SONO PASSATI 43 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 2 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*
*quasi certamente, allo scadere dell’attuale Dpcm, non ci saranno novità in ambito sportivo-dilettantistico e dovremo attendere un nuovo decreto
Ricordiamo che questo è il resoconto di un’avventura calcistica virtuale ideata per sostituire la normale attività agonistica. Una sorta di piccolo romanzo sportivo per staccare un po’ la spina in questi momenti così particolari
Yokohama, 2 dicembre 2020.
All’indomani della prima, vittoriosa, amichevole in terra nipponica l’Olympic si risveglia con due infortunati le cui condizioni vanno valutate attentamente. Nel caso in cui i malanni di Formiconi e Ruggeri dovessero prolungarsi per troppo tempo la società potrebbe ancora sostituirli con le riserve rimaste in Italia.
Fortunatamente gli esiti clinici sono buoni: Ruggeri sarà a disposizione per l’esordio nel girone mondiale mentre Formiconi dovrebbe farcela per la seconda partita.
Nel frattempo è già tempo di tornare in campo per l’ultima gara di preparazione. La squadra si sposta in pullman dal centro d’allenamenti allo stadio di Yokohama su cui nel frattempo sta cadendo copiosamente la pioggia.
Questa volta gli spettatori sono pochi ma l’amichevole contro i Bad Jokes non va’ sottovalutata perché è l’ultima occasione di testare la squadra prima degli incontri che valgono i tre punti.
E’ una partita dura e con molti falli su un campo reso pesante dalla pioggia. Nel primo tempo non ci sono occasioni da gol mentre al ventisettesimo si infortuna anche Filiberto Tarallo che viene sostituito da Francesco Tani.
Nel secondo tempo Fabio Tagliaferri rileva l’inconsistente Emanuele Gennari ma al sessantesimo i Bad Jokes passano in vantaggio con Sorry Guys. Lo svantaggio sembra destare i nostri che da quel momento mettono sotto gli avversari sfiorando il pareggio in almeno tre occasioni. Clamorosa la parata di Big Jugs su Stefano Tagliaferri che aveva ricevuto un invitante traversone da Simone Montaldi.
L’arbitro fischia la fine quando ormai il terreno di gioco è divenuto un acquitrino e le formazioni sembrano non vedere l’ora di rientrare negli spogliatoi per bere un the caldo.
L’umore in albergo non è dei migliori: se la sera precedente la vittoria aveva esaltato gli spiriti stavolta il clima, non solo atmosferico, è grigio e arrivano anche le critiche della stampa che dall’Italia non nasconde lo scetticismo in vista dell’esordio di domani notte nell’attesissimo mondiale.
Le statistiche al fischio finale della seconda amichevole
Nonostante la sconfitta, le statistiche non condannano l’Olympic che per venti volte ha tirato verso la porta rossoblu centrando lo specchio per ben quattordici volte. Speriamo sia solo questione di stanchezza e di un po’ di sfortuna.