GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 71
GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 16
Il 2020 sta finendo, ecco la terza parte del racconto di questo anno così particolare.
SETTEMBRE
Settembre inizia con le voci su un inizio anticipato della Winter Cup quindi la società gialloblù comincia fin da subito a organizzare un allenamento per testare quanti più giocatori possibili. Si gioca il 7 settembre in uno stage in cui rivediamo Gianluca Sacchi, Alessandro Pizzoni, Pierluigi Ciardi e Filiberto Tarallo. Vince la squadra A in cui brillano Trabucco e Olivieri.
L’inizio della Winter Cup sembra fissato per il 21 settembre e la società, alla ricerca di qualche amichevole di prestigio, chiede all’organizzazione del torneo di organizzare una sorta di mini torneo pre-stagionale. L’idea è accolta favorevolmente e il 10 settembre viene annunciato il torneo pre-stagionale 2020 a cui parteciperanno otto formazioni.
L’Olympic esordisce il 14 settembre nei quarti di finale del pre-stagionale affrontando il Cento X Cento. I gialloblù offrono un’altra prestazionale sopra le righe vincendo con il punteggio di 11 a 1. LA difesa formata da Gianluca Atzeni, Luca Baldini e Alessandro Olivieri sembra perfetta e in attacco Paolo Luciani e Alexander Ruggeri fanno il bello e il cattivo tempo.
Il 21 settembre scendiamo in campo per la semifinale del torneo e ce la vediamo contro il Mexico. I gialloblù sono un treno e vincono 13 a 4 grazie al poker di un Cristian Marino in serata di grazia.
Giovedì 24 settembre si gioca la finale contro il Mo’viola. E’ una partita strana in cui l’Olympic si ritrova di fronte il grande ex Alessandro Rencricca. Il Mo’viola sembra giocare alla pari contro l’Olympic, va più volte in vantaggio ma alla fine i gialloblù si svegliano da quello strano torpore di cui erano vittima e vincono 7 a 4 vincendo il secondo trofeo dell’anno.
La festa è grande, i giocatori sono al settimo cielo e non poteva esserci una finale più bella e simbolica di questa. Già il giorno dopo però bisogna pensare all’imminente esordio in campionato.
Il 28 settembre si disputa la prima giornata: l’Olympic affronta lo Smilenjoy e perde 5 a 3 anche a causa delle moltissime assenze. Non è un buon inizio di campionato ma le attenuanti sono molte.
Settembre termina con il podio del calciatore del mese sl cui gradino più alto sale ancora una volta Cristian Marino seguito da Alexander Ruggeri e Luca Baldini.
OTTOBRE
Il 5 ottobre dovremmo giocare la seconda partita di campionato ma l’Olympic ha difficoltà a trovare giocatori disponibili e in molti mal digeriscono il calendario che prevede che i gialloblù giochino alle ventidue e trenta. L’organizzazione accetta di spostare la gara di campionato mentre l’Olympic scende in campo per un allenamento non ufficiale sul campo della parrocchia di San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia. La partitella contro i giovanissimi e imberbi Blaugrananeri finisce 12 a 4 e i nostri si divertono in una serata “old style” molto divertente in cui gioca anche Filiberto Tarallo che dimostra di non aver perso la sua classe anche dopo aver compiuto i cinquant’anni.
L’11 ottobre arriva una notizia inaspettata anche se temuta. La curva epidemiologica del virus sta nuovamente salendo e il governo sta valutando l’attuazione di nuove disposizioni atte a contenere la seconda ondata del corona virus.
Il 12 ottobre scendiamo in campo per la seconda giornata di campionato contro il Foto Dan. Perdiamo 6 a 2 ma ormai è chiaro che la testa è tutta alle attesissime decisioni del Governo.
Durante la settimana l’organizzazione del campionato propone a tutti i giocatori di tesserarsi presso l’AICS per continuare a giocare sotto l’egida del Coni e sembra che l’Olympic possa giocare contro la Zuppa Romana per la terza di campionato.
Invece, il 18 ottobre, il Governo inasprisce le misure anti contagio e ferma tutti gli sport di contatto a livello dilettantistico. Per qualche giorno sembra le cose possano ribaltarsi da un momento all’altro invece, il 21 ottobre, il Governo vara addirittura il coprifuoco dalle 22 di sera alle 5 di mattina.
Inizialmente le gare vengono rinviate al 2 novembre, giorno in cui sarebbe dovuto finire l’effetto del nuovo Dpcm, invece il Governo vara una sorta di lockdown leggero dividendo l’Italia in zone. Il Lazio viene fin da subito in una zona a rischio moderato ma ciò non evita la chiusura totale dello sport di contatto a livello dilettantistico fino a data da destinarsi.
Questo turbolento ottobre si chiude con la premiazione del giocatore del mese: primo posto a Gianluca Atzeni, secondo ad Alberto Trabucco, terzo ad Alessandro Olivieri.
NOVEMBRE e DICEMBRE
La storia di questi due mesi è cosa recente: non si mai più parlato a tutt’oggi della riapertura dei centri sportivi, delle palestre e delle piscine. A oggi non risulta in essere nessun discorso da parte del Governo per la ripresa dello sport di contatto a livello amatoriale ma in questi ultimi due mesi una nuova speranza ha illuminato i nostri giorni.
Il vaccino, anzi i vaccini visto che ce ne sono almeno quattro in essere provenienti da altrettanti laboratori sparsi per il mondo. Novembre è stato il mese dell’attesa di questi vaccini mentre dicembre è stato il mese delle autorizzazioni da parte delle associazioni governative sanitarie per la somministrazione di questi medicinali contro il covid-19.
Domenica 27 dicembre la vaccinazione è ufficialmente iniziata in Italia e speriamo che questo cambi la situazione mondiale riportandola quanto più velocemente a come era prima di questo incredibile 2020.
FINE
