Consuntivo di fine stagione/2

Eccoci giunti al penultimo articolo di questa stagione, quello in cui daremo un consuntivo di questa stagione.

Che stagione è stata? Sicuramente una stagione di transizione e di ricostruzione perchè l’Olympic veniva da due stagioni in cui la nuova gestione di Alex Ruggeri aveva fatto piazza pulita e aveva costruito una nuova squadra fin dalle fondamenta. Il 14 luglio 2021 l’Olympic aveva alzato al cielo di Acilia la Summer Cup ma già qualche giorno dopo Fabrizio Perrone riprendeva le redini della società decidendo di provare a riportare l’Olympic alla sua versione tradizionale.

In poche ore venivano rescissi i contratti di Marino, Ruggeri, Atzeni, Baldini, Manoni e Luciani e venivano richiamati i vari Belli, Formiconi, Bisogno, Rencricca, Baldi e Formica. Convincere tutti non è stato facile e ci è voluto del tempo per rivedere la squadra al completo. Ad agosto e a settembre l’Olympic è scesa in campo senza una formazione titolare definita e si giocava più per il gusto di giocare che di competere perchè semplicemente non si poteva nemmeno provare a rapportarsi con le altre squadre.

L’inverno è stato duro perchè l’Olympic rimediava sconfitte su sconfitte e non si vedeva luce. Poi qualcosa è successo con l’avvento dell’anno nuovo. La squadra gialloblù ha cominciato ad avere una sua fisionomia definita e almeno quattro giocatori su sette erano sempre gli stessi. In quel periodo abbiamo anche sfiorato la vittoria di una coppa e la vittoria in semifinale di Europa League contro l’Osthiam city rimane la partita più bella di questa stagione.

E’ poi arrivato il torneo di primavera. Anche qui abbiamo incontrato tante sconfitte ma abbiamo vinto contro la Brigata Zeman e pareggiato contro il Mo’viola dimostrando ancora una volta di essere al livello di una finale di Europa League. Siamo arrivati alla partita contro l’FC Tracia, quella della tristemente famosa rissa. Ricordiamo che all’Olympic è stata comminata una sconfitta d’ufficio per abbandono del campo dopo che gli avversari ci avevano minacciato di ritorsioni qualora la gara fosse ripresa. Il ritirarsi dal torneo, scelta storica per l’Olympic, è stata l’unica scelta possibile. Incontrare di nuovo l’FC Tracia era cosa probabile e essere trattati in questo modo da organizzazione e direttore di gara sono state ferite curate con il sale.

Nonostante ciò abbiamo concluso la stagione in crescendo, giocando due belle amichevoli serene e gioiose. Poi ci sono stati gli Olympic Awards che hanno visto Fabio Formica trionfare su ogni premio. E’ stata principalmente la sua stagione perchè Fabio ha trascinato l’Olympic alle migliori prestazioni e la differenza con lui o senza di lui in campo quest’anno è stata netta.

Il voto all’Olympic in questa stagione è stato 6. 6 perchè l’Olympic ha vinto pochissime partite ma ha sempre giocato onorando questa gloriosa maglia gialloblù. Si può fare di meglio, si può provare a competere per qualche trofeo, si può puntare a schierare sempre o quasi sempre la stessa formazione, si può puntare a cercare qualche nuovo giocatore in grado di aumentare il tasso tecnico della squadra. In quest’ottica l’acquisto di Cascone e la conferma di Mosetti potrebbero essere scelte decisive.

Nella prossima stagione l’Olympic giocherà in un nuovo torneo, proverà nuove esperienze, organizzerà il Torneo del Trentratreennale, organizzerà cene e vivrà ancora momenti belli perchè, come diciamo ormai da trentatré anni…

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

Domani ci sarà l’ultimo articolo della stagione in cui pubblicheremo le statistiche aggiornate della squadra e dei giocatori.

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