Ricominciare? Si, ma come?

Perrone subisce il gol del momentaneo 2 a 3 nella sfida di lunedì

La delusione dopo l’eliminazione nel play off di Champions è stata dura, durissima. L’aspettativa era molta, non neghiamolo, e c’era la quasi certezza di poter arrivare almeno alla semifinale.

Stabilire con precisione cosa sia successo in quei maledetti cinquanta minuti lunedì sera è probabilmente impossibile. Ogni giocatore ha delle responsabilità e ha commesso errori che non aveva commesso nelle precedenti partite del lungo torneo fin lì giocato. E’ stata una serata storta, a 360 gradi, e il tutto va archiviato come un grande insegnamento per il futuro.

E’ necessario che ogni giocatore capisca ciò che ha sbagliato e che lo metta a frutto nella prossima occasione del genere, quando rimanere lucidi, concentrati e freddi sarà di nuovo indispensabile.

Adesso la cosa difficile è approcciarsi alla prossima sfida. La settimana prossima l’Olympic giocherà un mini torneo a cui sarà complicato avvicinarsi. I gialloblù infatti saranno inseriti nel torneo di consolazione delle quattro perdenti nei play off di Champions League ed Europa League. Puntare al titolo della Champions e giocare per un trofeo che vale molto di meno dell’Europa League potrebbe essere demotivante.
Ci vorranno giocatori tosti, motivati, decisi, altrimenti la figuraccia sarà dietro l’angolo.
In giornata si dovrebbe sapere l’avversario (Mexico? NTO? Nuovi Mutanti?) e il giorno dell’incontro è a seguire arriveranno le convocazioni che potrebbero riservare qualche novità.
Piccola postilla: l’organizzazione ha chiamato questa coppa “Torneo dei Pipporoni”. Noi per decenza lo chiamaremo Play Out.

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