativo.

Turno di riposo, ci si allena

Triggiani e Ruggeri nel riscaldamento prima della partita di martedì

La settimana prossima l’Olympic osserverà un turno di riposo dal momento che il girone C è composto da sette squadre e quindi una formazione ogni settimana riveste il ruolo di spettatrice. In Summer Cup i gialloblu torneranno in campo lunedì 6 maggio contro il Vesper F.C.

Prima di questo incontro però la società ha fissato la data di martedì 30 aprile per lo svolgimento di un allenamento con partitella in famiglia che si svolgerà alla Longarina alle 21.

Oggi partiranno le convocazioni: si cercherà soprattutto di recuperare elementi come Formica, Mosetti e Villani. Al momento nella lista dei convocati figura il solo Stefano Romagnoli.

La Pigna d’Oro è apertissima

Oggi, lunedì di Pasquetta e quindi giornodi festa, vogliamo rimandare le questioni di campo a domani e dare un’analisi parziale della situazione della Pigna d’Oro 2019. Perchi si fosse avvicinato solo quest’anno al mondo Olympic ecco un articolo del luglio 2016 in cui si spiega cosa è la Pigna d’Oro.

L’Olympic, anche prima di chiamarsi Olympic, esiste dal 1989. La Pigna d’Oro arrivó più tardi, nella stagione 1994/1995 e fu un’idea di Fabio Tagliaferri che ideò questo premio è tante altre cose del mondo gialloblù.

Il primo vincitore lo decise lui, un po per scherzo è un po’ per gioco poi il premio prese consistenza e dignità e per cinque stagioni consecutive, dal 1996 al 2000, fu un consiglio di tre anziani a scegliere il vincitore.

Dal 2001 al 2013 invece il premio fu assegnato secondo la media voto delle pagelle dei giocatori che collezionavano almeno un terzo delle gare giocare mentre dal 2014 sono i giocatori stessi a eleggere il vincitore dando il nome del miglior giocatore di ogni gara al termine della stessa.

È da sempre il premio più prestigioso della società ma da quando sono i giocatori a scegliere il vincitore la Pigna è diventata democratica, indiscutibile è segno di grande stima per chi la vince.

Per saperne di più invece sui premi che la società mette in palio ogni stagione vi rimandiamo a questo link.

Sulla Pigna d’Oro 2019 come da tradizione non possiamo rivelarvi molto perchè fino all’ultimo la classifica rimarrà segreta però possiamo anticiparvi che su ventuno giocatori utilizzati dall’Olympic in questa stagione ce ne sono in lizza per questo premio almeno 5-6. Considerando che alla fine della stagione mancano tra le tredici e le dieci partite possiamo calcolare approssimativamente che mancano tra i 70 e i 90 voti quindi chiunque potrebbe ancora scalare la classifica e ambire al premio più antico e prestigioso messo in palio dalla nostra società. Inoltre, dopo qualche stagione senza grandissima competizione, torna molto combattuta la lotta per l’assegnazione alla Pigna Verde ovvero il riconoscimento all’esordiente più votato della stagione: Cabitza ma soprattutto Mosetti e Villani stanno già scaldando i motori per un finale di stagione emozionante per loro e di conseguenza per la squadra!

Gli ultimi sette giorni

Ruggeri e Triggiani in squadra insieme durante un allenamento

Gli ultimi sette giorni dell’Olympic non sono stati tra i migliori di questa stagione. La sconfitta di martedì in Summer Cup non ha contribuito a dare serenità ad un ambiente che non gioisce per una vittoria addirittura dal 25 febbraio scorso, giorno in cui battemmo in goleada proprio i nostri prossimi avversari, l’A Corto de Fiato. Ma analizziamo quanto successo in questa settimana appena finita.

Lunedì 15 è stata diramata la lista dei giocatori che avrebbe affrontato la sfida contro il Draft. Tra infortuni e indisponibilità, tra i forfait di Di Salvo e quello di Mosetti, alla fine i gialloblu sono scesi in campo comunque con sette elementi. Purtroppo è arrivata una sconfitta figlia di vari fattori che sarebbe lungo dibattere di nuovo quindi vi rimando all’articolo di martedì 16 aprile che potete leggere cliccando qui.

Le pagelle hanno soprattutto premiato Belli e Ruggeri mentre l’organizzazione per la seconda giornata consecutiva non ha premiato nessuno dei nostri tesserati con l’ingresso nella Top Five di giornata.

Da mercoledì 17 si è pensato alla sfida successiva, quella di martedì 23 aprile contro A Corto de Fiato. C’è stato subito il problema portiere anche se di problema si può parlare fino ad un certo punto visto che l’Olympic dispone di quattro portieri validi. Con Perrone e Belli infortunati e Maiozzi indisponibile, è stato convocato proprio il quarto estremo difensore gialloblù ovvero Gregorio Triggiani che farà il suo esordio in prima squadra.Gli altri convocati sono Rencricca, Attili, Bisogno, Ruggeri, Di Salvo e Baldi mentre Formica, Mosetti e Villani sono indisponibili.

Ieri infine abbiamo pubblicato la settima e ultima puntata della storia dei trentuno campi su cui ha giocato l’Olympic nei suoi quasi trenta anni di storia. Terminata questa rubrica la redazione è a caccia di nuovi spunti per raccontare nuove storie sconosciute ai tifosi gialloblu.

Per questa settimana è tutto, Buona Pasqua a tutti!