Prossimo impegno e progetti ambiziosi

Buongiorno amici gialloblù. Dopo la scoppola dell’altro ieri l’Olympic comincerà oggi a preparare il prossimo impegno. Anche la prossima settimana la nostra squadra sostituirà il Villaggio Giuliano nella Capo Five League: la partita in programma è contro il Barracuda e si giocherà mercoledì 28 maggio alle 22 (Longarina).

Le convocazioni partiranno questa mattina e si dovrebbe andare verso una conferma della squadra scesa in campo mercoledì scorso.

Vogliamo ora parlarvi di un progetto ambizioso a cui la società sta pensando da un po’ di tempo e che è stato portato in auge dalla recente maxi sconfitta contro il Sert Vigo. Il risultato di 0-10 ha evidenziato ancora una volta, casomai ce ne fosse bisogno, che Lily ha raggiunto un’età anagrafica tale che non può più essere competitiva in tornei ai quali partecipano ragazzini di vent’anni. La soluzione sarebbe quella di partecipare a tornei over 35 e 40 se non addirittura over 50 (!) ma purtroppo questi non esistono perché io bacino di appassionati del calcio a cinque si sta riducendo di anno in anno.

E qui arriva il progetto dell’Olympic. Si sta pensando di creare una lega composta da squadre formate dalla nostra stessa società. Il progetto partirebbe il prossimo autunno e potrebbe coinvolgere una prima squadra Olympic e altre tre formazioni composte dai giocatori che normalmente partecipano ai vari allenamenti in famiglia durante l’anno. Inoltre la società potrebbe cercare giocatori anche sui social nei gruppi locali di quartiere perché sappiamo che qui e là ci sono molti giocatori “avanti con l’età” che vogliono giocare partite divertenti, con un po’ di competizione ma ad un livello adatto sul piano atletico che non può essere quello di un ventenne. Ci si lavorerà dalla fine dell’estate e potrebbero esserci anche più edizioni durante la stagione 2025/2026. Il nome potrebbe essere Challenge Cup, Challenge League o Challenge Championship… chissà!

Intanto terminiamo questa stagione poi si passerà alla fase progettuale di quello che per ora chiameremo “Progetto Campionato Over”.

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