
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana nell’ultimo lunedì del 2025.
L’anno sta finendo e c’è voglia di rinnovamento e di rinascita nell’aria. Mentre i giocatori dell’Olympic si preparano a vivere l’ultimo cenone delle feste per poi rituffarsi nella seconda parte della stagione vi vogliamo raccontare di quanto successo sul campo dell’Honey sabato 27 dicembre.
Sotto un sole meraviglioso e un clima che sembrava primaverile più che dicembrino, si è svolta una partita tra piccoli calciatori la cui età andava tra i 9 e gli 11 anni. Tra questi giocatori in erba vi erano i figli di Emiliano Belli, Fabrizio Perrone e Daniele Rossi (i genitori posano orgogliosi e sorridenti nell’immagine in alto) e abbiamo visto un’ora di bel calcio.
Samuele Rossi ha mostrato una grinta da veterano e una visione di gioco niente male nel ruolo di play maker, Emanuele Belli ha mostrato i tacchetti agli avversari e blindato la difesa nel ruolo di vertice basso mentre Federico Perrone ha compiuto patate e uscite degne del ben più esperto padre nel ruolo di portiere. Attorno a loro abbiamo visto tanti bambini volenterosi e altri bravissimi nel dare del tu al pallone e abbiamo constatato che si badava poco alla fisicità e moltissimo a toccare la palla con tecnica cercando di illuminare la scena con le giocate. Chissà che non sia un segnale di una inversione di tendenza del calcio nostrano e che si possa tra qualche anno tornare ad ammirare un nuovo Baggio, un nuovo Del Piero e un nuovo Totti.
Per quel che ci riguarda possiamo dire che se questi ragazzi continueranno ad appassionarsi al pallone come lo viviamo noi, senza gli assilli e le pressioni del calcio agonistico, le porte dell’Olympic si potranno aprire in un futuro non troppo lontano per un clamoroso testa coda generazionale che sarebbe fantastico da vivere e commentare.