Oggi abbiamo il piacere di dare il benvenuto nella Hall of Fame dell’Olympic ad un giocatore eccezionale sotto molti punti di vista. Tutte le Leggende Gialloblu hanno una cosa comune, l’essere fuoriclasse sia sul punto di vista tecnico ma anche su quello umano e anche questo giocatore non fa eccezione.

Stiamo parlando di Emanuele Gennari, attaccante fortissimo sul campo, trascinatore di uomini con la palla tra i piedi ma anche negli spogliatoi, prima e dopo le partite. Poche le sue parole ma sempre ficcanti e convincenti, tanti i fatti sul rettangolo verde, e di gol non ne parliamo, moltissimi.
Emanuele Gennari esordisce nell’Olympic nella stagione 2006/2007 e precisamente il 26 febbraio 2007, giorno in cui stordisce il The Square con quattro gol d’autore. E’ Gianluca Bisogno a consigliarlo alla società e già nella sua prima stagione in gialloblù Gennari riesce a classificarsi ottavo nella classifica della Scarpa d’Oro con solo tre presenze all’attivo partecipando alla sfortunata esperienza della squadra nella Coppa UEFA terminata con la sconfitta ai rigori contro gli Irriducibili.
Nella stagione successiva Emanuele fa registrare la sua consacrazione definitiva in squadra collezionando nove presenze e continuando a realizzare valanghe di gol. Il 3 giugno 2008 fa praticamente reparto da solo nella vittoriosa finale di Coppa UEFA contro il Mo’viola e tredici giorni dopo scende in campo anche nella finale di ritorno della Coppa Italia. Paradossalmente quel giorno non giocò una grandissima partita e venne anche espulso ma rimase comunque tra i protagonisti della splendida doppia vittoria di coppe della stagione 2007/2008. Al termine della sua seconda stagione nell’Olympic Gennari si classificò dodicesimo nella classifica della Pigna d’Oro e quarto in quella della Scarpa d’Oro.
L’anno successivo l’Olympic si trasferì alla Madonnetta e nella prima parte della stagione il suo impiego fu fortemente limitato dagli impegni di Emanuele nei campionati dilettantistici di calcio a 11. Mentre l’Olympic arrivava seconda nella Premier Soccer Cup, l’attaccante continuava a vincere trofei per conto suo ma con l’arrivo della primavera Gennari si riaffacciò nello spogliatoio dell’Olympic partecipando alla Green Cup. Il quel torneo il suo impiego fu continuo ed Emanuele trascinò la squadra fino alla finale di Coppa UEFA in cui l’Olympic sfiorò il successo andando in vantaggio per 3 a 0 e venendo poi raggiunta e sorpassata nel finale. Proprio negli ultimi minuti Gennari si fece parare un tiro libero e l’immagine del giocatore con le mani tra i capelli dopo l’errore rimase impressa nei tifosi gialloblù per moltissimo tempo. Al termine della stagione 2008/2009 Gennari si classificò ottavo nella Pigna d’Oro ma vinse finalmente la sua prima Scarpa d’Oro grazie alle sue 31 reti in gare ufficiali.

Purtroppo questa fu l’ultima stagione come titolare per Gennari che per impegni personali si allontanò progressivamente dalla squadra ritornandoci solo per fugaci apparizioni. La sua ultima volta con la maglia della nostra squadra fu l’8 aprile 2015 e dobbiamo ammettere che ogni volta che la società provava a chiamarlo, anche in questa ultima fase della sua carriera in gialloblù, Gennari faceva sempre di tutto per provare a rispondere alla convocazione.
Il suo palmares nell’Olympic è composto principalmente dalla Coppa UEFA 2008 e dalla Coppa Italia 2008 ma non si possono assolutamente dimenticare i secondi posti nelle Coppa UEFA 2007 e 2009 mentre a livello personale ottenne la meritatissima Scarpa d’Oro 2009.
Ecco i numeri dell’esperienza gialloblu di questo grande centravanti: 32 presenze totali di cui 27 in gare ufficiali contornate da ben 63 reti. Due le espulsioni a cui si aggiunge un cartellino giallo.
Nell’immaginario collettivo Emanuele Gennari fa rima con la parola GOL. La sua potenza era proverbiale tanto che negli spogliatoi era diventato famoso come Bum Bum Gennari”. Riusciva a trascinarsi appresso anche tre difensori che nemmeno aggrappandosi ai suoi pantaloncini riuscivano a fermarlo e il suo gol contro il Camomilla del 16 marzo 2009 è un video che ogni attaccante dovrebbe vedersi più volte per imparare il mestiere.
Emanuele Gennari può essere accostato ad attaccanti del calibro di Gigi Riva, Giorgio Chinaglia e Christian Vieri e le sue caratteristiche, unite alla sua simpatia e disponibilità, ne facevano un compagno di squadra insostituibile.

Lo ricordiamo con affetto e sarebbe davvero bello rivedere una faccia positiva come la sua nel Compleanno dei 31 anni dell’Olympic che speriamo si possa giocare, prima o poi, quest’anno.
Benvenuto quindi ad Emanuele Gennari nelle Leggende Gialloblu!