L’Olympic inciampa nella seconda del girone

Una veduta aerea del Tokyo Stadium

SONO PASSATI 48 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 39 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari

Tokyo, 7 dicembre 2020.

E’ una bellissima giornata autunnale a Tokyo e ci sono le condizioni ideali per giocare a pallone. Il pullman dell’Olympic arriva nella capitale giapponese di prima mattina e quando comincia il riscaldamento la temperatura è di sedici gradi.

Lo stadio potrebbe accogliere circa cinquantamila spettatori ma ad occhio e croce oggi ce ne sono solo quarantamila. L’Olympic viene dalla sfavillante vittoria dell’esordio mentre gli Scout Badges, gli avversari di oggi, hanno pareggiato per 0 a 0.

Per i gialloblù rientra Formiconi mentre Tarallo è fermo ai box per l’infortunio rimediato nella parte finale della precedente sfida. Durante il week end i senatori predicavano calma e concentrazione per questo incontro per evitare che il 4 a 0 dell’esordio avesse fatto rilassare eccessivamente la squadra.

Subito dopo il fischio d’inizio questi timori sembrano però trovare conferma in quello che succede in campo: gli Scout Badges sembrano avere le ali ai piedi, vincono tutti i rimpalli, arrivano primi su tutti i palloni e dopo aver sfiorato più volte il gol passano in vantaggio al ventunesimo con Bob a Jobbing che sfrutta un errore di Attili.

L’Olympic reagisce con una bella punizione di Arditi e un tiro a fil di palo di Ruggeri ma il primo tempo vede i gialloblù sotto di un gol.

Nella ripresa l’Olympic parte bene con Fabio Formica che complisce il palo esterno mentre al cinquantaduesimo Fabio Tagliaferri rileva uno spento Mimmo Caserta.

Purtroppo, al cinquantacinquesimo, gli Scout Badges trovano un’autostrada sulla fascia sinistra scoperta da Valerio Collu e Bob A Jobbing realizza il suo secondo gol personale.

A questo punto l’Olympic si riversa in attacco senza criterio lasciando il solo Rencricca in difesa e proiettando perfino Sacchi verso la fase offensiva. Al sessantunesimo Formiconi sostituisce Tani e, finalmente, al minuto 69 Ruggeri serve a Formica la palla che vale il gol dell’1 a 2.

Il finale è un assalto all’arma bianca e ad un minuto dalla fine un meraviglioso tiro a giro di Fabio Tagliaferri per poco non frutta il pareggio.

Finisce 2 a 1 per gli Scout Badges con l’Olympic che esce dal campo mesta e inaspettatamente sconfitta.

Questa volta non ci sono alibi per i nostri ragazzi che per almeno un tempo hanno regalato la partita agli avversari. Le statistiche di fine partita sono eloquenti in questo senso.

Prima di rientrare negli spogliatoi la stampa italiana incalza un nervoso Fabrizio Perrone che fa un gestaccio alla telecamera e mima il classico gesto del “vaffa”.

Fortunatamente, nell’altra gara del girone, Bobby Banyan FC e Wave United impattano sullo 0 a 0 e l’Olympic rimane seconda in classifica nonostante la sconfitta.

Il ritorno a Yokohama non è dei più allegri e i giocatori non mettono il naso fuori dal ritiro per tutta la giornata nonostante i tifosi giapponesi si appostino comunque sotto l’albergo per rimediare qualche autografo da uno dei loro beniamini.

La terza e conclusiva giornata del girone D si giocherà mercoledì 9 dicembre: Olympic – Bobby Banyan FC e Scout Badges – Wave United si giocheranno in contemporanea e per i gialloblù sarà una serata da dentro o fuori!

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