16 agosto 2024: la sabbia ancora brucia sotto i piedi rilassati dei giocatori. Il classico pollo con i peperoni di Ferragosto circola ancora nello stomaco, gli ombrelloni colorati di Ostia e Fregene sono ancorati saldamente sulla spiaggia. Le ferie non sono finite, per alcuni non sono nemmeno iniziate e quindi ci si coccola tra le piccole onde di un gin tonic che ha il compito di rilasciare il buonumore.
Gli ori olimpici per un’estate tengono banco più di uno sterile calciomercato.L’estate porta con sé l’inizio di nuovi dubbi in vista della stagione imminente. La prima X da porre sul calendario è il 26 agosto, per ora, l’unica certezza viene data dall’anniversario in cui l’Olympic spegnerà 35 candeline: una reunion tra pionieri e nuove leve, un momento di gioia, di svago, di ripresa.
Proprio quest’ultimo elemento gratta il capo di capitan Perrone in questo caldo torrido. Una volta sciolta la mega convocazione per la festa gialloblu, avrà a disposizione qualche settimane per la decisione del nuovo torneo previsto a metà autunno. Una è l’ipotesi che in parte fa sognare e sospirare i ragazzi, l’altra è consuetudine. Non vogliamo svelare nessun piano, anzi, vogliamo farvi stare come quando il sale del mare pizzica sulla pelle.
Tenetevi stretta l’abbronzatura, tenetevi stretto l’anti zanzare, tenete aperto il tavolino sul balcone, continuate a far grigliate, perché l’inverno 2025 sarà lungo, molto lungo. Non ci resta che chiedere ai ragazzi l’ennesimo sforzo, qualunque tipologia di torneo esso sia, vi abbiamo svelato già qualcosa.
Avere il cuore che batte all’impazzata, che sia per un gol o per correre dietro ad un ventenne, avere le gambe stanche dopo una faticosa giornata di lavoro, ma riuscire a fare un tackle e vincerlo. Diamo il massimo, diamo tutto, già dalla nostra festa, vincere aiuta a vincere e divertirsi aiuta all’anima.
La stagione 2024/25 rappresenterà qualcosa di raro o sarà uguale alle altre, siamo certi di avere tra le fila Siciliani e le sua irrefrenabili galoppate? Potremmo fare affidamento sui gol di Montaldi? Sulla resistenza di Pizzoni? Rencricca continuerà a dimostrare che essere recordman vuol dire avere la squadra sulle spalle? Perrone invece avrà l’onere di confermare l’ennesima Pigna d’Oro. Faremo affidamento anche su un tosto Formiconi e sull’evergreen Tatallo, poi da Fabretti a Palazzo fino ad Atzeni e chiunque arriverà sarà il benvenuto in questa grande famiglia che accoglie ogni persone o calciatore che abbia voglia di rimettersi in gioco con questa manica di vecchi.
✍️ Simone Montaldi