Cosa abbiamo e cosa ci manca

A due giorni dalla sconfitta subita con il Mo’viola, l’Olympic si prepara alla prossima sfida. Ancora non sappiamo l’avversario che affronteremo nella seconda giornata di Europa League ma le possibilità sono le seguenti:

  1. Affrontare il Mexico
  2. Affrontare la Virtus Panfili
  3. Affrontare una tra Brigata Zeman e Smilenjoy che oggi giocheranno lo spareggio Champions/Europa League nell’ultimo recupero della stagione regolare
  4. Osservare un turno di riposo

L’organizzazione ha fornito una data indicativa per la prossima partita dell’Olympic ma manca ancora l’ufficialità e potrebbe essere quella di mercoledì 16 febbraio alle 21 e 30.

Cosa serve alla nostra Olympic per poter ambire ad un posto nelle prime quattro del girone e quindi nelle semifinali di coppa? Il gioco c’è: la squadra cerca spesso la soluzione corale e c’è un buon feeling tra i giocatori tuttavia manca l’ultimo passaggio perchè anche arrivando in forze nell’area avversaria spesso falliamo l’assist decisivo per il compagno. Manca anche l’istinto del gol perchè se arriviamo di fronte al portiere ci manca freddezza e precisione. Ci mettiamo troppo a carburare e spesso e spesso le sconfitte nascono dai primissimi minuti di confusione in cui stentiamo a trovare il giusto assetto.

Ci manca anche velocità per ribaltare il fronte d’attacco una volta recuperata palla e, parallelamente, ci manca la velocità di tornare rapidamente sulla nostra trequarti. In questo non si può migliorare, servono invece un paio di elementi con determinate caratteristiche. Il Mo’viola aveva due velocisti e su quei due giocatori ha costruito la sua partita. I ritorni di Bisogno e Collu potrebbero risultare determinanti. Infine, servirebbe un po’ di condizione fisica oltre che atletica. Formiconi e Tarallo si sono spesso fatti male e sono un esempio della nostra fragilità fisica. La primavera aiuterà?

Intanto abbiamo trovato Frabetti che sta crescendo molto, ha piedi buoni ed è utile a centrocampo e in attacco. La rosa è ristretta ma anche in questo caso la primavera potrebbe aiutare ad ingrandirla.

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