L’Italia è ferma: le attività commerciali sono quasi tutte chiuse, rimangono aperte solo quelle di prima necessità. Lo sport si è fermato e l’ultima partita dell’Olympic è solo di dieci giorni fa. Invece sembra una vita perché quello che il corona virus ci ha rubato è soprattutto la nostra quotidianità. Nello specifico dell’argomento che da tanti anni trattiamo tutti i giorni, ci manca il pensare che tra qualche giorno ci sarà la prossima partita, il pensare a chi scenderà in campo, a come sarà il nostro anniversario.
Nel paese succedono cose più importanti e gravi di una partita di calcetto, lo sappiamo bene, ma non vediamo l’ora che tutto torni alla normalità, che tutti stiano bene e che tutti possano tornare a quella quotidianità che il virus ci ha rubato. Calcetto compreso.
La ripresa della nostra attività appare lontanissima ma, chissà, magari quest’anno si giocherà di più in estate e l’Olympic potrebbe vivere una Summer Cup mai così attesa.
Nel frattempo non molliamo, restiamo e casa e tranquilli perché #TUTTOANDRA’BENE!
