Nuovo Dpcm: ecco fino a quando saremo fermi

Ieri il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm. Le aree di interesse influenzate dalle nuove regole sono varie. Noi vi rendiamo conto di quelle che riguardano lo sport in generale e il calcio a 5 in particolare (articolo tratto da Repubblica on line del 25 ottobre):

“Lo sport dilettantistico chiude. Il nuovo dpcm firmato domenica mattina dal premier Giuseppe Conte cala il sipario su scuole calcio e palestre, piscine e centri danza, corsi di basket e di pallavolo. E così via. Il testo è chiarissimo e segna una stretta decisa, dopo il compromesso di una settimana fa che puntava a eliminare soltanto il “contatto” negli allenamenti. Fermando circa 10 milioni di italiani che svolgono regolarmente attività sportiva. 

“Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive, sia individuali si di squadra, svolti in ogni luogo”. “Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici”. Tradotto: la Serie A è salva, anche la Serie B, C e la Serie D. Sotto, stop a tutti. I campionati regionali si fermano, anche le attività ludiche, quindi niente partitelle al parco. I mille tifosi che avevano appena ripreso a frequentare gli impianti italiani resteranno fuori: porte chiuse, come era stato fino a al 2 agosto alla ripresa dei campionati post lockdown. 

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Per tutte le discipline “di contatto” (gli sport di squadra lo sono tutti o quasi) è sospeso: quindi niente corsi di karate o di pugilato, di hockey o di pallanuoto, e così via. Sospese anche “l’attività sportiva dilettantistica di base – ossia lo sport dei ragazzini – le scuole e l’attività sportiva di avviamento agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico o amatoriale”. Insomma, tanti genitori dovranno trovare nuovi modi per occupare i pomeriggi dei figli, a cui lo sport sarà interdetto. Una misura che interverrà su quasi 10milioni di italiani, tra tesserati delle federazioni e quelli degli enti di promozione sportiva.”

Quindi, almeno fino al 24 novembre, ogni attività agonistica della nostra squadra è sospesa. La speranza è che i giocatori si allenino in privato come già era successo durante il primo lockdown.

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