La storia del 2020 – Parte 1, da gennaio ad aprile

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 69

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 18


Il 2020 sta finendo, un anno che nessuno di noi esiterebbe a definire terribile, infausto, possibilmente irripetibile, eppure qualcosa di buono lo ha offerto.

Ripercorriamolo mese per mese.

GENNAIO

Abbiamo cominciato il 2020 in attesa della sfida ai Nuovi Mutanti. Era l’undicesima giornata della regular season di Winter Cup e l’avversario ci preoccupava perché rispetto alla precedente stagione la formazione guidata da Francesco Bonanni era parecchio cresciuta e aveva ottenuto risultati importanti. L’Olympic non era riuscita ad organizzare la classica amichevole dopo le festività quindi ci si avvicinava a questa sfida ancora appesantiti dai cenoni del natale 2019. Alla fine in campo non è stata una passeggiata ma la nostra Olympic ha vinto 5 a 2. Il migliore in campo fu Gianluca Atzeni che tornava dopo un mese e mezzo di assenza mentre Daniele Tocci realizzò un gol bellissimo che ancora oggi ricordiamo.

Dopo questa vittoria l’Olympic era attesa dalla sfida al Foto Dan ma, incredibile a dirsi, la società non riuscì a trovare cinque giocatori tra infortuni, assenze varie e la classica influenza di stagione. L’Olympic così rimediò la terza sconfitta a tavolino della propria storia e l’amaro in bocca fu davvero molto.

Il 20 gennaio finalmente riusciamo ad organizzare un’allenamento ed è una serata speciale perché tornano in campo tanti astri del passato che rimpolpano i ranghi dei titolari. Tornano a vestire la maglia gialloblù Francesco Tani, Filiberto Tarallo e Gianluca Sacchi e la partita è gradevole e divertente. Purtroppo, già nel primo tempo, il ginocchio di Francesco Tani fa nuovamente crac e il centrocampista è costretto a lasciare il campo. Oggi, dopo quasi un anno, Francesco non è ancora tornato in campo e noi gli rinnoviamo i nostri migliori auguri.

L’ultima partita di gennaio si disputa il 29. L’Olympic esordisce in Champions League affrontando i fortissimi Rimediati. Gli assenti sono moltissimi e in più, dopo pochi minuti, si fa male anche Giordano Attili e i nostri perdono 12 a 9. Luca Baldini “is on fire” e realizza addirittura quattro gol.

Il mese termina ufficialmente con la premiazione del giocatore del mese. Vince Fabrizio Perrone, seguito da Gianluca Atzeni e Luca Baldini.

Proprio nell’ultimo giorno di gennaio si comincia a parlare di un misterioso virus che dai pipistrelli sta passando all’uomo nella regione di Wuhan, in Cina.

FEBBRAIO

Febbraio inizia con la seconda sfida di Champions League in cui affrontiamo il Foto Dan. Attili è ancora infortunato ma stringe i denti e alla fine offre una prestazione coraggiosa in cui segna anche un gol. L’Olympic vince 4 a 3 e il migliore in campo si rivela essere Roberto Manoni che manda in paradiso la classe operaia.

L’11 febbraio, ancora sospinti dall’entusiasmo per la vittoria contro il foto Dan, affrontiamo il Mexico. Vinciamo anche stavolta e il punteggio finale di 7 a 3 ci rende tra i favoriti alla qualificazione al prossimo turno. In questa gara sale in cattedra Fabrizio Tocci che segna una tripletta.

Il 18 febbraio battiamo anche il Virtus Panfili e i protagonisti del 6 a 3 finale sono Paolo Luciani e Gianluca Atzeni.  Il 24 febbraio invece giochiamo contro Smilenjoy che ci batte 10 a 4 dimostrandosi di un’altra categoria. Accediamo così ai play off ad eliminazione diretta della Champions League.

Febbraio si chiude con l’assegnazione del premio per il giocatore del mese: vince Luca Baldini seguito da Fabrizio Tocci e Roberto Manoni.

Nel frattempo si comincia a parlare con maggiore insistenza del covid-19, il nuovo virus proveniente dalla Cina. Il primo caso viene registrato il 17 febbraio in provincia di Lodi mentre il 27 febbraio comincia a proliferare il focolaio di Vo’ Euganeo, vicino Padova.

MARZO

Marzo 2020 sarà un mese che ricorderemo per molto tempo: il 2 marzo affrontiamo il Virtus Panfili nei play off della Champions League. Nel finale siamo sotto per 3 a 1 ma una favolosa doppietta di Paolo Luciani ci permette di pareggiare e di andare ai calci di rigore. Sarà proprio l’eroe della serata Paolo Luciani a fallire il penalty decisivo e a sancire l’inaspettata eliminazione dell’Olympic dalla Winter Cup.

Già dal giorno dopo ci si interroga su come ricominciare a giocare e su come ritrovare gli stimoli dopo la prematura eliminazione. L’Olympic dovrebbe giocare il Torneo di Consolazione ma la situazione del virus nel frattempo è diventata grave e già l’8 marzo ogni regione italiana è stat raggiunta dal contagio.

Dopo un week end di dubbi e incertezze il Governo decide di ricorrere a misure estreme e il 10 marzo l’Italia viene dichiarata “zona protetta”. E’ il giorno dell’inizio del lockdown, una parola che prima d’ora avevamo sentito solo nei film e che diventerà in seguito tristemente familiare.

I tornei erano già stati sospesi il 7 marzo e pochi giorni dopo il Governo permetterà agli sportivi solo forme di allenamento private e nei pressi delle proprie abitazioni. Tutta Italia si da al running e i corridori vengono ridicolmente additati come i nuovi untori del ventunesimo secolo.

Il mese termina con la consueta premiazione al miglior giocatore degli ultimi trenta giorni. Paolo Luciani ottiene il primo posto, seguito da Roberto Manoni e Fabrizio Perrone.

APRILE

Aprile è oscuro e tremendo. La pandemia è nel pieno del suo svolgimento e lo sport si ferma. Si parla di una ipotetica ripresa per maggio ma per il momento sono tutte ipotesi.

L’Olympic è ferma da tempo e sui social si fa di tutto per intrattenere giocatori e tifosi durante i lunghi giorni di lockdown.

Viene lanciato un sondaggio per eleggere il miglior film sul calcio di tutti i tempi e nella finale tra “L’allenatore nel pallone” e “Fuga per la Vittoria” la spunta il film con Pelè e Sylvester Stallone protagonisti.

Il 6 aprile l’ISS annuncia che il curva pandemica ha raggiunto il plateau e si fanno le ipotesi sul picco del contagio, atteso per fine mese.

Il 27 aprile il premier Giuseppe Conte annuncia il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 4 maggio e se per i dilettanti non cambia nulla le vere novità sono per i professionisti che potranno tornare ad allenarsi in vista della ripresa ufficiale.

FINE PRIMA PARTE

 

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