Un po’ di pessimismo e un po’ ottimismo

Anche maggio sta volgendo al termine. Per il secondo mese consecutivo non è stata giocata nessuna gara ufficiale quindi ufficializziamo la mancata assegnazione del premio per il miglior giocatore del mese. Ricordiamo però che la classifica stagionale della Pigna d’Oro rimane valida fino al mese di marzo quindi questo premio, così come tutti gli altri messi in palio dalla nostra società, verranno regolarmente assegnati il 27 luglio 2020.

Per quanto riguarda la squadra, potrebbe esserci un allenamento collettivo (chiaramente senza palla) nella giornata di domani ma attendiamo conferme.

Per quanto riguarda l’evoluzione della situazione legata all’emergenza sanitaria e all’eventuale ripresa delle attività sportive di base come il nostro amato calcetto, ieri abbiamo trovato in rete due articoli dal contenuto contrastante e vi invitiamo a leggerli.

Il primo è abbastanza negativo:

Da money.it

Quando si potrà tornare a giocare a calcetto? Nonostante l’Italia sia ormai entrata a pieno nella Fase 2, questa è una domanda alla quale purtroppo al momento non è ancora possibile dare una risposta certa.

Se dal 25 maggio c’è il via libera alle riaperture di palestre, piscine e centri sportivi, in Lombardia però le serrande torneranno ad alzarsi soltanto a partire dal 31 maggio, non ci sono però novità in merito al calcetto.

L’attività sportiva di gruppo, quando è praticata in maniera amatoriale e per fini di svago, non è ancora permessa e di conseguenza non rientra nei dettami nell’ultimo Dpcm varato da Palazzo Chigi.

Ancora niente disco verde per il calcetto, al pari delle partite tra amici di basket o di volley, con la speranza che è quella di poter tornare in campo finita l’estate, ma tutto dipenderà dall’evoluzione della curva di contagio da coronavirusnelle varie Regioni.

Da sempre il calcetto è uno degli svaghi preferiti dagli italiani. Le immancabili partite tra amici e colleghi, oltre a essere linfa vitale per i centri sportivi, sono praticamente un rito che coinvolge migliaia di appassionati del campo piccolo.

Da quando è scoppiata l’emergenza coronavirus a inizio marzo, ovviamente non è più possibile scendere in campo visto che si tratta, al pari di basket o volley, di uno sport di squadra dove è impossibile rispettare il distanziamento sociale

Le riaperture decise dal governo a partire dal 25 maggio, non riguarderanno quindi il calcetto nonostante che i centri sportivi potranno tornare a essere operativi. Al momento, non è neanche immaginabile indicare la data di una possibile fumata bianca per le attività di svago da fare in gruppo.

In questa Fase 2, di certo sarà impossibile tornare a poter disputare partite di calcetto in estate, ma anche per riprendere a settembre rimangono molti interrogativi e tutti legati all’evoluzione della curva del contagio da coronavirusnelle varie Regioni.

Se da una parte la Serie A è sempre più vicina a tornare in campo, al pari della Serie B mentre per la C la situazione è più complicata, per il calcetto il sentore è che si possa dover aspettare il vaccino, a meno di una delibera della Regione che però dovrà avere sempre il via libera finale da parte del governo.

Insomma, si parla di tempi molto lunghi. Il secondo articolo invece è più aperto ad una soluzione ottimista della situazione.

Da sportlegnano.it

MILANO –  «…Le competizioni sportive restano sospese. Dunque, le partite di calcio a 5, le partite di calcio, qualunque tipo di competizioni non permette distanziamento è sospesa. Come sono sospesi i concerti e gli eventi pubblici. Questo vale fino al 3 giugno e spero che si possa riaprire». Questo l’intervento del ministro dello sport Spadafora.

Ma la situazione in Italia sta cambiando rapidamente volgendo in positivo a grandi passi

Se la curva epidemica dovesse continuare a rallentare, esiste la possibilità concreta di poter tornare in campo già dal prossimo 3 giugno.

Così Spadafora: “Se andate suwww.sport.governo.it trovate tre linee guida: le linee guida per gli allenamenti individuali, che erano state pubblicate da 4 maggio; le linee guida per l’attività motoria e di base. C’è tutto, in maniera molto chiara, e presto verranno pubblicate le faq ma mi sembra siano linee guida molto chiare; trovate anche le linee guida per l’attività motoria. Valgono per tutti i centri, gli impianti, le palestre, le piscine, per i centri danza e fitness, valgono per tutti. Le Regioni, nel pieno della loro autonomia, in alcuni casi stanno emanando delle loro linee con qualche regola in più, alcune Regioni, come la Lombardia, stanno pensando di differire il termine di apertura che è lunedì prossimo, 25 maggio. Le competizioni sportive restano sospese. Dunque, le partite di calcio a 5, le partite di calcio, qualunque tipo di competizioni non permette distanziamento è sospesa. Come sono sospesi i concerti e gli eventi pubblici. Questo vale fino al 3 giugno e spero che si possa riaprire».

La situazione quindi, come avete capito, è molto fluida e aperta a molteplici ipotesi e valutazioni. Non ci resta che aspettare.

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