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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Tutti per Formiconi e Ruggeri

Con ben sette titolari assenti l’Olympic stasera proverà a trovare gioco, gol e allegria contro i Nonnetti. L’ultima partita, due settimane fa, é stars la finale persa di Spring Cup e ancora le scorie di quella sconfitta non sono state assorbite.

La Summer Cup invece comincerà tra due settimane e lavorare senza la squadra titolare è difficile. Gli spunti di questa serata di inizio primavera sono il ritorno alle gare ufficiali di Fabrizio Formiconi, che indossa la maglia gialloblu dopo due anni e tre mesi, e la fascia di capitano sul braccio di Alexander Ruggeri che festeggerà così il traguardo delle 200 presenze (in realtà già 201 con quella di oggi).

Ecco la formazione:

12. BELLI Emiliano

8. FORMICONI Fabrizio

6. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

19. CABITZA Massimiliano

11. RUGGERI Alexander

Domani si riparte

Fabrizio Formiconi rientrerà domani in gare ufficiali

Domani l’Olympic riprenderà l’attività dopo aver saltato per situazioni contingenti l’impegno della scorsa settimana.

L’organizzazione del torneo come sapete ha posticipato di una settimana l’inizio della Summer Cup quindi quella di domani sarà la penultima e non l’ultima amichevole prima dell’esordio nella competizione primaverile/estiva che chiuderà al stagione 201872019.

La più bella novità della partita, che i gialloblu giocheranno in formazione fortemente rimaneggiata, sarà il ritorno in campo in gare ufficiali di Fabrizio Formiconi mentre Alexander Ruggeri dovrebbe indossare la fascia di capitano come premio per il raggiungimento delle 200 presenze nella finale di Spring Cup contro il Foto Dan.

Al momento i convocati sono Belli, Formiconi, Bisogno, Perrone, Cabitza e Ruggeri ma in queste ore la società sta cercando un settimo elemento per allungare la panchina.

Tutti i campi dell’Olympic – Parte 3

Il campo secondario del Samantha

SAMANTHA SPORTING CLUB

Nell’insolita collocazione del lunedì proseguiamo con la descrizione di tutti i campi in cui ha giocato la nostra Olympic. Partiamo dal Samantha Sporting Club, iconico campetto di Acilia a cui vi si accede attraverso una club house stile Andalusia anni ’50: una casetta rossa con una gigantesca buganvillee che copre l’intera facciata. Una volta dentro l’aspetto è quello di un circolo del tennis “pane e salame” con un campo fiancheggiato da un sicurissimo muro in cemento armato ricoperto da una tipica edera (sicuramente velenosa!). Il manto è antico e anche dopo il restyling non ha fatto molti progressi.

GARE GIOCATE: 23

VOTO AL CAMPO: 5

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 6


PARCO DEI MEDICI

Una veduta aerea del circolo Parco de Medici

Questo circolo fiancheggia il tratto centrale dell’autostrada Roma – Fiumicino e la sua lontananza, mista alla scarsa qualità dei campi, lo rendeva antipatico ai componenti della squadra gialloblu. Non stimola grandi ricordi anche perchè non ha mai portato molta fortuna all’Olympic. Basti pensare che nel 2003 una sconfitta maturata su questo campo scatenò la sequenza di eventi che pose fine alla storia dell’Olympic originale quella sulle cui ceneri, tra 2004 e 2005, è poi nata la squadra attuale rifondata da Fabrizio Perrone con l’aiuto di Alessandro Rencricca. Tra le poche particolarità di queste circolo ci sono la difficoltà nel trovare l’entrata segreta se non usando un moderno GPS (cosa che all’epoca era difficile da reperire) e quella di avere l’entrata vicino ad una discoteca dalle luci blu elettriche molto démodé con il risultato che spesso volevi giocare a calcetto e ti trovavi in una balera tutto sudato.

