GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 70
GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 17
Il 2020 sta finendo, un anno che nessuno di noi esiterebbe a definire terribile, infausto, possibilmente irripetibile, eppure qualcosa di buono lo ha offerto.
Ecco la seconda parte della storia di questo anno incredibile:
MAGGIO
A maggio il Governo comunica che sta cominciando la famosa Fase 2 ovvero quella di convivenza con il virus. I giocatori gialloblù, chi più meno, si allenano nelle proprie case o nei parchi ma ormai la nostalgia del campo è davvero tanta.
L’11 maggio si comincia a parlare di riapertura dei centri sportivi che però dovranno garantire tutta una serie di misura per il contenimento del contagio. Si parla di misurazione della temperatura all’entrata e di non poter usare gli spogliatoi e appare chiaro che il Governo ormai vuole accelerare la riapertura soprattutto per evitare il collasso economico di un intero settore produttivo.
Il 21 maggio l’organizzazione del torneo effettua un sondaggio tra i capitani sulla ripresa dell’attività agonistica e tutti rispondono positivamente. Nel frattempo, il 25 maggio, riaprono le piscine in Lombardia: è un primo importante passo verso il ritorno alla normalità.
Il 30 maggio arriva la notizia che tutti aspettano: il 13 giugno riparte il calcio professionistico mentre due giorni dopo potrà ricominciare anche lo sport dei dilettanti. L’ambiente è elettrizzato dalla notizia che poi non si concretizzerà nei tempi annunciati ma ormai si capisce che la ripresa è vicina.
GIUGNO
Il 3 giugno l’organizzazione del torneo annuncia che le semifinali delle tre coppe della Winter cup si disputeranno tra il 15 e il 16 giugno. Due giorni dopo la società gialloblù lavora per ottenere almeno una settimana “cuscinetto” per cominciare in maniera più graduale, per evitare infortuni, e le altre formazioni sembrano avallare questa proposta. L’idea è quella di disputare almeno un’amichevole di preparazione per giocare ad un ritmo più basso dopo la lunga inattività.
L’8 giugno il Governo comunica che l’ok per lo sport dilettantistico potrebbe slittare di una settimana ma intanto il 12 giugno ricomincia il calcio professionistico con le semifinali di ritorno della Coppa Italia e l’attuazione del protocollo anti virus che sottoporrà i calciatori a continui tamponi per poter così isolare gli eventuali contagi.
Il 13 giugno il Governo comunica che si potrà tornare a giocare dal 15 ma poi arriva la classica doccia fredda con il ministro Speranza che predica calma per evitare brutte sorprese. Si comincia parlare del 25 giugno come probabile data della ripresa.
Il 20 giugno arriva la prima vera buona notizia: si potrà tornare a giocare a calcetto nella regione Sicilia che farà da apripista. A questo punto si tiene d’occhio il dato della curva epidemiologica, più basso in Sicilia, ancora decisamente alto nel Lazio. Sarà questo dato a stabilire la data della ripresa nella nostra regione.
A fine giugno le parte governative in causa sono in disaccordo ma il ministro dello sport Spadafora è dalla parte degli sportivi e in disaccordo con il Comitato Tecnico Scientifico. Per il ministro si dovrebbe tornare in campo quanto prima.
LUGLIO
Il 2 luglio, dopo che alcune regioni avevano già autorizzato la disputa di sport di contatto a livello dilettantistico, anche il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti firma l’ordinanza che tutti aspettavamo: si potrà tornare in campo a partire dal 6 luglio.
Inizialmente era previsto che si dovesse giocare direttamente la semifinale del torneo di consolazione della Winter Cup contro l’Happy Milf ma in un secondo momento torna in auge l’idea di giocare almeno un’amichevole prima della ripresa dei tornei così come aveva proposto la società gialloblù qualche settimana prima.
