La formazione dell’Olympic per la prima gara del mondiale
SONO PASSATI 45 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
OGGI VERRA’ EMANATO IL NUOVO DPCM*
*quasi certamente, nel nuovo Dpcm non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto
Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari
Osaka, 4 dicembre 2020.
L’ultima amichevole pre-mondiale aveva lasciato alcuni sgradevoli strascichi: la squadra gialloblu era nervosa perché la sconfitta dell’altro ieri aveva minato alcune certezze e la stampa si era subito lanciata in critiche eccessive e, forse, premeditate.
La squadra però era stata brava a chiudersi a riccio: nella conferenza stampa della vigilia aveva parlato solo il capitano Fabrizio Perrone che aveva fatto trasparire solo la giusta concentrazione dell’Olympic in vista dell’esordio nel girone D contro il Wave United.
I gialloblù avevano lasciato l’albergo di prima mattina per dirigersi al Panasonic Stadium di Osaka dove l’atmosfera era resa elettrica dai circa 35000 spettatori presenti. Il riscaldamento confermava le anticipazioni della vigilia: Valerio Collu era schierato a centrocampo mentre in avanti Alex Ruggeri tornava a far coppia con Fabio Formica.
I gialloblù partivano alla grande: al terzo minuto Formica colpiva il palo mentre all’ottavo Fabrizio Perrone deviava in angolo, non senza difficoltà, un pericoloso tiro di Scott Walsh.
Al diciottesimo Francesco Tani colpiva il secondo palo della partita ma la sfortuna dell’Olympic si esauriva al ventitreesimo quando Fabio Formica batteva Stuart Hodgkinson su preciso assist di Montaldi. I nostri giocatori esultavano molto per il primo gol della rassegna mondiale e sulle ali dell’entusiasmo sfioravano il raddoppio con Ruggeri al trentaduesimo. Il primo tempo terminava sul punteggio di 1 a 0.
Il tabellino dopo 45 minuti di gioco
Il pubblico di casa, infiammato dal gol dell’Olympic, decideva di prendere le parti dei gialloblù e nella ripresa li spingeva all’immediato raddoppio: era il quarantottesimo quando Giordano Attili sradicava una palla in difesa e serviva un filtrante per Formica che da fuori area realizzava il 2 a 0.
A questo punto il Wave United crollava: al cinquantesimo Formica portava a tre le proprie segnature, questa volta su invito di Alessandro Rencricca e la gara appariva tutta in discesa per la nostra formazione.
Sul 3 a 0 si decideva di aggiungere densità alla difesa gialloblù sostituendo Collu con Santolamazza e al minuto 56 Ruggeri colpiva il terzo montante per l’Olympic. Purtroppo, c’era anche una nota stonata: al sessantaquattresimo si faceva male Gianluca Atzeni che veniva sostituito da Fabio Tagliaferri mentre veniva concessa anche la standing ovation a Formica che veniva rilevato da Domenico Caserta.
Ad un quarto d’ora dalla fine Andrea Fantini prendeva il posto di Alexander Ruggeri e quattro minuti dopo il bomber portava l’Olympic sul 4 a 0 trasformando un calcio di rigore assegnato dall’arbitro ecuadoriano Rivas per atterramento di Francesco Tani nel pressi del vertice sinistro dell’area rosso verde.
Nel finale non c’erano ulteriori emozioni e arrivava anche la buona notizia che nell’altra gara del girone Scout Badges e Bobby Banyan FC impattavano sullo 0 a 0.
La grafica del punteggio al novantesimo
Nel pomeriggio la squadra tornava in treno a Yokohama con il morale giustamente alle stelle. La prossima partita sarà lunedì 7 dicembre, a Tokyo, contro gli Scout Badges. In caso di vittoria l’Olympic accederà matematicamente agli ottavi di finale.