GARE GIOCATE: 22

VOTO AL CAMPO: 4

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 4


L’OROLOGIO

Il campo dell’Orologio, oggi Oasi AICS

Per la serie “campacci da evitare” eccoci giunti all’Orologio, centro sportivo che nel 1999 ospitò l’Olympic per un singolo torneo estivo in cui la squadra gialloblù sfiorò un bel risultato venendo estromessa solo per una questione di rigori e di classifica avulsa. In quel periodo il centro era immerso nel nulla della macchia mediterranea mentre oggi è ormai inglobato nel tessuto urbanizzato dell’Infernetto. da quel che vediamo nelle immagini il campo (di patate) è rimasto lo stesso e viene utilizzato per partite di basket e (sigh) lezioni di rollerblade.

GARE GIOCATE: 7

VOTO AL CAMPO: 5

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 6.5


ANDREA DORIA

La grigliata di carne del ristorante del circolo Flaminio Andrea Doria

Il primo aprile 2010 l’Olympic fu invitata a giocare in questo circolo per affrontare il Rome north Team. Roma bene, circolo bene, squadra di fabbri. Tutto nella norma quando si parla delle cose organizzate dall’ineccepibile bomber Francesco Sforza. La partita fu tecnicamente trascurabile mentre rimane indelebile nei nostri cuori la fantastica e commovente grigliata di carne divorata nel dopo partita, una cena che fece diventare interessante anche la partita di Europa League tra Amburgo e Standard Liegi. Nostalgico il pre-partita in cui furono scattate circa 70 foto per prendere in giro Gianluca Bisogno, reo di aver dato forfait pochi minuti prima della trasferta.

GARE GIOCATE: 1

VOTO AL CAMPO: 6

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 7

Inizio posticipato

Notizia flash: la Summer Cup 2019 inizierà lunedì 8 aprile e non lunedì 1 aprile come precedentemente annunciato.

Ciò permetterà all’Olympic di avere a disposizione un’altra settimana preparare il torneo estivo, magari disputando un’amichevole con la formazione titolare, cosa che non sarà possibile fare martedì contro i Nonnetti.

Sul fronte convocazioni Di Salvo non ce la fa. Attesa la risposta da Baldi, infortunatosi in finale di Spring Cup.

Max Cabitza si, Di Salvo forse

A sinistra il nostro prossimo avversario, Atzeni. A destra il gialloblu Cabitza

Per l’amichevole di martedì prossimo la società ha ottenuto l’importante disponibilità di Massimiliano Cabitza che rappresenterà un’ottima spalla per Ruggeri in alternativa a Bisogno. Il centrocampista sta diventando u a presenza costante nelle convocazioni gialloblu e potrebbe diventare un’ottima risorsa per la Summer Cup. Tra l’altro ricordiamo che al momento Cabitza é in competizione con Fabio Villani e Valerio Mosetti per la Pigna Verde 2019, il riconoscimento destinato al miglior esordiente della stagione.

In giornata è attesa anche la risposta alla convocazione dell’attaccante Romolo Di Salvo.

Per motivi organizzativi purtroppo domani non ci sarà la terza parte della storia dei campi su cui ha giocato l’Olympic. L’articolo verrà recuperato il prima possibile.

Ruggeri davanti, poi Bisogno e finalmente Formiconi

Temevamo che la rosa dell’Olympic fosse corta e ci sbagliavano… infatti é cortissima! Così corta che lo stage previsto per la prossima settimana è saltato per mancanza di giocatori.

In mattinata poi è arrivata la proposta di giocare un’amichevole da parte dei Nonnetti e quando la società ha accettato è stato complicato anche trovare una squadra per affrontare Atzeni e compagni.

In porta potrebbe esserci Belli con Perrone giocatore di movimento recuperato a centrocampo. In attacco il solito Ruggeri supportato da Bisogno mentre in difesa farà il suo esordio stagionale Formiconi che nel torneo estivo potrebbe essere una risorsa in più a disposizione della formazione gialloblu. Dopo questo quintetto c’è il vuoto perché Baldi è Formica sono infortunati, Attili e Rencricca indisponibili, Montaldi che ha dichiarato che la sua stagione é finita per impegni lavorativi e altri elementi della rosa che hanno risposto negativamente alla convocazione.