Il 6 luglio, a 126 giorni dall’ultima gara giocata, l’Olympic torna in campo per l’amichevole contro il Foto Dan. I gialloblù vincono con il punteggio di 6 a 5 ed è una serata bellissima, non solo perché si è tornati a giocare a calcio ma soprattutto perché è una splendida serata estiva piena di gente che affolla le tribunette dell’Eschilo 2 e tutto sembra tornato come prima del virus.
Il 13 luglio l’Olympic dovrebbe giocare la semifinale del Torneo di Consolazione ma l’Happy Milf si ritira dalla competizione dopo quattro mesi in cui la squadra nel frattempo si era praticamente sciolta. L’Olympic quindi chiede all’organizzazione del torneo di giocare un’altra amichevole ma poche ore prima di scendere in campo anche il Mexico, l’avversaria stabilita, dà forfait. A questo punto l’Olympic organizza un’amichevole contro l’Olympic Lab e ne esce fuori un bel allenamento in cui la seconda squadra gialloblù batte i titolari per 4 a 2.
Il 16 luglio l’Olympic gioca la finale del Torneo di Consolazione e batte trionfalmente il Foto Dan con il punteggio di 5 a 1. I gialloblù in questa finale offrono una prestazione di altissimo livello e tra i protagonisti c’è anche l’esordiente Alberto Trabucco che era stato provato solo pochi giorni prima con la maglia dell’Olympic Lab e subito convocato in prima squadra. Nel frattempo la società decide anche di posticipare la fine della stagione e di partecipare ad una versione light della Summer Cup.
Il 20 luglio l’Olympic affronta il Mo’viola nei quarti di finale di Summer Cup. L’Olympic è in formissima mentre il Mo’viola accusa la lunga inattività: finisce 13 a 1 per i gialloblù e nel pre-partita Fabrizio Perrone riceve anche il premio come miglior portiere del torneo invernale.
Il 27 luglio l’Olympic affronta il Virtus Panfili nella semifinale di Summer Cup: è l’occasione per avere la rivincita dopo l’eliminazione subita a marzo nel torneo invernale e i gialloblù non si fanno sfuggire questa occasione. La partita finisce 7 a 1 e tra i protagonisti della vittoria c’è anche Cristian Marino, anche lui provato nel Lab qualche settimana prima e subito acquistato.
Il mese termina con la premiazione del giocatore del mese: vince Alessandro Olivieri seguito da Alexander Ruggeri e Fabrizio Tocci.
AGOSTO
Il mese di agosto comincia con le convocazioni per la finalissima di Summer Cup in cui l’Olympic affronterà gli Audaci. La finale si gioca il 5 agosto e l’Olympic affronta un avversario decisamente forte che sembra dominare la sfida. Gli avversari conducono 2 a 0 ma nel finale i nostri risorgono e pareggiano grazie alle reti di Marino e Ruggeri: si va ancora una volta ai calci di rigore. La lotteria dei tiri dal dischetto si rivela ancora una volta sfortunata per l’Olympic che vede strapparsi la coppa dalle mani. Vincono gli Audaci ma la nostra squadra viene applaudita per aver tenuto egregiamente testa ad una formazione esperta e tecnicamente superiore.
L’8 agosto comincia la consegna degli Olympic Awards 2020: Paolo Luciani vince la Pigna Verde mentre Alexander Ruggeri vince sia il Vassoio d’Argento che la Scarpa d’Oro. Il 14 agosto viene annunciato il vincitore della Pigna d’Oro: è Luca Baldini il miglior giocatore della stagione.
Il 28 agosto comincia ufficialmente la stagione 2020/2021. L’Olympic affronta una Squadra Mista in amichevole vincendo con il punteggio di 11 a 5.
Il mese termina con la pubblicazione del podio del premio per il miglior giocatore del mese: vince Cristian Marino seguito da Davide Baldi e da Alessandro Olivieri.
FINE SECONDA PARTE
