SONO PASSATI 24 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC
MANCANO 29 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI
Ieri sera il premier Giuseppe conte, durante la consueta conferenza stampa, ha illustrato il contenuto del nuovo Dpcm che entrerà in vigore da venerdì 5 novembre e che sarà attuato fino a venerdì 3 dicembre, salvo estensioni.
Per evitare di scrivere inesattezze, ci affidiamo alle parole dell’edizione on line della Gazzetta dello Sport di ieri sera che ha sintetizzato molto bene le nuove disposizioni.
Il Paese è stato diviso in tre aree (gialla, arancione, rossa), con differenti provvedimenti. “Se una regione all’esito dell’adozione delle misure dovesse rientrare in condizioni di stabilità per 14 giorni consecutivi in un rischio più basso, potrà essere assoggettata a misure meno restrittive”, ha precisato il premier. Ecco i dettagli
AREA GIALLA
— Con criticità moderata, Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. Divieto di spostamento dalle ore 22 alle 5 del giorno successivo, se non “per comprovate esigenze lavorative o motivi di salute”; didattica a distanza al 100% per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e Università; sospensione dei servizi di ristorazione – bar, pub , ristoranti, gelaterie e pasticcerie – dalle 18 alle 5; nelle giornate festive e prefestive, sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presìdi sanitari e punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Ancora: capienza al 50% per il trasporto pubblico locale e il servizio ferroviario regionale; sospensione degli spettacoli e delle mostre aperti al pubblico in teatri, sale da concerto, musei; stop alle attività di palestre e centri benessere; raccomandazione al più ampio uso dello smart working per le attività lavorative e professionali, sia nel privato sia nel pubblico impiego.
AREA ARANCIONE
— Con criticità media, Puglia e Sicilia. Coprifuoco dalle 22 alle 5. E’ vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, studio, salute. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo. Possibile il servizio d’asporto, fino alle 22. Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Chiusi anche i musei e le mostre, sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine. Chiusi teatri e cinema. Aperti invece i centri sportivi. Chiudono, nei giorni festivi e prefestivi, i centri commerciali ma rimangono aperte le farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie e edicole che si trovano al loro interno. L’attività motoria è permessa all’interno del proprio comune e all’aperto. Palestre e piscine chiuse.
AREA ROSSA
— Con criticità alta, Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. In queste aree vietato ogni spostamento, in qualsiasi orario, anche all’interno del proprio Comune, se non per comprovati motivi lavorativi o di salute. Aperti nidi, le scuole per l’infanzia, le elementari e le prime medie. Negozi chiusi, ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole, parrucchieri, barbieri. Chiusi i centri estetici. Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo. Servizio d’asporto concesso fino alle 22. Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Sospesa l’attività sportiva, consentita esclusivamente all’aperto e in forma individuale. E’ consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione e indossando la mascherina.
L’AUTOCERTIFICAZIONE
— “L’autocertificazione è collegata al divieto di spostamento” e questo “va motivato con l’autocertificazione, nelle zone rosse vale per tutta la giornata”, ha precisato Conte. Dove non c’è il divieto “ci sono comunque raccomandazioni” a limitare gli spostamenti e “noi confidiamo che anche le raccomandazioni siano rispettate e questo ci consentirà al più presto di tenere sotto controllo la curva del contagio, se si rispettano le regole si faranno meno sacrifici in prospettiva”.