Olympic – Nonnetti si giocherà martedì 26 alle 21, probabilmente all’Eschilo 2 ma il cantiere gialloblu estivo è stato appena aperto.

Comincia l’organizzazione dello stage

La missione Summer Cup 2019 comincia oggi. In che senso?

Lunedì 1 aprile avrà inizio la Summer Cup, competizione che chiuderà la stagione 2018/2019. L’Olympic, dopo l’esperienza dell’edizione 2018, vorrebbe evitare due mesi di calvario giocati con una formazione pericolante e precaria quindi proverà a creare un roster di dieci giocatori seriamente intenzionati a portare non dico a casa ma almeno a termine l’intero torneo.

Le convocazioni per il prossimo stage quindi non saranno una semplice chiamata per una partitella ma un’esplicita richiesta a mettersi a totale disposizione fino a fine stagione.

Lo stage si giocherà martedì 26 alle 21, probabilmente all’Eschilo 2.

Settimana libera

La società ha reso noto che in questa settimana non ci saranno impegni ufficiali né tanto meno partitelle di allenamento. Sarà quindi una settimana di totale relax per i giocatori che riprenderanno l’attività la settimana prossima. Da domani si comincerà ad organizzare un’amichevole interna che si potrebbe svolgere tra lunedì e mercoledì prossimi. Con la Summer Cup che dovrebbe cominciare lunedì 1 aprile le convocazioni per questo stage potrebbero già dare un’indicazione di massima su quali elementi punterà l’Olympic per il torneo estivo. Sarà un appuntamento importante per esempio per Attili (vorrà tornare titolare?) e Villani (accetterà un contratto definitivo?).

Amichevole o settimana libera?

La società in queste ore sta provando ad organizzare un’amichevole o uno stage da giocare in questa settimana ma ci sono molte difficoltà nel reperire il numero minimo di giocatori. Qualora queste difficoltà permanessero i giocatori godrebbero di una settimana libera da qualsiasi impegno.

Contemporaneamente è allo studio una partita da giocare la settimana prossima in una data compresa tra lunedì 25 e mercoledì 27 marzo.

Ricordiamo inoltre che la Summer Cup 2019 dovrebbe cominciare lunedì 1 aprile.

Persa la Spring si pensa alla Summer Cup

Settimana avara di notizie e di soddisfazioni quella che è appena finita.

Lunedì 11 é cominciato il conto alla rovescia finale per l’atto conclusivo della Spring Cup e tutto sembrava andare liscio poi nella serata di martedì 12 è arrivato il forfait di Gianluca Bisogno ma per fortuna la società è riuscita a correre ai ripari convocano il sempre pronto Davide Baldi.

Mercoledì 13, giorno della finale contro il Foto Dan, c’è stato il forfait per influenza di Giordano Attili e pochi minuti dopo il fischio d’inizio si è fatto male Fabio Formica. Morale a favola, l’Olympic si è trovata in cinque uomini contati ed è stata travolta dagli avversari che hanno vinto 8 a 3 e hanno alzato il trofeo.

Giovedì 14 abbiamo pubblicato il resoconto del match mentre le pagelle sono arrivate venerdi 15. I migliori in campo sono risultati il portiere Belli e l’attaccante Ruggeri ma Baldi e Villani hanno dimostrato di poter dare una mano nel torneo estivo. C’è poi stata qualche polemica sulla scarsità della rosa dimostrata in questa partita così importante ma il problema non è nuovo e chi un anno fa ha affrontato un intero torneo estivo senza cambi in panchina questo lo sa bene.

L’ultimo articolo della settimana è stato quello di ieri in cui è proseguito il racconto sui campi in cui l’Olympic ha giocato nella sua storia. Non perdetelo!